Erzicovina delle Valli Ruspanti e la Ricetta.

Lo so che ormai tutti la conoscono, ma è giusto che si sappia in giro che Erzicovina delle Valli Ruspanti c’ha classe, mica acqua fresca, anche perché oggi come oggi non è facile trovare donne come lei che come se nulla fosse, sanno coniugare il verbo essere così come il verbo avere senza alcun problema – anche se la sorte alle volte ci mette lo zampino e un avverbio si confonde con un verbo che fu – soprattutto dopo aver mangiato per colazione le sue solite dieci portate di brioche, frutti di stagione, ovette sode ma con il tuorlo appena appena indurito, burro di arachidi perché più leggero e digeribile, spremute varie, dal succo di ananas, al succo di arance di Sicilia, dal succo di carota, al succo di ermellino, che non è un animale come tanti possono credere, ma è un frutto tropicale della foresta Amazzonica, girato l’Angolo a destra, subito dopo le Barbados e… e… evvabè, so anche che questo lo sapete, visto che l’avevo già scritto, ma cosa ci volete fare, alle volte anche i grandi oratori come me si ripetono e così sia.

Dicevo, Erzicovina, già, Erzicovina, lei è il tipo che anche in cucina c’ha la stola di Ermellino, non il succo, ma l’animaletto proprio proprio, quello che nasce alle Falde della Rocca Sommersa, una sera sì e una sera no, solo che è sintetico, di quelli che si comprano alla fiera dell’Est nella bancarella della Norma, che non ha niente a che vedere con la Norma del Giovannoni , ma che è la terza moglie del Nori, chiamato così perché una sera d’estate al calare del sole, inciampò in una pozzanghera che proprio perché era estate non doveva essere lì dov’era, ma destino fu immondo e così scivolando tra capo e collo, si ruppe l’osso dell’alluce, per cui da quel giorno in poi, incominciò a girare con le scarpe bucate per via del fatto che gli era venuto l’alluce verso, nel senso che a seconda di dove lo si guardava, lui ammiccava facendo l’occhiolino e fallo oggi e fallo domani, il Nori fu chiamato Nori, appunto. Ma tornando a noi, orco, mi sfugge il motivo per cui vi sto raccontando queste cose e… ah, vabbè, a sì, evvabè, aspettando che Carlotta si decida a mandarmi la ricetta dedicata a Venticello, e aspettando che Carla si decida a raccontarci come è andata quella volta a Canicattì e aspettando che Antonella, mi mandi il suo pezzo su Mirò o giù di lì, e aspettando che Patrizia riesca a fotografare la Farfalla Dorisdeatramundatas, io vi racconto di Erzicovina che nel frattempo si è improvvisamente scoperta cuoca d’eccezione, e così dedica a noi e a tutti gli amici Sardi che spero non protestino, una gustosa ricettina, così giusto per la serata, anche se ogni tanto si lecca le dita, ma sapete com’è, in cucina è tutto concesso e come disse il saggio, aglio, cipolla e prezzemolo tritato, si mangia in primavera con il novello Morellato. 

Pane Frattau

Un piatto sardo che coniuga alla semplicità anche un gusto saporito, che si prepara con il pane carasau, chiamato anche “carta da musica” per il suo aspetto di pergamena, sottilissimo e friabile. E’ un piatto tipico del Nuorese ed è antico come la transumanza: durante la cottura, quando la pasta era ancora malleabile, veniva piegato nel mezzo, perché potesse entrare nella bisaccia del pastore senza rompersi. (piccole notizie storiche… )

Ingredienti per 4 persone:

  • 6 dischi di pane carasau o carta da musica
    800 g di polpa di pomodoro a tronchetti
    1 grossa cipolla
    2 spicchi di aglio
    del brodo di carne
    60 g di pecorino sardo
    4 uova
    olio extravergine di oliva
    sale e pepe

Preparare un buon brodo di carne e frattempo preparare anche un sugo semplice, con pomodoro, aglio, olio e basilico.
Bagnare il pane nel brodo (buttare le fette di pane carasau una alla volta nel brodo bollente e scolarle dopo pochi secondi). Prendere il piatto di ogni commensale, iniziare con uno strato di sugo di pomodoro e pecorino, aggiungere una fetta di pane e così via per 4/5 strati. A questo punto cuocere le uova in camicia, ossia buttare le uova, uno alla volta, in acqua bollente salata con un po’ di aceto e cuocerle per 2/3 minuti.
Guarnire ogni piatto con un uovo in camicia e spolverizzare ancora con pecorino.

Con i saluti di Erzicovina delle Valli Ruspanti, uhmmmm… perché Lei c’ha classe, mica acqua fresca. 🙂

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199 pensieri su “Erzicovina delle Valli Ruspanti e la Ricetta.

  1. In attesa della foto della farfalla inesistente che tu hai nominato, potrei mandarti la foto della
    Nitticora che ho fatto ieri, sempre se ti accontenti…. ma tornando alla ricetta senza tanto arzigogolare come hai fatto tu in maniera egregia e anche tanto simpatica… se io mangio questo pane frattau come minimo schiatto e poi chi le fa le fotografie???
    Ma non posso mangiarmi il pane carasau (che adoro) con il solo pecorino??? sono sicura che lo gradirei molto di più e chiedo venia a Erzicovina delle Valli Ruspanti se non so apprezzare la sua ricetta 🙄

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  2. carla

    ….. aspettando che Carla si decida a raccontarci come è andata quella volta a Canicattì …. 🙂

    “Tre anni fa ho trascorso una breve vacanza a Canicattì, una vacanza che aveva da subito solcato la mia pazienza con grandi aratri.
    Il giorno peggiore mi trovavo a casa di un’amica che per l’occasione aveva convocato parentele di ogni tipo e che a loro volta, in segno di ospitalità, mi avevano propinato a pranzo pollo, anatra, castrato, coniglio in umido, agnello, ossobuchi in parole povere “lo sterminio dell’arca di Noè” e tutto dentro di me si era fermato lì, a metà, e non andava né su e né giù. E allora via di pasticca, giù di camomilla, erbe liofilizzate, acqua e limone, caramelle e caramelline, il rimedio santo, il canarino, il toccasana, un balsamo per il piloro, pantofole, sentimenti, svenimenti, zucchero a velo sulla tua morte, ancora una fetta dai, ed io sola e sperduta nella nebbia di un torbido dopopranzo, buttata su una poltrona a digerire.
    Sul divano accanto a me stavano sedute tre ragazze poco più che adolescenti.
    Ignoravano completamente la mia silenziosa presenza ma io non potevo fare altrettanto con la loro perché assurdamente rumorosa. Parlavano della necessità di possedere tutto ciò che la tecnologia al momento propinava, i Mac, l’iPhone, ecc…. gli ultimi modelli di cellulare e via dicendo. Quello che mi ha stralunato è stato però sentire che la loro strada da quel momento sarebbe stata tutta in discesa e questo senza nemmeno spendere tanto, perchè alla fine poi che se ne facevano di due reni a testa, ne bastava pure uno solo no? 😦
    Mi sono alzata di scatto dalla poltrona e sono andata barcollante in cucina a prendere un po’ di bicarbonato perché quando mangi pesante non sei neppure sicura di sentirci bene.
    Però a Canicattì non ci sono più tornata. 🙄

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  3. @ Patrizia: l’aglio fa bene alla pressione. Ho la donna delle pulizie che è straniera e loro, per abitudine, mangiano a base di aglio in quantità industriale. Praticamente alle volte, quando passa da una camera e l’altra, lascia una scia inconfondibile che… evvabè, non è piacevole, ma lei è così simpatica, ride sempre che ci passo sopra.

    per il resto, beh, dirò a Erzicovina di prepararti un pioatto di pane frattau con solo pecorino. Non scusa, senza neanche il sugo di pomodoro? Non fai prima a mangiare il pane carasau da solo così com’è? 🙂

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  4. @ Carla: ‘nnagg… sai che l’immaginavo che a Canicattì avevi avuto dei problemi? L’avevo anche detto a Erzicovina, ma lei niente, a insistere, insistere, sai come sono le donne quando si mettono in testa qualcosa, anzi, come sono??? 😆

    ‘giorno!

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  5. @ Arthur
    E’ che sono intollerante al pomodoro, magari una dose piccolissima si può anche mettere ma veramente poco poco 🙂
    Comunque il pane carasau da solo lo mangio si si

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  6. Ci son dei giorni che vorrei essere una moschina…mettermi sulla spalla..anzi no, sulla testa ( così sento il friccichio del cervello) di Arthur… 🙂
    la ricetta è di quelle che piacciono a me…semplici e saporite…son turbata dal brodo di carne, ma se lo devo fare ok lo faccio.
    Il resto va bene tutto…adoro i pomodori …il basilico poi lo metterei anche nel caffè e latte….un giorno ci provo e vi farò sapere. 🙂
    Tornando alla bella Erzicovina…ma che cova? mica le uova di struzzo? con quelle ci si fa un’ottima frittata_ona. Le stole e lo stile son tutt’altra cosa..se penso poi alle stuoie mi viene in mente la casa al mare….e lì sto male tanto perché ancora un ci posso andà.
    Ma te , caro Capitano fai sempre cascà il discorso sui giri arzigogolati degli altri…ma TE????? mica hai raccontato che mentre la Erzicovina ammollava il pane , TE, si proprio TE, eri con la Giuseppa a far le cosacce??? T’hanno visto la Cesira e la Margherita, sei uscito tutto rosso e sudaticcio..un te l’aspettavi che Giuseppa ti prendesse e ti stampasse un bacio in fronte come una ventosa e si staccasse dopo du’ore di apnea….E la su nonna che plagiata dal tu capello a strisce bianche e nere, gridava con la gonna a mezz’aria e quelle gambette secche come la Olivia di Braccio di ferro, anche un po’ tortignole ..anch’io anch’io…lo voglio bacià in fronte…è mio!!!
    hai scombussolato un paese intero….ed è così che la cara Erzicovina , senza pensà alle tu idee da sparviero , ha prodotto un pane carasau ottimo e invogliante.la classe è classe eh!
    Quindi, concludendo….le isole son sempre incontaminate…son sempre al loro posto…e te, che sei una pasta d’omo ..sei finito nel pesto insieme ai pinoli…già perchè il marito della Giuseppa l’è genovese…e t’ha strapazzato un po’, giusto per dar sapore alla sua vita, dato che la nonna l’hanno ricoverata per eccesso di calura e alla Giuseppa l’è venuta una paresi al labbro superiore e non riesce a dire neanche una vocale se non la U….uuuuuuuuuuu quindi ha perso gli sghei, al gioco “compro una vocale” La ruota della fortuna non gira più e il marito l’ha mollata…e te tutto felice ma un po’ zoppo sei tornato all’ovile….quello sotto la curva sud a est di “se ti rivedo ti bastono dalla testa in giù.”
    Devo dire che la ricetta è un successone….ma aspetto quella della mi Carlitassssssssss….l’è tutta presa dai su lavori..appena si libera fa un urlo….e io la sento…
    A proposito..un signore di quelli furbi (?) stamani m’ha detto…te devi essere una donna riposante…..hahahahahahhahaha Io son rimasta seria e gli ho risposto garbata..ma che bel complimento detto così di primo mattino….e lui ” deh, a me mi sei sempre piaciuta!”
    Oimmei..volevo fare come quel signore alla fermata dell’autobus…mentre guardava il cartello ha fatto un urlo disumano …..e ha ripreso a camminare….mah, dalle mie parti assisto sempre più spesso a scene di questo tipo…………….arrivederci a tutti….e scusatemi , se potete…altrimenti
    pace!
    🙂 vento

