Aspettando l’estate…

Aspettando l’estate, o è forse meglio dire, aspettando il mare…

Vi siete mai chiesti come mai certe persone si ostinano a compiere gesti che invece, secondo me, li rendono ridicoli?

Adesso che siamo in estate, se si va in qualsiasi luogo di vacanze si vede di tutto e di più, soprattutto per quanto riguarda l’abbigliamento. L’estate con molta probabilità libera certi freni inibitori e ben venga, aggiungo, ma forse c’è un limite a tutto, non credete?

Ho un amico che, per sua sfortuna, non è molto dotato fisicamente – piccoletto, tarchiatello, con una pancetta abbastanza pronunciata, praticamente senza collo, eppure si ostina a portare d’estate le polo con il colletto alzato, con il risultato che, guardandolo da dietro si ha l’impressione che sia con la testa praticamente incassata nelle spalle, come se qualcuno gli avesse dato un pugno per farla rientrare, Avete presente le tartarughe?

Ovviamente i lembi del colletto della polo davanti sfiorano gli zigomi e se ci aggiungiamo anche il fatto che è pelato, beh, mi spiace dirlo, ma non è un bello spettacolo. Per il resto, essendo un Fiorentino DOC è simpaticissimo, ma quando usciamo insieme… 🙂

Questa del colletto alzato delle polo è una moda che imperversa sia in città che nei luoghi di vacanze, ed io la trovo antiestetica ed anche un po’ burina; sembrerebbe un modo come un altro per distinguersi, come se per essere eleganti bisognasse atteggiarsi e di conseguenza, tirar su il bavero della polo. ‘nnagg… !!! Una volta uno mi ha detto che fa figo e da allora, io che d’estate porto spesso le polo, mi sono sentito una nullità. 🙂

Poi ci sono quelli che vanno in giro con l’auricolare appiccicato alle orecchie (quando non telefonano o ricevono telefonate…), che tra l’altro deve essere anche parecchio scomodo.

Conosco un idraulico che ha la stessa abitudine e i suoi operai, pure, quando vengono in cantiere per fare dei lavori sono tutti con l’auricolare nelle orecchie e il gel tra i capelli e ogni volta mi trattengo dal farmi una bella risata.

E poi, dove li mettiamo quelli che mettono i calzini con i sandali?

Pazzesco, mi verrebbe da dire, deve esserci qualcosa che non mi torna.

Come è possibile che non ci si renda conto che si superano i limiti del buon gusto?

Evvabè… viva l’estate e viva le persone che se ne fregano.

Ps: visto che le mie foto hanno avuto così tanto successo, cambio di scena con sopresa… 😆 😆 😆

ps di ps: così giusto per non essere frainteso, quella non è la mia macchina.  😉

Annunci

36 pensieri su “Aspettando l’estate…

  1. Silvia

    In effetti, il colletto alzato della polo sta bene a noi donne, anche perché è più piccolino dei vostri e poi, voi uomini, sembrate ingessati.

    Mi piace

  2. Luisa

    Scusa,mi vergogno un po,ma IN CASA, è capitato anche a me di mettere le calze corte coi sandalacci sportivi. Fa tanto tedesco in vacanza…Però,non ci esco così,mi ricordo di essere una signora e che certe cose non vanno bene…almeno cerchiamo di non fare troppe brutte figure 😉 p.s. s’intuiva che il tipo della foto non eri tu…uno che si abbronza facilmente,non è così bianchino 😉

    Mi piace

  3. Mammamia, tutte queste cose le vedo anch’io!
    Secondo me ormai la gente è talmente travolta dalle “mode” che non capisce più cos’è decente e cosa non lo è. “Basta che faccia figo”!

    @Luisa: ognuno a casa propria fa quel che vuole! 😀

    Mi piace

  4. @ Luisa: a voi donne è tutto concesso, e poi anche nelle situazioni più strambe, siete sempre carinissime.
    E poi tu eri in casa e quindi… 😉

    Per strada, vedere un uomo con i sandali e i calzini, beh, non è il massimo.

    ps: non è tanto questione di bianchino o abbronzato, non posseggo proprio tutta quella peluria e credo che non debba essere neanche tanto simpatico portarsela in giro. 🙂

