Persone o Personaggi?

                    Oggi, con un amico, si parlava di un’amicizia finita miseramente, di come alle volte, malgrado gli anni, si pensi di avere al fianco una persona che invece scopri essere diversa e le considerazioni, a tratti molto amare, mi hanno fatto venire in mente un post che nel lontano gennaio del 2008 aveva scritto la nostra amica blogger Elle, dove dopo tutta una serie di considerazioni su di “uno spaccato di umanità incontrato nel mondo dei forum prima e poi dei blog davvero stimolante, ma a volte (anzi spesso) anche deludente, nel senso che mancava quella corrispondenza tra essere ed apparire, tra parola e azione”, si chiedeva: quante persone ho realmente conosciuto e quanti invece sono i “personaggi” che ho incontrato? E’ così difficile distinguere le une dagli altri?”

Allora ero ancora un neofito della rete, senza neanche un blog (…), ma mi ritrovo in pieno nella risposta che le avevo lasciato, forse perché era il frutto di un pensiero che, alla luce di tante esperienze fatte, non avrebbe potuto essere diverso.

E così, le scrivevo:

Credo tu abbia posto un quesito davvero interessante ma, al tempo stesso, inquietante.

Lo spaccato d’umanità che tu hai incontrato nei forum, nei blog, rispecchia il corrispondente della strada, degli uffici, dei negozi o dei supermercati. L’unica differenza è che, come ho sempre detto, il blog è come una vetrina e, nelle vetrine generalmente si espongono le belle cose.
Anche l’aspetto di un blog rispecchia questa teoria e, chi più o chi meno, la utilizza per presentarsi agli occhi degli altri.

Non condanno tutto questo, intendiamoci, anzi.

Io stesso, se dovessi decidermi ad aprire questo “benedetto blog”, farei la stessa cosa, e stimolato dal fatto di lavorare nell’ambito della creatività, curerei l’immagine con particolare cura, raccontando così di me, tante e tante cose.

In fondo, ognuno di noi è persona e personaggio insieme. Pensi davvero che sia possibile scindere le due cose?

Non so, ho dei dubbi e poi, non la vedo in negativo questa cosa.

Partendo dal presupposto che non devo dimostrare nulla a nessuno e che, se sono in pace con me stesso, in qualche modo la mia immagine traspare dalle mie parole e anche, soprattutto inizialmente, da come mi pongo davanti agli altri.

Ma questo accade anche e soprattutto nel reale. Quando incontri una persona per la prima volta, cos’è che ti colpisce inizialmente? Il suo aspetto fisico, come è vestito, come parla e cosa dice, le mani, lo sguardo, tutta una serie di cose insomma, che alla fine fanno di lui una persona ma anche un personaggio (ovviamente tutto questo mio discorso lo faccio nell’accezione positiva del termine.).

L’essere persone e personaggi insieme è inevitabile a volte ma, anche indispensabile. Le persone che frequento, conoscono i miei interessi e con alcuni li condivido, con altri neanche un po’, per altri magari sono soltanto un personaggio.

Certo se diamo a personaggio un significato negativo, allora tutto cambia ma, di cosa stiamo parlando?

Parliamo di chi del personaggio si fa scudo, di chi ha necessità di apparire diverso da ciò che è, di chi mira a raggiungere obiettivi imprescindibili dalla mia umana comprensione e di questi nella rete ce ne sono tanti, proprio come fuori, nella vita reale e quindi, perché meravigliarsi.

Forse anche per questo riesco ad essere tollerante: siamo sicuri che la colpa sia soltanto loro?

***Alla fine ci si sceglie e, tutto il resto non conta più nulla.***

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42 pensieri su “Persone o Personaggi?

  1. Beh, Elle era un personaggio, e credo che questo ormai possiamo dirlo. Questo però non dipende dal mondo dei blog, lei non si affacciava certo qui per ingannare, forse per essere compresa.

    Peccato che lei fosse la prima a non comprendere se stessa: oddio, questa è una mia opinione, e come tale tutta da verificare però, alla prova del nove, i fatti sono andati esattamente come mi aspettavo. Personaggio, anche se di spessore, in tutto il suo mondo, reale e virtuale. Non una maschera, piuttosto, forse, una corazza, per difendersi da minacce chissà se esistenti o meno.

