Qualche idea per il tempo libero… dic. 2009

           Oggi voglio inaugurare una nuova rubrica, che vorrei chiamare ” Qualche idea per il tempo libero..”, che ha essenzialmente lo scopo di segnalarvi avvenimenti che si svolgono durante l’anno, con anche la possibilità di visitare luoghi interessanti da un punto di vista storico e architettonico.

Incomincio subito segnalandovi una mostra di “Arte Povera”, che si terrà dal 17 dicembre al 28 marzo 2010 nelle Scuderie e nelle Sale di Villa e Collezione Panza di Biumo a Varese, dove saranno esposte circa 25 opere, tra le quali spettacolari istallazioni appartenenti alle Collezioni del Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto. L’Arte Povera, energia e metamorfosi dei materiali, è un movimento artistico Italiano conosciuto a livello internazionale, come uno dei più importanti nelle avanguardie del XX secolo. Nella mostra, saranno presenti delle opere di Jannis Kounellis, Mario Merz, Michelangelo Pistoleto, Alighiero Boetti, che tra l’altro è presente con uno dei suoi celebri arazzi ricamati del 1989 e tanti altri artisti.

          E poi, visto che siamo in tema Natalizio…

… una notte di Natale diversa dalle altre, la Santa Messa la notte di Natale a San Fruttuoso, che si celebra il 24 dicembre nella chiesa della celebre Abbazia, con la partecipazione del coro Ars Antiqua.

          Un battello riservato partirà dal porticciolo di Camogli alle 22.40, per raggiungere il borgo di San Fruttuoso illuminato da una grande cometa. Dopo la messa, sarà possibile visitare il complesso monastico restaurato dal FAI, non senza un brindisi finale. Si prevede il rientro a Camogli alle 1.15.

Notizie storiche: Abbazia di San Fruttuoso    

… ed ancora San Fruttuoso

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35 pensieri su “Qualche idea per il tempo libero… dic. 2009

  1. Ma che idea fantastica! Ma possiamo anche allungarti informazioni di mostre un po’ diverse da quelle iperfamose e pubblicizzate? Oppure raccontarti di musei o villaggetti sperduti in Italia da visitare? Giochi di società da fare con i parenti il pomeriggio di Natale? Spettacoli teatrali Off, off, off Broadway? Libri strepitosi da leggere che non hanno vinto nessun premio? Cioè quelle cose lì….bellino!!!

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  2. @ Solindue: sono contento che l’idea ti sia piaciuta, infatti la mia intenzione è di dare informazioni su delle mostre poco conosciute e soprattutto, invogliare alla visita di luoghi architettonici di pregio.

    Per esempio, l’Abbazia di San Fruttuoso, sorta nel X secolo ad opera di monaci greci, subì parecchie trasformazioni nei secoli, ma conserva intatto tutto il suo fascino. Molto bello il chiostro con coperture a crociera, la chiesa medievale e il museo nel complesso monastico, dove recenti restauri, hanno messo in luce le antiche strutture romaniche… insomma, è senz’altro da visitare.

    Tornando alla tua proposta, ben vengano da parte vostra informazioni su mostre visitate o da visitare, luoghi, spettacoli musicali, teatrali e curiosità varie, tutto ciò che ha a che fare con il tempo libero e la cultura, anzi, tu non sei appena stata ad una mostra di Chagall a Pisa? Potresti anche parlarcene, che dici?

    Questa rubrica la terrò una volta al mese e quindi, datevi da fare, qualsiasi vostro commento sarà bene accetto.

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  3. oh Cielo sembri un’enciclopedia… conosco bene l’Abbazia di S. Fruttuoso perchè un tempo era famosa e segnata su tutte le carte nautiche perchè proprio lì si trova una sorgente d’acqua fresca. Se non ricordo male c’è anche una leggenda che narra di un Drago feroce che era a guardia dell’acqua.
    Chiunque voglia adesso recarsi comunque può stare tranquillo, il Drago è stato sconfitto immagino dai Monaci…
    e l’acqua la vendono nelle bottigliette da 50cl !

    p.s. La mostra di Chagall è molto bella, soprattutto molto piacevole architettonicamente è anche il Palazzo Blu sul Lungarno Gambacorti che è stato da poco restaurato e dove ha sede la mostra fino a metà gennaio.

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  4. @ Solindue: ho letto (non lo sapevo…) che nello specchio d’acqua antistante l’Abbazia di San Fruttuoso, c’è una figura bronzea raffigurante Cristo, con le braccia protese verso l’alto in segno d’invocazione, posta a ricordo dei morti in mare e di quanti al mare hanno dedicato la propria vita.

    Immagino che la mostra di Chagall a Pisa sia stata molto bella, ho letto che c’erano oltre 150 opere, tra dipinti, sculture, ceramiche e litografie, create dall’artista russo a partire dal 1926.
    Grazie Solindue!

