Aria nuova, aria di cambiamenti.

© PhotoFunia by arthur

Un vestito usato dopo un po’ risente del passare del tempo e allora, malgrado frequenti lavaggi e stirature perfette, conserva un aspetto vissuto che non sempre è bello da vedersi.

Capita di mettere le mani in tasca e accorgersi che il colore, là dove il tessuto è rimasto meno esposto ai raggi del sole, è più intenso, una tonalità più viva, quasi a voler ricordare com’era prima; la trama, per quanto di ottima fattura, incomincia a mostrare qualche leggero cedimento e, insomma, diciamolo pure senza alcun timore, impacchettato dentro ad un cellofan, è giunto il momento di metterlo in pensione nell’angolo in alto dell’armadio e magari, chissà che qualche volta vien voglia di guardarlo o di metterlo ancora.

Aria nuova, aria di cambiamenti, un modo come un altro per risentire dentro la voglia di ricominciare.

Mi sono presentato a voi con un look da grande, occhiali scuri, abbronzatura perfetta, fisico asciutto, tonico, pronto a qualsiasi avventura, sguardo diritto negli occhi di chi non conoscevo ancora, però sempre con quell’aria da bambino ma, strada facendo, tante cose son cambiate, ho visto passare ironia, risate incontrollate, sguardi distratti che si son persi tra le pieghe di giornate come altre, sguardi teneri d’affetto, dai quali era difficile sottrarsi, dei quali è difficile dimenticarsi.

E nel ricominciare, quel bambino è rimasto seduto lì, non più ad aspettare, ma circondato da utili balocchi, passatempo di giornate serene da condividere con chi ha voglia di scambiare ironia, risate incontrollate, sguardi distratti che magari si perdono tra le pieghe di giornate come altre, sguardi teneri d’affetto, dai quali sarà difficile sottrarsi.

Un bambino ormai cresciuto, perché, “on ne change pas”, come dice Luisa, non si cambia, sono ancora io, sicuro di sapere da dove ha incominciato.

E allora, eccomi a voi con il vestito nuovo… non male, siete d’accordo? 🙂

Annunci

38 pensieri su “Aria nuova, aria di cambiamenti.

  1. Oh Cielo, non ci si può assentare qualche giorno che il mondo ti cambia sotto i piedi!!
    Ti dirò: più che dal nuovo vestito del tuo blog, sono rimasta sconcertata dal tuo nuovo Avatar!
    Purtroppo non sono riuscita ad ingrandire la foto…ma vesti Lacoste o cosa?
    *********
    Con calma riprendo anche a scrivere…L’uscita di The Best è alle porte, lo so. Ti abbraccio e buona giornata.

    Mi piace

  2. OhOhOh!! Arthur caro, che bello ritrovarti ancora qui a scrivere! Com’è andato questo lungo anno? Leggo di vesti nuovi … anche io ne avrei bisogno, perchè il mio è oramai davvero tutto pieno di toppe! Il problema è che m’impiglio sembre in qualche alare quando scendo nei camini! 😉
    Buon lavoro!
    BABBO NATALE

    Mi piace

  3. Luisa

    Bello il nuovo look 🙂 Una rinfrescata non fa mai male 🙂 Buon pomeriggio e…mi fa piacere che Celine sia stata apprezzata….ciao ciao

    Mi piace

  4. Silvia

    Aria nuova, aria di cambiamenti.
    Mi piace, anche se non era niente male anche prima, ma i cambiamenti, se sono come questi, vanno benissimo, anzi, dicendo alla maniera di Luisa: bello il nuovo look.

    Come mai Solindue è rimasta sconcertata dal tuo nuovo avatar? 🙂
    E dicendo alla maniera di Arthur: parliamone.

