Facciamo pace?

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“’giorno!”

“ uhmmm! “

   “Perché fai il muso”

“Beh, dovresti saperlo perché e poi, come mai me lo domandi?”

 “Così, ti stavo guardando e allora… però devo dirti una cosa, quando t’infiammi sei desiderabile eh, lo so, ti sembrerà strano, ma quando ti vedo così, da un lato ti torcerei il collo e dall’altro, uhmmmm, mi fai venire delle strane idee in testa, anche nei momenti meno impensabili, mannaggia. “

“ Maddai, mi stai prendendo in giro? “

   “ No, no, assolutamente no.”

“ Detto così non è che mi convinci molto, c’hai un’aria…”

   “Eddai con quest’aria,  facciamo la pace?”

“Perché, abbiamo litigato? O forse vuoi litigare per fare dopo la pace?”

“Come siete complicate voi donne, insomma, volevo dire che mi dispiace che non ci siamo capiti e poi tu alle volte parti per la tangente.”

“Io? Ecco, vedi come sei, la colpa è ancora mia. “

  “Ma no, ma no, ma no, cosa hai capito, ecco, vedi che non ci capiamo; però quando t’infiammi… “

“ E già, alzo la voce, non prendo fiato e dico le cose attaccate una all’altra “

“ No, beh, sì, in effetti è così, ma anche se non ti vedo t’immagino rossa in viso che gesticoli come una forsennata e sei così anche quando… hihihiiiiiiiiiiiiiiiiii!!! “

“Ma smettila di fare il leccone, smettila, e poi non è vero che sono uguale a quando… beh, forse sono rossa in viso quello sì, ma non gesticolo, anche perché mi piace se lo fai tu. Evvabè, non gesticolare, cosa hai capito e poi smettila di sorridere e di guardarmi con quegli occhi da cockerino che poi fai venire la voglia anche a me. Eddai, smettila, uehmmm, sei tremendo!“

“Io? E cosa sto facendo, ti stavo soltanto ascoltando e ovviamente guardando, ma come mai sei rossa in viso e gesticoli come una forsennata?”

“Maddai, spetta, ho perso il filo. Perché stavi parlando di far pace? “ 🙂

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24 pensieri su “Facciamo pace?

  1. alanford50

    Ecco perchè è così difficle parlare di pace, uno inizia e poi perde sempre il filo e non si ricorda più chi e perchè ne stava parlando….è un mondo difficile…

    Ciaooo neh!

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  2. Un omaggio al premio Nobel per la pace di Obama?

    … …
    … no eh? 😀

    E la piantina di cactus è perfetta per la pace, altro che ramoscello d’ulivo.
    Ha le spine, ha bisogno di poche ma costanti ed amorevoli cure e se impari a trattarla bene, fiorisce spontaneamente.

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  3. La complicità è una cosa rara…direi che in questi caso è bellissimo litigare per poi fare la pace,purtroppo ci sono volte in cui litigare non porta a nulla se non ad una grande frustrazione…Sei fortunato 😉 e la piantina di cactus piace anche a me!!! Ciao Arthur buona domenica.

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  4. @ Alan… : è proprio lì la questione, uno inizia, poi si distrae, poi ricomincia, poi ci ricasca, inszomma, è così che funziona, più o meno… 🙂

    @ Silvia: intimista io? maddai… 😉

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  5. @ Elle: orco, non avevo pensato a Obama, però… 🙂

    Ti faccio una confessione… ho scelto la foto della piantina di cactus (per altro fatta ieri in un momento di raptus creativo… ), perché è morbida e spinosa al tempo stesso, le spine crescono su quelle rotondità simili le une alle altre, quasi una complicità che le unisce e le fa star bene insieme… quando si dice metafora… 😉

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  6. @ Amaramara: credo che la mia sola e unica fortuna sia credere nella complicità, e infatti ho scritto molto sull’argomento, per il resto, è vero, non sempre è possibile far pace, ma in ogni caso, bisogna provare senza paura di perderci, senza la paura di dover fare il primo passo, che poi è la cosa più importante.