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  7. Somiglia alla piada-pizza che ho realizzato ma questa è più completa la mia un pò troppo sbrigativa.Sono stata in Sardegna,specialmente al Sud e tutto sommato conservo un ricordo discreto per come sono stata ospitata,anche se ora mi parrebbe una bella vacanza.I gusti cambiano,col tempo si và alla ricerca di sapori diversi..Cià 🙂

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  8. @ Ventolino

    Tu m’ha fatto morì dalle risate ahahahha, sei fortissimaaaaaaaaaaa
    Ora ho capito dove va a finire l’Arthurino quando sparisce… a scombussolare un paesello per farsi sbaciucchiare alla grandeeeeeeeeeeee
    Anvedi Arthurino che allora non è poi così a modino hihihihihihihih

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  9. ehm, sai che c’è cara pat? quello tutto a modino era solo un modo per tappagli le spalle…sapessi quante chiacchiere dietro…ma lui fa spallucce e tira l’acqua al su mulino!
    le donnine lo stanno sempre a cercà…anche sotto il letto…e dentro la lavatrice…c’ha quella per lavare i piumoni, vedessi come l’è grossa..e ci credo, c’ha il letto a 5 piazze!!! si fa fare il piumone su misura…e pure le lenzuola…va in quel negozio vip di biancheria a ;Milano, (un mi ricordo il nome) , che fa arrivare direttamente il cotone dall’Egitto…..un cotone pregiatissimo, capirai c’ha la pelle da neonato…..comunque….si è un ragazzaccio, s’infervora ma poi alla fine l’è più bono del pane….pensa che c’ha invitate tutte a cena in veranda , ma mica a casa sua , no no…da Carlitasss…furbo il ciospo…hahahahhahahahah.
    E va bene, ho sparato sulla croce rossa..ma che ci vuoi fare, cecata come sono gl’ho impallinato la ruota della jeep….è sempre lì che urla il mio nome…. 🙂
    A proposito…gira che ti gira …indovina dove l’ho trovato il capitano????
    hhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh senza parole….
    ahahahahhaha mi piego in due perchè ….
    insomma guarda te che un si fa per le donne!!!


    ihihihihihihihi 🙂

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  10. Eh si si cara Ventolino, il sospetto l’ho sempre avuto, mi pareva troppo strano che Arthurino fosse così a modino…. non mi sbagliavo a quanto pare, è veramente tremendo gulpppppp

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  11. @ Arthur e compagnia tutta 😆

    La Farfalla Dorisdeatramundatas e Teresina

    Nelle famose Valli Ruspanti di Erzicovina, una gran dama a tutti nota per la sua gran classe, che veste sempre come se dovesse andare al Ballo delle Debuttanti e si ciba con pasti molto frugali, proprio come un tenero passerotto, dicevo… in queste Valli vive anche Teresina.

    Lei non è famosa cone Erzicovina delle Valli Ruspanti, è una semplice contadinotta anche un po’ ignorantella che trascorre le sue giornate alla ricerca di una famosissima ma altrettanto rarissima farfalla di cui nessuno conosce le origini e che nessuno in effetti ha mai visto nelle Valli. Ma Teresina imperterrita, ogni mattina dopo aver adempiuto ai suoi doveri domestici, aver dato da mangiare alle galline e raccolto le uova da vendere al mercato rionale, prende il suo retino e inizia la ricerca quotidiana della Farfalla Dorisdeatramundatas, così chiamata perché scoperta dal famoso entomologo che la vide per la prima volta e ne diede la notizia al mondo intero.

    Il problema nasce proprio da questa scoperta, perché l’entomologo che ha dato il nome alla farfalla è stato e rimane a tutt’oggi l’unico ad averla vista, nessuna prova concreta della sua esistenza fu da lui esibita nonostante le costanti richieste, fino al punto che tutti si convinsero che era solamente una grande frottola da lui inventa per diventare famoso. L’unica che ha sempre continuato a credere all’esistenza della Farfalla Dorisdeatramundatas è proprio Teresina, che ne sentì parlare per la prima volta da suo nonno e da allora imperterrita continua nella sua ricerca quotidiana.

    Inutile dire che nelle Valli Ruspanti tutto ciò è visto e considerato come un comportamento folle, pensiero spesso accompagnato da grosse risate e battutine sarcastiche lanciate a Teresina ogni volta che viene vista partire verso la campagna con il suo retino.

    Ma pochi giorni fa è accaduto qualche cosa di molto strano, si potrebbe definire quasi un miracolo, perché Teresina è ritornata dalla sua ricerca starnazzando come un’oca del Campidoglio…. l’ho vista, l’ho vista, la Farfalla Dorisdeatramundatas esiste davvero e io finalmente l’ho vistaaaaaaaaaaaaaa aaaaaa aaaaaaaaa…. Eppure nonostante tutto nessuno le ha creduto e tra le risate generali lei ha sentito qualcuno dire: solamente se ce la porterai crederemo a quanto stai starnazzando ahahahahha

    Teresina per nulla avvilita ha accettato la sfida e il giorno dopo è partita nuovamente alla ricerca della sua adorata farfalla, ma con una meta ben precisa, cioè il punto dove l’aveva avvistata il giorno prima. Ed eccoci arrivati al punto culminante di questa storia così strana…

    Teresina raggiunta la sua meta ha nuovamente visto la Farfalla Dorisdeatramundatas e con un colpo ben assestato l’ha intrappolata nel suo retino, poi lesta lesta, il più velocemente possibile, per il timore che potesse scapparle e prendere nuovamente il volo, girò su se stessa e tirandosi dietro il retino iniziò a correre per fare vedere a tutti che non era una povera sciocca credulona e che aveva catturato la tanto ricercata farfalla.

    Nel frattempo però si chiedeva come mai una farfalla potesse pesare così tanto, non le era sembrata così grande mentre la catturava, un po’ strana lo era, ma pesante non proprio. Ma nonostante questo ha continuato a correre verso il centro del paese, anche se un po’ intimorita perché oltre al peso sentiva degli strani rumori, come dei grugniti, dei mormorii alquanto strani che non le hanno fatto trovare il coraggio di girarsi e guardare nel retino per sincerarsi se l’avesse veramente catturata.

    Arrivata al paese la prima cosa che ha notato sono state le facce allibite dei suoi compaesani che la guardavano in maniera molto, ma molto strana e che poi poco alla volta si sono trasformate in maschere ridenti. Dal gran ridere molte persone si stavano piegando in due e letteralmente piangevano, cosa che ha molto stupito Teresina perché non riusciva a capire il motivo di questo compartamento. Ma come, lei dopo tanto cercare e dopo aver dato fondo a tutta la sua pazienza era finalmente riuscita a catturare la famosa Farfalla Dorisdeatramundatas e loro ridevano come pazzi???

    E certo che ridevano, Teresina aveva si catturato una farfalla ma non quella giusta, quella tanto famosa ma veramente inesistente. Aveva catturato la farfalla che faceva parte dell’addobbo del cappello indossato da Erzicovina delle Valli Ruspanti, la quale pur di non farsi strappare il suddetto cappello lo teneva saldamente stretto con le mani sulla testa che ormai era completamente finita dentro al retino. Erano suoi i grugniti e gli strani versi che Teresina sentiva e che l’avevano spaventata ed ovviamente la farfalla la sentiva così pesante perché dalla foga si era trascinata dietro la finta farfalla, il cappello e pure Erzegovina delle Valli Ruspanti.

    Finisce così questa storia, con Teresina totalmente affranta che se ne ritorna a casa tra le risate generali e gli strilli ormai isterici di Erzegovina che da gran dama qual è non si è lasciata andare, nonostante tutto, ad un linguaggio volgare, ma che l’avvrebbe strozzata ben volentieri.

    Lei, una dama di gran classe trattata in così malo modo da un sciocca contadinella credulona…. e tutto per cercare la Farfalla Dorisdeatramundatas, inventata parecchi anni addietro, da un altrettanto sciocco entomologo frustrato e in cerca di notorietà…

    The End…

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  12. @ Ventolino: ma inszomma, inszomma, questo è vero ammutinamento… così disse Capitan Uncino accorgendosi che la Ciurma s’era improvvisamenre messa a confabulare sul da farsi nel caso che una ventata di Vento fosse arivata improvvisa a scompigliarela la folta chioma del loro impavido, senza macchia e senza paura Capitan Uncino!!!:-)

    Ma poi, sussa (ss=s)avevo fatto sparire quel video, pagando delle somme ingenti, come hai fatto a trovarlo???

    Però, ammettilo, c’ho un fisico che dippiù ‘un se pote, c’ho!!! 🙂

    ps: mi son piagato in due anch’io a vedere quel video, ho chiamato a raccolta i miei collaboratori e l’ho fatto vedere, sai che mi guardavano con un occhio diverso? 😆 😆 😆 Anche se un po’ ri riguardo per il tuo CAPITANO postresti anche averlo, ‘nnagg…

    Se ti prendo… ‘giorno Venticello, sei troppo troppo.

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  13. aurelio

    @ a questa magnifica truppa

    per capirci qualcosa ho fatto ricorso a qualcuno/a, senza far nomi così la privacy non s’intacca, che mi ha raccontato di una locanda, di una valle, di una contrada, di una sciroccata che con classe sottrae ossa con carne a cagnette innamorate che però se ne fanno alla fine una ragione perchè poi la vita va avanti e se guardi in cielo c’è pure l’arcobaleno e allora pensi che non ne valeva la pena e c’è la stola di ermetico ermellino portata con stile come fosse uno stelo e alla faccia della prima colazione che s’è mangiata che se dava retta a Carlitasss era meglio un pezzo di piada-pizza che non ho capito cos’è ma sento che mi piacerebbe mangiare a quest’ora del mattino e Semprevento che scrive di Arthur che è sempre a modino e di una moschina a spiare mosse e movimenti e pure movenze che già che ci siamo non costa nulla aggiungere ma alla fine mi sembra di capire che tutte queste donne al Capitano lo hanno fatto nero ma forse è proprio quello che lui voleva perchè a essere strapazzati dalle donne piace a tutti pure a me piacerebbe ma non mi strapazza nessuna dicono che sono simpatico buono carino allegro ma alla fine scelgono sempre gli altri e allora ‘fa@@ulo essere così vorrei essere brutto sporco e peloso almeno si prendono cura di me e mollano gli altri. E poi Laura che va a fare cosa non si sa, Antonella sente un profumo io sniffo sniffo e non sento nulla allora ho sbagliato sniffo e Pat, la lady, che gira col retino bella vispa a cercare una farfalla che non è quella di Belen ma è una famosa ma inesistente e forse è per questo che nel retino c’è cascata pure lei e poi la Carla che va a Canicattì per mangiare e stare male anzi peggio e sente di chi vuole campare con un rene solo perchè tanto a che servono due se non si ha neppure il cervello.
    Dalla lunga maratona questo è quello che ho capito e c’è qualcuno/a mi dice tanto non hai mica coraggio a spedire per davvero e siccome io ho coraggio da vendere, m’incoraggio da solo e ve lo mando sennò che gusto c’è?
    Se non capite mi dispiace tanto però la prossima volta provate a mettervi nei miei panni e vedrete come vi stanno comodi perchè non sono loro ma è la vita che alle volte è troppo stretta!
    Qualcuno/a si sganascia dal ridere ma io stavolta la buggero. 🙂

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  14. @ Patrizia: è proprio vero, se ti si da lo spunto, sei come un fiume in piena e che piena, mannaggia. 🙂

    E così, la Farfalla Dorisdeatramundatas è nota agli ornitorilirencoli, come direbbe Erzicovina delle Valli Ruspanti, oppure no? ‘nnagg… vado a rileggermi la storia, sempre che la Teresina non se la prenda troppo di questa mia smmemorataggine, ma sai com’è PASSIN PASSETTO, CON LO ZOPPO FAI IL BALLETTO famoso detto che arriva giusto giusto dalle Valli Ruspanti e che sembra fatto giusto giusto per quest’occasione.

