Il soffritto.

          “La signora deve volersi un gran bene…”

“Perché?”

          “Beh, pur essendo da sola, si prepara ogni giorno dei bei manicaretti, quindi…”

“Ehhhhh, non avendo altro da fare… “

          “E già, pensi che io invece sono una lazzarona, se sono da sola, non cucino mai, mangio un panino, una focaccina, insomma, mi passa la voglia e così ogni cosa va bene.”

Questa conversazione, complice un profumino di soffritto che veniva dal piano di sotto, l’ho avuta stamattina prima di uscire di casa, con la signora che viene a stirarmi la biancheria. Nell’appartamento sotto il mio, abita una signora anziana, avrà circa 83 anni, vive da sola in una casa di 150 mq e ogni mattina mi “delizia” (beh, si fa per dire, ovviamente… ) con un profumino ormai inconfondibile di aglio e cipolla soffritta.

Cosa cucinerà mai, mi sono sempre domandato?

In effetti, evitando di mangiare porcatine, ci si vuole un po’ più bene; certo oggi con tutti gli affanni – lavoro, impegni di ogni tipo – che sempre più ci affliggono, la cucina, dedicarsi al buon cibo è diventato alle volte un lusso, ma credo sia importante non sottovalutarlo del tutto, perché altrimenti si rischia di diventare panini dipendenti e, che fatica, credetemi.

Io più che nutrirmi come fonte di piacere, direi che è un piacere “nutrirmi”, partendo così dal presupposto che non mangio per soddisfare altre mancanze.

Da buon siculo, non è ovviamente un elemento di merito ( 🙂 ), sono cresciuto in una famiglia dove il cibo, proprio perchè non doveva solo soddisfare un bisogno di nutrimento, era considerato al pari di una bella signora: rispetto e tradizione convivono in un rapporto simbiotico, con risultati, a volte, a dir poco magici.

Ogni piatto (erano purtroppo altri tempi e, soprattutto c’era più tempo a disposizione…), aveva, diciamo così, una sua logica, per quanto riguardava gli ingredienti, la messa a punto degli stessi, e i tempi di realizzazione. Anche una semplice frittata, gestita sapientemente con gli ingredienti giusti, era deliziosa e tuttora, se spolvero i miei ricordi d’infanzia, la ricerca di quei gusti, di quelle tradizioni, mi manda in sollucheri. Il cibo è un fatto culturale e, il bagaglio della cucina siciliana e meridionale in genere, dell’Italia tutta, è veramente ricco e variegato.

Il ricordo e, soprattutto aver dentro queste tradizioni, mi fanno essere oggi quel che si dice un “buongustaio” e, amando molto anche cucinare, il piacere diventa doppio.

Ho vissuto in una famiglia dove il pranzo era innanzitutto un momento d’incontro, (il piacere dello stare insieme…) e poi, un piacere per il palato, alla ricerca, a volte, di gusti particolari.

Il “mangiare” è come un buon libro: bisogna conoscerlo per gustarlo veramente.

                   Ps: stamattina, tra l’altro,  ho anche incontrato quel ragazzo che gira tutto il giorno in motorino (ricordate?)

Era in senso vietato. L’ho guardato, ma senza l’intenzione di riprenderlo. Lui mi ha guardato e alzando la mano in alto, mi ha “mostrato” il dito medio. (oh porcacc… !!! )

‘nnagg… deve essere un lontano parente del nostro Ministro per le Riforme, vuoi mettere che quel gesto è diventato ormai una prassi? 🙂

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34 pensieri su “Il soffritto.

  1. Ma il PS che c’entra? Forse inconsciamente vorresti mandare quel ragazzo a farsi (sof)friggere?

    Chissà, magari la vecchina del piano sotto al tuo è una del tipo “Arsenico e vecchi merletti”, e questo piacerino all’umanità lo potrebbe pure fare… 😆

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  2. @ Diemme: quasi quasi, visto il gestaccio, non sarebbe stato male mandarlo a farsi soffriggere e per quanto riguarda la signora in questione, somiglia ad una delle due signorine del bel film di Frank Capra, vuoi mettere, vista l’età, che è proprio lei? 🙂

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  3. …quindi , se sei un buongustaio …e mangi bene…
    oltretutto sei bravo a cucinare…
    ……………………………………………..
    uno più uno fa ..due!!! 😆

    che bello… il post intendo!
    Ripasso …
    vento

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  4. ( ah, che poi avevo letto il soffitto…e vista la foto
    mi son detta:
    .ma come vede roba da mangiare sul soffitto?
    …ah ma allora siamo alla frutta!
    Poverino, è già esaurito a fine settembre!!)
    Pardon :-p

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  5. Luisa G.