    Ciao Amaramara, buona domenica anche a te. 😉

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  7. follettabacibaci

    Salve arthur, si sabato è festa, domenica è festa, però un attimo per te l’ho voluto trovare. Grazie del passaggio
    Che bello questo post, litigare per poi far la pace 😉 un paio di volte è successo anche a me, anche se litigare con me è una delle cose più difficili del mondo e penso che l’hai capito. Però che dolcezza quando due braccia ti stringono forte e un piccolo “scusami” arriva insieme ad un bacio che solo la persona che ami ti sa dare.
    Stasera per me serataccia, è il compleanno del fidanzato di figliagrande, militare di carriera, cena con i ragazzi, i genitori di lui e il padre di mia figlia, nonchè mio ex marito. Uffiiiiiiii
    Quindi niente follie, comportamento integerrimo e garbasisi come la piantina grassa che hai fotografato, solo che saranno pendenti i miei 😦
    Fatti due follie anche per me, che io dovrò comportarmi bene, almeno stavolta Vabbè, tocca stacce, core de mamma.
    Buona serata e soprattutto buon domani
    Folletta baci baci

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  8. Leggo e sorrido. Sorrido perchè anch’io vorrei fare pace con qualcuno e questo non è possibile. Forse non abbiamo mai litigato, ma le nostre strade si sono separate.

    A volte si litiga. A volte ci si allontana. A volte ci si scanna.

    Ma sarebbe bello riuscire lacrima dopo lacrima, litigio dopo litigio,anno dopo anno, a fare pace.

    Forse anche tu Arthur nel tuo cuore vorresti fare pace con qualcuno a cui vuoi bene, con qualcuno che ti manca, con qualcuno che non aspetta altro questa richiesta di pace, anche se forse questo qualcuno non sa che il suo cuore vorrebbe fare pace.

    Un abbraccio Stella

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  9. @ Folletta: andata bene la serata? D’altra parte sei o non sei core de mamma?

    Sul fare la pace dopo… in effetti, non ti vedo come una donna litigiosa, anche perché la tua positività traspare ad ogni parola che scrivi, ma è anche vero che alle volte capita e magari sono gli altri che cercano la lite… 🙂

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  10. @ Stellina: beh, ogni tanto, è vero, mi salta la mosca al naso, come si suol dire, ma generalmente non cerco la lite, anche perché ho dei ricordi non proprio edificanti sull’argomento. Invece sono uno che porge sempre la mano per far pace, e questo credo non si possa negare, porgo la mano perché qualcuno deve pur farlo, perché non mi piace starmene arroccato dietro le mie posizioni rancorose, mi piace chiarire e se non lo faccio, alle volte sto male.

    Ma purtroppo, non sempre è possibile farlo, perché ci si scontra con persone che il loro unico obiettivo è rimanere chiuse nelle loro posizioni, convinte di essere dalla parte di chi ha ragione e allora, qualsiasi tentativo è inutile, perché spesso stimola altre litigate.

    Per far pace, credo, bisogna un attimino mettersi da parte, rinunciare a qualsiasi rivalsa, anche perché la verità non è mai da una parte sola, perché se fosse così, ci sarebbero da un lato i buoni e dall’altro i cattivi ed essendo uno che le sue ragioni le mette spesso da parte, io sto dalla parte dei cattivi.

    Ecchecevoifà!!! 😉

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  11. follettabacibaci

    Ciaoooooooo, eccomi qui a risponderti.
    Si è vero che spesso sono gli altri che cerano la lite, però basta non mostrare il fianco, anche coi colleghi alle provocazioni io rispondo con un semplice sorriso e un “ci facciamo un caffè?”, poi se una persona vuole rimanere nelle proprie posizioni pazienza se ci vuole sbattere la testa peggio per loro. Ho imparato negli anni che la forza più grande che abbiamo è la tolleranza e con chi ami veramente vince solo la dolcezza. Anche ieri sera, ti giuro che avrei mandato tutti a sfancularsi, poi ho deciso di mettermi un bel sorriso e ho cominciato a ripensare a momenti belli che avevo vissuto lì vicino con un’altra persona e tutto è stato diverso. Appena mi viene “l’ispiration” voglio farci un post, dedicato al Tango 😉 capirai quando lo scriverò hihihihihi e non essere curioso come una scimmia tanto lo sai che sarà presto.
    Scusa se mi sono dilungata, anche perchè non so quando riuscirò a passare da te di nuovo, però c’è sempre la maials per eventuali urgenze anche ridanciane
    Buon oggi Folletta baci baci 😆

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  12. @ Folletta: la tolleranza è la mia arma migliore, ma spesso ci casco e rispondo alle provocazioni senza rendermi conto che chi me le ha fatte ha in serbo quancos’altro.

