The Honest Scrap Award

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Rientro dalle vacanze e cosa mi trovo? Un meraviglioso premio, The Honest Scrap Award, direttamente dalle mani di Eppifemili e poi da quelle di Stellina.

Commosso? Dippiù, dippiù (come direbbe l’Arthur…) ma solamente perché la cosa più bella è sapere di essere nella mente delle persone e se poi si tratta di Eppi e Disastrino, la cosa è ancora più bella, perché sono entrambe delle bellissime persone.

Condizioni del premio

Raccontate ai vostri lettori 10 cose che si sappiano o meno di voi, ma che sono vere.

Indicate dieci persone che hanno diritto al premio e siate sicuri di far loro sapere che sono stati contrassegnati (un breve commento sul loro blog andrà bene). Non dimenticate di collegarvi di nuovo al blogger che vi ha premiato.

E adesso, passiamo al “difficile”… uhmmm, che dirvi di me?

  • Amo tutto ciò che mi fa sentire libero, che mi da la possibilità di poter spaziare senza condizionamenti di sorta, sempre però nel rispetto degli altri. Fin da piccolo, infatti, ho sempre cercato rifugio nella creatività, ho iniziato a dipingere giovanissimo, a 13, 14 anni, e appena potevo, mi chiudevo in camera mia e quello spazio tutto mio mi faceva sentire libero di poter dialogare con me stesso, libero di potermi esprimere, libero di trovare tra pennelli e colori, il modo migliore di sentirmi libero.
  •  Ho tanti hobby, ma la fotografia e il video sono tra i miei preferiti. E’ un modo per guardare il mondo che mi circonda da più angolazioni. Quando giro un video, ciò che riprendo lo vedo dapprima attraverso l’occhio della telecamera, poi con il montaggio, lo vedo con l’occhio critico di chi vuole raccontando una storia, poi quando lo guardo sul televisore, lo vedo con l’occhio rilassato e curioso dello spettatore. Insomma, rivivo le stesse cose, ma in maniera diversa e l’emozione è sempre a mille. Con la fotografia, mi sembra invece di entrare dentro le cose per guardarle meglio e se fotografo una persona, di entrare a far parte, per un attimo, del suo piccolo mondo.
  • Sono un gran curioso, mi piace guardare le persone come sono, quello che fanno, e trovo che sia molto istruttivo, perché m’insegnano a riflettere, a vedere il diverso come qualcosa che può appartenermi. I vecchietti mi inteneriscono, forse per il fatto che ho amato molto i miei nonni, con loro riesco ad essere molto paziente e spero un domani di trovare qualcuno che saprà esserlo anche con me.
  •  Ho sempre frequentato molte persone. La mia casa è sempre stata aperta a chiunque e chiunque poteva chiedermi qualsiasi cosa (o quasi…). Oggi sono un po’ più (…), forse disilluso. Allora eravamo tutti all’insegna del “vogliamoci tutti bene”, ma non ero ancora più disposto a tollerarlo. Mi annoiano le persone che non hanno voglia di crescere, che vivono solo ed esclusivamente del loro e per il loro orticello. Mi annoiano le persone che non riescono a vedere che esiste l’altro, che gli altri ci sono. Mi annoiano le persone che si annoiano e vogliono dimostrare il contrario. Oggi, ho ancora tanti “amici” ma pochi veramente che contano. Con quei pochi si gioca, si cazzeggia, si divide e si condivide, si discute e si litiga, si scambiano pareri e pensieri, aspettative, dolori e gioie, si parla di cose importanti ma anche d’orrende cazzate.
    Tutto ciò può sembrare banalmente scontato, ma ci fa sentire bene ed è questo che conta.
  • Per vari motivi, ho vissuto in posti diversi ed è per questo che forse mi sento un po’ come uno zingaro, senza radici, ma al di là di questo, sono fiero di essere Siciliano.
  • Amo visceralmente la musica jazz, quando l’ascolto mi sembra di vivere in un altro mondo, dove anima e corpo si fondono in un tutt’uno senza regole. Suono la chitarra e il pianoforte, anche se ultimamente mi sono un pochetto arrugginito, visto che gl’impegni la fanno da padrone. E comunque, il bello di saper suonare e di avere tanti amici attorno che cantano e gioiscono insieme a me, insomma, un momento che se non ci fosse, mi mancherebbe da morire.
  • Dicono che sono un po’ permaloso, che mi accendo come un cerino. Probabilmente è anche vero, ma è anche vero che quando mi arrabbio, se riesco a sfogarmi, dopo mi passa subito tutto, perché non “conosco” il rancore e… insomma, mi accendo come un cerino, ma mi spengo al primo alito di vento.
  • La mattina mi alzo sempre con il sorriso sulle labbra, perché se devo combattere con qualcosa o qualcuno, non lo è certo con le persone che mi stanno accanto. Poi, da buon idealista, ogni scusa è buona per fare le barricate, ma questa è tutta un’altra storia.
  • Chi è Artù?