    Il soffritto noooooooo, per favore, gli acidi dello stomaco sono in rivolta! Ci vuole coraggio a preparare il soffritto appena bevuto il latte, a meno che non lo si faccia per mestiere..le persone anziane sono le più difficili da convincere che mangiare light può essere gustoso e che tradizione non sempre va a braccetto con salute…a casa mia festa voleva dire super mangiata di carne, io la carne la mangio malvolentieri, quindi abbiamo inaugurato una nuova tradizione, festa è pesce 😀
    p.s. convertiti alle melanzane grigliate, abbandona la setta delle melanzane fritte :mrgreen:
    p.s.2 il ragazzetto non merita tante preoccupazioni, anzi, qualcuna si, occhio al portafoglio 😉

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  6. ..stavo per tirare ..un accendino….attimo di rabbia…
    poi…mi fai schiantà da ride!!!!
    Convertiti alle melanzane grigliate!!! hahahhaahhaha..ma dove le trovi queste..
    battutacce???? per Arthur chiaramente…a me piacciono ‘na cifra!!!
    ..però..son sicura che ti vorrà acchiappare pure a te!!! Se ti prende!!!
    ma dico? e secondo te , cuoco com’è lui, pensi che userò un olio ad alto concentramento acido se riscaldato? userà certo e di sicuro un olio a basso scatenamento acido anche ad alte temperature!!! un DOC per intenderci!!!..magari spremuto da lui stesso.
    OOO bimbaaaaa..ma stai scherzando? un frigge mi’a coll’acqua il bimbo!!
    Io vado…se m’invita , è chiaro..ma ho qualche dubbio….anche perchè io sono alcolica..mi piace il Brunellino…. 😆 ma mica una bottiglia..almeno almeno tre, tutte per me!!!
    e alla fine pure il fragolino!! tanto il dolcino non mancherà!!
    ciao Cichita, sa sposa!! 🙂

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  7. Luisa G.

    Vento, sto cercando di guadagnarmi il Paradiso cercando di convertire le persone che mi sono attorno. Per ogni persona guadagno un bonus. Credo che Arthur non si lasci convincere, però…Uscendo di casa va dalla signora Marietta e le chiede di tenergli da parte qualcosa per quando rientra…magari dovrei parlare prima con la Marietta 🙄 :mrgreen:
    p.s. 3 Ho visto anch’io il film Arsenico e vecchi merletti…noir da far morire dal ridere

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  8. @ Luisa: oh mannaggia, Luisa bella, vuoi mettere un bel soffritto fatto bene, con l’olio extravergine d’oliva con spremitura a freddo, (come dice Ventolino), e magari dopo metterci dentro dei ciuffetti di calamari, delle seppioline e dei moscardini,

    sfumare con il vino bianco, aggiungere delle olive verdi e dei pomodorini pachino e far cuocere a fuoco lento, per dopo condire dei sedanini che si sposano perfettamente con questa delizia di mare?

    Piccante al punto giusto e servito con Cartizze fresco, ad una temperatura di circa 8 o 10 gradi, in calici Riedel,

    dal bel colore paglierino, dal sapore armonico ed elegante, di grande morbidezza e freschezza, oppure un profumato Muller Thurgau, con le sue reminiscenze di mela e salvia, e il morbido sentore di fiori e violette del Marzemino, tipico vino pregiato del Trentino Alto Adige.

    E come potrei, cara Luisa bella (Luisella) fare a meno delle fritture, io che da buon Siculo amo le verdure rigorosamente fritte, le melanzane, i peperoni, le zucchine, come potrei rinunciare a tutto ciò, sarebbe come dire rinunciare al mio mitico Piripacchio,

    conosciuto e apprezzato dal Manzanarre al Reno, con gridolini di intenso piacere ogni volta che la forchetta si poggia delicatamente sulle labbra.

    ‘nnagg… mi sa che devo invitarti a cena a casa mia, sono sicuro che cambierai idea… 🙂

    ps: per il ragazzetto… cosa vuoi farci, non ci sono più i ragazzi di una volta e quello in particolare, mi sa che ha dei problemi. Ma a quanto pare, l’esempio (quello del dito medio che il nostro ministro mostra ad ogni piè sospinto…) conta, non credi?

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  9. @ Ventolino: solo olio d’oliva di prima scelta, eccheccavolo!!!

