Tango…

                    Abbiamo parlato di valzer, mazurca, tango, latino americano e disco music e con mia grande meraviglia, molti di voi hanno ammesso di essere negate per il ballo, se non addirittura disinteressate.

Eppure ritengo il ballo per certi aspetti molto terapeutico, scarica le tensioni, aiuta ad abbandonare, anche solo per un attimo, i problemi, dedicandosi una volta tanto a se stessi, cosa, per il tipo di vita che facciamo, per niente trascurabile.

La mente e il corpo, al suono della musica, vanno di pari passo; il ritmo inebria, fino a toccare corde che si pensava fossero sopite. E poi, volete mettere la sensualità di un tango argentino?

Un uomo ed una donna, soli anche se in mezzo ad una moltitudine di gente, uniti all’unisono in un vortice che sembra non avere mai fine.

Il tango…

Lo stelo lungo, il profumo, la corolla, come sbagliare, è sempre la più bella, non soltanto nel nostro immaginario, prova a pensarci adesso e dimmi: “qual’è quel fiore proprio straordinario?”

Mi verrebbe da parlare ma sto zitta, in me una parte di rosa è già presente, aguzza, dolorosa e bella irta, è quella spina lasciata dal mio amore.

Per non generare alcuna confusione, sapendo poi di essere fraintesa, mi limiterò a dire che il dolore, molte volte si lenisce con un fiore.

Stanotte che dormivo un pochettino, ho sentito un lieve tocco sulla spalla, subito dopo un forte profumino mi è giunto sotto il naso, proprio a palla.

Una rosa lasciata sul cuscino, chi ha osato per me fare il bel gesto?

Quando da un cantuccio sbuca lesto, mezzo acquattato quel forte mio dolore. “E’ ora di finirla”, lui mi ha detto, “vestiti in fretta e dammi quella spina, che adesso la riattacco sulla rosa, perché ti voglio bella come prima”.

Mi vesto come un lampo, tutto in fretta, abito lungo, nero con lo spacco, i capelli mossi legati col ferretto, io sono pronta, adesso cosa faccio?

Il dolore mi guarda sorridendo, prende la lunga rosa e mi fa un cenno, “Apri la bocca e stringila fra i denti e vienimi vicino che non mordo”

E stretta al mio dolore stanotte ho ballato un lungo tango.

“Caro dolore, fin qui son stata zitta ma adesso è giunta l’ora di parlare, ci saranno altre nuove sofferenze, ne son sicura, perché il mio viaggio è vita.Però tu fa un avviso ai naviganti, non mandatemi dolori a profusione, uno alla volta vi prego per favore, perché adesso con ogni mio dolore per piccino o gigante che esso sia, ho deciso anziché piangere e soffrire, infilarmi una rosa in mezzo ai denti e stretta a lui ballare un lungo tango”.

“Tango e dolore” è il titolo di questi versi e l’autore che me li ha mandati è una donna, timida e un po’ schiva. Mi ha chiesto, se avessi deciso di pubblicarli, di non dire il suo nome.

Vogliamo chiamarla “Rosa” ?

Ho deciso di pubblicarli, perché sanno parlare di tango. Grazie… !

… e allora, godetevi questo tango.

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58 pensieri su “Tango…

  1. … Adoro il tango. Sì.
    Il tango quello argentino.
    Quello autentico si contraddistingue.
    La coppia guarda dentro se stessa,
    per ballare il tango.
    L’essenza è perlustrare scambievolmente lo spessore delle sensazioni,
    la passione intrinseca e intensa del tango argentino
    si comunica nell’accrescimento di un’emozione forte e intima,
    che impetuosamente matura fino a sfociare in movimenti
    sempre più veloci e intrecciati per poi attenuarsi un’altra volta,
    in un punto quasi meditativo di ricerca reciproca dei sensi…
    L’accesa passione trascina,
    con la sua intimità impenetrabile e affascinante
    ad essere raffigurata, in uno stile più focoso che ardente,
    più rabbioso che amoroso, più esibito che intimo.
    Rispondendo così, all’idea preconcetta su cosa un ballo… è.

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  2. Luisa G.

    Il tango argentino è uno dei balli più sensuali. Mi piace sentirlo, vederlo ballare. La mia anima è tanguera, il mio corpo è incapace perchè non è stato istruito, e forse, se lo fosse si vergognerebbe a ballarlo in pubblico. Bella anche la storia del tango e della rosa 🙂

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  3. @ Dis-: molto bella la tua interpretazione e così siamo in due ad adorare il tango.

    …e con l’abbraccio s’inizia; lui la cinge con la mano destra e con la sinistra poi, ruotando appena il polso verso l’alto, stringe delicatamente la sua mano, alla ricerca di un contatto.