Chi sono? Sono artista ed architetto,
e agli occhi di chi m’ama son perfetto,
invece so che ho tanto da imparare.
e a curiosare io non so rinunciare.

Guardo con gli occhi, col cuore e con la mente,
rispetto chi concorda e chi dissente,
viaggio col corpo e con la fantasia,
giro pel mondo ma torno a casa mia.

Tra il verde e il sole un dì venni alla luce,
però la vita mi ha portato altrove;
certo è però che ovunque mi conduce
io affronto col sorriso le sue prove .

Il sogno mio è una casa in riva al mare,
tramonti che io possa accarezzare,
accanto a me chi m’ami con rispetto,
e legga tra le righe del non detto.

Che dirvi ancora, sono un ottimista,
nella vita mai stato un arrivista,
libero pensatore un po’ burlone,
e ammettiamolo, pure un po’ piacione.

Spero di farvi buona compagnia,
con questo blog che qui è un po’ casa mia,
dividerò con voi idee, esperienze,
e accetterò pareri e confidenze.

by Diemme, 6/11/2008

 

  • E dopo questa lunga sviolinata, poesia compresa, chi è veramente l’Arthur?

Da dove incomincio….

beh oggi è una gran bella giornata e il cummenda del grande fratello otto è uscito dalla casa, ma se viene via lui poi Lina si sente esclusa e quindi si accomodano anche Alessandro, Giuliettina insieme a Rocco e i suoi fratelli, non quelli del Gattopardo, Luciano, Vincenzo e Gabriele, le sorelle Vika, Ika e Katia, padre Don Salvatore, che ha salvato le popolazioni del Lago Trasimeno, quando si era inondata Firenze, nel luglio del 1947, giorno dello sbarco degli americani a Portofino, e Alessandro fa i capricci perchè si è rotta la serranda, in casa sua è ancora tutto buio, ma non come quella volta a Cesenatico, quando sulla spiaggia arrivarono i vu cumprà e senza batter ciglio, Evelina si spalmò di crema protettiva, sai quella numero 5, perchè c’era Vittorio che doveva arrivare ed allora si trovarono tutti sul Ponte Vecchio, a scartare quei regali che erano rimasti nel baule della macchina, in quel parcheggio di viale Gismondo da Verazzano, angolo via Paleocapa, dove fanno anche le frittelle e, nonna Pina ci passa tutte le mattine, perchè la nipotina, quando viene, si ritrova tutta innervosita, con i capelli in disordine che Marco ed Emanuele si divertono a rimescolare, come fosse un mazzo di carte, si quelle carte che trovi tutte le mattine davanti al tuo portone, e quello stronzo di Giuseppe fa finta di non vedere, come se la casa non fosse anche sua, ma verrà il giorno, o forse non verrà, fatto sta che l’altra sera, mentre bevevo una birretta, mi dissero che Rosamunda era sotto la doccia e, tutti a guardare fuori alla finestra, che nel frattempo s’era chiusa, per non far passare tutta l’acqua, perchè quel rubinetto rotto non era stato più aggiustato, e giusto per non dimenticare, volevo dire che s’inaugura una mostra, in quella galleria d’arte a Castrovillari, dove espongono i nani, tutti e sette ma senza Cenerentola, che nel frattempo è stata mangiata dal lupo cattivo, che l’aveva presa in giro dicendole quant’erano belle le sue orchidee, da non confondere con i gerani di zia Giuseppina, che bagna una sera si e una sera no, senza curarsi che Duilio ha perso i capelli, e che non stava bene dirlo al suo collega…