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  5. Ho capito poi torno con qualche notizia, tanto qui o si spala la neve o si cammina o se magna….ciaoooooooooooooooooo
    kate 😉 buongiornooooooooooooooooooooo

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  6. Buongiorno Arthur,
    ho visto da Solindue che cercherai di darmi una mano a trovarle le scarpette rosse…grazie, perchè quella ragazza ha sempre delle richieste così bizzarre. Adesso vediamo, se ho dei problemi ti faccio sapere. Grazie, e se hai anche tu delle richieste… ohibò…sai dove trovarmi!
    Ci vediamo il 25.
    p.s. se qualcuno avesse voglia di fare un viaggetto a Rovaniemi fammi sapere che ti lascio qualche informazione utile.

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  7. @ Babbo Natale: ma figurati, sarà senz’altro un piacere aiutarti per trovare le scarpette rosse per Sol’.
    Piuttosto, dimmi una cosa, per caso ROVANIEMI (Roavenjarga in lingua sami settentrionale) è il capoluogo della Lapponia, che è poi la provincia più settentrionale della Finlandia ed ha una popolazione di 35.400 abitanti, ed è situata 10 km a sud del circolo polare artico, tra le colline di Ounasvaara e Korkalovaara, alla confluenza del fiume Kemijoki e del suo affluente Ounasjoki e il porto più vicino, a Kemi, è a 115 km?
    E poi, il nome Rovaniemi è stato spesso ritenuto di origine lappone, in quanto “roavve” in Sami indica una collina boscosa? 😆 😆 😆

    No, così, giusto per sapere, sai com’è, anzi, com’è? 🙂

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  8. Per mille napapiiri!! Arthur, mi hai stupito,ohibò!
    Non dirmi che sai anche parlare Suomeksi! Ti racconterò un segreto: lo sai che non mi vesto sempre e solo di rosso, ma ho anche dei vestiti azzurri? Da non credere eh!
    Ho letto sul mio blog la tua lettera, ohibò mio caro Arthur, sei davvero un bravo ragazzo…me lo rammenterò quando passerò sopra il tuo camino il 25…

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  9. Allora vi racconto una chicca della mia città Rieti “centro d’Italia”….si tratta della STATUA DELLA LIRA…

    Il Monumento della Lira fu inaugurato il 1 marzo 2003 in Piazza Cavour. La statua fu creata sul progetto di Daniela Fusco dalle Fonderie Caggiati di Parma; come materiale per la fusione della statua sono state usate 2.200.000 monetine da 200 lire.

    Il monumento rappresenta l’Italia turrita che tiene nelle mani alzate una grande moneta da una Lira con i dritti della prima e dell’ultima Lira coniata; sulla sua veste c’è scritta: “L’Italia per la Lira”.

    La statua ha lo sguardo rivolto verso il fiume Velino, il quale è rappresentato alla sinistra del monumento con un piccolo ruscello, simbolo della prosperità di Rieti. La statua poggia su due basi esagonali messe una sopra l’altra. Nella seconda sono incastonate dodici monete rappresentanti la storia della Lira attraverso gli anni.

    Il monumento fu restaurato nel 2008, grazie al contributo della Fondazione Varrone. E’ stata cambiata la moneta tenuta fra le mani (prima del restauro il retro corrispondeva a quello della moneta da una lira emessa nel 1861).

    Presto contribuisco con altro…ciaoooooooooooo kate

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  10. @ Babbo Natale: mi dispiace, ma il Suomeksi non lo so parlare, però in compenso con il Siciliano riesco a farmi capire ugualmente… 😆
    E, ringraziandoti per il bravo “ragazzo”, ti aspetto il 25 notte. 😉

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  11. @ Kia: grazie Kia.

    Le informazioni che darò, scelte perché particolari, riguarderanno tutta l’Italia, isole comprese, la rubrica la terrò una volta al mese e se vuoi intervenire con i tuoi commenti, sarai la benvenutai, segnalando altre mostre, o libri da leggere, o spettacoli da vedere, o dischi da ascoltare, visite di città, insomma qualsiasi cosa possa essere d’interesse comune, con un occhio di riguardo magari alla scoperta di posti anche poco conosciuti, interessanti da un punto di vista storico e architettonico.

    Quindi, ti aspetto, sia nel caso che vorrai partecipare, sia nel caso che vorrai soltanto leggere.

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  12. @ Kate: grazie Kate, la tua notizia è preziosa, visto che, per esempio, io non conoscevo l’esistenza di questa statua, ed anche l’occasione per visitare virtualmente o dal vero (dipende da dove ci si trova…) la tua città di Rieti, dove ci sono stato alcuni anni fa e che ritengo una bella città.
    Bene, vedo che sei entrata in pieno nello spirito di questa rubrica e di questo ti ringrazio. Come ho detto anche agli altri, questa rubrica la terrò una volta al mese, e quindi se hai delle chicche, fatti sotto che sarai la benvenuta.
    Grazie ancora!

    ps: scusa, ma ho tolto il collegamento alle immagini che avevi messo, perché erano coperte da copyright, però ho messo il collegamento al link WIKI -Comuni Italiani-Monumento della Lira – così potrà essere vista ugualmente.

