Vedo o non vedo?

“ Cosa beve?”

“ Una spremuta d’arancia, senza ghiaccio per favore… “

La signorina, dall’accento straniero, con un bel sorriso scrive qualcosa sul taccuino e poi se ne va dicendomi un bel grazie.  🙂

Domenica scorsa, seduto al bar da una posizione un po’ sopraelevata, guardavo la gente sulla spiaggia prendere il sole. Il caldo era parecchio, tant’è che mi domandavo come facessero, tutti, imperterriti a grondare di sudore, pur di non perderne neanche un raggio.

C’era di tutto, famiglie intere con bambini vocianti e altri tranquilli, coppie giovani e meno giovani, gruppi allegri di ragazzi uomini e donne, gruppi di donne sole e di uomini soli; qualcuno dentro l’acqua a fare il bagno, qualcuno a sistemare gli avanzi del pranzo, qualcuno che giocava a carte, insomma, un universo di persone che, viste dal di fuori, (lo ammetto, sono un imperdonabile curioso…) ispiravano tanti, controversi pensieri.

Qualcuno già abbronzato, costumi ridotti all’osso e qualche seno nudo che, nella mischia, stonava un po’. E caso strano, lì dove c’era, c’era anche qualcuno che si attardava a rimirare il “paesaggio”.

Ho sempre pensato che il nudo, o una parte di esso, dovrebbe essere del tutto oppure per niente, e d’altronde, cosa ci fa qualche seno nudo in mezzo ad una miriade di reggiseno colorati più o meno sistemati alla meglio? Oggi, visto che il nudo imperversa su tutte le riviste, anche le più bacchettone, in effetti, non fa più la differenza, ma in certe situazioni “crea la differenza”, proprio perché stona, proprio perché è una voce fuori dal coro, stonata? Può darsi.

Non fraintendetemi, come ormai molti di voi sanno, sono fautore del nudo integrale sulle spiagge, non per niente posseggo da più di dieci anni la tessera dell’UNI, “Unione Naturista Italiana”, ma pur ritenendo che la libertà di espressione sia sacrosanta, penso che alle volte certi atteggiamenti sono forse più una forzatura che altro. Una donna, bella o brutta che sia, con un seno nudo in una spiaggia, non crea nessuno scandalo, né agli adulti, né ai giovani, né ai bambini, ma senz’altro scatena, in senso buono ovviamente, la curiosità a volte morbosa degli altri, e stranamente, tra le tante, è forse quella che meno personifica l’attrattiva della seduzione.

Indubbiamente la spiaggia non è il luogo ideale per suscitare queste “emozioni” ma, diciamolo francamente, è più sexi una donna nuda sdraiata sulla sabbia, oppure una donna che, nel vedo o non vedo, veste con costumini ridotti fino all’inverosimile, invisibili quindi, se non addirittura provocatori?

Indubbiamente, a mio parere, suscita più interesse una donna che tra mille contorcimenti si aggiusta il costume per lasciare visibile il più possibile pelle da abbronzare o mi sbaglio?  ‘nnagg… !!!

Bella domanda, direte, ma abbastanza scontata come risposta, ritengo.

Personalmente preferisco sentirmi libero tra gente che, come me, vive quel senso di libertà che, può essere dato anche dalla mancanza di un inutile triangolo che, ahimè, copre ben poco, come mi sento libero di tenerlo quel triangolo, dove anche altri, senza alcun problema, ritengono di non doverlo togliere.

Evvabè, così giusto per dire. 🙂

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88 pensieri su “Vedo o non vedo?

  1. letto d’un fiatooo!!!!
    al solito…suscietarai un sacco di parole/concetto….
    Ma sai che sei un bel tipo!!!!
    uhm….UNI…eh…
    io UNO, nel senso che quest’anno indosserò l’odiato costumino intero!!!
    …ommammamiaaaaa!!!!
    ritorno…c’ho un mal di stomaco….mi sento in barchetta..
    Stamani ho incontrato un vecchissimo amico…
    grrrsputssssssss…..
    m’ha detto che sono ingrassata, un po’ troppo!!!!
    l’avrei trucidato….ma c’ha ragione…
    io gli ho risposto …sai, l’agiatezza… 🙂
    se avessi postato l’UNI stamani, gli avrei detto:
    Son per il corpo libero…e le forme ovviamente!

    ciao ciosssssspaccio!

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  2. Silvia

    Io non tolgo mai il reggiseno al mare, se tutte le altre donne lo tengono, un po’ per pudore, e un po’ per quello che dici tu, e cioè che il nudo, anche solo parziale, va fatto nei luoghi giusti.
    Concordo anche nel dire che non c’è nulla di male, ma preferisco non farlo.
    Se sono in barca è diverso, sono lontana da occhi indiscreti, come per esempio non ho mai preso il sole nuda.

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  3. semprevento

    Son d’accordo con Aracne 🙂
    Però son d’accordo anche per la “libertà d’espressione”.
    Si tratta solo e sempre di rispettare i luoghi idonei ad
    esibire le proprie nudità.
    ..la cosa che invidio a chi pratica Nudismo è l’accettazione del
    proprio corpo così com’è, bello o brutto, giovane o vecchio.
    Sicuramente tutte quelle seghe mentali ( si può dire? altrimenti cancella.)
    a cui mi sottopongo non fanno di me una persona libera, ma legata a preconcetti di
    pudicizia un pò troppo riservata.
    Poi pian piano mi rilasso e vivo per quel che posso il mio corpo e ci rido sopra.
    Nel mezzo ci sta quel bonario rosicchio dell’animo!
    Cmq, mai messa in topless…ridottissima si…ma fu un pò di tempo fa….
    eclissiamo!!!!
    Bisogna dare all’età ciò che richiede????? credo di si… 🙂

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  4. Io invece riconosco di avere una mentalità troppo chiusa e di essere proprio bigotta, ma se vedo qualche topless mi dà abbastanza fastidio. Poi ognuno fa quel che vuole, ma che lo faccia dove è “normale” tipo quelle spiagge dove si può fare. Non che io vado in una spiaggia dove ci sono anche i bambini e mi vedo una che prende il sole solo col pezzo di sotto!

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  5. Raramente (quasi mai) tolgo il reggiseno al mare.
    Primo per motivi di salute: ritengo che l’abbronzature forzata (lampada compresa) invecchi precocemente la pelle.
    Secondo per rispetto: evito se in spiaggia vi è un pubblico che non gradisce.
    Personalmente non trovo eccitanti nemmeno i costumini ridotti.
    Preferisco incuriosire con un vestitino leggero, trasparente controluce, che alla brezza lievemente si solleva… e mostra la caviglia sottile cinta dal cinturino di un sandalo quasi inesistente… e chi coglie si chiede: «Ma l’intimo?»
    Al mare ci vado per rilassarmi, per rigenerarmi, per sentire q.
    Poi sono dell’idea che è preferibile mostrare ciò che è bello.
    L’incavo di un seno, una lunga gamba, l’intelligenza, la sottile ironia, l’arguzia…
    Ognuno eccita e si eccita come preferisce.

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  6. Ma poi quello che mi chiedo io è: ok, ti abbronzi il seno, ma a quale scopo? Mica poi, quando esci e ti serve una bella abbronzatura, te ne vai in giro nudo, quindi? Secondo me è solo esibizionismo.

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  7. 🙂 Mi è partito il commento prima di finirlo!!!
    Comunque scrivevo: al mare ci vado per rilassarmi, per rigenerarmi, per sentire quel profumo di salsedine che mi piace tanto.
    Ognuno eccita e si eccita come preferisce.
    E quindi ognuno è libero vivere il proprio senso di libertà.
    Un saluto,
    Pau

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  8. Ecco qui che viene fuori il mio bel socio “bacchettone”. Ed io, come dire, ci vado a nozze: io non mi tolgo neanche i calzini in pubblico … figuriamoci i due triangolini di sopra!
    … e non venirmi a dire che DIFFIDI di chi come me vuol essere troppo puritana … si lo so sembro un acqua cheta … ma se invece di sembrarlo semplicemente lo fossi?