    A proposito, ma Teresina che c’entra con la Farfalla Dorisdeatramundatas? Oh mannaggia, mi devo essere perso qualcosa e come degno nipote di Nonno Archimede, mi sa che non c’ho capito nulla.
    Mi perdoni??? 😳

    ‘giorno!

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  15. aurelio

    @ Patrizia: non mi è consentito sapere se Arthurino sia a modino però per sopportare le nostre scorribande in lungo e in largo, calpestando fiori e frutta, frenati e accellerati, a volte seri e a volte scapestrati, ignudi nella conoscenza e vestiti nell’apparenza, improbabili e pur noti, a volte scriteriati eppure pieni di giudizio, fanciullini che tendono la mano al verde melograno e vecchietti che nascondono il bastone sotto la panchina…… per tutto questo e non solo merita un applauso.
    clap, clap, clap, clap, clap, clap
    bacio Lady e tanti obiettivi clik!

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  16. @ Aurelio
    Eh si, di questo bisogna proprio rendere merito ad Arthur, lascia che la sua ciurma scorrazzi in lungo ed in largo senza problemi, anche se sconfinano non sbraita e non richiama all’ordine. Si diverte anche lui a leggere le nostre divagazioni 🙂

    Baci a te

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  17. @ Aurelio: dici che mi fanno nero? Dippiù, dippiù, nel senso che un po’ di strapazzamento non guasta, ma solo un po’, altrimenti chi la ferma più ‘sta ciurmaglia, come dice il famoso detto, tu gli dai “un dito e loro se li prendan tutti…” no, scusa, mi sa che ho sbagliato detto, ma penso che tu mi abbia capito benissimo il concetto.

    E poi, credimi e quadruplo credimiiiii, con le donne non serve essere simpatici buoni carini allegri, perché loro e ribadisco LORO, come minimo ti nominano AMICO per la pelle e per la vita, diventando così il LORO confidente personale, ‘nnagg… 🙂

    A me, nel senso di AMME, è vero, mi dicono che sono a modino ma, ricredimi, è tutta una strategia, infatti ad ogni piè sospinto faccio notare di come io sia in_fonfo in_fondo un tipaccio, tant’è che, come puoi vedere dal mio avatar, le rose non so neanche cosa siano, peperoncino, peperoncino e peperoncino che poi, diciamolo, un po’ di piccantino nella vita ci sta, altro che ci sta.

    Ma tornando a Erzicovina della contrada delle Valli Ruspanti, la sorellastra (bella… ) di Armide da Rotterdam, che, non per dire, ma ci ha una classe che, come dice il detto, non fa acqua da nessuna parte, lei quando esce, mette sempre la sua pelliccia di volpe argentata della Groenlandia, con sotto una maglietta di pizzo San Gallo scollata al punto giusto, e visto che è una donna ecologica, generalmente prende l’autobus n. 29, che passa sempre da via Duca degli Abbruzzi, gira per Largo Donati, si inerpica per Porta S. Alessandro, facendo scalo in Via San Colombano, poi prosegue per Piazza Rosate, e fa capolinea in via Uccelli di Bosco, che non hanno niente a che vedere con gli uccelli scappati, tipico piatto dell’Umbria settentrionale, fatto con le bacche di mirtillo, fettine di lardo 6×8, e una foglia di salvia arrotolata tre o quattro volte sullo spiedino di legno… e, uhm, beh, se vuoi incontrarla, adesso sai dove trovarla, a lei gli uomini simpatici buoni carini e allegri piacciono molto, anche perché lei in_fondo in_fondo è una timida, diventa tutta rossa gialla e verde, come si dice a Trastevere, di tutti i colori, che sembra ‘na ribollita, di quelle che si fanno cuocere a fuoco lento sulla brace di legna di pino mista a essenza di bergamotto della contrada delle Valli Ruspanti, dalle sue parti inszomma…

    Grazie Aurelio, vedo che ti adatti bene ai nostri Disorientamenti Letterari, sei simpaticissimo, da un bacio da parte mia ad una certa Signora che se ne sta nascosta nell’angolo a sghignazzare, ‘nnagg… 🙂

    Opss… ( 😳 ) si può dire? 😆

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  18. aurelio

    @ Patrizia
    Tu lo conosci l’Arthur e io mi fido di te. Sicuramente ha pazienza da vendere. Lui.
    Sono preoccupato dello sbraito di qualcun’altro, Lei, al momento da tutt’altra parte che quando leggerà ciò che ho scritto strabuzzerà gli occhi fino allo strabismo, alzerà la testa dal monitor incriminato verso il cielo cercando un celestiale paradiso e mi guarderà come si guarda mamma criceta dopo che ha mangiato il piccolino. La sua domanda non articolata galleggerà nel silenzio tombale della nostra stanza: “perchè hai fatto questo?” ed io avrò coda fra le gambe, orecchie abbassate, spalle ricurve, disperazione negli occhi, bocca e cuore.
    Poi aprirà il cassetto della scivania e inizierà a volare il primo aeroplanino di carta.
    Li tiene sempre pronti perchè dice che i cetrioli vanno a male se non li metti in frigorifero.

    (ihihihihihihihihi l’ultima frase la dice sempre lei però non si aspetta che io lo racconto. Però se me lo dice a me che sono suo amico, lo può dire anche a voi se siete suoi amici, o non è così?)

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  19. aurelio

    @ Arthur:
    Mi hai reso edotto su Erzicovina, altro che Erasmo da Rotterdam e il suo “Elogio alla Follia”.
    Consentimi: è bello, troppo bello essere nominati AMICI per la pelle, peccato che in questo caso il piccantino non è tanto consentito….. 😦
    Simpaticissimi sieti voi, la Lady P. soprattutto che ha una verve particolare mica come ……!!!! 🙂
    Un bacio? Certo, ben volentieri glielo dò (smack) 🙂 Avrei una cosa sul bacio da raccontare, pazzesca, che “qualcuno….. lei, lei, lei” ha combinato ma non faccio nomi, io sono un gentleman. Comincio a infilarmi lo spiedo … perchè fra un pò rosolo a dovere. Che pollo sono 🙂

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  20. aurelio

    @ Arthur
    Allora …. io ormai oggi le busco tanto vale… mica lancio il sasso e nascondo la mano. Però poi … mi difendi perchè diventerà una iena, te lo dico subito!!!
    Allora immaginati la scena.
    All’inizio dell’anno è entrato nel nostro Staff un nuovo dirigente che chiamiamo “il logorroico”.
    Il logorroico cammina con passo felpato e te lo trovi alle spalle senza mai sentire i suoi passi. Questa è una vera tragedia.
    Una mattina mentre eravamo alle macchinette del caffè (sembriamo quelli di Camera Cafè per intenderci…) si parlava tra noi del “bacio”. Noi quattro uomini presenti abbiamo raccontato, senza proprio nessun problema come a noi piace baciare. Le donne erano di spalle alla porta e non vedevano chi entrava. Due di loro (Dany e un’altra) rosse dalla vergogna in faccia stavano zitte zitte, chissà poi perchè, ma che c’è di male? Invece Carla che però va detto parla tranquillamente di tutto se ne esce e dice testuali parole:” a me il bacio piace lungo, appassionato e con la lingua….”.
    Alle sue spalle il Dirigente logorroico arrivato col passo felpato aveva sentito le sue parole e per fare il simpatico, con un sorriso da un’orecchio all’altro e un’aria furba da volpetta della Foxy: “Avremo tempo anche per questo Carla io lo spero, per il momento appena è libera mi aiuta a redigere la relazione annuale per la Commissione?”
    E lei.senza imbarazzo, tranquilla e beata “certo dottore, il dovere viene sicuramente prima. Il bacio è come il Paradiso, può attendere!”
    Mitica! ci ha lasciati tutti senza parole compreso il logorroico che strizzando l’occhio ha detto a noi: “questa è tosta, perbacco, non la stracci….!”. 🙂

    …….adesso però quant’è tosta lo sento io!!!!! Sob e doppio sob!!! 😦

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  21. @ Aurelio
    E fa bene ad essere tosta, anche perché deve tenere sott’occhio due amici, di cui uno sei tu, che sono abbastanza tremendini e altro che aeroplanini e cetrioli, a volte ci vorrebbe una sonora batosta a suon di…. umm baci?? Naaaa, carezze?? Naaaaaaaaaaaaaaa
    Vabbè, come darvi la batosta lo lascio scegliere a lei che vi conosce bene e sa come farvi rigare dritti ahahaha
    Comunque anche io non capisco perché le due donzelle quando parlavate di baci sono arrossite, e se si parla di altro che fanno??? Sprofondano??? eccheccavolo :mrgreen:

    A me il bacio piace… umm piace…. mistero come mi piace ahahah

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  22. carla

    @ Aurelio:
    per le parole brutte che non ti ho detto
    per i pizzicotti che non ti ho dato
    per le sberle che non hai conosciuto
    ti chiedo perdono

    per le arrabbiature che mi regali
    per la dignità che mi hai fatto perdere
    per tutti i miei fatti sbandierati
    ti ho perdonato
    🙄

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  23. mirko

    @ Aurelio, smetti di sventolare la bandierina bianca in segno di pace, coraggio, esci da sotto la scrivania che non ti fa niente…….
    @ Patrizia: tremendino io? quando mai? sono un babà! Però sul bacio anche tu ….. mica ti piacerà a stampo spero. E racconta e dicci dicci non fare come la Dany e M.Grazia.

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  24. @ MIrko
    No, non mi piace a stampo, non c’è gusto con un bacio del genere
    Molto meglio un bacio lungo, di quelli che tolgono il fiato da tanto fanno sentire i brividi e non finché dura non capisci più nulla, ma senti solo la passione che ti entra dentro …

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  25. aurelio

    @ Mirko: esco da sotto la scrivania se mi promette che non mi fa niente. La conosco quella lì e mi guarda con gli occhi a fessura che dicono “t’accido”. 😦

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  26. mirko

    @ Patrizia: lo sentivo che eri caliente e passionale. Vieni a lavorare da noi, c’è bisogno di una operativa come te. E’ un bisogno il nostro …. spassionato.

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  27. aurelio

    @ Patrizia: aiutami lady, tu puoi! Non è fifa la mia è terrore. ihihihihihih che gabbia di matti che siamo, vorrei sapere chi ha proprio incominciato a rovinare questo post. Il Comandante ci alliscia il pelo stavolta. Ascolta Patrizia fa molto male una pianta di peperoncino presa tra capo e collo?