    Mi piace

  5. Cavolo Arthur non avevi neanche avvisato Babbo Natale!!! non si fa!!!
    Comunque mi piacciono questi nuovi cambiamenti… molto bello anche l’header della serie che non ti smentisci mai.. la “tua firma” si riconoscerebbe tra mille 😛
    PS1: te l’ho mai detto che quella foto di te bambino è tanto tenera *__* molto bella!!!
    PS2: ma ragazze vogliamo parlare del sorriso smagliante del nostro Arthur sul suo nuovo avatar?!?!? 😀 😛

    Mi piace

  6. @ Solindue: Oh Cielo, anzi, Oh Cieluzz… sconcertata? Vado subito a rivedere il mio look, che magari c’è un coccodrillo fuori posto. 😆

    ‘nnagg… “sociuzz”…

    Mi piace

  7. @ Babbo Natale: Wow, Babbo Natale che si è ricordato di me? Scussa, te lo dico in un orecchio, potresti farmi trovare sotto l’albero un bel biglietto per Filicudi solo andata e soggiorno illimitato? 🙂

    Grazie!!!

    Mi piace

  8. @ Aracne: è tanto che girano quei miei riccioli (ebbene sì, da piccolo ero bello e riccioloso, poi sai com’è, crescendo… 🙂 )

    E crescendo si cambia, è vero, ma dentro ognuno di noi rimane sempre un po’ bambino ed io, lo sento molto. Vuoi vedere che in fondo in fondo non sono crseciuto per niente? 🙂

    Grazie carissima, a presto.

    Mi piace

  9. @ Luisa: sì, Celine è stata apprezzata, ma soprattutto ho apprezzato la tua interpretazione, quasi mi avessi letto nel pensiero. Grazie e … ciao ciao. 😉

    ps: Babbo Natale non ne sapeva nulla perché volevo fargli stavolta io una sorpresa. 🙂

    Mi piace

  10. @ Lely: Cavolo Lely, come si fa a non fare così ? 😆

    Grazie, grazie, grazie e, giusto così per dire, tra poco saremo di nuovo in rete con The Best, vedrai che schianto di numero.

    ‘notte!

    Mi piace

  11. Buongiorno al nuovo Arthur (pardon, al vestito nuovo).
    E’ vero, si può cambiare vestito, pettinatura, si cerca crescendo di
    modificare un lato del carattere che ci fa “soffrire”, ma l’impronta dell’anima,
    rimane al suo posto per sempre.
    La tua orma ( incantevole), resterà incancellabile nel tempo.

    Ciao Arthur
    Gina

    Mi piace

  12. Martina

    Caro Arthur,
    non conosco il vestito precedente, ma questo mi piace. Anche perchè trovo meravigliosa la testa di uno che ha pensato di tradurre in siciliano “il piccolo principe”… Benvenuto tra le mie letture!

    Mi piace

  13. Vestito leggero, quasi d’estate.
    Colore di una giacca di lino. Di un cappello di Panama.
    Di un cesto di foglie di banano intrecciate. Di polpa di banana schiacciata.
    Gelato alla crema. Profumo di vaniglia.
    Natale è lontano, ormai.

    Mi piace

  14. @ Grimilde: è vero, la noia si annida tra le cose che non cambiano mai, anche perché cambiare fa bene perché porta aria nuova e voglia di continuare con più grinta.

    Ciao… 😉

    Mi piace

  15. Lo strano caso di Arthur Benjamin Button… nonostante la storia originale sia piuttosto triste, io la voterei positivamente come andata e ritorno indietro (adulto-bambino-adulto) del genere se non ti becco all’andata ci vediamo al ritorno… Quanti amori incompiuti avrebbero una seconda possibilità! Chissà , probabile che nell’arco di 100 anni tutti potrebbero avere la vita che è scappata di mano, molti potrebbero chiedere scusa di quello che non hanno fatto e delle parole che non hanno detto… forse potrebbe essere il modo per vivere più compitamente… é un’utopia, d’accordo, ma anche un modo di essere tutti più soddisfatti nonostante gli errori commessi. Si vuole dissertare stasera,no? E allora sogniamo anche un pò… Buona serata Arthur! Al ritorno ci conosceremo in Sicilia in riva al mare… e chissà che non lavoreremo insieme come medici senza frontiere! 😉

    Mi piace

  16. @ Carlotta: insomma, alla fine sempre di un arthur si tratta.