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  9. So, io sono esattamente come te. Purtroppo la cosa più facile da dire alle persone come noi è che facciamo le santarelline mentre sotto sotto c’è tutt’altro. Quasi nessuno pensa che diciamo esattamente la verità. Io ad esempio ho un senso del pudore altissimo.

    p.s. spero di arrivare a scrivere in tempo qualcosa per the best. sono nel panico!

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  10. @ Carlotta … figurati che io ODIO la pentola a pressione! Preferisco un bel gazpacho fresco: ho ancora la tua ricettina appesa sul frigo…prima o poi la provo. Giuro!

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  11. Luisa

    Concordo con Valentina. Non approvo l’esibizionismo, a che pro il seno nudo? M’imbarazza, non so dove guardare. Che il costume sia piccolo o intero, teniamolo. Se poi si trova una caletta dove non c’è nessuno, si è liberi di fare quello che si vuole. La nudità o semi-nudità è un fatto privatissimo da condividere solo con chi si ama…con gli altri non è necessario…

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  12. Io non condivido il nudismo come libertà d’espressione, per un motivo molto semplice:non riuscirei a litigare con un uomo o donna nuda.E’ come litigare con una persona che non è pari a me,mi sentirei a disagio,dovrei tentare di sintonizzarmi diversamente,probabilmente non riuscirei ad essere controllata come sono normalmente,sforerei,come si dice a Roma, in poche parole,mi salterebbero diversi equilibri impostati durante tutta la mia esistenza.Potrei aggiungere altro,se fossi uomo, non mi darebbe alcuna sensazione una donna già vista nuda,quindi ,come ho già detto in passato,un uomo nudo ridurrebbe la mia libido a zero,non amo tutto ciò che è mettersi in mostra,a partire da quelle insulse trasmissioni dove vanno a confessarsi davanti a centinaia di migliaia di telespettatori,non parliamo di mettersi in mostra gratuitamente per un pò di sole in più.Tu obbietterai che non lo fai per il sole ma per essere a contatto con la natura,ma anche su questo c’è da riflettere,perchè quello che ti dà di positivo la natura sono sensazioni, che il tuo cervello deve recepire ed elaborare non il tuo corpo,non credo che una foto o un quadro vengano meglio se chi li crea è senza niente addosso,è la mente che deve avere questo contatto per poter ben operare.Posso darti ragione per il bagno in mare,mi è capitato,mio malgrado.. e riconosco che è più bello,ti senti ovunque l’acqua che ti avvolge,ma preferisco il mio costume che mi dà le dovute rassicurazioni quando lo indosso e..perchè no!Mi fa sentire anche più carina.’Notte!

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  13. vogliamo parlare d’arte?
    uhm….Picasso che diceva?
    porca miseria un me lo ricordo più!!!
    Va be, poco male…
    L’importante è sentirsi a proprio agio…con o senza.
    comunque io stasera metto il pigiamino dell’orsetti …
    un si sa mai…dovessi incontrà qualche libertino!!!
    Notte Carlotta…
    @ Luisa: un mio caro amico ( ma quanti cari amici che ho!) praticava il nudismo…
    Non era affatto esibizionista, era il suo stile di vita, il contato…che poi sotto le meline
    ci metteva l’asciugamano…ma lo faceva sempre in luoghi appropriati …questo è stile, buon gusto…però io al mare con lui non ci sono mai andata!!! 🙂
    Ora vive in Tailandia…avogliate di nudismo!!!
    @ Athur: sempre più assente…uhm…o i passi son diventati 18mila oppure ha cappottato natavota 🙂 sul divano!

    notte a tutti.
    baci
    vento

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  14. @ Sol .Al primo caldo torrido la faccio anch’io,aspetto che arrivi per godermi questa pietanza che oltre a non infierire sulla linea,fa tanto tanto bene alla pelle! 🙂

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  15. Eccomi qui. 🙂

    Non pensavo di avere delle commentatrici così pudiche, ma voglio rispondere ad una ad una, così magari vediamo se scopriamo anche qualcos’altro, chissà… 🙂

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  16. @ Venticello: beh, in effetti il tuo amico conosce poco le donne e comunque, non è bello da dire quel che ti ha detto. La prossima volta saprai cosa rispondergli, perché “son per il corpo libero” è una bellissima risposta, anzi, dippiù, dippiù. 😆

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  17. @ Silvia: vedo che sei d’accordo con me, il nudo nei luoghi appositi. Il seno nudo come ho detto, non scandalizza più nessuno, ma se è soltato qualche caso sporadico, forse è meglio lasciar perdere.

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  18. @ Aracne: più che di buon gusto, magari di è una questione di buon senso. Nei luoghi giusti ed anche ad una certa età, ma questo dipende dalle persone ovviamente.

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  19. Luisa

    E’ giusto, nessuno deve proibire agli altri di vivere il proprio corpo con più spensieratezza. Quando si ritrovano fra di loro, in luoghi appositi, non offendono la sensibilità di nessuno.
    Quando i più sono vestiti, ci si può serenamente adeguare, penso. Io non approvo nemmeno che siano i bambini piccoli a scorrazzare nudi, e questo non per pudore,ma per igiene. Si seggono ovunque,si possono ustionare, qualche cautela in più non fa mai male.
    @Vento,magari avreste potuto andare al mare assieme e lui per quella mezza giornata avrebbe potuto indossare il costume senza troppi traumi…anche perchè praticare il nudismo in una spiaggia aperta a tutti non sarebbe stato corretto 😉

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  20. …a me vien da piangere…
    Nel senso che invidio chi è talmente libero da certi pregiudizi….
    Forse il pudore risiede in altre cose…
    Certo è che nella mia gioventù, quando al campeggio estivo,
    insieme ad una coetanea, vedemmo quei due tedeschi nudi e insaponati sotto la doccia all’aperto, incuranti dei gesti e delle saponate….omammaaaa, ci rido anche ora….
    solo che adesso gli riderei davanti e direi: mmmaddaiiiiiiiii!!!!
    Anche questo è nudismo, o sbaglio?
    Nel campeggio ci fu un fuggi fuggi generale…le mamme che tappavano gli occhi alle bambine…i mariti furiosi…ma tanto i due tedeschi di lì a poco partirono felici e puliti.
    Uno dei due però ricordo che era carino 🙂

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  21. @ Carlotta: il fatto è che a lui piacevano le scogliere di Castiglioncello….
    eh, sapessi che peripezie per arrivarci…quindi, ne son certa il costume non lo avrebbe messo…ed io….ehm…come avrei fatto a intavolare una discussione con un giovane affascinante e nudo????? nooooooooo, mai!!!
    la butto sulla battuta, però non essendo abituata…che ne so come mi piglia!!!
    preferisco non vedere!!! 🙂 ne sapere 😦

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  22. @ Venticello: scusami/temi, eccomi, finalmente…non credo sia una questione di pudicizia oppure di essere troppo riservati, ma senz’altro è una questione di preconcetti e soprattutto, di una falsa visione del problema. Il rispetto verso gli altri, passa prima di ogni cosa attraverso il rispetto verso noi stessi e cosa di meglio di avere un buon rapporto con il proprio corpo?. Il corpo nudo, nei luoghi appositi ovviamente, riserve o campi naturisti che siano, non scandalizza nessuno, anzi, è un’esperienza da fare secondo me, perché sotto certi versi, è molto formativa. Giovani, vecchi, belli e brutti, il corpo nudo in quei luoghi non fa la differenza, nel senso che ognuno è nelle stesse condizioni dell’altro, cioè nudo e quindi con i suoi pregi e difetti. Senza contare che alla fine non ci si accorge neanche di questa fantomatica differenza, perché si guarda la persona e non come è fatta. Quindi l’approccio con il corpo degli altri è sereno e proprio perché non è nascosto da inutili orpelli che spesso lo deturpano anziché migliorarlo – vedi costumi attillatissimi che magari lasciano debordare qualche etto di ciccia in più – si presenta per quello che è, senza per questo aspettare giudizi o quant’altro.