    Panta rei, ma peccato che lei abbia fatto parte di quel “rei”: io non dimenticherò mai le nostre risate, e così credo anche tu. Io ricorderò il panta, e non il rei.

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  2. @ Diemme: sì, Elle era un personaggio, ma anche una persona con una umanità che la rendeva a volte molto fragile. Ho voluto ricordarla e con lei ricordare il commento che le avevo lasciato al suo articolo, perché con suoi interventi, a volte molto complessi, riusciva sempre a stimolare dentro di me delle riflessioni molto profonde e infatti non a caso, molti dei commenti che ho scritto da lei sono stati l’occasione per scrivere articoli che hanno avuto poi in questo blog, molto seguitol.
    Spero che a lei non dispiaccia.

    Mi manca molto!

    ps: tutti noi siamo persone e personaggi insieme, ma mi sembra di averlo già detto.

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  3. Beh, a me mancava da molto prima che se ne andasse, era da tempo che aveva scelto di non essere più la “nostra” Elle. A me è stato più il distacco, a dirla tutta, ad avere suscitato riflessioni che non i post o i commenti in sé, che erano profondi, pertinenti, ma nulla di diverso di quello che mi aspettassi e conoscessi di lei.

    Purtroppo a volte, cioè spesso, tra le persone si creano dinamiche complesse. Giusto oggi stavo pensando di scrivere qualcosa sui rapporti in rete, e volevo chiederti un intervento, ma poi mi hai battuto sul tempo.

    Magari ne scriverò più in là…

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  4. Laura

    Ho sempre pensato che dire quello è un personaggio, non fosse del tutto positivo, perché si riferiva più al suo modo d’essere e quindi di apparire che ad altro. Ma il tuo discorso fila liscio, però condivido quello che ha scritto la tua amica Elle, perché è una domanda che mi sono fatta e mi faccio spesso.

    E senza per questo volermi buttare giù, credo di essere solamente una persona, perché mi manca la possibilità di essere un personaggio. 🙂

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  5. A me invece danno del personaggio, non nel senso negativo del termine, ma forse proprio nel senso che sono fin troppo vera, esco a petto scoperto, non ho paura di espormi, dico pane al pane e vino al vino, armo battaglie, difendo posizioni comunemente impopolari (per esempio contro l’aborto, per la riapertura delle case chiuse, per i ruoli tradizionali all’interno della famiglia e così via).

    Suscito amori e odi (generalmente più i secondi che i primi, ma pazienza 😆 ), ma soprattutto tengo duro e non schiodo (vero Artù? 😉 ).

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  6. Luisa G.

    Ognuno ha il suo modo di proporsi agli altri, chi è un po più spontaneo chi meno. Non necessariamente in mala fede. A volte è anche una questione di autostima che manca, di non accettazione dei lati negativi che ognuno di noi ha e dei quali,in qualche modo, bisogna cercare di essere consapevoli per rifletterci. Ho smesso di credere alle persone tutte luci e senza ombre, non è umano. Ben venga la capacità di offrirsi per quello che si è correndo il rischio di venire rifiutati, ma se si viene accolti, che gioia 😀

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  7. A me è capitato di tutto, il più delle volte di essere accusata di falsità e di non essere la persona che si presentava sul blog ma una che usava tanti nick diversi per confondere le acque. Ho ricevuto commenti anche molto offensivi, solo perché non ho mai voluto inserire una mia foto personale. Comunque posso dire, nel mio piccolo, che ne ho conosciuti di personaggi nel vero senso della parola, perché questi veramente si nascondevano dietro facciate costruite ad arte per poi rivelarsi veramente dei bluff che crollavano come castelli di carta. Il mio non scrivere cose personali è una mia scelta e basta, ma questo non significa che in quello che faccio e che scrivo agli altri sono fasulla, io lo so e questo mi basta, poi ovviamente c’è chi è sempre bravo a giudicare gli altri , quasi che il farlo riesca a farli sentire più forti e forse migliori di quello che probabilmente sono. Mah, non so se è veramente così ma è quello che mi viene spontaneo pensare. Tutto questo comunque non si discosta molto dalla realtà, l’unica differenza è che nella realtà la persona la vedi, ma tutto sommato anche nella realtà c’è chi si ferma alla prima impressione, all’apparenza di quello che è dato vedere in base all’aspetto fisico, all’avvenenza ecc ecc. Ultimamente mi è capitato che dopo aver conosciuto persone che dal virtuale sono passati al reale, poi si sono dileguate. Probabilmente oltre al non avere un bell’aspetto esteriore metto veramente paura, bohhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