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  13. Mercatini di Natale:
    Il mercatino di Natale di BOLZANO e uno dei piu noti d’Italia e dei piu visitati dell’area Alpina. Visitabile fino al 23 sera in piazza Walther (prodotti della gastronomia locale) ed in quella del Municipio(artigianato).
    Per chi volesse allungarsi oltralpe consiglierei le facciate delle case medioevali del centro storico di INNSBRUCK dove lungo le strade (Kiebachgasse e Köhleplatz) diversi appartamenti sono dedicati a diverse favole. Girellando tra gli stand diventa un simpatico passatempo riconoscere i racconti, universalmente noti qui realizzati. Uno per tutti: in centro a Innsbruck Raperonzolo si affaccia alla finestra calando la lunga treccia bionda.
    Ma attenzione, come in ogni favola anche a Innsbruck si possono fare strani incontri: i Giganti attendono nella strada a loro dedicata: Riesengasse (il vicolo dei giganti).
    a NAPOLI troviamo invece la via del presepe, Via San Gregorio Armeno a Spaccanapoli. Qui si susseguono botteghe specializzate nel presepe, all’interno delle quali e possibile trovare di tutto: dalle statuine classiche agli accessori per creare il presepe animato, dalle caricature dei personaggi famosi, Toto’ e Maradona in testa, al moschella, statua di pastore dalle dimensioni minuscole.
    Senza voler dimenticare il presepe BOLOGNESE, i cui personaggi sono modellati o scolpiti in materiali quali terracotta, legno, cartapesta o gesso senza l’ausilio della stoffa per completare gli abiti. Caratteristica del presepe bolognese sono due personaggi originali: la Meraviglia, un personaggio femminile che esprime lo stupore di fronte agli eventi della natività e il suo opposto: il Dormiglione, una statuetta maschile che passa il suo tempo dormendo, senza accorgersi degli Eventi…Oh Cielo questi uomini!!!!

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  14. @ Simple: si accettano suggerimenti da tutti, quindi se hai qualche proposta da farci o se vuoi parlarci per esempio delle usanze della tua terra, noi saremo felicissimi di leggerti.

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  15. @ Solindue: grazie delle tue preziose informazioni, raccontate con quel pizzico d’ironia che fa parte di te. Non sono mai stato a Innsbruck, ma ci puoi scommettere che sarà una delle mie prossime mete. E leggendo dei “tuoi” presepi, mi sono venuti in mente i Presepi Viventi che sono rappresentati in molte località della Sicilia, che durano da Natale alla Epifania.

    In particolare, voglio segnalarvi il Presepe Vivente a Custonaci, in provincia di Trapani.
    La rappresentazione si svolge nell’antico borgo di Scurati, che per caratteristiche storico-architettoniche ed ambientali si prestava meglio di ogni altro luogo presente nella zona, alla realizzazione di questo straordinario tipo di Presepe.

    La visita avviene attraverso un percorso prestabilito, che permette così al visitatore di rivivere certe tradizioni locali, con la ricostruzione fedele di botteghe artigiane che rappresentano gli antichi mestieri, del fabbro, del falegname, di chi produce formaggi o realizza ceste o ricama. Gli altri mestieri sono tutti all’esterno, e così si trovano lo spaccapietre, il pastore, il cacciatore, la raccolta delle olive, il mercato della frutta e del pesce, molti animali liberi, maialini, galline, cavalli, insomma, tutto contribuisce a ricreare la magica atmosfera del Natale. Poi una processione porta alla grotta del presepe, con i personaggi che indossano abiti dell’epoca.

    Senz’altro da visitare.

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  16. Passo per dirti buona cena e vado di corsa, in questi giorni tra recite di Natale e pagelle, mamma mia…oggi anzi da ieri sera ci si è messa pure la neve….il freddo non ne parliamo…
    va benissimo il collegamento al link che hai messo per la statua, tu ovviamente correggi quello che non va!
    Un abbraccio kate

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  17. @ Rosamaria: ottimo Rosamaria, soprattutto interessante questa iniziativa di network dei blog siciliani, uno per ogni Provincia, “BlogSicilia”, dove poter attingere notizie utili su manifestazioni culturali, di tempo libero, politiche e di protesta delle varie Provincie Siciliane. (vedi no ponte sullo stretto… )

    Ho messo il link tra i miei preferiti. Grazie!

    ps: a gennaio, ci sarà il secondo numero di questa mia rubrica, (uno per mese…), quindi preparati… 😉

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  18. api

    figuriamoci se non mi perdo qualcosa!
    allora potrò metterci qualcosa anche della mia isoletta, che dici?
    ps: grazie per l’aiuto! 😉

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