    Mi piace

  5. Luisa

    @valentina e arthur…grazie dell’approvazione 🙂 il sandalaccio fa presa sul pavimento, ma alla prima corrente,mi si gelano i piedi…comunque spero che i tipi che copiano il mio look casalingo,senza che io ne abbia alcun beneficio economico,siano almeno di una certà età…si sa che loro non badano all’aspetto…anni fa circolava un ragazzo che indossava pantani di lana,scarpe adatte e…una coloratissima felpa in pail…da brivido,ma non felino…per il tipo peloso,spero che non li avesse anche dietro la schiena,così si deve essere fastidioso andare in giro 😦

    Mi piace

  6. @ Luisa: ma è naturale che uno in casa faccia, come dice Valentina, ciò che vuole e poi, ripeto, tu sei una donna e mi risulta che anche la moda, per voi donne, prevede il calzino sul sandalo (elegante) per le uscite pomeridiane (:-) )

    ‘nnagg…!!!

    Mi piace

  7. Laura

    O no, i calzini con i sandali no, ma solo per gli uomini, Luisa.

    Il colletto della polo alzata ad alcuni sta bene, ma ad altri, è vero, sembrano imbalsamati. 🙂

    E quelli che vanno in giro con i pantaloni a pinocchietto?

    ‘nnaggia, direbbe Arthur.

    Mi piace

  8. Laura

    Scusa, dimenticavo, ma chi è quell’uomo (immagino) con tutta quella peluria?

    Vedo che quella mano si sofferma volentieri, o no? 🙂

    Mi piace

  9. Devo ammettere una cosa… che nonostante abbia letto il post con attenzione resto distratta dalla foto che mi lascia senza parole! Che dire? Dovrò rileggermelo… 😉

    Mi piace

  10. A me la foto fa un po’ schifo. Tutti quei peli lì “in bella vista” … danno davvero noia.
    Per quanto riguarda l’articolo troppo facile sarebbe commentare che l’abito non fa il monaco, e che ognuno dovrebbe essere libero di portare i calzini che vuole (capirete detto da me … fin troppo scontato!), dunque vorrei capire per quale motivo hai incentrato il problema sull’estate.
    Perchè forse d’inverno il tuo amico fiorentino “senza collo” con il bavero del cappotto alzato e la sciarpa attotolata fin sotto il nasone (un tipo così non avrà mica un nasino alla francese..) visto da dietro assomiglia forse a un modello di Armani sulla passerella di Pitti uomo inverno 2011?

    p.s. Non dirmi che il petto villoso è del tuo amico?! Oh Cielo!

    Mi piace

  11. @ Solindue: incomincio dalla fine… la foto l’ho “rubata” qualche anno fa a casa di alcuni miei amici. Il tipo in questione era stato invitato e non lo conoscevo e mentre la sua donna lo “massaggiava” sul petto villoso (prendevamo il sole ai bordi di una piscina…) io ho scattato la foto… 🙂

    E a proposito di buon gusto, non a caso l’ho pubblicata.

    Non c’è nessun motivo per cui ho incentrato il problema sull’estate, non in modo particolare comunque, tranne il fatto, che come ho scritto, d’estate la gente sembra impazzita e da libero sfogo a ciò che io chiamo “cattivo gusto”. Ho riportato alcuni esempi che secondo me sono tipici, ma sempre secondo me, e non essendo io l’oracolo vivente, ovviamente sono da considerarsi assolutamente delle opinioni personali.
    Infatti, non a caso, ho terminato il mio articolo così: Evvabè… viva l’estate e viva le persone che se ne fregano.
    Quindi, come vedi, mi trovi d’accordo quando dici che ognuno è libero di portare i calzini che vuole.

    Tra l’altro, proprio qualche minuto fa, un tipo in macchina mi stava venendo addosso, perché prepotentemente non ha voluto rispettare la MIA precedenza e, indovina un po’? Aveva il colletto della sua polo tirata su… 🙂

    Non sono giudizi i miei, soltanto un modo di vedere le cose in maniera diversa (da alcuni…), tutto qui.

    Oh Cielo… ‘nnagg… !!!

    ps: il mio amico FIORENTINO ha un bel nasino alla francese, (beato lui…) e ho scritto di lui, proprio perché è simpaticissimo e quando lo prendiamo in giro per il colletto della polo alzata, si fa sempre un sacco di risate. 😉

    Mi piace

  12. Non credo al nasino alla francese del tuo amico nemmeno …
    se lo fotgrafi e lo pubblichi! 😆

    P.s. anche io adoro “massaggiare i petti villosi” … ma non con quelle unghie color oro, forse son quelle che mi disturbano.