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  28. @ Mirko
    Non so se faresti un buon affare se venissi a lavorare con voi, io sono caliente e parecchio anche quando mi arrabbio….. e poi non so che lavoro fare, magari sarei un totale fallimento come collega ahahah

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  29. Silvia

    Posso giocare anch’io? 🙂

    Aurelio, sei ancora sotto la scrivania oppure sei uscito? No, perché altrimenti vengo a farti compagnia. 🙂

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  30. daniela

    @ Aurelio – Mirko

    Voi siete matti a portare questo scompiglio! Ricomponetevi immediatamente mica siete a Gardaland …. sono tutti molto pazienti – troppo – con voi due. E alla vostra età poi.
    Dany

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  31. aurelio

    @ Silvia: spettare? vedi che mi emoziono? aspettare…. chiaramente
    n.b. io però non tossisco quando sono in difficoltà ihihihihihihihihi 🙂

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  32. mirko

    @ Patrizia tu vieni a lavorare con noi e non preoccuparti di nulla. Devi solo fotografare le nostre giornate …. sai che scoop, poi vendiamo i rullini a Corona e sarà un boom, col ricavato ce ne andiamo in Polinesia. E da lì scriviamo sul blog “il mondo di Arthur” le nostre emozioni…
    🙂

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  33. daniela

    @ Patrizia: Aurelio e Mirko vecchierelli? uhuhuhuhuhuh
    Hai presente il mezzo secolo? Ecco se lo sono lasciati alle spalle ahahahahahah
    ahahaha…… da un pezzo… no da un pezzetto! ahahahahahah

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  34. carla

    Ditemi che non è vero.
    Pazzia, delirio, come chiamarlo?
    @ Patrizia: ti supplico tieni occupato il Capitano in ogni modo, come meglio puoi, stavolta diventa altro che Lucifero, ci scudiscia a tutti….dippiù, dippiù, mannaggia mannaggia, evvabè è andata così… da un dito si sono presi il braccio, la gamba, il corpo….. ma mi domando e dico: ” ma con chi lavoro io?….”

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  35. @ Carla
    Lavori con due monelli ma di quelli proprio impossibili da trattenere 🙂
    Ok tengo occupato il Capitano finché mi è possibile o ci mette in catene tutti quanti se continuiamo così, gulppppppppp

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  36. daniela

    @ Patrizia: A proposito dell’età, Aurelio dice sempre: “visto che mi sono divertito abbastanza ora è giunto il momento di metter su famiglia….” e guarda Carla.
    E Carla gli risponde: “Giusto… ora che ti sei divertito, che hai fatto già tutto, che hai dato tanto ti vuoi finalmente riposare mettendo su famiglia. E ora che non hai più nulla da dare, che sei sfiancato nel corpo e nella mente ….. guardi proprio me?”
    Ci fanno ammazzare dalle risate.

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  37. @ Daniela
    Beh in effetti direi che Carla ha ragione ahahahah
    Meglio se Aurelio guarda da un’altra parte se è già sfiancato sia nel corpo che nella mente….
    E ci credo che ridete ahahah

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  38. aurelio

    Se il Capitano ci mette in catene io NON voglio capitare vicino a Aurelio e Mirko. Giuro che tengo l’acqua in bocca e poi faccio come la balena …..pffuuu e vaiiiiii …. doccia!
    Ragazzi, vi avviso che se Patrizia sbaglia anche solo a fare una denuncia VOI DUE ne siete responsabili. Aurelio hai 53 anni…. ma quando cresci? Ihihihihihihihi ho svelato la tua età….no, non provarci che già m’immagino quello che fai, giuro che me la pagheresti! Aurelio, pensa a quel che fai, prima di parlare…pensa! Aurelio…. pensa molto bene a quel che scrivi.

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  39. Ma ragazzi, un uomo a 53 anni è nel fior fiore degli anni, mica è matusalemme e poi i giovincelli non mi piacciono molto, meglio l’uomo maturo con un po’ di monelleria che non guasta mai, soprattutto se divertente ahahaha

    Che caos, con i nomi che si intrecciano. Aurelio pare che parli a se stesso ahahaha

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  40. carla

    @ Daniela ma che combini? sveli pure tu?
    @ Aurelio: non ho nessun problema a dire la mia età. Di sicuro sono più piccola di te… sicuro, e tu hai 55 anni no che fai il furbo e te li scali. 55 anni ripeto, e si vedono tutti mio caro.
    @ Patrizia: ho ragione o no a rispondergli così, non dico che sia da buttare ma ormai il suo tempo l’ha fatto … è un uomo stanco, provato, obsoleto!

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  41. daniela

    @ Carla. Lo sai che sono e sarò sempre dalla tua parte. però era troppo graziosa quella scenetta per non raccontarla. Ma lo so che non ti arrabbi, lo so, lo so 🙂
    @ Aurelio: certo che sei il pazzoide del gruppo, ti devi far conoscere sempre per il tuo lato migliore

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  42. carla

    @ Patrizia: pago profumatamente la sua rottamazione. La tua idea è ottima e per me possiamo procedere subito. Il fustacchione non facciamolo attendere, sarebbe un vero peccato, con la crisi in tutti i campi che c’è….. contattiamolo!!!!

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  43. @ Aurelio: non si dice l’età di una signora, mannaggia e comunque questa è la mia piantina di peperoncino e… stasera aglio e oglio e peperoncino??? 😆

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  44. daniela

    @ Aurelio Il fustino del Dash ha avuto più fortuna, lì almeno te ne davano due, a te anche per uno ti danno via come il pane!

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  45. aurelio

    Azz! Il padron di casa non scherza….. Carletta, guarda quel pentolone, ti ricorda mica qualcosa?
    Orca qui mi fanno nero stavolta, Obama, fratello, arrivo………

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  46. carla

    Ragazzi siamo quasi a quota 80 commenti…. per quantità.
    E la qualità? Avanti giustificate tutta ‘sta baldoria.
    @ Aurelio: ok ho capito per il pentolone (ma questo è vero design, il nostro era puro alluminio…. ihihihihihi) ascolta, tesoro caro, ma stamattina le gocce te l’ho date? Ne vuoi prendere altre due così stai buono buono per un po’?

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  47. Non ho capito chi prepara gli spaghetti stasera, tu Carla, Daniela, Patrizia, Aurelio insieme a Mirko? 🙂

    Siete fortissimi, la qualità sta proprio nella vostra forza.

    ps: Carla, hai letto del “Piripacchio”?
    E la casa di Canneto, quella vicina alla tua, l’hai vista? 🙂

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  48. @ Patrizia: mi spiace, ma ti sbagli. E’ sempre il caso di scrivere qualcosa di bello e il tuo pezzo lo è e chi l’avrà letto, sarà senz’altro d’accordo con me. E poi, tutti i miei “personaggi” come tu sai, li coccolo in modo particolare, così come i commenti più belli. Nulla è affidato al caso.

    ‘nnagg… !!! 🙂

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  49. aurelio

    @ TUTTI
    Bene, ci siamo divertiti un pochettino, o no? Ciò non toglie che siamo comunque persone serie che magari si concedono ogni tanto una pausa ma sempre ligi e presenti al proprio dovere. Si scherza, si alleggerisce in qualche modo “la vita” siamo comunque uomini ed abbiamo bisogno anche di questo. Se ne ho approfittato per schiamazzare all’interno di questo blog è perchè a pelle l’ho sentito “amico” e Carla in questo me ne ha dato conferma. Diversamente non mi sarei certo permesso.
    Patrizia poi, è una compagna amabile di scorribande, si unisce al coro e la senti subito una di noi. Ci tengo a dire, e nessuno me ne voglia, che sono un toscanaccio, di Grosseto per la precisione e chi ci conosce capisce come intendiamo noi lo scherzo. E non c’è limite di età, è vero a 55 anni dovrei stare più calmo ma credetemi, al momento opportuno sono anche garbato, riflessivo e posato. Da sposare, insomma.
    Non voglio parlare di me, sono solo una pedina di questa grande scacchiera, le dame sono ben altre e non voglio certo togliere la scena a nessuno.
    Preciso questo perchè Carla è sempre attenta alla forma e ai contenuti ed io l’assecondo, non voglio che la mia presenza possa essere per lei motivo di disagio.
    E poi … stiamo per lasciare tutti insieme l’ufficio, dovevo pur uscire da sotto la scrivania, o no?
    Trascorrete il tempo in modo lieto perchè oggi sta diventando già ieri.
    A tutti ciao

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  50. @ Aurelio: maddai, non devi spiegare nulla, io sono felicissimo se il mio blog, che è prima d’ogni cosa un momento di relax, sia l’occasione per stare bene in compagnia. La mia amica blogger Patrizia, nominata a furor di popolo la guardiana del mio blogghino quando non ci sono, è un’ospite d’eccezione, e una compagna di scorribande unica, come hai giustamente detto.

    E comunque sia, sono io che vi ringrazio della vostra presenza e di pure a Carla, ma in verità lei lo sa già, che non c’è nessuna forma da salvaguardare.

    Mannaggiallei!!! 🙂

    Un bacione da parte mia a Carla e a Daniela e (solo) una stretta di mano a te e a Mirko. 😆

    A presto.

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  51. carla

    @ Aurelio: quando fai così poi mi commuovo. Pensare che bastavano solo due gocce, lo vedi come ti senti meglio adesso? E non raccontare che stai svenendo perchè la respirazione bocca a bocca te la fa Mirko! Non sono arrabbiata con te, ti voglio bene, scemo! 🙄
    @ Patrizia: e dire che ho pure un debole per le farfalle, ti ricordi quelle belle belle che hai fotografato? E quella che mi ero persa sulla pera e mi hai dovuto specificare che era “farfalla foglia”? Però che bei ricordi…. 🙂
    n.b. hai scritto un bellissimo pezzo sulla farfalla, credimi.
    @ Arthur: confermo e sottoscrivo: sei “buono buono” con noi, davvero.
    E adesso arrabbbbiati pure, ne hai facoltà 🙂

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  52. Peccato che in questi giorni ho la testa tra le carte e non è escluso che mi trasformi in una fotocopiatrice con le orecchie e l’eye liner,siete dei gran zuzzerelloni ma un pò di brio fa sempre bene.La piada-pizza è il classico piatto del single che s’è già tolto la camicia e le scarpe ed aprendo il frigo si accorge di non avere altro che una piadina e un residuo di mozzarella,in più ha voglia solo di accendere il forno,uscire in terrazzo per staccare due foglie di basilico,aprire a una scatola a strappo di pomodori,e premere i tasti del forno.In sostanza si spennella una piadina con un pò d’olio,si stende un pò di pomodoro,mozzarella a cubetti o fette(per far prima),un giro d’olio,sale e forno ventilato (se non chiedo troppo) un quarto d’ora a 200°,tre foglie di basilico e nell’attesa che cuocia,si stappa la birra.Sapete che vi dico?Farei volentieri un ricettario per singles con frigo semivuoto e poca voglia di cucinare,sarebbe un’idea! 🙂

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  53. @ Carla
    ricordo benissimo la farfalla foglia, quella foto ha tratto in inganno parecchie persone ed in effetti quando io l’ho vista per la prima volta non mi ero accorta che era una farfalla e non una foglia vera, l’ho capito quando ha aperto le ali e facendosi ammirare in tutta la sua bellezza

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  54. @ Carlotta: che bella idea!
    Dai, scrivi che poi io metto tutto in bella e così lo pubblichi.

    Che ideona!!! 🙂

    @ Aurelio: la nostra Carlotta in cucina è bravissima (vedi ricette che ha pubblicato nel mio blog) ed è anche bella, cosa volere dippiù? Fossi in te seguirei i suoi consigli, ‘un si sa mai.