    Ummm ma c’azzecca quello che ho scritto con l’argomento del post?? ‘naggia, mi sorgono dei dubbi, ma quando scrivo parto in quarta e non mi fermo 🙂 🙂
    Evvabbè, prendetemi per come sono, casinista nata ahahahah

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  8. @Patrizia: quando la gente sbaglia a valutare, per non ammettere di essersi sbagliata accusa l’altro di essere fasullo: è una vecchia storia questa, ma io personalmente la gente la lascio parlare, che si cuociano nel loro brodo!

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  9. @ Luisa: Che bello ciò che hai detto “…ma se si viene accolti, che gioia.” però io penso che nei rapporti con le persone, non può esserci soltanto il rifiuto o l’accoglienza, proprio perché è di persone che stiamo parlando. Che poi ci siano le simpatie e le antipatie ci sta senz’altro. Concordo comunque con te, per quanto sia possibile, proporsi sempre per come si è, senza se e senza ma.

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  10. Ricordo con simpatia le risposte di Elle a qualche mio intervento sul blog,pur essendo una delle ultime arrivate,peccato che anche lei,come Alan e qualcun altro,non si leggono più tra queste pagine,ma consoliamoci sapendo che,abbiamo tanti altri bloggers piacevolissimi,intelligenti,schietti ed ugualmente soddisfacenti che generosamente e gentilmente,partecipano,anche se con poco tempo a disposizione.Se un domani gli assenti dovessero riaffacciarsi sospinti da nuova ondata di interesse,son certa che sarai ben lieto di risentirli,ma certo così siamo tutti in buona salute! 😀

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  11. @Arthur: bisogna vedere che cosa s’intende per “proporsi per come si è”. Io credo che, almeno in questo mondo, non proporsi per come non si è sia già un compromesso accettabile: “proporsi per come si è” mi dà tanto l’idea del mettersi a nudo, e non è propriamente la cosa più prudente e saggia che ci sia.

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  12. @ Patrizia: tenerona!!! 🙂

    Capita in rete e fossi in te non me ne farei un cruccio, la gente non sempre sa quel che dice e per quelli che spariscono, come si suol dire dalle mie parti, chi non accetta, non merita, quindi… 🙂

    Comunque non sei andata per niente fuori tema, mannaggia di una mannaggissima, direbbe il buon Alan. 😉

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  13. @ Carlotta: in effetti tanti sono scomparsi, e se hai voglia di passare un po’ il tempo, basta andare nel mio blogroll e cliccare tutti i nomi che vi appaiono. Tanti sono senza risposta.

    Se dovessero ricomparire, ne sarei felicissimo. Alcuni eravo veramente delle grandi persone e dei grandi personaggi, detto ovviamente in senso positivo.

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  14. @ Diemme
    Hai ragione, bisogna lasciarli cuocere nel loro brodo, ma io ho un grande difetto, non riesco a lasciarmi scivolare le cose addosso e per molto ci rimugino sopra purtroppo

    @ Arthur
    Forse se sono scomparsi è anche in parte colpa mia, non ho mai nascosto di essere una persona difficile, ma come abbiamo già detto entrambi in un altro tuo post, preferisco che le cose mi si dicano in faccia anziché lasciare che tutto resti sospeso in un limbo. Ovviamente mi pare strano aver fatto qualche cosa di tremendo se la persona l’ho appena conosciuta e ci ho giusto passato qualche ora in compagnia. mahhhh

    P.S. Naaaaaaaa se mi chiami tenerona mi rovini la reputazione di attaccabrighe, di maledetta ecc ecc ecc 🙂

