Il supermercato!

“’giorno!”

“Buon giorno, le servo qualcosa?”

“Sì, una vaschetta di olive, queste verdi, schiacciate. Sono piccanti?”

“ Uhmmm, sì, abbastanza, queste sono più polpose, mentre invece quelle sono più secchine, quale preferisce?”

“Non so, lei quali consiglia”

“Aspetti, le vuole assaggiare? Tenga…”

No, eh, ho appena finito di mangiare, va bene… buone, mi dia queste. C’è dentro il finocchietto?”

“Sì, c’è il finocchietto…”

Buone, molto buone!”

Sono al banco gastronomia di un Supermercato, un banco pieno di tutto e di più, roba pronta solo da scaldare, esposta con molta cura, davvero invitante e poi, nei banchi accanto, altra roba pronta da mangiare impacchettata, per uno o due persone. In un angolo un cesto con delle confezioni di posate e tovagliolino. In effetti i prezzi sono buoni, con poco più di cinque o sei euro, puoi portarti a casa un buon pranzetto belle fatto, una pacchia per i single, immagino, o perlomeno per i single che non amano cucinare e che non amano andare tutti i giorni al ristorante. Raramente prendo pietanze già pronte, anche solo un piatto di spaghetti, ma preferisco farlo in casa, visto poi che sono fuori tutto il giorno.

Ma girato “l’angolo”, altri banchi pieni di ogni ben di Dio, salumi, formaggi, insaccati d’ogni tipo e poi, e poi, conserve, dolce, frutta, scatole dappertutto, insomma quello che di norma c’è in un supermercato, solo che questo in modo particolare trabocca di roba, sembra la fiera dell’abbondanza, anche molto piacevole da guardare, tant’è che ogni volta che ci vado, mi faccio sempre la solita domanda, quello che avanza, che fine farà?

Domanda retorica, lo so, direte voi, ma viene spontaneo farla, visto che oggi le nuove norme sulle scadenze dei cibi è sempre più ravvicinata. Ma insomma, mi domando, è mai possibile che un salame possa scadere dopo una settimana?

Maddai!!!

Oggi giravo tra i banchi di questo supermercato, ho comprato poca roba, giusto qualcosa che mancava in dispensa, le olive che adoro e del formaggio, altra cosa che adoro.

Ma per tutto il tempo ho avuto sotto gli occhi l’immagine di quella signora che intervistavano ieri sera in televisione, una bella cucina, credo fosse di rovere, gli occhi un po’ lucidi e uno sguardo dignitoso che mal celava un po’ di vergogna. Lei durante la giornata, cercava di aprire il frigo giusto lo stretto indispensabile, per prendere uno spicchio d’aglio, o il rimasuglio di un panetto di burro.

Lo apriva senza guardarlo, altrimenti le veniva da piangere.

Era vuoto!

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29 pensieri su “Il supermercato!

  1. E ce ne sono sempre di più vuoti….

    Sai, hanno fermato una signora anziana perché aveva rubato un pacchetto di caramelle… i carabinieri quando sono arrivati hanno chiesto cosa fosse successo e lei ha risposto vergognandosi tantissimo “con la mia pensione non riesco a fare nulla, i soldi sono troppo pochi e io avevo tanta tanta voglia di qualche caramella”
    I carabinieri hanno chiesto al direttore del supermercato che intenzioni avesse, perché se faceva denuncia loro avevano le mani legate… per fortuna non l’ha fatto. I carabinieri hanno pagato il pacchetto di caramelle ed hanno anche fatto un po’ di spesa per la signora….

    Si, c’è veramente da piangere e quello che mi fa arrabbiare (lo so che poi mi dici.. fai la brava, ma io mi arrabbio ugualmente).. è vedere gente che si mette in coda per farsi dare la sporta con gli alimenti presso i punti di distribuzione istituiti per chi ha problemi di questo tipo, quando invece non ne hanno bisogno. Le famiglie che veramente ne hanno bisogno si vergognano e non vogliono fare sapere che non hanno nulla da mangiare… che dignità eh?? Che mondo assurdo…

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  2. carla

    Non mi meraviglio a leggere questo post, mi indigno.
    M’indigno nel vedere queste scene che si ripetono sempre più frequentemente. Scene che si subiscono e si devono affrontare con una dignità ormai difficile da ostentare.
    In Italia la soglia della povertà sta mietendo vittime e le classi deboli sempre più spesso fanno ricorso alle associazioni tipo Caritas per sopravvivere. Dove arriveremo di questo passo? Ma non era la nostra quella generazione che finalmente poteva tirare i remi in barca con un certo ottimismo, dietro un certo benessere?.
    Storie come queste fanno male, ti senti impotente e vorresti reagire. Non nego che a volte ho provato schifo ad essere italiana, ho maledetto la nostra classe politica, ho avuto paura del baratro verso il quale ci stiamo sempre più avvicinando e quante volte mi son detta: “Carla, molla tutto, vai all’estero, vattene via da questo Paese, fallo adesso che sei ancora in tempo”.

    Il supermercato è lì.
    Alcuni entrano a far la spesa alcuni si devono fermare fuori. Guardano le vetrine ben fornite immaginando come una volta di assaporare certi prodotti e li vedi masticare rabbia e bestemmie e contano i pochi spiccioli che racimolano, quando li racimolano. se li racimolano.

    Eppure la Costituzione recita::
    “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
    La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale…..
    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale …

    Mi piacerebbe crederci ma finisco per indignarmi.
    Ecco perchè non mi meraviglio più quando leggo questi post.