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  55. Che dici ,io???Hai dimenticato i baffi scuri,i peli(sulla lingua)che una volta caduti si sono appiccicati sullo stomaco ,nonchè le ginocchia a reggipetto anni ’50?Piuttosto la vera regina del blog,dicesi Ventolina;oggi con quel video ha scatenato un vero tumulto ..ah quando appare lei!!! E’ sempre un vento turbolento che spira,sbatte porte e finestre spalanca portoni fa svolazzare lenzuola stese e alza le gonne delle donne..proprio come accade a volte qui sul blog!Ma mi sdebiterò,una carrambata prima o poi ci sarà e allora si che ci divertiremo!!! 😉

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  56. Antonella

    che baldoria !! lo sapevo io che non me la raccontavi giusta caro il mio Arthurino birichino
    ( anvedi questo ) , immaginavo ( conoscendoti ) , ma non avevo ancora le prove ……
    Bene, non mi resta che darvi il bacio della buonanotte, non sara’ passionale ma a quest’ora che pretendete ? !! Anche stasera mi avete fatto divertire , siete proprio uno spasso ! Meglio di certi programmi in tv .
    Sogni d’oro !
    p.s.
    andateci piano col peperoncino altrimenti i sogni saranno di fuoco ( poi vi svegliate tutti sudati e prendete i malanni , e il Capitano vi dovra’ curare !!! )

    p.s. del p.s.
    e’ avanzato qualcosa in cucina ? …..

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  57. @ Adelaide: ari_ben tornata, quando vuoi di roba da leggere ce n’è tanta, ma se ricominci a scrivere anche tu, anch’io avrò l’imbarazzo della scelta… 🙂

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  58. @ Antonella: biricchino io? Maddai, biricchini Aurelio, Mirko, Daniela, Carla, Patrizia, Ventolino, Carlotta, Laura, Silvia, e Erzicovina, dove la metti Erzicovina? 🙂

    ‘notte e sogni d’oro anche a te.

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  59. Ma che bel buongiorno!!!!
    Io ero a terra, distrutta da una febbre a trentadue…e voi…voi…vi sgangheravate !!!!
    La mia fedele Carlitass però, lei si che mi ama!!
    A proposito , son single pure io…nel senso lato della parola…poi vi spiegherò… 🙂
    Son sbiadita anche oggi ma devo andare a stirare una ventina di vestiti in lino e seta…Ci son le comunioni e iniziano i matrimoni….oimmei
    Ho dormito saltando la cena, ora ho una fame da lupa..5 fette biscottate con burro e marmellata di ciliegie e fragole poi si riparte…

    Arthur, ti sei divertito …ma anche io a leggervi…quella dei cetrioli m’è rimasta impressa…sarà che a me piacciono tanto 🙂 con laTinzemal

    A proposito…c’è un toscanaccio sotto la scrivania…uhm…speriamo sia bellino 🙂
    Un salutino a tutti…il buongiorno si vede dal mattino? mah, qui è sempre buio però!!
    PS : i baci a stampo….hahahhahahahah te Capitano ne sai qualcosa!

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  60. Antonella

    ‘giornooo……anch’io a letto senza cena, Erzicovina aveva gia’ spazzolato tutto quando sono entrata in cucina. Sig ! Vediamo di preparare qualcosa per la colazione va’ ….. fette biscottate , burro e marmellata le ha portate semprevento, la tinsemmhal la lasciamo ad Aurelio e Mirko perche’ per mangiarla a quest’ora ci vuole il fisico …. vediamo di mettere una tovaglia carina…. latte, miele, biscotti, cornetti, crostatina, succo d’arancia ……. bene, ho messo tutto….. dopo tanta baldoria si alzeranno affamati assai assai dippiu’ dippiu’ , avranno una fame da lupi ….. a proposito, piu’ tardi passa la collaboratrice domestica, non fatevi trovare fuori posto o a dormire sotto i mobili per favore, soprattutto perche’ potrebbe svegliarvi con l’aspirapolvere ! Pensa che centrifuga ai capelli !!!! Cosi’ dovrai stirare anche i loro capelli !!
    Smack ! buona giornata a tutti/e .

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  61. io sono a pallette sul letto…mi sento maleeeeeeeeeeeee!!!!
    fa caldo,Sara è uscita, il cane dorme e io????
    mi atapito con il 101esimo commento!!!!
    Domani avrei voglia di….ci stai Carlitasss???
    Si va a mangià il gelato da Buzzino…il nome è tutto un programma….
    Lifa con la carta da zucchero…semola di grano duro, orzo bimbo e bim bum bam…dè una goduria…nel bim ci mette il rum, nel bum ci mette la vodka e nel bam ci mette tre negroni e due tekile col sale e pepe….una recettina per le desaparasidos imbarcate…. dice che poi u ci si ricorda nulla….
    mah speriamo di un fa danni…poi Carlitass se non te la senti….faccio io anche il tuo….tanto io son giò lessa di mio… 🙂
    via mangio qualcosina..a proposiyo, ho comprato i citrioli….ma un sanno di nulla…eh..quelli buoni m’ha detto la commessa son giniti tutti a Grosseto! a far chè??? mah…la citriolata mi pare pesina la sera…son meglio le cozze….
    Son pensieri miei , chiaramente…sanno di po’o ma a me mi piegano tanto son bischeri….
    arrivederci …Hola….bye bye ,,,,più di così non c’arrivo…
    Capitano..i miei omaggini…che non sono i formaggini..con questo caldo niente minestrina…
    🙂

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  62. Antonella

    si , riposare, tu non lo conosci allora ! funziona come per i bambini : quando c’e’ troppo silenzio stanno combinando qualcosa …..a proposito….mi ha dato un’anticipazione ragazzi, altro che peperoncini tra un po’ …… tranquillo Arthur non parlero’ neanche sotto tortura !

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  63. aurelio

    @Antonella

    perdermi la Tua prelibata colazione? Giammai…. solo che ho impiegato un pò troppo prima di uscire da sotto il tavolo ma adesso che la gatta non c’è … balliamo?
    Non preoccuparti se i croissant sono leggermente induriti io me li pappo lo stesso. Faccio onore al banchetto.
    Però… parli di capelli centrifugati dall’aspirapolvere. Mi spiace deluderti ma… andarono, un triste giorno mollarono la salda presa e caddero silenti lasciando sopra di me una vistosa voglia di ginocchio.
    Bando alle ciancie su questo post c’è da sbrigare del lavoro arretrato, dar di conto alle donzelle e il tutto prima che l’assestamento di bilancio abbia fine. Starà combattendo con capitoli di spesa da impegnare, voci di bilancio da quadrare il tutto con il logorroico da sopportare! Rileggevo la sua poesia e beh… ammetto che ha cu..ore, a sfangarla sempre in ogni modo.
    Ma ci siete in ascolto o il mio è un monologo? Lady P. (altro che Lady B. = Tu sei tutt’altra cosa. CliK!) , Semprevento (toscanaccia Maremma bonina), Antonella (fra poco… fuochi d’artificio, tramiamo, tramiamo), Carlitasss (che cuoca ***** stelle!!!!! quella piada è una favola gnam gnam), e chi non conosco ancora ….. avrò tempo al tempo.
    Ma il Capitano/Comandante del veliero-imbarcadero ancora sotto le coltri giace???????
    All’arrembaggio……..

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  64. mirko

    Noooo la Lady nostra! Pardon, ci scusi…. non volevamo.
    Il commento qui sopra, mannaggia a lei, era tutto per la Dany.
    Possiamo prostrarci ai Suoi piedi, Lady, genufletterci?
    Quando si dice la jella….

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  65. daniela

    ahahahahahahahahahahahahah che ridere, ben vi sta!!! adesso esce fuori la vostra natura
    ahahahaha Patty vi ha beccati sol sorcio in bocca….. ahahahahahaha
    che dovevo fare io? Lvare in silenzio, a cuccia sotto la scrivania, e silenzio!
    ahahahahahahaha

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  66. @ Mirko
    Ci mancherebbe solo il genuflettersi, mica sono un’icona ahahah.
    Comunque quello che ho scritto vale anche per Daniela, avevo capito che era rivolto a lei. A cuccia Mirko…

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  67. aurelio

    @ Lady P.
    Vede donzella cara, ero a gustarmi delle prelibatezze lasciatemi nottetempo dalla cara Antonella quando il mio collega, la mia spalla, la mia piaga che a volte fa una piega… è strabordato dal suo interno allagando a mò di palude tutto il circondario.
    Posso invitarla al desco? Favorisce un cornetto? Un latte un caffè un biscottino alla vaniglia?
    @Daniela: è uscita la nostra natura? ihihihihih “naturista” anche Tu? se tessile no party! 🙂

    @Mirko: a riprender le donne su loro cicaleccio, ci si rimette sempre! Però prender qualcuna per i suoi capelli lunghi e ….- via via bischero pensiero, ‘un si fa mica…. quella è bonina con noi!

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  68. @ Aurelio
    Grazie per l’invito al desco, ma per ora niente colazione, già fatta prima di venire al lavoro.
    Al tuo collega Mirko certi pensieri fanno male, anche perché se incontra una con i capelli corti come la prende?? ahahahah

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  69. daniela

    Buongiorno Pat :-), ‘sti scriteriati fanno gli scemi perchè non c’è chi li tritura a dovere, ma appena torna 🙂 gli agnelli sono più temerari al loro confronto.
    E dire che si era raccomandata, vi lascio andare ma … non fatemene pentire! 😦

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  70. @ Daniela

    Avevo immaginato che erano scatenati perché lasciati soli, ma poi chissà cosa li aspetta quando torna chi li tritura ahahah
    Anche io ora devo andare, qua il lavoro si accumula altrimenti e il tempo stringe purtroppo
    Aurelio e Mirko, fate i bravi o vi trituro pure io in qualche maniera ahahah

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  71. aurelio

    WOW mi intrigano le donne col capello “corto”……. non dirmi che Tu…… wow, doppio wow.
    Intorno a me capelli lunghi …. non ne posso più!

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  72. aurelio

    @ Dany e Mirko
    Attenti che mi metto a raccontare e poi … sì che ne vedremo delle belle. 🙄
    Non fate tanto gli splendidi che io so dei vostri segreti. :roll:A proposito l’avete capito che a Napoli andiamo alla Napoli sotterranea che è tutta un labirinto e poi lei ci lascia lì????? Ci sarà almeno una guida, spero! Se le studia tutte per liberarsi di noi ma non ci riuscirà, promesso. 🙂

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  73. daniela

    Scappate ragazzi si è aperta la porta a vetri del logorroico e Carla fra un pò è qui.
    La sento ridere, e ridere, e ridere 🙂 🙂
    meno male che è allegra….. forse scampato pericolo! Forse.