    Ho visto in campi naturisti delle persone anziane che erano bellissime, perché con estrema serenità mostravano il loro corpo non più giovane, così come si mostra una parte di sé senza la paura del confronto che se ci pensi, è solo formale e niente altro di più.

    Ho scritto sull’argomento naturismo, un articolo su The Best Magazine n. 5, che vi invito a leggere, nel caso non lo aveste già fatto, e per spiegare meglio quanto ho detto, ti riporto la parte finale del mio articolo, che in parte fa capire tante cose.

    “Beh, tornando alla mia spiaggia… fu quasi verso la fine della vacanza, quando ormai esperto delle consuetudini del posto e totalmente nero come il carbone, che all’improvviso ho avuto un’illuminazione: avevo capito cosa c’era di diverso dalle altre spiagge che fino allora avevo frequentato, malgrado ci fossero lo stesso tipo di persone, i giovani che tentavano di conoscersi, i bambini vocianti che giocavano in riva al mare, gli anziani tranquilli e un po’ noncuranti di ciò che li circondava, le coppie, le famiglie ecc. ecc
    Ebbene, avevo capito che eravamo tutti uguali, avevo la sensazione che niente ci differenziasse l’uno dall’altro, magari qualcuno con un po’ di pancia in più, qualcun’altro meno abbronzato ma tutti uguali, tutti nella stessa condizione, ognuno pronto a mettersi in discussione per quello che era, ma fondamentalmente consapevole di non aver nulla da nascondere.
    La sera al bar o in discoteca, vestiti, eravamo già uno diverso dall’altro”

    Ma non era di questo che volevo parlare con il mio articolo… ‘nnagg… !!!

    ps: voi continuate, che io torno dopo… 😆

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  23. Luisa

    Io ho avuto un’educazione severissima, e non mi sono mai emancipata da certe cose. Non riesco e non voglio nemmeno tentare. Non ho sorelle, non sono abituata a certe “intimità” nemmeno in privato. Una mia amica molto disinibita voleva restare davanti a me a seno nudo, mi sono imbarazzata a morte. Le ho chiesto di coprirsi.
    Al mare anche con pochi centimetri di stoffa si può comunque prendere tanto,ma tanto sole…

    Allora hai fatto bene a non andarci. Meglio prendere un gelato al bar 🙂

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  24. Luisa, ti capisco, per me è la stessa cosa. Non significa vergognarsi del proprio corpo. Io ad esempio ho un bel rapporto col mio corpo, sono giovane e mi piace, ma non per questo mi sentirei a mio agio mostrandolo in giro a persone che neanche conosco. Io ho tanto senso del pudore, m’infastidisce anche in palestra o in piscina cambiarmi insieme ad altre persone. Credo che il nudo sia qualcosa che debba restare nell’ambito dell’intimità.

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  25. Caro Arthur…hai detto bene…si tratta di sentirsi a proprio agio col proprio corpo e quello altrui.
    Da parte mia apprezzo molto…e rispetto chi ha pudore…
    son due teorie talmente diverse…e le trovo entrambi bellissime…
    Io non faccio parte di quelle molto vergognose….ma proprio perchè non mi amo io…
    L’esibizionismo risiede altrove, e non nel tuo stile di vivere il mare…
    per molti le spiagge nudiste son luoghi da guardare di nascosto…o da non guardare affatto….per me son luoghi dove risiede armonia….
    La tua spiegazione non fa una grinza…ma qui vedo che non son sola sebbene io non mi senta così a disagio davanti ad una donna con le tette di fuori…
    I miei genitori però erano molto chiusi…mio padre non l’ho mai visto nudo…e non voleva vedere nemmeno nessuno…io ho un po’ portato lo scompiglio…po’erino….ma la nudità al pubblico mai.
    uff vo di fretta….pardon gli scalini tra un discorso e l’altro!

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  26. Luisa

    Concordo, Valentina 🙂
    Arthur io nella mia testa ho interiorizzato il “copriti” che direbbero i miei genitori. Ci credo che nel campo nudisti, giacchè si condivide la stessa idea del corpo vissuto serenamente, si possa star bene ciccette o non ciccette, giovani o vecchi,ma è qualcosa di più forte di me…non ce la farei proprio…

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  27. @ Luisa: cara Luisa, non voglio convincerti del contrario e, come ha appena scritto Venticello, entrambe le teorie sono bellissime. In effetti il mio articolo era partito da una considerazione che io trovo sia importante e cioè che in ogni luogo bisogna che ci sia rispetto per gli altri e allora, così come non devono esserci dei “TESSILI” (ovverosia, della gente che porta il costume… 🙂 ) nelle spiagge nudiste (purtroppo avviene anche questo… ), non devono esserci nudismo nelle spiagge dove la maggioranza delle persone è vestita. E non significa per questo essere bacchettoni oppure fare o creare delle differenze, infatti non a caso il mio articolo l’ho finito dicendo che io mi adatto al luogo dove mi trovo, in un caso e nell’altro.

    Il pudore è comunque qualcosa che ha delle radici molto profonde, nasce dall’educazione, dal luogo dove siamo vissuti e dai condizionamenti che ci circondano e per tutto questo, non facile da superare. ma questo è uyn altro discorso.

    Comunque sia, è molto interessante leggervi. 🙂
    Ciao e buon pomeriggio.

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  28. @ Valentina: sei ancora molto giovane (è un pregio in questo senso) e magari prima o poi proverai anche tu l’esperienza di cui stiamo parlando, ma in ogni caso è molto importante l’ambiente che ci ha formato e quello meridionale, immagino che in questo senso può dirci tante cose.

    Lo dice un Siciliano come te, cresciuto in una famiglia dove il nudo, ahimè, era bandito, ma cescendo ho fatto delle esperienze che in qualche modo mi hanno fatto rivedere alcuni paletti che erano radicati dentro di me e di questo ne sono felicissimo.

    Il nudo su di una spiaggia è molto diverso dal nudo chiuso tra le quattro pareti di una casa, ma proprio perché è diverso l’approccio, sono diversi gli intenti. Un conto è il sesso, un conto è la riscoperta del proprio corpo inserito nella natura.
    Non confonderei le due cose.

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  29. Luisa

    Lo so che non volevi convincermi :),mi chiedo piuttosto che ci fanno i “Tessili” in un campo nudista. Vale per loro lo stesso discorso che si faceva per il nudo in luoghi non appropriati. Se uno non vuole spogliarsi, ci sono altre spiagge, non sarà mica necessario andare proprio in quelle riservate…vanno per fare i guardoni proprio dove nessuno ha curiosità morbosette?

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  30. No, vabbè, non dipende dall’età, perchè su certe cose non cambio mai idea. L’umanità si è evoluta, erano i primitivi che se ne andavano in giro nudi, non vedo perchè dobbiamo farlo noi. Non riesco a trovare il nesso tra il nudismo e il rapporto con la natura. Io riesco ad aver un buon rapporto con la natura anche con un costume addosso. Anzi, per quanto mi riguarda, il mio rapporto con la natura e col mondo vestita è migliore di quello che avrei se me ne andassi in giro nuda.
    Non credo neanche che sia un problema di sud o nord, perchè alla fine dovunque ti trovi, dovunque tu sia nato, hai sempre lo stesso cervello.