    La testa leggermente china da un lato, non si guardano, perché i pensieri s’incontrano senza il bisogno di farlo. Un leggero dondolio del busto, gli occhi socchiusi per entrarsi dentro e lei lo segue senza esitazione, un respiro nato dal profondo d’un petto che quasi teme il movimento, ed è lì che incominciano a conoscersi: quasi una resa, una sottomessa disfatta.

    Alle prime note, al ritmo lento della musica, lui, lei, come una carezza, con la gamba disegnano un leggero movimento verso l’esterno. Uno, due, sempre più lento, come per trovare il coraggio di dire che si sono finalmente ritrovati.

    Ora il corpo è in sintonia con la mente, un corpo solo che scandisce il movimento, e quasi con un sussulto, un passo avanti e poi ne segue un altro ancora, un alternarsi di sinuose giravolte.

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  4. @ Luisa: sì, bella la storia del tango e della rosa.

    E se ti senti tanghera dentro, per liberare il corpo da questa passione, bisogna provare, poi vedrai che la vergogna sarà solo un ricordo.

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  5. Antonio

    Io nel ballo sono una frana, però mi piace guardare gli altri che ballano. Alle volte mi butto nella mischia, ma solo se la mia dama è molto paziente e non se la prende se le pesto i piedi.

    Molto bella la poesia del tango e della rosa, un po’ triste ma con un finale che sa di speranza.

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  6. Tango pasión de mi corazón. Las imágenes de tango, con las piernas entrelazadas, la pasión y el fervor a flor de piel. Los ojos de fuego, los latidos del corazón, junto con la música de fondo …. maravilloso

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  7. carla

    Stasera … voglio solo ballare stretta a Te, con una rosa senza spine in mezzo ai denti, il fermaglio nei capelli e l’abito lungo con lo spacco. La musica, sensuale e passionale, accompagnerà con le sue note il nostro intreccio di emozioni, accarezzerà i nostri corpi fortemente abbracciati, senza lasciare più spazio al dolore.
    Domani … è un altro giorno.

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  8. Carlitasss

    Ma chi lo dice che non adoriamo il ballo!C’è ballo e ballo!!!Io sono stata una ballerina di sangue e passione in certi momenti,certo non ballo tutto, ma se mi lascio trasportare non mi ferma nessuno.Quante volte..se sapessi..quante volte ho sostituito con il ballo l’amore(troppo compromettente quest’ultimo!)Non molto tempo fa, ballavo spesso e ricordo,tra le tante occasioni,una festa che si svolse in una villa antica un pò diroccata.La proprietaria non era italiana,si chiamava Ramona ma ormai non vive più da queste parti.Ebbene,era una sera d’estate e mi trovai con un ragazzo a ballare un pezzo senza esserci messi d’accordo o parlarci, ci conoscevamo appena,partimmo all’improvviso con una musica così trascinante che a poco a poco la sala,che era vuota, si riempì di gente che era giù in giardino ed al buffet e tutti si misero intorno a noi due incantati a guardarci ballare, poi pian piano molti ci imitarono finchè la sala non si affollò, ma continuavano a tenerci al centro come se fossimo il motore di quell’improvvisato incantesimo.Capita di vivere dei sogni così all’improvviso ed il ballo è un ottimo conduttore d’energia.Poi ognuno andò via per conto suo ma quella serata me la citano ancora i miei amici come una delle più riuscite e felici nata con un ballo tra due sconosciuti.

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  9. … senti il video l’ho visto… la prima lezione l’ho fatta… per le altre a quando?!
    il vestito nero ce l’ho, il tacco idem… mi manca “il ferretto” per legare i capelli ( oddio ma cos’è?)

    Non so la Vento com’è messa.. ma ecco Arthur ricordati che ci hai promesso un giro di pista a tutte e due!! 😀
    Se non lo fai mi sa che ti tradiremo dalla Milly C. 😆

    Non so chi ha scritto quelle parole ma volevo lasciargli i miei complimenti!! *___*
    e a te invece lascio quelli per l’immagine iniziale… ma sai che ci farei un bel quadro con quella?! lo metterei al centro della parete… si si siiii me lo immagino già 😀 *_____*

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  10. @ Carla: domani è un altro giorno, senz’altro diverso, ma pur sempre uguale, se l’intreccio delle emozioni ci ha guidato anche in un sol ballo in sinuose giravolte. Non serve l’abbraccio, basta il tocco di una mano che, senza esitazioni, guida ogni tuo movimento, e passo dopo passo, fino a sentire l’ultimo respiro.