    Mi piace

  13. @ Solindue: ho sempre avuto il sospetto che la mancanza del petto villoso, in qualche modo mi abbia penalizzato e, adesso, ne ho la certezza matematica. 😦 😦 😦

    porcacc… !!! 🙂

    Mi piace

  14. di tutto quello che hai scritto, cio’ che più mi fa ribrezzo è proprio la foto!!! e non solo per l’enormità di peli , ma quelle unghie e quello smalto … a volte penso di essere proprio schizzinosa 🙂

    Mi piace

  15. Caro Arthur, non si può andare a cozzare con la testa contro un muro, sappiamo i risultati, né si può predicare
    nel deserto, nessuno ci ascolterebbe.
    Così, quei tipi che descrivi vivono convinti di essere alla moda, di piacere e non si creano, ma creano problemi alla
    “vista” degli altri.
    Penso che ognuno debba seguire una moda personale
    basandosi sul proprio fisico( parere mio)

    Ti saluto caramente e ti auguro
    un felice WE

    Mi piace

  16. @ Solindue: la macchina è VERISSIMA e l’ho fotografata in un raduno di auto, diciamo così, sui generis. Ho anche un filmato che “varrebbe” la pena di vedere, perché la fantasia delle persone non ha limiti, anzi, alcune auto, nel loro genere (…), sono dei veri e propri capolavori.

    E poi… in un paese dove la legalità è un optional, è tutto concesso. 🙂 (forse… 😉 )

    ‘sera!

    Mi piace

  17. @ Sonoqui: hai perfettamente ragione, ognuno dovrebbe seguire una sua moda personale, in base al suo fisico, ma non è sempre così. 🙂

    Buon fine settimana anche a te.

    Mi piace

  18. aracne

    Il cruscotto in radica piacerebbe a mio marito, io preferivo il petto villoso: l’omo ha da esse omo!

    Ma del pinocchietto portato ad oltranza, dovunque o comunque, magari con una bella canotta di sopra, e ciabatte di sotto che ne dite?
    Quello che a me disturba è che la gente in vacanza sembra passare ogni limite, e che va in giro per Firenze come se fosse sulla spiaggia.

    Tira via il cattivo gusto, ma la proprietà nel vestire, dov’è finita?

    Mi piace

  19. @ Aracne: beh, se clicchi sul cruscotto… eccoti acontentata. 🙂

    La proprietà nel vestire temo che sia diventata un bene prezioso e comunque, dipende sempre dal posto. Se vai, per esempio, in certi posti di vacanza (non faccio nomi per non fare pubblicità… 😉 ) è un piacere camminare per strada, uomini e donne, belli, ben vestiti, senza neanche strafare.

    Nelle città… a Firenze la cosa che detesto di più è la gente che gira senza guardarsi intorno, incuranti delle bellezze architettoniche della città, peggio ancora del pinocchietto o della canotta, che già come accoppiata sono il massimo del cattivo gusto.
    ‘sera anche a te!

    Mi piace

  20. Luisa

    Ho idea che in un macchina che monta un cruscotto simile non sia conveniente mangiarci niente di buono e sbriccioloso…magari si è pure costrette a lucidarla con lo spray per i mobili e a non guardarla troppo intensamente niente niente che la si ammacchi…brrrrr (no brancamenta, brivido di paura 😉

    Mi piace

  21. @ Luisa: se l’avessi vista tutta per intero quella macchina… altro che brivido di paura.
    Comunque sia, alle volte il kitsch è un vero e proprio capolavoro, e ci vuole senz’altro una fantasia perversa… 🙂

    ps: credo che i proprietari si guardano bene dal mangiarci dentro. 😉

    Ciao e buon fine settimana!

    Mi piace

  22. L’estate è una strana stagione, in effetti, ci si “scopre” e non solo negli abiti, forse, io è d’estate che sto meglio, scopro pregi e difetti miei o altrui…..è d’estate che sono avvenuti di solito i miei più grandi cambiamenti…….compreso l’ultimo il mio più grande cambiamento……..

    Mi piace

  23. @ Emanuela: wow… che bello… (evvabè, è vero, ti ho un po’ trascurata… 😉 )

    Sì, d’estate ci si libera delle cose negative dell’inverno e così, ogni cosa, nel bene e nel “male” spunta fuori…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...