    Poi mettici pure che sono un Siciliano, per giunta uno scorpione con ascendente scorpione, inszomma, uno scorpionaccio puro, caliente quel tanto che basta per infiammarmi e diventare come un carbone ardente… 🙂

    Poi però, una volta sfogato, mi passa tutto, ma non sempre è la stessa cosa anche dall’altra parte.

    Ovviamente le cose sono diverse con la persona che ami e allora, far la pace, diventa l’occasione per altro e altro ancora… 😳

    ps: puoi dilungarti quanto ti pare, perchè nel mio blog è d’abitudine dilungarsi, anzi, lo “pretendo” e per me è un piacere. 😆

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  13. follettabacibaci

    Allora mi dilungo eccome se mi dilungo, è un piacere.
    Fatti servire da una scorpioncina ascendente scorpione venere e luna in scorpione, ti basta???? Quando sarai un pochino più grande, visto che hai l’età di mia figlia o quasi (33 anni figliagrande) scoprirai altri valori, un altro modo di vivere la vita, e sarà più bello credimi. Come al solito ho fatto confusione ma tanto tu hai capito. E mo capisco perchè siamo così affiatati. Io 12 novembre e tu????
    Bacissimi

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  14. @ Folletta: io 1° novembre e… ‘nnaggia, grazie per i 33 anni o quasi, ma veramente di anni ne ho qualcuno in più (inszomma, inszomma, in effetti dicono che sembro più giovane… 😉 ) e mi sa che io e te siamo coetanei o quasi e credimi, la vita mi ha insegnato tante cose, compresa una quasi figlia un po’ più grande della tua che adesso non c’è più e una grande pazienza soprattutto con chi vuole litigare a tutti i costi (giusto per tornare all’argomento…) e comunque, sempre pronto a fare nuove esperienze, quindi, Folletta, carissima scorpionaccia, benvenuta nel club… 😆

    Ricambio, ovviamente, i bacissimi! 😉

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  15. follettabacibaci

    Passaggio velocissimo da pc di collega, poi rientro nei miei possedimenti. Il 1 ci saranno grandi festeggiamenti vedrai. Come minimo hai 10 anni meno di me (io ne compirò 55 di primavere). Baci baci Follettina

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  16. Arthur,

    sono tornata su questo tuo pezzo perchè sono convinta che c’è sempre la possibiltà di fare pace. Qualcuno che soffre e sta male per qualcosa che magari noi abbiamo fatto non per ferire…è un peccato perdere un rapporto con qualcuno a cui, a qualsiasi titolo, vogliamo bene. Sai, cosa apprezzo nella gente? Il rimettersi in gioco, il non essere rigidi sulle proprie posizioni. Ieri un amico mi ha fatto capire che non era poi così rigido su un litigio intercorso e questo mi ha riempito il cuore di gioia. Io non c’entravo nulla, ma la gioia è sempre ben accetta. Anch’io tempo fa ho avuto un fraintendimento con questo amico, ma il chiarimi mi ha fatto vedere il rapporto sotto una luce nuova e sono riuscita non sono ad avvicinarmi di più a lui, ma a conoscerlo meglio e ad apprezzarlo come forse non ero mai riuscita a fare. Sono sicura che questo chiarimento ha permesso anche a lui di conoscermi sotto una veste nuova.

    Ti abbraccio Arthur…

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  17. @ Stellina: ho sempre, dove mi è stato possibile, cercato il chiarimento e mai ho chiuso la mia porta a priori, tra l’altro, essendo un impulsivo di natura, una volta che mi sfogo mi passa e quindi mi è anche difficile mantenere il rancore che penso sia una brutta compagnia.

    Se poi parliamo di rimettersi in gioco… beh, sull’argomento ho riempito pagine su pagine, nel mio blog e nell’angolo delle chiacchiere di Diemme, quindi sfondi una porta non aperta ma spalancata.

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