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  31. @ Luisa: e gà, pensa che sull’Adriatico, un comune ha riservato una spiaggia per i naturisti e indovina un po’? Ci sono intere famigliole che immancabilmente mettono i loro ombrelloni su quella spiaggia e magari si sndalizzano anche. In Italia il “problema” naturismo non lo si vuole risolvere, perché in effetti basterebbe poco, così come hanno fatto molti altri paesi della comunità europea. Francia, Spagnia, germania e così via. Risultato, abbiamo pochi campi naturisti riconosciuti e la gran parte delle persone, compreso me, che vogliono fare naturismo vanno all’estero.

    Insomma, come dire che visto che viviamo di turismo, le attrezzatuire turistiche dovrebbero accontantare qualsiasi tipo di utenza. In Sardegn, per esempio c ‘è qualche sporadica iniziativa in proposito, ma niente di più.

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  32. @ Valentina: oh… non fraintendermi, la mia non era una critica, nè per l’età e nè per la destinazione geografica, anzi, tut’altro. E’ proprio perché ci siamo “evoluti” (come vedi lo metto tra virgolette) che abbiamo perso la coscienza di noi stessi, in fondo i popoli primitivi giravano nudi proprio perché in loro non era presente il tarlo della differenza, così come invece è presente in noi. Ti invito a leggere quel mio articolo su The best, non per convincerti, per carità, ho rispetto delle idee altrui, in modo particolare delle tue, visto che in un certo senso ci conosciamo, ma per farti capire meglio cosa intendo sull’argomento.
    Comunque sull’argomento sono stati scritti fiumi e fiumi d’inchiostro, naturismo significa anche rapporto sereno con la natura, oltre che con se stessi, ma ciò non toglie che anche con il vestito questo possa avvenire.

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  33. semprevento

    Tanto per….ma il nudismo si pratica solo al mare????
    perchè c’è la sabbia, lo scoglio e l’acqua….
    ….e in mezzo alle montagne?
    🙂 scappo via….

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  34. No ma figurati! Non l’ho presa come una critica e ho capito benissimo quello che intendi. Quello che dicevo io è che abbiamo visioni diverse della cosa: per te avrà un significato particolare, per me è un atto di indecenza. 🙂

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  35. @ Venticello: il naturismo, (che non ha nulla a che vedere con il nudismo), si può e si pratica dappertutto, anche in montagna, sia d’inverno che d’estate. Ovviamente, ma è inutile dirlo, amando il mare, qiuando posso, lo pratico soltanto al mare.

    Libetà (nel rispetto dell’altrui libertà) è una parola che se è veramente dentro di noi, non conosce confini.

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  36. @ Valentina: la giovane età è un valore aggiunto, ovviamente in positivo, e coincide con la voglia di nuove esperienze, di qualsiasi natura esse siano.
    In Sicilia esiste un’Associazione naturista “Sicilia Naturista” , che è l’unica associazione naturista siciliana ufficialmente riconosciuta dalla federazione internazionale, molto attiva nell’isola.

    E sui significati particolari… il naturismo è una filosofia di vita, uno stile di vita, un approccio alla realtà, una chiave di lettura ed una visione del mondo., nient’altro. 😉

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  37. @ Carlotta: cara Carlotta, abbiamo già discusso in passato, mi sembra, sull’argomento, ma l’equivoco, se di equivoco vogliamo parlare, è nel confondere l’intimo e il pubblico. Su di una spiaggia, il nudo non rappresenta un richiamo sessuale, perché, è lì che si “mostra” non per suscitare appetiti sesuuali o macchinose emozioni, rappresenta se stesso senza la pretesa di essere qualcos’altro. Mentre invece un corpo nudo nell’intimità di una camera da letto, ovviamente ha tutta una valenza diversa.

    Quindi…

    ‘nnagg… !!! 🙂

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  38. @ Solindue: oh porcacc… balla Socina mia, dici che sono un bacchettone? Beh, dalla discussione che ne sta venendo fuori, ho l’impressione di risultare ben altro. 😆

    Però, ammettiamolo, come si fa a essere così pudichi, anche quando si tolgono i calzini? Abbiamo visto i tuoi piedi e le tue caviglie ed essendo dei bei piedi e delle belle caviglie, arroscisci perché pensi di suscitare delle emozioni improvvise e fuori da ogni controllo, insomma, reazioni inconsulte?

    Comunque sia, ripeto, le acque chete mi hanno sempre incuriosito (ingrippato… 🙂 ), chissà come mai. hihihihihiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii 😆

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  39. @ Paula: beh, se parli di vestitino leggero, trasparente in controluce che alla brezza lievemante si sollava… beh, ripeto, come non essere d’accordo, ma al mare, sulla spiaggia e nei luoghi appositi, è tutto consentito e poi, credimi, è più salutare prendere il sole o fare il bagno nudi che invece con un costume bagnato addoso, e non lo dico soltanto io, visto che sull’argomento da sempre si è molto parlato.

    Quindi, non parliamo di eccitarsi, perché su di una spiaggia un corpo nudo che prendie il sole non ha nulla di eccitante, anzi, a meno che non si vada lì per curiosare e allora è tiutta un’altra faccenda.
    E sul mostrare solo ciò che è bello… scusami, ma anche su questo non sono d’accordo, primo perché il bello è molto soggettivo e poi perché in un campo naturista non ci si spoglia per ricevere uno stendardio di benemerenza. C’è molta più competizione, in quel senso, nelle spiaggie frequentate dai cosidetti “tessili”, cioè quelli che metono il costume, non credi?

    Comunque sia, complimenti, hai un modo molto ironico di rappresentare l’erotismo. 🙂

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  40. Valentina, Valentina, ti mangerei il cuore.
    Sei proprio una Siciliana DOC, anzi, sei tremenda, ari_anzi, dippiù, dippiù… ‘nnagg… !!! 🙂

    Salutami la mia bella Sicilia.

    ps: e per l’articolo su The Best, non preoccuparti, non essere in ansia, perché fino adesso sei stata bravissima.

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  41. Siamo d’accordo se riguardasse solo la sfera sessuale,ma non mi hai risposto riguardo l’avere uno scambio di opinioni o una discussione,anche fra i naturisti ci sarà qualcuno non del tutto irreprensibile,che ne pensi?Potresti avere una discussione e nel frattempo quello per farti dispetto fa qualcosa che ti mette a disagio..grottesco !Eppoi consideriamo che ora entrano ed escono dai lidi i vucumprà, praticamente la maggior parte di loro di religione islamica integralista alla Komehini, per intenderci,cosa credi che pensino di noi,loro che mettono il burka alle mogli?Sai nelle loro teste cosa passerebbe se vedessero donne bianche stese nude sulla spiaggia..meglio non pensarci!E poi anche come forma di riguardo al loro senso del pudore impostato sulla loro religione che non ammette neanche un fidanzamento pubblico non parliamo del resto..

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  42. @ Ventosa come le scogliere:Io mi sarei messa a soffiare così forte che gli avrei scompigliato tutto” lì” al punto che si sarebbe ricoperto all’istante..anche perchè con una donna non abituata, è come giocare sporco,ed allora ci si risponde per le rime come si conviene..(Tu togli tutte le “C”e ci capiamo meglio!!) 😉

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  43. Luisa

    -“visita guidata alla riserva di Capo Feto (zona naturista con possibilità di nudismo)”

    -“visita guidata alla spiaggia di trefontane (zona nudista in bassa stagione)”

    Ho fatto un copia-incolla dal sito che hai proposto. Perchè c’è una zona naturista con possibilità di nudismo? In realtà mi sfugge la differenza, ho capito che sotto c’è anche una filosofia di vista,ma alla fine i due gruppi si mischiano o ognuno sta per conto suo. La domanda è un po scema,ma vorrei capire…

    Andare con la famigliola in una zona riservata è da stupidi, o ci si adegua o si va altrove. Inutile lagnarsi. Comunque è vero c’è poca sensibilità per le esigenze del turista e non solo per quanto riguarda le zone riservate ai naturisti. Evidentemente non hanno il senso degli affari, ne discutevo pochi giorni fa con un amico. Se il turista viene accolto a dovere, ritorna, altrimenti, come dici tu, va all’estero…Elementare.