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  15. carla

    Chiunque di noi, a proprio piacimento, può decidere di indossare una maschera diventando così un personaggio. Ciò non vuol dire perdere la propria identità bensì cercare una trasformazione utile a celare una parte intima di noi che non si vuole, magari al momento, manifestare: in fondo siamo un pò tutti persone e personaggi, due figure che possono benissimo sovrapporsi e infine addirittura condizionarsi. Nella blogosfera, ad esempio, è molto facile incappare in situazioni simili, addirittura la costruzione del personaggio può assumere una forma talmente forte da annientare la persona che c’è dietro ma, a sua volta, anche la persona può trovare compiacimento in questa sua non esposizione tanto da prediligire che a tenere la scena sia a quel punto il suo personaggio. Ed alla fine si vive uno scambio dei ruoli, premeditatamente o meno.
    (Racconto un aneddoto: quando avevo circa 8 – 10 anni Vittorio, un amico del mio papà, prese a chiamarmi Loredana. Mai capito perchè, che gioco assurdo fosse. La cosa mi infastidiva non poco ma egli, imperterrito, continuava sempre in quella sua provocazione. Fintanto che divenni il personaggio che voleva: ogni volta che ci recavamo in visita presso quella famiglia, io venivo da tutti, genitori compresi, chiamata Loredana. L’assurdo era che anch’io mi ero convinta che varcata quella soglia, diventavo un’altra, Loredana appunto).
    Farsi scudo di un personaggio “costruito ad arte” anzichè esporsi “naturalmente come persona” può nascondere una personalità insicura, priva di un proprio carattere, un’anima da comparsa anzichè da protagonista nel Teatro della Vita. Non riesco però a biasimare tale comportamento perchè, tutto sommato, credo che la persona o il personaggio abbiano la stessa interiorità, lo stesso carattere e cuore, difficilmente falsificabile a favore dell’una o dell’altro.
    In poche parole, se sopra i miei pantaloni neri, maglietta avorio e giacca color cammello che ho stasera indossassi un vestito da principessa a voi, cambierebbe qualcosa? Non sarei sempre la stessa?
    E se avessi i capelli lunghi e scuri ma con una parrucca diventassi rossa, a caschetto, cosa direste? E se raccontassi di avere 30 anni per scoprire poi che sono molti di più, non sarei sempre la stessa persona che “ammaccava – termine palermitano” i tasti di questo pc ed esprimeva le stesse idee?
    Fra poco è Carnevale … chiedo a Voi il consenso di lasciarmi fare della mia persona un personaggio e, per favore, non chiamatemi mai Loredana.

    (Regaleali, Rapitalà o Corvo di Salaparuta Colomba Platino … quale stasera, per ragionare in cotal guisa, mi ha fregata?

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  16. ..ma che bell’articolo!!!!
    Interessante, bravo Arthurino!
    Sai sempre come coinvolgere ….e sconvolgere….
    posso dire una cosa?
    scusa se mi scappa qualcosa..ma la devo proprio dire…
    ma che azz di gente incontra la PAT??????????????????
    di tutti i commenti che ho letto , quello di pat m’è sembrato il più assurdo!!!!
    Sai, non ci credo manco per niente!!!
    io credo fermamente nel mio fiuto…seguo, come dire , la puzza!!!
    E di Pat , mi ci gioco tutto..che non è come di definisce….magari è incasinata, un po’ così, sanguigna….ma così tanto da scatenare il fugi fuggi …non ci credo.
    Io credo di aver capito la pat….credo sia una persona diretta….casinista ma piena di slancio…non potrebbe fare quelle foto così belle se avesse un carattere burbero!!!
    e non potrebbe scrivere quelle poesie ….così piene di pathos…Se è burbera , lo è solo per difendersi…se è antipatica, vuole esserlo con chi non capisce nulla!!!
    ..l’aspetto ..quello non conta nulla!!!
    Ho detto la mia opinione.
    per il resto…io sono vento..immaginatela come volete, come più vi aggrata, antipatica, sciantosa,( che mi piace assai) ventosa….nella vita sono un po’ nevrotica….ma tanto calma…
    accomodante e caratterina..insomma un personaggio ….e anche meno…molto meno…imbranata, svampita perchè non ho che un briciolo di memoria e disordinata quanto basta…
    però quello che scrivo è tutta roba mia…non perchè sia bella ma perchè è dentro l’anima mia…
    bella o brutta che sia… amo la gente vera…che non se la tira…non amo la competizione, lascio il posto a quelli più bravi.
    il resto va bene.
    Ci sono personaggi che andando via lasciano un grande vuoto…perchè si crea quel feeling, quell’empatia che con altri non si crea…perchè sono interessanti, sanno scrivere davvero bene….e si va oltre…e si conosce…
    il bello del blog è forse questo????
    arrivare oltre le parole..annusare , abbracciare….e conoscersi ….
    Mi pare una bella teoria….
    domani caro Arthur leggo meglio..perdona se ho sforato…