    Comunque, se non ti piace il Cartizze o il Muller Thurgau, in cantina ho una bella scorta di Brunellino, sia si Scansano che di Montalcino. Cosa preferisci? 🙂

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  10. ..dammi tutto!!! bevo tutto!!! 😀
    senti..poi mi spieghi come accidentaccio hai fatto a mettere tutte quelle foto…
    te e tuoi polpini!!! ..guarda, se ti prendo io …son moscardini tua!!!
    ..e poi sei senza cuore…sei davvero davvero cattivo!!!!CATTIVISSIMOOOOOOOOOO!!!!
    uuuummmmggggggrrrrrrrr…….ti strozzerei!

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  11. Hahaha oh mamma.. ti ha “salutato” per bene il tuo “amico” 😀

    Ma come leggo che mi hai rimpiazzato? ora hai una signora che ti stira.. e io come faccio per il prossimo TBM?!? 😆

    A parte gli scherzi, anche da me il pranzo e la cena sono più momenti di aggregazione… tanto che ci si aspetta tutti prima di sederci a tavola visto che abbiamo orari che ci permettono di farlo ed è una cosa bellissima.. raramente mi è capitato di mangiare da sola e Bonjour tristesse :-S

    Ahimè sto attraversando un periodo in cui mangiare per me è una sofferenza… nel senso che non ho proprio più appetito.. mangiare ora è una corsa contro il tempo prima finisco prima riesco a porre fine alla fatica di vedere il piatto finalmente vuoto… non so perché! è la prima volta che mi capita .. boh magari ho preso qualche “strano virus” ? 😀
    però devo dire che quelle seppioline,calamari e moscardini mi attirano lo stesso 😛 preferisco però le trofie ai sedanini…

    PS: anche nel mio palazzo c’è qualcuno che fa concorrenza alla tua signora del piano di sotto…

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  12. Io spero solo una cosa, che la signora non faccia il soffritto per far credere che mangia bene ogni giorno. Sai perché ti dico questo?? C’era un signore dove vivo io, che ogni giorno diceva: oh anche oggi ho mangiato una bella scìappona ( da leggersi non strascicando la sc ). Lui lo diceva in dialetto (io purtroppo non so scriverlo) e quindi il significato era più forte, più incisivo. Infatti stava a significare che ogni giorno si mangiava anguilla alla brace e tutti lo guardavano meravigliati perché poteva permetterselo. Invece poi si è scoperto che si poteva solo permettere una mela tagliata a metà….
    Troppo pessimista?? Beh ormai dovresti averlo capito che io lo sono, ma veramente mi auguro di cuore che non sia così per la tua vicina di casa.

    P.S. non è che il ragazzo ti fa fatto quel gestaccio anche perché lo osservi troppo e si è rotto le pelotas?? ahahahah
    Ciaoooooo

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  13. @ Lely: tranquilla, che di camice da stirare ne ho una vagonata. 🙂

    E comunque, fidati, le seppioline si sposano bene con i sedanini, le trofie assorbono troppo il sughetto, che invece deve essere gustato a piccole dosi.
    Forse! 🙂

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  14. @ Patrizia: no, credimi, la signora in questione sta bene economicamente. Per quanto riguarda il ragazzo, no, non lo guardo troppo, lui è probabilmente un po’ suonatello, ma uno di questi giorni… 🙂

    Pessimista?

    Maddai, vuoi farcelo soltanto credere. 🙂

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  15. e pensare che credevo fosse un ciospino, il ragazzino…
    ma ben ti sta!!! Capace hai fatto lo sguardo truce come ce l’ho io …( che la mi’ Sarina dice sempre che sembro incavolata ,ma non è così) e concordo con le donne!!!..visto che di uomini un ce ne sono!!!
    Stai a vedè che riappare l’Alan!

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  16. Luisa G.

    Ora non posso stare, torno dopo… Per il video ho solo seguito l’idea di Diemme, ricordavo il film, non il titolo, sai, comincio a dimenticare le cose…simpatiche zie, tanto tenere, però solo tra i pasti. Mai cedere alla tentazione della riunione di famiglia con maxi pranzo etc, che non si sa mai… 😉

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  17. Luisa G.

    Ok, lo ammetto a piatto finito sembra tanto appetitoso…quindi, avevo ragione, sei andato a cena dalla Marietta ed è opera sua tutto sto bene di Dio 😉

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  18. Luisa: oh, ma allora ti ci metti pure tu, mannaggia.

    Stavo per dire, “se ti prendo”, ma poi ho pensato che se mi metto a rincorrere pure te, oltre a Carlotta e venticello, passo il mio tempo ad andare in giro per l’Italia e… quasi quasi… 🙂

    ps: no, scusa, ma chi è la Marietta? 😉

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  19. @ Dis-: beh, un fritto ogni tanto non può far male.

    Anche a me mi ha fatto ridere il ragazzetto, ma credo proprio che abbia qualche problema.
    Evvabè, aggiudicato il Morellino di Scansano. 🙂

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