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  44. @ Arthur: ho un modo ironico di presentare l’erotismo?!?
    Non so… sei il primo a dirmelo…
    Riguardo il mostrare solo ciò che è bello, parlavo in generale: purtroppo sono una cultrice del bello. Ma non solo del fisico, non fraintendermi!
    Per me vale molto di più il resto. Puoi essere nudo o in costume, ma se non sai come muoverti o indossare quel che hai (pelle compresa) e con “eleganza”, beh…
    Le considerazioni fatte prima comunque riguardavano me.
    Non sono contraria ai naturisti, anzi.
    Figuriamoci, due anni fa sono capitata in una spiaggia gay a Barcellona e non ho avuto problemi! Poco più in là c’era pure quella dei nudisti.
    Insomma, mi son guardata intorno e mi son detta: «Perché no? La vita è bella perché varia». E poi quel tratto di spiaggia meritava davvero.
    Ma non chiedermi che effetto mi ha fatto la signora ottantenne, nuda, pel di papiro, anoressica e color mattone, che poco più in là immobile prendeva il sole da circa tre ore… 🙂

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  45. semprevento

    stamani son fusa….
    che giornata del piffero ieri….
    va beh…stendiasmo un velo…
    In primis caro Artur la mia tastiera s’è rotta….porcaccia la miseria…sto scrivendo col note book…mi ci vuole la lente d’ingrandimento per leggere quanto avete scritto.
    forse ho saltato qualcuno ma mi pare di capire che qui di naturiste un ci sia nessuno!!!
    Naturismo/nudismo intendo.
    perchè qui mi hai bacchettato: ma scusa, io son naturista, ma in spiaggia o a far la haidi a cui monti sorridono , ci vado vestita….e mi metto pure il pareo.
    Se intendi che il naturista non fa caso alle forme, alla bellezza o vecchiezza del mio corpo …allora è cieco!! Scusa la battuta ma ci stava.
    Esser naturisti alla fine non ho ben capito dove sia la differenza., Cioè la tua.
    Io amo il mare, i monti, amo ciò che la Natura mi offre, la rispetto, mi porto dietro il posacenere di metallo, una scatolina dove metto le cicchine fumate, non dissemino fogli e foglietti in giro…..insomma, non sporco.Il naturista credo sia questo…
    Il nudista chi è? un tipo che si ignuda appena può?
    forse tu intendi per naturista chi ha in se il senso del proprio corpo vissuto in tutta la sua libertà…in fondo siamo nati nudi ..mica con la camicia( quello è inteso per altre cose).
    Al corpo sono legate molteplici cose, sensi e schemi.
    Non praticare nudismo è anche quella forma di pudore che dà un tocco di fascino..il famoso vedo e non vedo… posso aggiungere con sicurezza che:
    non avrei mai praticato nudismo anche se fossi stata bellissima e perfetta…
    Forse non avrei avuto complessi, questo te lo concedo… e avrei vissuto il mio corpo diversamente….ma il nudismo no, dai!!!
    Il mio occhio sarebbe inciampato …e allora si sarebbe creato un momento comico!
    Ci sta anche quello…ma del resto se tu sei così libertino…avresti accettato anche la battutina.
    ma penso anche che vivere il proprio corpo con naturalezza non significa spogliarsi degli indumenti….
    insomma per farla breve….io al mare con te un ci vengoooo!!!

    BuongiornoArthur….
    sei proprio un bel tipino, sà!!!
    Non sto vedendo un tubo, e quindi ciò che ho scritto prenditelo così con’è…
    il vervello è ancora stanco….che giornatina mi aspetta….

    ç cara carlotta..la tua battuta era eccellente….mi hai strappato una risata!!!

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  46. @ Carlotta: ‘nnagg… quanti problemi che ti poni!!! 🙂

    Allora, diciamo che se discuti con un tuo “pari”, cioè nudo, non ti rendi conto che lui è nudo, visto che lo sei anche tu, e poi perché dovrebbe fare delle cose per imbarazzarti? (???????????????????)

    Nei campi naturisti entrano solo persone che si tolgono il costume e quindi non si corre il pericolo che ci siano dei vucumprà con mogli a seguito con il burka e poi… mannaggia, Carlotta come mi hai fatto ridere. 😆

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  47. @ Vento:Tieni presente la pubblicità delle gomme dove c’è la fidanzata con la bottiglietta e quando l’apre, le condizioni oltre che sue,del pappagallo che c’è dietro di lei??…Proprio quelle lì!!Non fosse altro perchè ti chiami Vento! Ehi..Buongiorno a tutti!!!!

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  48. @ Luisa: nudismo non è altro che mettersi nudi in spiaggia, in montagna, in campagna, dove si ha voglia, così solo per il gusto di farlo, invece naturismo è come ho già detto, una filosofia di vita, la possibilità di sentirsi parte integrante della natura, si ha una visione della vita che prescinde dai condizionamenti che purtroppo ci sono stati inculcati nei secoli. Siamo nati e nasciamo nudi, i vestiti servivano un tempo per difenderci dalle intemperie, oggi servono per fare la differenza e soprattutto perché si considera un corpo nudo solo come un veicolo sessuale, da mostrare solo in particolari occasioni, altrimenti è indecente. Avere un buon rapporto con se stessi, è averlo anche con il proprio corpo, quindi, senza vergognarsi di come si è, sono i preconcetti quelli che ci condizionano, se ci fai caso, se tu metti su di una spiaggia un bambino nudo a giocare, lui è felice, perché è, senza rendersene conto, in piena sintonia con il mondo che lo circonda, che è fatto di acqua, di sabbia, di sole, di aria, di vento e così via.

    Generalmente i campi naturisti sono chiusi, nel senso che sono villaggi o campeggi dove per entrare è necassaria una tessera naturista internazionale, che senz’altro non abilita, ma comunque fa la differenza. In questi ultimi anni, alcuni villaggi naturisti (la denominazione viene dal fatto che il villaggio è autorizzato a questa pratica di nudismo e che lì è obbligatorio spogliarsi…) per incrementare le presenze, si accettano anche persone che non sono iscritte a nessuna associazione naturista, con la conseguenza che spesso capita di trovarsi in luoghi dove con i nudisti ci sono anche i tessili. E la cosa che non ho mai capito è proprio questa, perché uno che non vuole togliglieri il costume va in un campo naturista?

    Poi ci sono le spiagge nudiste, cioè quelle dove non vi è alcun controllo, per cui c’è soprattutto molta promiscuità. Destesto questi posti, perché mi sento a disagio. Sono anche i luoghi dove il voyeurismo imperversa.

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  49. @ Paula: sei una cultrice del bello? Beh, sei allora in buona compagnia, nel senso che per educazione, per il tipo di lavoro che faccio, lo sono senz’altro anchio. Ma questo cosa c’entra? Ricordo che una volta, appena tornato da una vacanza naturista, ho passato una settimana al mare in Versilia, luogo dove anche un seno nudo è un evento storico. Ebbene, ero con la mia compagna di allora e la considerazione che facevamo era che c’era molta gente brutta in giro, ma non perché lo fossero fisicamente, ma perché con certi costumi, erano molto più ridicoli che se non li avessero avuti. Ricordo ancora una signora particolarmente grassa che aveva un costume attillatissimo, fatto a rete, puoi immaginarti che spettacolo? Sembra strano, ma alle volte si è più belli senza costume, proprio perché il corpo è libero e per niente costretto tra due pezzetti di stoffa che se devono seguire la moda, sono infinitesimali e segnano da tutte le parti.