    notte a tutti….
    🙂
    vento

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  17. ..uhm…con tutte le donne che ha quello lì..
    oggi dà buca!!!!
    ..che ciospo!!!
    Ma detto questo….alla fine si perdona tutto al galanterone…♥
    perchè …alla fine ci si sceglie!
    ..e se io non sono scelta??? e chissenefrega!!! a me quando piace un “personaggio , lo seguo al di là di ogni ragionevole dubbio!”
    ..simpatica 😆 ? non lo so però non mi aspetto nulla da questo strano mondo…e quando nasce una simpatia reciproca cerco di coltivarla, non sempre riuscendoci, perchè non si può essere amici di troppe persone ….ma se si crea un feeling, ben venga.
    Ora scappo….a presto belle dame…ciao nespolo latitante!

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  18. @ Carla: non sono poi tanto sicuro se anziché un paio di pantaloni, una maglietta avorio e una giacca color cammello (un insieme elegante… 🙂 ) con un vestito da principessa tu saresti la stessa persona, ma solo perché il tuo atteggiamento, il tuo modo di porti sarebbe senz’altro diverso, senza contare che, alle volte, l’abito può condizionare il giudizio degli altri e non per una questione di superficialità, insomma, l’abito alle volte fa il monaco e lo dico senza tema di essere smentito. Ma d’altra parte, l’aneddoto che hai raccontato, non dimostra proprio questo? 🙂

    Persona e personaggio, due entità che senz’altro convivono dentro di noi, a volte in contrapposizione, ma farsi scudo di un personaggio costruito ad arte per tutti i motivi che hai elencato tu, non è certo una gran bella cosa, soprattutto perché chi veramente ne fa le spese non sono di certo gli altri.

    Da quando giro in rete e soprattutto da quando ho il blog, l’unica cosa che non mi sono mai chiesto è come fosse fisicamente la persona che stava dall’altra parte della tastiera, quindi non mi è mai importato se avesse i capelli biondi o bruni, se ne avesse 30 di anni oppure 60, perché il bello di questa realtà che qualcuno chiama virtuale è proprio questo, vedere le persone per quello che dicono e non per quello che sono.
    Chiddu chi ccunta, ‘un si pò mai vidiri… tradotto da me in Siciliano, che nell’originale di Antoine de Saint-Exupéry è il celeberrimo “L’essenziale è invisibile agli occhi…” un post che ho scritto e che se hai voglia, ti invito a leggere, perché parla propri di questo.

    Ciao e Buon San Valentino!

    ps: prometto di chiamarti soltanto Carla e… un Corvo di Salaparuta va benissimo, magari con due braciloette di pesca spada a forno. 😉

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  19. carla

    @ Arthur: nell’epilogo del mio post – in uno strascico di parvenza di lucidità – già immaginavo che tiro mancino mi avrebbe regalato l’alcool … ma con una spigola al sale mica potevo pasteggiare ad acqua di fonte! A mente fresca, però, non mi allineo completamente con il Tuo commento. “Essere o non essere … questo è il problema”
    Ciao e ricambio il Buon San Valentino!

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  20. @ Carla: ben vengano le opinioni diverse, altrimenti di cosa parliamo? 🙂

    ps: vedo che non ti fai mancare nulla, spigola al sale, Regaleali, Rapitalà o Corvo di Salaparuta Colomba Platino… 🙂

    ps di ps: Essere!!!