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  74. aurelio

    @ Mirko

    Fa’ in modo che Carla non apra il blog…. usa ogni mezzo, impediamole di leggere. Trattienila con qualche mandato di pagamento, obbligala a seguirti a prendere un bel caffè, ….. legala piuttosto, IMBAVAGLIALA ma non deve leggere … OGGI VOGLIO VINCERE IO ‘STA PARTITA!!!
    🙂 🙂 🙂

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  75. aurelio

    @ Patrizia
    Il potere decisionale spetta a Lei. 😦
    Però 1-2-3 giugno oppure 9 e 10 giugno. Ha un programma niente male: Capri, Ischia, Procida e poi Napoli centro, il cuore insomma in lungo e in largo, rigorosamente “a piedi”. Anche a Mergellina andiamo. Tutto perchè c’è un collega di Napoli che sta un pò giù, nostalgia canaglia e allora lo sventoliamo un pò per le sue bande…. Noi c’eravamo già stati ma per un amico questo e altro.
    Pizza, caffè, sfogliatelle riccie e frolle, babà…. a gogò. 🙂

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  76. aurelio

    @ Patrizia
    A proposito, parlando seriamente, visto che “forse” a te ti ascolta…. le dici di non salire più sul tetto della sua casa? Noi siamo preoccupatissimi per questa cosa, lo deve fare due volte all’anno, ma è una cosa troppo pericolosa, rischia di cadere ogni volta anche se lei si sente sicura ma …. è una pazzia credimi! Io tremo ogni volta e domattina o domenica mattina dovrebbe salire nuovamente.
    Mannaggia a chi ha montato quei pannelli solari…..

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  77. @ Aurelio
    E che ci va a fare sul tetto?? Per pulire i pannelli solari?? Ussignur, no no, non va mica bene. Intanto bisognerebbe almeno essere in due, in modo che mentre va sul tetto, ben bene assicurata ad una corda, l’altra persona la tiene ancorata. E ci credo che tremi mannaggiaaaa

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  78. mirko

    @ Aurelio: qui spezzo io una lancia a tuo favore. Lo so che ti danni l’anima per questa cosa e so quanto tu soffra di vertigini, ma sta tranquilo, è in gamba:-) e poi… spiffera poco che non vuole!:-(

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  79. @ Mirko
    Comprendo che non voglia si spifferi (io in questo senso sono peggio, più chiusa se vogliamo definirlo così), ma Aurelio lo ha fatto per il grande affetto che prova e perché si preoccupa, quindi non va sgridato per questo. Quindi la lancia va spezzata anche da parte mia a suo favore.

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  80. Ma pensa te questi Romanelli Biricchinelli, che come dice il famoso detto, cianta arburi ‘nmienzu la vigna, si nun pigli frutta cogli ligna

    Patrizia, dove sei??? Ma tu non dovevi controllare??? 🙂

    Questa mattina, ora in questo momento, arrivo in studio, apro la posta e me la trovo ingolfata di e-mail. Oh mannaggia, mi son detto, vuoi vedere che il mio blog è diventato improvvisamente famoso in rete dippiù, dippiù?

    Porcacc… leggo e chi ti vedo? Aurelio, Mirko, Daniela, Patrizia, già, Patrizia, ma inszomma, inszomma, cosa hanno mangiato stamattina per colazione, mi domando e dico?

    E Carla, la capa di tutte le ciurme indisciplinate, che fine ha fatto la Carla, ‘nnagg…??? 😆

    Sto scrivendo un post beddu, beddu, assai beddu, beddu, che sono sicuro vi piacerà.
    Però adesso devo scappare, il dovere mi aspetta.

    Fate pure come se foste a casa vostra… evvabè, vedo che lo sapere già. 😆 😆 😆

    Ciao, a presto.

    A pignata vaddata non vugghi mai

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  81. @ Arthur
    Ma come dove sono?? E chi ha risposto a questi monelli fino ad ora nonostante il lavoro che devo fare ?? Ok ok, mi ammutino, lascio l’incarico a qualcuno che lo svolgerà meglio di me e per oggi mi defilo ufff. Ci si risente Lunedì forse 👿

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  82. @ Patrizia: lunedì? Maddai, come minimo devi passare per raccontarci del premio che ti hanno dato, con foto foto e quant’altro. 🙂

    E sì, perché voi non lo sapete, anche perché Patrizia fa la modesta. Domenica va a ritirare un premio per delle poesie che ha scritto e noi siamo fierissimi di questo, giusto Aurelio, Mirko, Daniela, Carla, Ventolino, Carlotta, Antonella??? 🙂

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  83. @ Arthur

    Risponde la segreteria blogghistica di Patrizia, che comunica l’assenza dell’ex controllore del blog e che quindi è nell’impossibilità di rispondere…. bipppppppppppppp

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  84. aurelio

    @ Patrizia.
    ecco, scusa ma era entrata e siamo andati tutti a prendere il caffè. Dunque, i pannelli solari. Mi spiego meglio: qualche anno fa aveva fatto installare due grandi pannelli solari sul tetto della sua casa che è su due piani. Credo da 250 litri. Un gran bel lavoro nulla da dire. Ignoravamo però, tutti noi, che quando l’acqua raggiunge una temperatura elevata si apre una valvola e tutta l’acqua bollente t’inonda, casca tutta giù dalla gronda di rame e viene fuori un putiferio. E’ già successo due volte. La ditta costruttrice dice che è normale tutto questo, altrimenti esploderebbero 😦 Ora, quando fa molto caldo, d’estate oppure quando lei deve partire i pannelli devono essere coperti da appositi teli. Come si mettono questi teli? Andando sul tetto. Chi li mette questi teli? Lei. Se vedessi quello che fa, inorridiresti. Perchè appoggia una scala di ferro molto lunga e arriva al primo piano, salta sul tetto di tegole che fa da riparo al patio che sta sotto, tira su piano piano la scala la mette su quel tetto e sale verso il secondo piano. Arrivata in cima è sul tetto grande della casa che però mica è un pavimento, ci sono i coppi e il tetto è piuttosto spiovente. Lì ci sono i pannelli da coprire. Pensa che coprendoli con questi teli, l’acqua si mantiene calda e comunque a 40 – 45°. Ora tu immagina che il cane inizia ad abbaiare come un pazzo vedendo la padrona in pericolo, per portare i teli sopra si arrampica sulla scala con una mano sola, se disgraziatamente sale la mattina presto e c’è la brina sulle tegole, la scala potrebbe scivolare piano piano. E’ una pazzia o no?
    Ha provato a chiedere a chi fa aggeggi strani di costruire una specie di coperchio azionato da un telecomando ma non esiste nulla in commercio.
    Scusami se ti ho ammorbato, ma credimi, la vivo male ‘sta cosa…
    Comunque parliamo pure d’altro 🙂

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  85. aurelio

    Eh no no….. io scrivo quello che dovrei tacere ignorando tutto il resto.
    Poetessa… dimmi, dicci, dacci notizie in merito. Facci capire, dove andare per leggerti, per scrutare il tuo profondo “io”.
    Dove sei, dove vai, cosa scrivi …. e pure il premio! Grande Patrizia! Complimenti dalla ciurma improvvisamente diventata “seria” al tuo cospetto.

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  86. @ Aurelio
    Capisco il tuo timore per quando sale sul tetto, impossibile darti torto, accipicchia…

    Allora come vedi non ci sei solo tu che spifferi le cose, ma lo fa pure il Capitano sgrunt, per me ex Capitano perché mi sono ammutinata :mrgreen:

    Io non sono poetessa, ma imbrattatrice di parole, mi sono sempre definita così e continuo a farlo perché lo trovo più appropriato. Ogni tanto partecipo a dei concorsi, qualche piccolo riconoscimento l’ho avuto, nell’ultimo al quale ho partecipato sono arrivata al secondo posto e quindi domani devo andare a ritirare il mio premio (non so in che cosa consiste, forse una targa o semplicemente un attestato). Tutto qua… niente di eclatante
    E non diventate seri altrimenti non ci si diverte più.

    Ora sparisco nuovamente, ho troppe cose da fare, pardon
    Ciao ciao

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  87. aurelio

    @ Patrizia
    No no no no no no eh no, qui non ci stiamo proprio noi! Per fortuna… abbiamo letto e quindi parliamo! 🙂 E adesso andiamo a spulciare per benino quel che ti appartiene con la promessa di non imbrattare nulla anzi ci leviamo pure le scarpe. Dobbiamo però confessare che Carla ci aveva intimato di non muoverci da qui perchè non si fida molto di noi :mrgreen: e conoscendoci molto bene sa che, a volte, ci espandiamo un pò troppo traboccando di brutto. Diceva che ci avrebbe “accompagnato” lei a leggere un pò in giro ma lei non è ancora arrivata 🙂 , Arthur 🙂 ha ventilato qualcosa (e ha fatto benissimo) e noi …. di corsa da Patrizia.
    Adesso arriviamo …….
    uno due tre….. via 🙂

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  88. carla

    Ma ben trovati….. che liete cose che ho il piacere di leggere. Da queste parti si fanno ricche libagioni di colazioni e affari altrui, vero piccolini? Come mai già di vostra sponte siete sotto le rispettive scrivanie, temete forse qualcosa o qualcuno? Non parlate vedo, lingue asciutte già troppo arse dal raccontare, bene bene. Questo blog ormai vi ha purtroppo conosciuti ed ha largamente capito di che pasta siete composti e per i miei gusti c’è troppa tolleranza per voi e per le vostre esternazioni, ma se vi azzardate, leggete bene, “azzardate” a portare altro scompiglio in giro :mrgreen: sarò costretta a prendere severi provvedimenti verso voi due 🙂 attenti quindi a quel che dite 🙂 ….. non aggiungo altro
    Potessi almeno dire….”sono ragazzi” siete, siete. siete….. incorreggibili 🙄
    piuttosto…. un biscottino di Antonella me lo avete messo da parte?
    e adesso uscite da là sotto che siete semplicemente ridicoli! Al lavoro!

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  89. aurelio

    Maremma protettrice di tutti i consorzi agrari…. beccati col sorcio in bocca.
    …. ma il biscottino nun glielo dò, Antonella me lo aveva dato a me, io lo avevo pure conservato per lei ma non se lo merita, ecco, non se lo merita. Piuttosto me lo tracanno io!
    Quanno ce vò, ce vò.

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  90. mirko

    e smettila Aurelio, ci è andata pure di gran lusso secondo me …. ci ha bacchettato poco rispetto alle altre volte, non credi? 🙂

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  91. mirko

    Arthur…. una cosa però me la devi spiegare.
    Sulla tua ricetta scrivi:
    polpa di pomodoro a tronchetti
    ihihihihihihihihihih ma come è fatta? di legno?

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  92. daniela

    Smettila Mirko che lui è come Erzicovina, c’ha classe mica acqua fresca!
    Si vede che in cucina lui taglia tutto a tronchetti: anche lo spezzatino.
    Ihihihih quando dice che a Patrizia le mangia il cuore, anche quello lo fa a tronchetti?
    ihihihihihihi che siamo scemi forte però, ormai è un’epidemia.
    🙂

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  93. @ Daniela
    Piccola incursione, ormai questa povera denuncia l’ho martoriarta….
    Lui dice sempre che mi mangia il cuore, ma dopo che io gli ho spiegato che comporta un grosso sacrificio ha cambiato idea ahahahaha
    Capitan Arthur non sapeva che mangiare il cuore di una persona significa unirsi con lei per sempre…. appena gliel’ho spiegato se l’è data a gambe levate e ha cambiato idea :mrgreen:

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  94. laUra

    Ehm…. buongiorno.
    Bella combriccola davvero…. a me molto cara!
    Aurelio, Mirko, Daniela…. siete i soliti, non vi smentite
    Carla …. sei una grande amica
    ciao a tutti
    laUra
    (complimenti a questo blog molto interessante)

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  95. daniela

    @ Patrizia
    non conoscevo il significato di quella frase.
    Ma allora questo Arthur è un lazzarone…..
    e tu gli sorvegli pure il blogghino….
    facciamo bene allora a far cagnara!
    p.s. la denuncia è proprio spacciata, irrecuperabile?