    Comunquie sia, sono un naturista e un tessile allo stesso tempo, perché mi addatto con disinvoltura e senza particolari problemi, al luogo dove mi trovo, con rispetto ovviamente.

    ps: dicevo che avevi un modo ironico di presentare l’erotismo, per la descrizione che avevi fatto e come l’avevi fatta… “vestitino leggero, trasparente in controluce che alla brezza lievemante si sollava…” 🙂

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  50. @ Venticello: maddai, perché non vieni al mare con me? Non ho nessun problema anche a tenerlo il costume, quindi… e poi, la libertà è un fatto interiore, che non ha nulla a che vedere con lo spogliarsi e quant’altro.

    ‘nnagg… !!! 🙂

    Ps: ma io non ti ho bacchettato, perché dici ciò? 😆

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  51. Ciao Arthur!Beh,forse ho già raccontato che sono finita a Saint Tropez su una spiaggia privata e solo dopo essere entrata e dopo aver pagato l’ingresso mi sono accorta che era di nudisti.Ti dirò,hanno lasciato che io insieme ad altre tre persone,restassimo…com’è che hai detto?..tessili………Ebbene quello era il caso di una persona nuda ed una vestita che potrebbero incontrarsi,ma credo che tutte le spiagge libere per nudisti,in quanto tali,hanno la possibilità di ospitare sia coloro che sono vestiti e sia chi vuole stare senza costume,tant’è vero che anche i filmati lo dimostrano.Tornando a SainTrop,come dicono lì,ovviamente ero così a disagio,avevo solo 25 anni,che non feci il bagno mi feci piccola piccola sotto l’ombrellone e tolsi presto il disturbo,ben diverso da ciò che mi è capitato più recentemente a Fuerteventura.Lì in albergo c’era la Spa,e mentre ero nell’hammam con un’altra persona in costume come me,mi arriva un tizio,ovviamente tedesco,(era una dependance di Monaco quell’isola!)nudo.Lo guardai in viso,visto che si era seduto di fronte a me a gambe aperte,non distogliendo lo sguardo,occhi negli occhi,in modo che dopo un minuto chiuse le gambe e mise l’asciugamani in vita..ti dirò,gli feci provare,con una punta di cattiveria,lo stesso disagio che avevo provato su quella spiaggia anni prima,ma almeno quel tizio era decente,mentre lì era un accozzaglia di brutti che mi chiedevo se avessero organizzato lì un festival dei…. deretani storti e tutto quello che ne consegue!Olè!!

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  52. @ Arthur: cosa c’entra se sono una cultrice del bello?!? C’entra, c’entra… perché prima di tutto sono critica verso me stessa… e se ritengo che nuda in spiaggia non mi faccio un bell’effetto, come è possibile che appaia bene anche agli altri?
    Tu dirai: e che c’entra!
    Prima di tutto bisogna stare bene con se stessi. Purtroppo in tal senso funziono a periodi alterni…
    E se mi sento più a mio agio con un vestitino leggero o un costume intero o un microbikini, meglio per tutti! Ovviamente non in una spiaggia di nudisti!
    Forse sto andando fuori tema, forse ho perso il filo del ragionamento… 🙂 ma non sono per gli estremi (o tutto nudo o per niente). Sono per la libertà d’espressione e di “essere” ma con i giusti accorgimenti che il bon ton richiede la situazione.
    Un seno nudo, è vero, stona tra una miride di costumi colorati.
    Ma stona anche chi non ha imparato ad esaltare il proprio corpo ostinandosi a indossare un costume sbagliato che gli sta malissimo solo perché è alla moda!
    Una questione anche di “cultura”?

    Insomma, mi sa che alla fine diciamo la stessa cosa… o no?!?
    Infatti concludi il tuo post con: «Personalmente preferisco sentirmi libero tra gente che, come me, vive quel senso di libertà che, può essere dato anche dalla mancanza di un inutile triangolo che, ahimè, copre ben poco, come mi sento libero di tenerlo quel triangolo, dove anche altri, senza alcun problema, ritengono di non doverlo togliere.»
    E approvo.

    Ma quel senso di libertà io lo ottengo ogni notte dormendo ormai da oltre 25 anni tra le fresche lenzuola come mamma mi ha fatto e senza nemmeno un triangolino, nella mia intimità.
    Forse non frequento spiagge nudiste perché non ne sento la necessità e non perché ho un senso del pudore altissimo.
    Per esempio, ancora non mi è capitato di andare in una di quelle terme dove di prassi si sta nudi (come in alcuni paesi del nord) e nemmeno c’è la divisione tra maschi e femmine. Penso che non avrei problemi.
    Invece una volta mi sono vergognata da morire perché non avevo capito che il costume potevo togliermelo in una spa a Piestany in Slovacchia, nella sezione donne.
    In quel caso chi stonava ero io! Non potevo certo chiedere alle altre di coprirsi!
    Cosa fatta capo ha! Peccato… sarà per la prossima volta! 🙂

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  53. @ Paula: e già, diciamo la stessa cosa e come ho detto a Venticello, la libertà è un fatto interiore e non si misura certo con qualche centimetro di stoffa in più o in meno. 🙂

    Buon pomeriggio. Più tardi passo da te a farti visita, così vedo le tue ultime novità.

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  54. Luisa

    @Carlotta. Brava Carlotta, nessuna cattiveria da parte tua, hai fatto benissimo! :mrgreen: Avessi un dolcetto a portata di mano, te lo offrirei come premio! 🙂

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  55. Luisa_Carlotta_Venticello: come mi piace questa vostra complicità… 🙂
    Nel caso recuperassi il dolcetto, lo dai anche a me? 😆

    Buon pomeriggio. (qui c’è un’aria pesante e umida, insomma, ‘na schifezza! )

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  56. Luisa

    Va bene, procurerò un bel po di dolcetti…s’avvicina pure l’ora del tea… 🙂
    Anche qui non è bello, la sta preparando anche oggi. Che scocciatura!
    Buon pomeriggio anche a te 🙂

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  57. chi m’ha chiamato????
    Sono immersa nelle valigia hihiiihih…..
    ma un dolcino lo prendo..insieme al caffè però…il tea stasera….mi son messa a dieta!
    ( seeeeeeeeeeeeee un è vero!)
    cmq….torniamo al nudo!!!

    E’ appurato che per i naturisti/ nudisti non ci sono complessi..e quasto è un aspetto esilarante….porca miseria , sarei leggerissima….i complessi pesano, altrimenti non sarebbero tali…quelo che mi lascia perplessa è l’occhiata a quell’ accozzaglia di roba di cui parlava Carlotta la ciospina.
    Scusa Cara, ma se fosse stato un meraviglioso accostamento di nudità, sresti stata così cattiva? :-)tanto cattiva da farlo tappare?
    ufff, si lo so..se tu fossi stata indulgente non saresti stata tu…la Carlotta empatica che sei! I naturisti so tutti daltonici e ipovedenti felici di esserlo.
    Io invece per vedere bene devo mettere gli occhiali….
    …e poi ma sarà così vero che la bellezza sta negli occhi di chi guarda?
    In un mondo così complesso e quasi votato ala perfezione fisica…vedere una bella vecchietta di 100 chili nuda…..può essere considerato fuori tono?
    ….uhm…..io son per la libertà d’espressione…amo chi non ha complessi di sorta…
    ma siamo noi a sentirci fuori luogo e son gli altri?

    vada come vada….io di parei ne porto più di due..un si sa mai che uno mi voli via in un impeto di libertà peperina!!

    ..porto fuori l’omo di ‘asa Vento…poi torno…..
    🙂 bau!