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  21. E nun ce credeeeeeeeeee alloraaaaaaaaa, ma è veroooooooooo e poi mi dicono, ma la colpa è tua ci hai mai pensato??? Ehhh quante volte me lo sono sentita dire, se poi contiamo le persone che nemmeno si sono degnate di dire questo, non finiamo più
    E crediciiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

    @ Arthur
    Guarda che mi ca faccio ironia, è proprio cosìììììì

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  22. A me piace non mandarle a dire.E’ vero, pecco di eccessiva pazienza,proprio oggi parlando con un amico e ricordando un episodio accadutomi,mi chiedevo se il Signore si sia mai reso conto di quanto sia stata disponibile e paziente nella mia vita,chissà..forse aveva di meglio da seguire!Però se devo dare una risposta secca e la mia pazienza se n’è andata a fare un giro in Australia,è evidente che faccio fuggire anch’io tante persone,forse anche per come mi pongo davanti a chi ho di fronte,certo che non appaio come la “nonna papera” che appare su questo blog,tutt’altro!A dire il vero qui non immaginano nemmeno che cucino o che scrivo articoli!

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  23. Patrizia&Carlotta: ironia va bene, ma smettetela di buttarvi giù, che non mi sembra proprio il caso. E poi Carlotta, non credo che tu qui sia considerata una “nonna papera”, assolutamente no. Come fa a venirti in mente una cosa del genere? Va bene parlare di persone e personaggi, ma ci sono persone che non hanno bisogno di essere dei personaggi, perché hanno dentro di sè una ricchezza incalcolabile e ovviamente mi riferisco sia a te, Patrizia, che a te, Carlotta, che a te, Venticello.

    E non fatemi arrrrrabbbbbiare che oggi è San Valentino.

    ari_’nnagg….!!! 🙂

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  24. E che ricchezza sarebbe???
    Arthurino, io non mi butto giù, sto solamente dicendo che quanto scrivo è vero, aooo mica posso farci niente se non piaccio tanto
    E nun t’arrabbiàààààààààà o questa sera non trascorri una bella serata con la tua amataaaa, statte bonooooooooooooo hihihihi

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  25. @ Pat: finchè tu sei convinta di questo, cioè di non piacere, succederà senz’altro così. Prova a pensare un attimo al contrario, pensa positivo, e non è una battuta, e poi chissà…
    Parlo della ricchezza interiore, (non è una bella parola), scrivi delle poesie stupende, fai delle bellissime foto, ergo, sei senz’altro una ragazza sensibile che, come tutti, ha solo bisogno di farsi conoscere, senza resistenze, senza difese.

    a_riririri_’nnagg…!!! 😉

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  26. Niente da fare, quando ho abbassato le difese e mi sono fatta conoscere senza resistenze ho preso le batoste più dure, una proprio recentemente e sono stanca di prenderne, ergo…. basta ‘nnagg attia…. 😉

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  27. …mammamiaaaaaaaaaaa!!!!!!
    s’è innervosito l’Arthur!!!
    Nonna papera? hahahahah, ma seeeeeeeeee!!!!
    io mica ti vedo tanto nonna papera, tutt’altro!!!
    A parte che ho sentito la voce….e mi pare una bellissima voce…
    penso già a un sacco di cose da fare quest’estate..con quella voce puoi promuovere la vendita di stecchini in plastica all’ikea!!! te li comprano di sicuro!!!
    O Carlitass, sii seria!!!
    Qui siamo tutte vere…guarda me…io c’ho messo pure la faccia!!!
    e a proposito di personaggi inutile dirti che mi sono sbellicata in modo sano guardando la piccola sciantosa…. senza tanti discorsi retorici e artefatti….tiè ….becca questo video e capisci a me!!!! te sei una scerì. PUNTO! e quella despota di Pat…vale anche per lei…. 🙂

    ciao bellezze !
    Mi sto prolungando…perchè vorrei scrivere il mio pezzo….ma poi mi dico…si, no, domani, via, ci penso domani…

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