    Domani… senz’altro diverso, ma pur sempre uguale!

    ps: scusa, forse ho equivocato, ma eri io quel “insieme a te”? 🙂

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  11. @ Lely: che meraviglia, senza batter ciglio, mi ritrovo con tante dame, riuscirò a farle ballare tutte? Comunque per te, PITTIA, un giro di pista è assicurato, ma sei sicura di volerlo fare? Il tango è passione, lacera dentro, fuori e in ogni dove… evvabè, non è proprio così, ma più o meno ci sta. 🙂

    L’immagine iniziale, visto che è mia, se vuoi te la regalo e farò i tuoi complimenti a Rosa, sarà senz’altro contenta di riceverli.

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  12. @ Carlotta: ma come, dopo tutto questo tempo che ci conosciamo, mi avevi tenuto all’oscuro di questa tua passione? E sì che di cose ne abbiamo dette tante. Il tuo racconto mi ha fatto venire in mente una scena più o meno uguale, ma con un finale diverso. Ero in un villaggio in Tunisia, la sala da ballo, tutti in compagnia. Ad un certo punto una musica magica, sognante. Nella pista non c’era nessuno. Un ragazzo nero ha incominciato a ballare, mi sono alzato e insieme ad un’amica, siamo arrivati anche noi. Abbiamo ballato tutti e tre per più di un’ora, insieme ma come se fossimo stati soli, rapiti dal suono di quella musica, senza alcun pensiero.

    Bellissimo!

    ps: il neretto balla a divinamente, noi cercavamo di stargli dietro. 🙂

    Non mi è successo più, mannaggia. 🙂

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  13. @ Arthur: eheheheh magari fai un calendario o dividi le tue dame per cognome nei vari giorni della settimana… te sei tipo atletico perciò riusciresti a ballare tutta la sera-notte con tutte senza esser minimamente stanco…
    Grazie per avermi regalato la foto *_________*

    “Il tango è passione, lacera dentro, fuori e in ogni dove…” Certo che sono convinta!! bisogna provare tutto nella vita… se poi ho un buon ballerino al mio fianco l’esperienza è molto gradita 😀 certo mi stai facendo venire un po’ di perplessità.. hai detto: ” lacera… in ogni dove…” ossignur! non è che mi rovini il vestito?!? hahahah 😆 ovviamente scherzo!! :mrgreen:

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  14. Tu eri ironico a dire che vedendoti si rimarrebbe delusi, sia perché sei molto sicuro di te, ma soprattutto perché sei sicuro che non ti farai mai vedere!!! 😛

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  15. @ Arthur

    Sono la stessa Patrizia, anche se ho scritto poche parole in spagnolo…. poche ma sufficienti, non sono fatta per i discorsi lunghi….. anzi non ho proprio voglia di fare discorsi lunghi, ho solo voglia di silenzio, il mio adorato silenzio…

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  16. Sono andata a leggere. Intanto ti scopro poetessa molto fine e delicata ed è una splendida sorpresa e poi non potevi farmi dono più bello. E’ quello il silenzio che amo tanto 🙂
    Grazie di cuore
    Pat

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  17. @ Patrizia: Diemme è una poetessa, ma lei non lo da molto a vedere. ne ha scritte tante di poesie e qualcuna, con un pizzico d’ironia, indovina un po’, me l’ha dedicata, descrivendomi e devo dire, che c’ha azzeccato. (una volta tanto!!! 🙂 )

    Se vuoi leggere… “Chi è Artù?”

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  18. @ Patrizia: Diemme ha lo scettro della Tremendisia, ma a quanto pare anche tu non scherzi, mannaggia di una mannaggissima, direbbe il caro Alan!!! 🙂

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  19. @Patrizia: ma questa era quella che mi cantava lui, ho anche il video! (Ebbene sì, Arthur è il nickname di Rocky Roberts, lo riconoscete dagli occhiali da sole e da come balla 😆 )

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  20. e fotografino, pittorino, architettino, ha un sacco di assini nella manichina il fanciullino! 😉

    PS: ma siete sicure che sia a modino? Sapete com’è, avrei qualche dubbino 😆

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  21. Arthur,
    mi son letta i commenti…
    senti…al di là di tutto quello che è il Tango e son d’accordo…adoro il tango come adoro il flamenco…
    posso dirti una cosa? se dovessi ballare come quell’incantevole donna…io dopo ci farei l’amore con un uomo così, senza indugi, peccando d’adulterio pure.
    Lo so , sono una materiale ..e la cosa mi garba assai.
    Intrigante….con o senza barba.

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  22. @ Ventolino: con o senza barba? Pensa che mi sto facendo crescere la barba, sai di quelle incolte (appositamente) di due o tre giorni? Pensavo di aver risolto il problema della barba del mattino, ivece la devo curare di più. Se no, che incolta è? .:lol:

    No, non sei materiale, quando ce vò, ce vò!!!

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