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  58. @ Venticello: sì, la bellezza sta negli occhi di chi guarda e di questo sono certo.

    Oggi, se ci pensi, non c’è il culto del bello, ma piuttosto il culto dell’apparire che è completamente diverso. Per me, Arthur, è bello un bel paesaggio mozzafiato, la brezza marina di una sera d’estate, un viso che non ha bisogno di artifici per sembra tale, perché anche una ruga, un segno del tempo che passa, ha la sua bellezza. Per me, Arthur, sono belli due vecchietti che camminano per strada tenendosi per mano, è bello un campanile gotico, così come è bella una casa diroccata, che incurante del tempo che è passato, si mostra in tutta la sua devastante immobilità.

    Per me, Arthur, è bello guardare un’opera d’arte e gridare felice, perché dentro di me sento le corde vibrare, così come lo è l’emozione che provo guardando un film strappalacrime che mi obbliga a ributtarle dentro quelle lacrime, appunto. Queste e tante altre, sono le cose belle che i miei occhi riescono a vedere come tali, poi c’è il bello obiettivo, ciò che è impossibile ritenere altrimenti. Ma allora non dobbiamo parlare solo di bello, ma anche di qualcosa che fa parte della nostra educazione, della nostra cultura e formazione, del nostro modo di vivere e del contesto in cui viviamo.

    Ma anche qui non vi è nulla di assoluto, perché un bell’abito o un bel tessuto, che io ritengo tale, può non esserlo per un altro. I gusti e tutto il resto che ho appena detto, ci differenziano l’uno dall’altro.

    E quindi, torniamo al punto di partenza, la bellezza sta negli occhi di chi guarda.

    Qualche anno fa, in un campo naturista, un giorno ero sdraiato sulla spiaggia con i miei amici a chiacchierare, quando ad un certo punto vedo arrivare da lontano una ragazza, che sorridente ci veniva incontro. Nuda ovviamente, era alta, molto alta e allo stesso tempo, molto magra. Nel vederla avvicinarsi, la sensazione era di vedere uno scheletro camminare. Era anoressica. Probabilmente non se ne rendeva conto, ma aveva uno sguardo sereno e nel vederla, nessuno di noi ha provato un sentimento negativo nei suoi confronti, anzi, molto, ma molta tenerezza.

    Se ti dicessi che in fondo era bella, probabilmente penseresti che io sia un folle, ma lei, in tutto quel dramma, era veramente bella.

    Questo per dirti che in certe situazioni e soprattutto in certi luoghi, quando si è tutti sullo stesso piano, cioè con nulla da nascondere, la differenza non si nota, anzi, la si guarda con occhi sereni, senza curiosità o altro.

    Ciò non toglie che se vedo una bella ragazza la guardo, certamente, ma credimi, senza morbosità, almeno in un campo naturista. Ma questa non è “sobrietà di pensiero”, giusto per usare un termine altisonante, ma solo un adeguarsi al luogo e alla mentalità che lì vi regna.

    E per finire, non mi sono mai posto il problema in questa esperienza blogghiana, di chi ci fosse dall’altra parte del mio video, perché ogni persona che ho conosciuto in questi due anni di blog, io l’ho sempre vista bella, pur senza averla vista mai.

    Uffa, ma questo cosa c’entra? 🙂

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  59. C’entra eccome!!!
    E difatti si torna lì, alla questione del bello e del brutto.
    Lessi un’ aforisma che citava press’a poco così:
    esiste il bene ma non esiste il male…esiste il non bene…
    Questo mi riporta al “esiste il bello e non esiste il brutto
    esiste il non bello” ..che non necesariamente è brutto.
    ma questo scambio di opinioni apre molte porte…
    si può intavolare una discussione persino con il vecchio Platone che è andato oltre il significato di armonia delle forme…ha abbracciato in tutto il suo splendore la parola bellezza……eppure gli è stato affibbiato l’epiteto di nemico dell’arte….e anche Socrate non scherzava affatto.
    Ma prescindiamo da tali considerazioni che non sono alla mia portata.
    Sicuramente in te si muovono due Arthur..uno naturista e l’altro vigile…
    mica è un’offesa, ma con il lavoro che svolgi hai un occhio attento per ciò che stona,
    offri come dire il lato migliore per un’ottima riuscita del progetto.
    Poi da lì a non sentirti imbarazzato o tristemente coinvolto davanti ad una ragazza anoressica, si tratta anche di buona educazione e rispetto …..sappiamo tutti che l’anoressia non è un bel vedere…è come la fame nel mondo, deturpa il corpo con tale violenza e dolore….che fa davvero male…seppur sia una malattia dei tempi moderni, in continua crescita.
    Ora credo che ci sia poco da dire..a parte tutte le carinissime battute…essere naturisti implica un elevato concetto di armonia con se stessi….che lo si può trovare anche in chi non è esattamente un adone proprio perchè c’è un accettazione fondamentale per andare oltre l’apparenza….educare noi stessi a non aver pregiudizi nei confronti di chi si spoglia è assodato che sia difficile…un occhio critico e malizioso ci sarà sempre.
    Ma rispettare la libertà degli uni e degli altri , questo si che si può fare!!!
    Ci vieni al mare con me , Carlotta, Luisa e Sol con rispettivo Calzino????
    🙂 penso di si!!!
    Cmq…..io mi copro!!!
    Ma che tipa che sono….a vent’anni mi trovai a saltare la cavallina sbattendo il viso sull’asfalto!!!..non l’avevo mai fatto quel tipo di gioco….che meraviglia vedere quel pulmann pieno di cinesi ( che coincidenza però)lì, davanti ame che ridevano comne matti …..e poi mi vergogno di mettermi con le tette al vento!
    mah!
    PS: io ho sempre sentito dire che il sole in certe zone non fa proprio bene….specie al seno…..prrrrrrr
    esistono le creme solari ….dirai te… acccc!!!

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  60. Antonio

    Che bella discusione!
    Sono anch’io d’accordo che il nudo vada inteso solo nei luoghi appositi, anche se non ho mai fatto nudismo.
    Qualcuno pensa che non bisogna spogliarsi se non si è più giovani, ma io non sono d’accordo, perché anche quella è libertà.
    Per il resto, tante cose le avete dette voi, e quindi evito di ripetermi.

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  61. Laura

    Potresti provarci Antonio, dici che il padrone di casa si arrabbia? 🙂
    Chissà dove sarà a quest’ora. Buona serata, ho già letto tutto, grazie.

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  62. il padrone di casa ..uhm…dissidente ultimamente…
    spero studi qualche altra cosa…io un so più cosa dì…
    in effetti hanno ragione Antonio e Laura….
    ma pare che anche loro non abbiano mai praticato nudismo.
    Mi sa che qui solo TE hai messo ai quatro venti le tue nudità…
    e secondo me lo hai fatto per vedere quanto noi fossimo
    pronte ad accettare un capitano piuttosto libertino!
    daiiii, scherzooooooo…..ma ho il dunnio che tu abbia
    voluto conoscere meglio la nostra idea di libertà….
    Hai aggiunto qualcosa al nostro profilo psicologico..
    E secondo me ti sei anche divertito…
    Una risposta che mi è piaciuta molto è stata quella di Paula….
    L’armonia con se stessi…alla fine si va sempre a parare lì…
    Conosco rgazze davvero belle, di un insicurezza unica..e conosco ragzze bruttine
    che osano molto…ma non mi sento di dire che non hanno il senso del pudore
    o della decenza…si sentono in armonia col mondo…il loro e quello degli altri.
    adesso mi sciolgo in un mare di lacrime….
    La libertàè una parola così grande da abbracciare….dite che io posso farcela? non parlo di spogliarmi dal bikini…parlo di sapersi accettare con tutti quei difetti e sentirsi belle quando ti guardi allo specchio, cose che non faccio più da tempo…
    ma vorrei che lo facessero tutte le donne del mondo….perchè se la bellezza sta negli occhi di chi guarda…….beh ..lo sapete …si lo sapete.
    Vi auguro una notte serena…..
    un bacio a tutti
    vento