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  96. @ Laura: benvenuta pure a te, Laura, tra l’altro mi domando, come mai Carla ha tutte queste amiche, tu, Daniela e le tiene nascoste?

    Evvabè… Grazie dei complimenti. 🙂

    @ Mirko: TOCCHETTI non TRONCHETTI di pomodoro, leggi bene ‘nnagg… !!! 😆
    E comunque sia, sono i pomodori a pezzetti, così denominati dai grandi Chef.

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  97. carla

    @ laUra: meno male che ti sei potuta rendere conto da sola in quali acque sto navigando. Per un attimo ho creduto di essere sopra il Titanic prima dell’affondo. Sto pensando seriamente al loro trasferimento in una sede lontana lontana. Grazie di essere venuta, ci contavo, sai! 🙂
    @ Patrizia: immagina solo per un attimo se il blog fosse stato il mio. Ma solo per un attimo, immagina. 🙂

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  98. mirko

    @ Arthur: ihihihihhihiihihiu ammia tu fai questo? :mrgreen: Grrrrrrr!
    allora: ho stampato la ricettina. Hai scritto:
    – del brodo di carne
    no no no devi precisare : un bicchiere, una tazza, un litro! Un fiume!
    ……e adesso aguzzo la vista!!!!! 😦

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  99. carla

    @ Mirko
    ti ricordi la ricetta della tua caponata?
    Ti avevo chiesto? Come l’hai fatta?
    E tu: “con la cipolla….”
    ……….. grrrrrr..,.:mrgreen: sono andata in cucina ho preso una cipolla e ti ho detto:
    “toh, mangia la caponatina, senti se mi è venuta come la tua…..”
    Ricordi? 🙂

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  100. @ Mirko: Falla comu voi, sempri cucuzza è! 🙂

    Comunque sia, TRONCHETTI è giusto, nel senso di pezzetti. Diciamo che è una licenza poetica. 🙂

    ‘nnagg… !!!

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  101. laUra

    @ Patrizia – Semprevento

    Qualcuno è andato “oltre il tema” (i soliti noti!) però ho trovato molto ben articolate le vostre storie che erano all’origine di questo simpatico post (Erzicovina è un vero spasso, lodi al suo inventore). Mi sono divertita a leggere ciò che ha scritto Patrizia, originale e con una particolare dinamica. Incastrare in un retino l’Erzicovina con tutta la farfalla sul cappello ….uno spasso! 🙂
    Altrettanto simpatica Semprevento che non smette di stupire con quella sua parlata schietta e genuina che arriva dritta al cuore. La semplicità delle grandi persone.

    Carla è quella che ti fa apprezzare il mondo in un granello di sabbia.
    E’ il “passo” che ti cammina vicino senza mai sorpassarti, se accade ti chiede scusa, se rimane indietro gioisce per te.

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  102. uhmmmmmmmm…questa laUra me piace….
    non ce la faccio a resistere alle lusinghe…( mai nulla di più bugiardo è stato scritto dalle mie dita)
    però grazie davvero….un ve la fpì a legge tutta sta caterba di discorsi…ma posso dire a grandi ventate che mi fate piegò le ginocchia….
    ma mi son parata bene bene..son sui ‘ccassero di vedetta….di ramazza mi toccherà stasera..
    Però son passata dalla ‘oppe prima di veni qui..e ho fayyo scorta di birra….quella con quel bel bionfastro dalla bocca grande..gli ci sta una bottiglia intera…un oso pensà a come son le su forchettate…uh!
    Porto già la berva bianca..mi brama,,,l’unico del resti che un guarda mai se sono presentabile…alle sei del mattino che vuoi… mi prende ‘ome sono…

    (maremma bonina uni toscano……sarà bellino ‘sto Mirko?)
    🙂 a presto ciospi!

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  103. @ Daniela
    capatina veloce veloce, poi me ne devo andare. La denuncia è recuperabile, la sto sistemando e poi passo alla successiva 🙂

    @ laUra
    Qua ormai è diventato un vero caos, ma ci si diverte tantissimo 🙂

    Ciaooo a tuttiiiiiiiiiii

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  104. laUra

    @ Patrizia: ti ringrazio. Ammetto che Carla è da qualche settimana che mi incita a commentare e a mettere le briglie ai nostri due pazzerelloni. Ero molto scettica per la verità e vi leggevo a distanza. Mi è piaciuto questo blog perchè non assomiglia a una chat o similari ma è ricco di argomenti presentati sempre con grande stile. E’ stato bello conoscervi.
    Grazie a te quindi, a Semprevento per le sue parole e al proprietario del blog per l’ospitalità.

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  105. @ LaUra: grazie ancora per le tue parole, questo blog è nato con l’intenzione di comunicare delle sensazioni o emozioni che siano e dopo tre anni e mezzo devo dire di essere molto soddisfatto dei risultati ottenuti, e soprattutto di avere conosciuto persone che sanno affrontare la vita con quel pizzico di ironia che secondo me non guasta mai. Hai conosciuto Patrizia e Ventolino (Semprevento), ma aspetta a conoscere anche Carlotta e Antonella e poi vedi che numeri.

    Comunque, tra una cosa seria ed una scherzosa, ci divertiamo un po’ ed è poi questo che conta.

    Ciao, ti aspetto ancora.

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  106. eh beh…arrivederci!
    Io stasera c’ho da fare….mi aspettano i miei cuccioli… sembran cattivi ma son teneri più di me…

    Scusate gli errori sopra….ma ero senza occhialetti….porca miseria scrivo peggio di Bruno Vespa..
    ciao Arthurino passerottino amoroso e du du da da da… 😆
    vento

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  107. Antonella

    Forse capisco male ma la gatta sarebbe Carla ? Se ho capito bene pero’ , vedi che te le cerchi allora !!!
    Per i capelli invece : onore ai caduti !
    A proposito di caduti…. in acqua , lasciamo stare per favore randa e fiocco, ancora mi brucia l’ultima e unica “scuffia ” della mia vita …..un giorno vi raccontero’ ……quanto al sinistro inchino, caro Mirko, ti piegheremo ti piegheremo , altro che zitta e lava , ti laviamo noi, per benino per benino, poi ti stendiamo al sole con le mollette sulle orecchie , ti piace stare all’aria aperta ? Naturalmente faremo tutto il lavoro in religioso silenzio, come si usa in questi casi ! Poi passeremo alla stiratura naturalmente, conosci la piega moderna a zig zag tipo fisarmonica ? Va di moda, sai ?
    Anzi no, aspetta, ti diamo una possibilita’, preferisci finire a tocchetti o a tronchetti ? !!!!
    Aspetta aspetta, cosa leggo ? Sfogliatelle ? Nooooo non dovevi dirmelo …..troppo buone , che divina invenzione !

    @ Carla
    scusa se mi intrometto ma solo a leggere mi sono venuti i brividi, ho letto un po’ su internet , forse puoi risolvere in altri modi , ho letto che si puo’ controllare l’inclinatura dei pannelli, in alternativa informati per installare una tenda motorizzata da mettere sui pannelli , collegata ad un termostato ….deve esserci una soluzione tecnologica per forza

    @ Carla
    tranquilla se non te li hanno lasciati , ho qui una scorta di biscottini della nonna che tu non immagini !!

    @ Patrizia

    mi preparo a leggere le tue poesie , cara Patrizia, tu non sai che adoro la poesia , per ora mi unisco al coro dei complimenti e ne lascio una delle mie preferite, io la trovo bellissima :

    “Se avessi il drappo ricamato del cielo,
    intessuto dell’oro e dell’argento e della luce,
    i drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte
    dai mezzi colori dell’alba e del tramonto,
    stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi:
    invece, essendo povero, ho soltanto i sogni;
    e i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi;
    cammina leggero, perché cammini sui miei sogni.”

    Yeats, da “The wind among the reeds”, 1899

    P.S.
    bacino a Mirko che ho strapazzato un pochettino ! Ssmmmacckk !

    Un abbraccio al padrone di casa –

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  108. carla

    @ Antonella. ciao, ho letto la poesia per Pat nel tuo commento, non la conoscevo, è bellissima.
    Che bella strapazzata hai dato ai due compagni di merende, stirati plissettati come le fotocopie che ogni tanto vengono fuori. Sai che ridere quando leggeranno! 🙂
    Grazie per i biscottini della nonna, loro se li sono mangiati tutti, ingordi come sono. 😦
    Per i pannelli solari non dispero e continuo a documentarmi per il momento me la rischio un pò.
    A favore di quei due lestofanti sento però il bisogno di spendere due parole, non sono tremendi come sembrano, di più, no scherzo… loro lo fanno per me, per esorcizzare alcune mie paranoie, in fondo siamo colleghi/amici molto affiatati e tra noi c’è un certo cameratismo. 🙂
    Aspetto di leggere qualcosa sulla “scuffia” della tua vita, spero non mi lascerai da sola “in piazza”! 🙄
    Sono stata felice di conoscerti.
    ciao

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  109. Antonella

    si sente che siete uniti, succede lo stesso con alcuni miei ex colleghi , eravamo e siamo rimasti uniti , ci vogliamo un bene dell’anima ma ci massacriamo a vicenda per il puro gusto di riderci sopra !
    anch’io sono felice di conoscerti . Quanto alla scuffia e’ presto detto : avevo circa 20 anni forse , ero in vacanza in uno sperduto villaggio della Grecia , ero con la mia amica , le sue sorelle e i suoi genitori . Il papa’ della mia amica ci invita a partecipare ad una mini regata , cosi’, tanto per provare la barchetta …..equipaggio da 6 compreso l’istruttore ( che non era niente male ) . Era una bellissima giornata , con poco vento , l’acqua cristallina, forse troppo noiosa per il papa’ della mia amica che ad un certo punto se ne esce dicendo : ” ma perche’ non proviamo le virate ? cosi’ ci prepariamo per la gara contro le altre squadre del villaggio , dai proviamo le virate ! ” . E vira di qua, e vira di la’ , lasca il fiocco, cazza la vela, sta randa cominciava ad oscillare troppo davanti ai miei occhi per i miei gusti, ma non potevo fare altro che stare a guardare ….ad un certo punto
    ( ancora non ho capito come ) , forse entrambi gli uomini hanno cazzato qualcosa di troppo , fatto sta che il vento picchia forte contro la vela che rimane tesa e…. splash ! tutti in acqua . All’inizio e’ stata tremenda la paura di rimanere impigliata sott’acqua tra le corde , poi , quando siamo riemersi abbiamo capito che tutti stavano bene ….tranne….tranne il papa’ della mia amica al quale e’ venuto un tremendo attacco di panico a non so quanta distanza dalla costa . Panico totale . Per fortuna altri navigatori, meno improvvisati di noi, erano nei pressi , cosi’ dopo appena 10/15 minuti ci hanno tirato fuori ….che figura !! Ad un certo punto ti vedo partire dalla spiaggia un gommone arancione ‘ , piu’ si avvicinava, piu’ mi sembrava di vedere una scena di Bay Watch ( si scrive cosi’ ? ) : sul gommone c’era una biondona coi capelli lunghi al vento che veniva verso di noi a tutta velocita’. L’istruttore, povero santo, non ha detto neanche una parola fuori posto ( che classe , con una ciurma cosi’ io al posto suo avrei stanato Nettuno dalle profondita’ del mare a forza di strilli ) . E’ rimasto li’ a cercare di tirare su la barca insieme ad altre persone intervenute in soccorso .
    Che storia ragazzi…dicono che alle prime uscite in barca si dovrebbe provare la scuffia perche’ ti toglie la paura di uscire in mare ….cosi’ dicono….io da quella volta , salgo solo su battelli per turisti con la musica di Bob Marley a bordo , e mi limito a spalmarmi di crema….

    buona notte a tutti i sognatori !!!