Devo continuare? Forse non è il caso, e comunque, tra uno sproloquio e l’altro, ecco realmente chi sono io… 😆 😆 😆 😆

Ed ecco le dieci persone che voglio a mia volta premiare:

Elle, (per come scrive, per le cose che ci racconta e per come è lei veramente…)

Morena Fanti, ( perché è la mia scrittrice preferita e perché è anche una donna che ha tanto da dire…)

Sancla, (per quel suo modo ironico che ha nel dire le cose…)

Manu, (conosciuta per caso, che scrive come un torrente in piena, meravigliosa scrittura…)

Irish Coffee, ( perché con classe e competenza, sa raccontarci di cose che alle volte nemmeno conosco…)

Spaziocorrente, ( un poeta che riesce a stupirmi ogni volta che lo leggo…)

Coccinella, ( perché l’ho sempre vissuta come una donna discreta, che in punta di piedi ha creato un bellissimo blog…)

Mistral, ( quasi una persona d’altri tempi, donna di grande classe…)

Rosamaria, ( perché crede nelle cose che fa e combatte per ottenerle e poi perché è una cara amica…)

Piccola Ema, ( tenera e giovane amica che ha sofferto, ma che ha anche dimostrato di sapercela fare… )

E poi… premio con il cuore una persona che da sempre mi ha seguito in questo cammino e che non ha bisogno di altre parole.

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27 pensieri su “The Honest Scrap Award

  1. Arthurino,

    Disastrino o Stellina o Stella che tu voglia dir è felice che il premio sia stato da te gradito. La cosa bella di questo premio, non è tanto la catena, che si può anche interrompere, ma dire qualcosa di se. Questo lo trovo bello e istruttivo.

    Di te hai detto cose che già so e anche che non sapevo. E si delinea cos’ un quadro sempre più completo.

    Sono appena tornata dalla palestra, direttamente dopo 12 ore di lavoro senza pausa, e poi dite pure che i commerciali caz….gg….no…sarà anche vero ma se c’è da lavorare si lavora…

    Quante cose disastrino e arthurino hanno in comune…non c’è da preoccuparsi, un passo ancora e anche tu diventi disastrello

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  2. Grazie Arthur, troppo buono nella tua descrizione tra parentesi. Fa indubbiamente piacere ricevere un premio, non tanto per il suo significato specifico che in questo caso mi sfugge ma su cui indagherò (honest scrap?) ma bensi per il fatto di sapere che qualcuno ti segue ed apprezza quel che fai. Non penso di riuscire a sottostare alle regole del premio ma comunque ti ringrazio nuovamente.
    Bentornato.
    Ciao

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  3. @ Stellina: Arthur disastrello? No, impossibile, anche perchè di disastrino ne basta uno… 😆

    E poi, abbiamo delle cose in comine? Beh, questo mi rende felice, come sono contento che tu abbia scoperto cose nuove di me.

    @ Spaziocorrente: non sono stato troppo buono nella mia descrizione, ma ho detto soltanto ciò che pensavo. Per quanto riguarda il premio… è soltanto un gioco, nient’altro, pensa che io non so neanche cosa vuol dire honest scrap (…), ma non importa, è comunque un modo per comunicare. 😉

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  4. @ Eppi: e già, svegliarsi con il sorriso sulle labbra ha il vantaggio che, dopo, andando in ufficio, sei già allenato per salutare colleghi e dipendenti… 😆