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  63. Luisa,Arthur ,Vento ..son tornata !!Grazie per i commenti,ma a Venticellina cara, devo chiarire,vedi che il tedesco non era affatto brutto,ricordo un viso e torace alquanto armonioso ed era alto,perchè nel varcare la soglia dell’hammam,si abbassò un pochino.Quel gesto successivo,irriverente, non mi piacque per niente ed io in questi casi reagisco in due modi a seconda delle circostanze,o ignoro totalmente la persona se non fa niente che mi irriti fortemente,o nel caso lo faccia,non reggo e lo fisso finchè non reagisce come dico io,se poi, Dio non voglia,risponde con ulteriore irriverenza,uso una frase ironica che lo ridicolizza e lo stendo ..al limite ,senza troppo rumore,mi rivolgerei al personale ma solo in casi estremi,ma non farei una piazzata,mai!Ricordati il caricabatterie e le forbicine!!! 😉

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  64. @ Venticello: in effetti, un po’ mi sono divertito, ma solo come ci si diverte nel momento in cui si scopre che il pudore è più diffuso di quanto ci si aspetti. La mia intenzione, nello scrivere quest’articolo, non era di arrivare a parlare di naturismo, ma come sempre avviene, alla fine si è parlato anche di altro, e soprattutto su come intendiamo noi stessi nel momento in cui ci rapportiamo con gli altri, abbiamo parlato del bello inteso non solo come astrazione e abbiamo parlato della libertà, un sentimento che dovrebbe essere forte in ognuno di noi e che mai e poi mai prescinde dal rispetto delgi altri.

    Vuoi mettere? Abbiamo parlato di tante cose ed è stato bellissimo. Peccato che Alan non c’ha fatto una capatina, altrimenti chissà cosa sarebbe venuto fuori.

    Grazie a tutti e… non è necessario dire altro, cara Venticello, se non che quando ci si guarda allo specchio l’unica cosa che è importante è sentirsi se stessi, il resto non conta.

    Ciao BELLA, ‘notte e sogni d’oro! 😉

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  65. semprevento

    Buongiornooooo!!!!
    Ho letto!!!
    Carlotta…non ti ci vedo vociare nella hall del’hotel…. 🙂 : all’uomo nudo, all’uomo nudo!!!…da questo si evince che nulla ti sfugge!
    Ci fa quasi la rima!!
    Alan secondo me avrebbe tirato fuori qualcosa di particolare per annoverare la bellezza delle forme….senza però annullare chi le forme non ce l’ha. 🙂
    Scherzo..che ne so che avrebbe detto il saggio Alan…
    avrei volentieri letto anche Spaziocorrente…..

    Stamani giornata di spesa….cari amici..mi auguro che Arthur s’ignudi di tutto e si affacci a noi con un ……….
    pensiero stupendo!!!
    🙂 ma che avevate pensatooooo?????? 🙂
    Vado…un baciotto a tutti
    Ciao BELLIIIIIII…….( sono copiona!!)

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  66. Ciao Arthur,sono a letto e sto scrivendo con il telefonino, a causa di una noiosa influenza,..le forbicette ed il caricabatterie sono quelle cose che si dimenticano sempre in viaggio..ergo:-):-)

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  67. semprevento

    Carlotta
    uhm….caricabatterie e forbicine….
    grazie cara….ho fatto la lista….
    mi mancava le forbicine…. 🙂
    smack!
    Luisaaaaa..un dolcettino è rimasto?
    virtualmente ne avrei voglia…. 🙂
    fisicamente vado a fare il tapirulan…. 😦
    a te un bacio con lo schiocco!!!!
    Oggi passo per il tea. Fo uno strappo alla regola!

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  68. Ciao Arthur, Mi accodo al “comune senso del pudore”.
    Io che sono qusi sempre timida, riservata e vado spesso in difficoltà, non
    riesco ad immaginarmi nuda o in topless.
    Comunque, ognuno senza ledere i sentimenti degli altri si comporta di conseguenza.
    Una felice giornata
    Gina

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  69. @Carlottaaaa
    ma come??? ti prendi l’influenza???
    …cagionevole o solo sfortuna?
    ti consiglo ( ma pensa te che sfacciata che sono)
    spremute di vino e wodka al limone…
    così mentre farai scorta di vitamina C,
    ti sentirai leggera leggera!
    Acc…
    riposa e stai al fresco…arieggia la stanza….
    e metti la copertina …alla snoopy

    guarisci prestooooo

    smack

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  70. Luisa

    Ciao a tutti, recuperati un bel po di dolcetti che sono a disposizione di sani ed ammalati, giovani e vecchi , vestiti ed ignudi(chiedo perdono,ma in questo caso ci stava 😳 )…Va bene il controllo del peso,ma non si vive bene con le privazioni continue 🙂

    Per l’influenza ci sono le tisane apposite, per la tosse quella al timo. Garantisco, funzionano…poi ci si butta i biscotti e si fanno due cose assieme…

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  71. @ Carlotta: oh mannaggia, a letto con l’influenza? Avrai preso freddo, capita purtroppo. Comunque sia, vedi come ti coccolano le tue amiche Venticello e Luisa?

    Adesso che ci penso, anch’io ho un po’ di mal di gola, non mi avrai attaccato l’influenza, mannaggia!!! 🙂

    Riguardati, mi raccomando.

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  72. …si l’ho visto…bello il pensiero stupendo.
    …mi vien da dire che tutto ritorna….
    un pò come le onde del mare….
    sempre diverse si, ma sempre di mare sono…

    ma carlotta come sta???? dov’è? con chi?
    che fa? che pensa? che ciospola!!!!
    guarisciiii…e veloce nè!!
    vò…

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  73. @Vento & Luisa..Eccomi..per l’influenza come è venuta a me,non avrei potuto usufruire delle vostre splendide e certamente efficaci cure, perchè si dà il caso che mi ha preso allo stomaco con fitte e nausea.Purtroppo la tisana mi avrebbe portata dove possiamo immaginare,(testa nel water) e la vodka…perforava lo stomaco senza manco chiedere permesso! 🙂 Comunque con plasil e buscopan sto un pò meglio..Un bacio a voi 😉

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  74. semprevento

    Buongiorno!!!!
    Per esser stata attaccata da un virus sgangherato…non te la cavi male!
    ho letto il commento di là…un analisi di quelli che sono i tempi moderni!
    Brava ciospina!…ma auguriamoci che non sia così….un pò d’ottimismo non fa male..
    Io non faccio testo…son pessimista da morì…ma ci sono diventata..mica lo ero a vent’anni..anzi, sognavo e vedevo tutto rosa…

    A\parte i discorsi seri
    spero che le cure , le TUE, siano state utili a rimetterti in perfetta forma….
    oggi un pò di riso mica ti farebbe mele….in bianco però..no come lo verrebbe la tua fantasia!!!
    Ci riaggiorniamo…
    bacio e buona giornata
    🙂

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  75. @ Vento:Infatti non ho mangiato altro che riso..ora ho adocchiato la tua risposta…Ti dirò, io a vent’anni ero sputata come te e già sposata,il perchè non lo so!Forse volevo dimostrare che sapevo cavarmela da sola,(la famiglia mi trattava come una mezza irresponsabile,ma avevo una testa sul collo che ora noi genitori ce la sogniamo dai nostri figli!)e per disdetta trovai anche quello che era pronto per sposarsi,almeno ,se avessi atteso qualche anno..ma quello sarebbe stato un altro film!Un abbraccio e quando arriva il giorno del tuo compleanno fammi un fischio che ti faccio gli auguri!!

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