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  110. Che dire ..qui si fanno piani di battaglia a mia insaputa!Venticello che.. Cercasi cozze disperatamente,quegli altri che li tirerei per i capelli da sotto la scrivania per..Ma venite a Napoli ?Capri? Ischia?Accidenti a voi ,ma lo sapete che sono recensore di Tripadvisor?Mi trovate sotto il nome di carlos p e ho scritto recensioni soprattutto su alberghi e ristoranti di Ischia Capri etc.? Ah Capitano,questa è la volta buona che si fa il gran botto e ci incontriamo tutti a Teano che ne dici??Li porti i bastoncini e le cozze per Ventolina,il cornetto con il biscottino alla vainiglia per Aurelio il cappuccino per Mirko ed il pane carasau per tutti gli altri col brodo a fiumi??DAIIII!!!! Sa che caciara che si fà..roba da mettersi le mani nei capelli fin dal traghetto!E poi una volta lì, i posti li conosco io,quelli dove si mangia come Dio comanda! Qui siamo a livelli stratosferici di buona cucina, minchia!Fatemi un fischio..uno squillo..un inchino..ma attenti che il capitano di vedetta del Giglio può essere tornato a casa,cioè Ischia e può dire anche a voi “Tornate sulla nave..C…o!!”E lì poi sa anche noi che figura se si sente “Bum”! 🙂 🙂

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  111. carla

    @ Antonella. ecco il termine giusto. “Massacrare”. Li devo massacrare a quei due! 🙂
    Che “scuffia” la Tua. Passata la paura viene anche da riderci su. E che ricordo resta.
    Ottimo racconto hai regalato.
    Buon fine settimana

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  112. carla

    @ Carlitasss
    Ho un vago sentore che ti accorgerai della nostra presenza fin dalle prime luci dell’alba.
    La ciurma è ingestibile già dalla programmazione dell’evento figurarsi una volta a bordo.
    Qualcuno c’ha provato a chiamarmi “schettina” 😦 ma con uno scoglio aguzzo gli ho squarciato il fianco perchè non voglio fare a loro nessun inchino neppure di lato, a “calci in c..o” devono procedere quando non sono sotto la scrivania a tramare! Stavolta fanno come dico io “catzo”! 🙂

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  113. Benissimo!Qui ce n’è per tutti i gusti ,mi inviti a nozze ragazza mia,un pò di frusta a lor signori ci sta bene nel cocktail a cinque stelle, tre forchette, tre gamberi e tre bottiglie..sai credo che se ci riunissimo,non so ,tutti a Capri o ad Ischia il tal giorno designato,sarebbe la spedizione del secolo,sono convinta che questo 2012 qui da noi sarebbe ricordato come ..un’ottima annata! ,,,,, 🙂 😉

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  114. Ehi! Il pane frattau è uno dei miei piatti preferiti …però non ti so dire in che ordine visto che di piatti preferiti ne ho tanti e… mi dovrei mettere a dieta. un salutone, Fabio

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  115. Poi commentero’…ciao arthur.
    **”Ciao Arthur! “Istruttivo” (ti ringrazio) anche perche’ nella Penisola e nel resto del mondo la “nostra archeologia”, quella sarda, non e’ famosa al pari di quella romana, greca od egizia, campi nei quai a parte le eccezioni, tutti sanno piu’ o meno dire qualcosa (segue, da me-ho aggiunto delle cose al post, sul mistero di come furono costruiti ed a cosa servisser-) ciao, a presto Arthur e buona Domenica..
    Ciao Carla!!! Ciao ventice’..ciao!

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  116. Urca …ci rissi….( memorie sicule della signora Rosa , madre di Anna la pizzaiola)
    la Carla s’è arrabbiata , donna di polso e forzuta. ma del resto per badare a dei marinai disubbidienti ci vole polso.mica citrioli. con la i .
    Bene bene, quante ìosine si scoprono leggendo in qua e in là…ed io somatizzo per poi mitraglià quando meno ve’aspettate. Intanto vo a ninna..e penso a come ( questa la Carlitasss un la sa) programmà il rovottino delle pulixie…con trecentcinquantacinque virgola cinque centesimi ho comprato Lolito tutto fare e si ricarica da solo…l’ho programmato alle sei di domattina…pulisce il ponte , il cassero sotto le brande…mette titto in pattumiera e via…va nell’angolino a caricassi.
    Maremma gatta questi giapponesi ne sanno tre più di me..
    Aveò tempo per darmi lo smalto e fa l’ova soda coi cappellano della parrocchia di S. Quartino .
    Cincino è il suo nome…..porello è astemio e io gli ho regalato una bottiglia di cannonau sardo…
    s’è perso per le bie strette …l’ho acchiappato mentre rincorreva la figliola del barbiere….peggio del capitano è diventato….devo inventà qualcosa per calmà i su’ bollenti spiriti…
    ce la fo’ ce la fo’….
    Notte a tutti….e si sa, tutti i gatti sono grigi e tornano a casa pieni di graffi.
    Lo diceva la Cesira…ci si pole crede.
    🙂 carlitassss ammoreeeeee t’aspetto tutt’intera!!!

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  117. Si Tesorù ci sono..Ci sono un pò tardi, ma arrivo sempre!Se me spieghi il rivottino che vor dì, poi famo baldoria come l’anno scorso a luglio quando ci fu l’ammutinamento della ciurma mentre che il Capitano era in vacanza..ti ricordi?Che notti folli io e te sull’Ammiraglia!Ah!Se tornassi a nascere,rifarei tutta l’estate scorsa, questo è certo,almeno per quello che riguardava il blog,con tutte le turlipinate ,le ubriacate, le randate, le ramazzate.. il resto?Lassamo perde!!!SMACCKETE!

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  118. Ciao. Io lo dico -e lo scrivo-sempre, ogni volta che si parla o si scrive di piatti, di prodotti tipici, di personaggi pittoreschi come la “erzicovina” (niente a che vedere con la Bosnia Erzegovina, giusto Arthur?….come la “norma che non c’entra con la norma di Bellini..ah, tu hai scritto giovannoni, ma sempre di norma si tratta-non di legge si intende, ma di simpatia e cose genuine) i comenti fioccano, ma non di neve -siamo a primvavera!- ma di ricette, raccoanti curiosi etcetera.

    Io non ho storie “di cucina” da raccontarvi, sarei monotono, pastasciutta, bistecca, bastoncini di pesce e qualche “stuzzichino” come la salsiccia di Murru (si puo’ fare pubblicita’ in web, si?) od il formaggio pecorino di….ovodda, mi sembra. Almeno cosi’ mi dice la Ornella, da cui vado a comprare…lei si e’ saputo scegliere bene il nome del negozio, chiamandosi “fais” di cognome il supermarket si chiama “faispesa”, e che io, scherzosamente, chiamo “eurispes”…lo so, “eurispes” e’ un ente di statistica, ma io per “eur-ispes” intendo “spesa-in-euro”. Lei non ha scritto da nessuna parte il motto “piu’ a meno”, non solo perche’ esiste gia’ il PAM, ma perche’ potrebbe essere interpretato al contrario, e cione’ “piu’ spesa a meno merce”.
    Su pani carasau”, come musicista dilettante lo mangio, ho provato a “suonarne” qualche nota ma e’ troppo complicato, direi “ineseguibile” come i pianisti dicevano a Chaikowsky, le tue musiche per piano sono ineseguibili…. 🙂 come certe mie musiche che, al solo sguardo, un pianista direbbe “non si puo'”, ma per altri motivi, tipo “per carita’!”. Et cetera.
    Spero di non essere stato monotono, anche se a ben vedere non mi sono dilungato sulle ricette, non ne so nulla.
    Saluto Arthur, Carla, ma…”carlitas” non e’ la stessa, no? Non importa, saluto anche lei, e ventice’, naturalmente.
    A proposito, conoscete i “sebadas”? Non so se sono la stessa cosa, ma noi ad Oristano chiamiamo qualcosa di moolto simile “gruguxionis de bentu”..”ravioli…di vent”o ecco perche’ “a proposito”.
    Is “cruguxionis de bentu” chiaramente sono un dolce. Ciao.

    Marghian

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  119. Carlitas una volta era Carlotta, ma poi arrivò l’omonima e,con gioia di Venticè che già mi chiamava così sul galeone,divenne Carlitasss…………………… 🙂

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  120. Ciao Carlotta…in effetti lo intuivo, che foste due “carla” ma sai, leggendo in fretta non si coglie la differenza di “stile” o tu che rispondi proprio a Carla.

    Sul mio “nome” non ci sono dubbi, a distanza di quattro anni, non esiste un “marghian” in tutto il web. Ce’, ma io non lo sapevo, una citta’ “di fantasia”, un nome letterario che ho scoperto su “google”: fra tanti siti dove “ci sono io” c’e qualcosa come “principe di marghian…””romanzo….” Ma l’ho scoperto molto tempo dopo, una coincidenza.

    Ciao Carlotta.
    Ciao Arthur, a presto,
    Marghian

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  121. @Arthur, bellissima domanda alla quale ti rispondo volentieri. “Principe di marghian” e’ una cosa che ho visto forse un anno dopo che io ho scelto “marghian”..una pura coincidenza, l’unica voce “marghian” che non sia io!!!!!!
    Vedi, il motivo di questo nome si rifa’ ad una cosa tragica, ad una ragazza che rimase vittima in un assurdo incidente….scusami, ma te lo devo esporre,cosi’ lo sapete bene. La ragazza scese dal pullman della scuola (era in 4a magistrale) e, forse distratta dal telefonino, forse la fretta, fu travolta e mori’.
    La cosa mi colpi’ e la figura di quella ragazza mi e’ rimasta nel cuore. Ma oggi, pur nella tristezza dell’evento, pensare a lei mi da serenita’, non e’ piu’, per me, “cosa tiste o strana” pensare a lei.
    Venendo al “dunque” la ragazza si chiamava Margherita.
    Non avevo ancora il blog, si era nel 2002. Parlando di fede con un amico-sapeva di margherita, del mio “affetto per lei”- che disse “eh, non mi si tocchi la mia fede mariana”, a me venne sspontaneo dirgli: “anche io sono mariano, ma sono anche…marghe-ano…per Marghe”. E lui..”lo so, lo so…”.
    Quando nel gennaio 2008 mi registrai in un sito per commentare, tre mesi prima che io mi creassi un mio blog, mi ricordai di “margheano” e, poiche’ cosi’, “in italiano” non mi piaceva tanto, coniai il nome “marghian”, facendolo cosi’ somigliare che so…ad un nome americano o simile..
    E da allora mi firmo cosi’, in tutti i blogs.
    Scusami l’esposizione lunga “tipo romanzo”…cosi’sapete perche’ sono “marghian”: per Marghe
    (Ventice’ lo sa!!!!!). Ciao Arthur

    Marghian

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  122. Se guardi il mio guestbook ma qui:
    marghemarg.wordpress.com/
    e…vedi Margherita! Pensa, non la conoscevo, eppure.. *misteri del cuore, Arthur, misteri del cuore. Ciao.
    Marghian

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