    Beh, quello che auspichi non sarebbe niente male, ma c’è anche un’altra possibilità, e cioè di conservare dentro di noi quella parte di bambino che siamo stati, così ci aiuta a vedere le cose con occhi sgombri da preconcetti, con quel pizzico di infantile ingenuità che se solo ci fosse ancora, farebbe felici tanti di noi. In fondo, quel fotomontaggio che ho messo come testata del mio blog, dove sono solo (che però non è una solitudine…) seduto sulla spiaggia con tanti giochi davanti ai piedi, non rappresenta altro che la metafora della mia brevissima vita di blogger e qualcuno che mi legge, silente, senz’altro la riconoscerà.
    Una metafora che ha dentro di se un po’ d’amaro, ma anche tanta voglia di esserci, perché la vita, malgrado tutto, continua e ormai posso considerarmi un esperto nell’arte del ricominciare.

    E magari, senza aspettare il ritorno, chissà, ci ritroveremo ugualmente in Sicilia in riva al mare, a guardare, insieme, un orizzonte che non ha mai fine…

    Mi piace

  17. I cambi d’abito dei blog, come questo tuo – nuovo avatar, nuovo template, nuova immagine della testata – hanno sempre un significato simbolico.
    Parlo ovviamente di chi per tanto tempo rimane con quel tipo di immagine e di impostazione, non di chi freneticamente cambia un giorno sì e un giorno no, inserendo cornicette luminose, musichette e banner vari. Quelli magari li vedo più come “addobbi”, diciamo così…
    Comunque tornando al simbolismo, dicevo che il cambio d’abito spesso si rende necessario perché non ci si ritrova più nell’immagine precedente, perché si vuole dare un altro tipo di messaggio, o perché ad un certo punto, si vuole mettere in risalto un altro aspetto che sinora magari non era stato evidenziato.
    Tutte motivazioni che solo apparentemente hanno a che fare con l’involucro esterno. Del resto si sa, la scatola possiamo dipingerla come vogliamo, è il contenuto che conta e che resta nel tempo.

    Mi piace

  18. pensierieperline

    @Arthur: wow mi hai dato la notiziona… secondo me sarà un bellissimo regalo di Natale… non vedo l’ora di sfogliarlo 😀
    Buon week ;D

    Mi piace

  19. @ Elle: Se fossimo veramente in grado di cambiare così facilmente, sarebbe una gran bella cosa ma, a volte i cambiamenti, anche solo di “facciata” possono dire tante cose. Il mio, come il tuo d’altronde, ha come giustamente dici, un significato simbolico e, infatti, a chi me lo chiedeva ieri, rispondevo che in fondo quell’immagine che avevo messo nella testata del mio blog, in contrapposizione con il mio nuovo avatar, rappresentava la metafora di una mia, diciamo così, evoluzione da blogger, che trovava la sua massima espressione in quel passaggio, simbolico, da uomo grande a piccolo e viceversa, nel mio avatar. Pur, rimanendo, nella sostanza, sempre lo stesso.

    Come sempre, la tua è una lettura profonda.

    Mi piace

  20. Eccome che ci tornerei a quell’epoca! Quante cose… quante persone in più, quanto AMORE… Certo, un pc in meno ed un telefonino in meno. Meno contatti ma più calore intorno a te… Lo sono sempre stata un pò bambina, la prendo per come viene, ma spero sempre che una svolta arrivi e a volte succede anche l’ultimo giorno che ti resta ma, almeno, chiudi in bellezza… ti sembra poco?? L’importante è non perdere mai la voglia di divertirsi e di divertire se si ha questa capacità bisogna sfruttarla finchè ci è data facoltà e continuare a giocare, ritengo che sia l’unico modo per essere impermeabili alle malefatte della vita.

    Mi piace

  21. @ Carlotta: wow. siamo quasi in contemporanea e se accendi la telecamera, magari chattiamo, facendoci anche un sorriso.
    Rimanere un po’ bambino, è un po come dire che ho voglia di giocare ancora con le emozioni, un bisogno che non sempre risulta comprensibile a tanti, che invece consumano la loro esistenza solo ed esclusivamente nella quotidianeità.

    Beh, su questo siamo perfettamente d’accordo.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...