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  5. Ti ringrazio tanto, athur, di avermi inserita in questa bella decina!
    Il premio (o il gioco, come l’hai definito tu) sulle prime mi ha imbarazzata un po’, poi ho deciso che merita un bell’approfondimento, per cui mi riservo di rispondere con comodo.
    Bentornato tra noi, si sentiva la mancanza dei tuoi racconti storico-tradizional-popolari; peccato che questa volta non ti sia documentato a dovere: quella galleria d’arte con i nani in esposizione non era a Castrovillari, ma a Papasidero, e non si trattava di Cenerentola, ma della Fata Turchina, che, presa da un attacco machofilo, era scappata con l’Orco Blu.
    Ahi, ahi, ahi, da quando Berlinguer ha messo al bando la geografia, persino gli architetti hanno perso il senso dell’orientamento!
    Per correre ai ripari, non ci resta che affidarci alla Beata Ignoranza
    Meno male che Silvio c’è!

    P.S. Su You Tube c’era qualche video migliore di questo, ma l’ho bocciato perchè rasentava la blasfemia.

    Buon w.e. a tutti!

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  6. ma grazie!
    sei sempre troppo buono con me (mi riferisco a ciò che scrivi tra parentesi).
    scriverò i miei 10 punti (se ne troverò 10) appena metterò insieme i neuroni necessari, ma mi fermerò a questo.
    non saprei chi altro coinvolgere.

    e per ora buon sabato e buona domenica 😉

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  7. @ Rosamaria: Non era Castrovillari? Mannaggia che errore madornale che ho fatto, ma sei sicura che era Papasidero? E no, perchè se ci penso bene, mi sembra più il nome di un frutto tropicale, sai di quelli esotici che Cumpari Turiddu aveva portato da Agrigento, in una sporta color marroncino, legata con lo spago di Catrovillari, appunto, perchè come fanno lo spago a Castrovillari, non lo fa nessuno, ma tu dici… 😆

    Aspetto i tuoi 10 punti!!!

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  8. Pingback: The Honest Scrap Award « Solo io e il silenzio

  9. in vita mia ho letto tanti di quei libri, tante di quelle parole che potrei scriverve a josa…
    invece…
    invece quando leggo qualcuno che scrive di me e che mi premia….
    resto a bocca aperta
    proprio non ne vogliono sapere di uscire, benedette parole!!!
    che dire Arthur?
    grazie è una parola che viene usata in molte occasioni
    ma per ogniuna di queste c’è un’importanza, una propria motivazione
    ciò che faccio è scrivere quello che mi piace, null’altro
    sapere che qualcuno trova i miei post istruttivi va al di la delle mie aspettative
    mi preparo per il post, lasciami un attimo di tempo
    “tutta la verità, nient’altro che la verità”
    lo giuro!!
    un bacione e…bentornato su queste scene 😀

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  10. Bentornata a te, Irish, e sulle motivazioni (le mie…) tutta la verità, nient’altro che la verità… 😆

    Ricambio il bacione e aspetto di leggere i tuoi 10 punti… 😉

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  11. Che bello! Mi piacciono questi premi: di solito sbircio tutte le segnalazioni e trovo altri posti da frequentare… da te sono arrivata così e sei già salvato tra i bookmark 🙂

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  12. Mi piace la tua descrizione delle persone che ti annoiano. Annoiano anche a me, specialmente
    “le persone che non hanno voglia di crescere, che vivono solo ed esclusivamente del loro e per il loro orticello”

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  13. @ Manu: grazie e di che? Neanch’io amo molto queste catene, ma è un modo giocoso per comunicare senza prenderci troppo sul serio ed anche per “premiare” le persone che ci sono più simpatiche… 🙂

    @ Fra Puccino: purtroppo, di gente noiosa è piena l’aria ma… cosa vuoi farci? 😉

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  14. Ecco, Arthur, mi sembra di aver fatto tutto; ma sapessi quanto mi è costato!
    Alla fine ho dovuto cancellare dei nominati perchè superavano i 10 previsti, blogspot e leonardo mi hanno fatto disperare e… dulcis in fundo, pare che stia arrivando anche un temporale. 😥
    Grazie ancora per aver pensato a me.

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