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  3. Rebecca

    Ormai buttiamo tropo cibo via, vicino a noi c’è un negozio che vende frutta e verdura.. e sabato sera trovi nel cassonetto del umido verdura in abbondanza … e li mi domando perché buttare via tutta questa roba?? Ci sono gente che non possano più permettersi la verdura per i salati prezzi d’aumento.. e pure c’è il sbrecco.. viviamo in un mondo strano un terzo della popolazione muore di fame e altri vivano mal pena cosi cosi.. e gli altri tutto questo frega niente .. scusa se ho detto la mia .. ma penso cosi Rebecca

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  4. lagriccia

    Ci sono molte organizzazioni benefiche che vanno in giro a raccogliere i prodotti prossimi alla scadenza e li distribuiscono a chi ne ha bisogno, almeno qui a Firenze.
    Oggi è la giornata della Colletta Alimentare organizzata da Banco Alimentare (per informazioni http://www.bancoalimentare.it). Tutti possiamo fare qualcosa di concreto per aiutare chi più è in difficoltà.

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  5. Patrizia..Carla, Rebecca hanno risposto anche per me…
    Sol invece eclissa la riflessione…ed io so il perchè…
    Quindi…bellissima foto, elaborazione perfetta…shikkosa…
    da caleidoscopio… neh!

    baci e abbracci
    vento

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  6. @ Patrizia: sempre più spesso si leggono sul giornale storie tipo quella che hai raccontato tu, di qualche vecchietto sorpreso a “rubare” nel supermercato, magari una tavoletta di cioccolata, addirittura una volta un signore anziano, sorpreso con poche cose nelle tasche, si è talmante vergognato che si è sentito male e l’hanno dovuto portare al pronto soccorso.

    Che dire, sono storie che fanno veramente male, pensare che delle persone che magari hanno lavorato tutta la vita, si trovano a dover vivere di stenti perché la pensione è troppo misera urla vendetta ma, purtroppo, tranne le varie associazioni benefiche, nessun altro se ne preoccupa e me che meno, lo stato.
    Non è un mondo assurdo, è un mondo ingiusto!

    Ciao.

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  7. @ Carla: cara Carla, credo che sia finito anche il tempo dell’indignazione, c’è tanta rabbia, io provo tanta rabbia per tutto questo sconquasso che. come sempre tocca le fasce più deboli, ma anche gli altri non sono da meno.

    Io pur vivendo senza troppi problemi, certe cose che facevo alcuni anni fà ho difficoltà a farle oggi, soprattutto perché non ho più quella spensieratezza che quel famoso boom economico in qualche modo ci aveva fatto illudere di avere. Si guadagna ma, si spende senza troppo superfluo, infatti alle volte mi chiedo come faccia certa gente che ha molto meno di me a “sopravvivere”, perché è di questo che stiamo parlando, di sopravvivenza per alcuni che, tolte le spese della varie bollette che di mese in mese aumentano senza nessuna logica, quel che resta sono pochi spiccioli e magari devono pensare a sfamare una famiglia intera.

    L’altra sera, tra le tante inchieste di questi tempi, si parlava delle multe che certi comuni incassavano con le famose telecamere che controllano la velocità. C’era una coppia di giovani che, viaggiando con una macchina aziendale, avevano preso tipo 800.000 euro di multe in pochi mesi, magari perché non si erano accorti delle telecamere e avevano superato il limite di pochissimo e, le pagavano all’azienda un tanto al mese, con il risultato che per vivere restava ben poco. Il sindaco di un comune intervistato, ammetteva che avevano incassato qualche milione di euro, ma servivano per battere cassa, sulle spalle dei cittadini, ovviamente.

    Tu dici lo stato, e già, dove sta lo stato? Leggevo ieri sul Corriere che hanno eletto 90 parlamentari per formare una commissione che si deve occupare dei tagli dei parlamentari, con un costo in un anno, mi pare di 30 milioni di euro.

    Senza parole!

    Rabbia, si tanta rabbia, ma che non deve essere solo fine a se stessa, rabbia per il cambiamento, radicale, decisivo e noi qualche mezzo per farlo l’abbiamo, è il voto, per quello che possa valere, usiamolo.

    Per il resto, sì, tanta penna e la sensazione di essere impotente.

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  8. @ Rebecca: buon giorno e benvenuta Rebecca, sì, hai ragione, si butta via un sacco di roba, ma da quel che so, i supermercati lo fanno perché se ne caso la regalassero, non voglio correre il rischio di incorrere in qualche storia nel caso qualcuno stesse male.

    Che peccato però, grida vendetta questa cosa.

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  9. Grazie Blandina, sono andato a vedere ed è una bella iniziativa. Ho letto che si può partecipare se si vuole, vado a leggere meglio, è giusto fare qualcosa e c’è già tanta gente che lo fa ed è da ammirare, perché quando si dedica il proprio tempo agli altri, non è mai tempo perso.
    Ciao, buon fine settimana.

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  10. Rebecca

    Bastarebbe vendere la verdura sabato a meta prezzo.. per iniziare un comportamento più cosciente.. grazie per il tuo benvenuto.. abbi un sereno sabato con amicizia Rebecca

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  11. @ Rebecca: alcuni supermercati nella mia città hanno allestito un banco con la frutta non “troppo bella” a metà prezzoe, caso strano, ci sono tante persone anziane che si avvicendano per comprarla. Che io sappia le grosse catene non fanno così, ma voglio sparare di sbagliarmi.

    Ciao, un sereno fine settimana anche a te. 😉

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  12. Rebecca

    Ciao Arthur io faccio le spese maggior parte nei discount tipo DiPiù e Lidl ma le cose come verdura compro in un negozio che si chiama La buona terra hanno prodotti biologici e un commercio equo solidale, ho fatto la tessera e prendo anche sconti come socio su quasi tutti prodotti… e sabato pomeriggio vendano la verdura e frutta 30 fino 50 per 100 di meno ovviamente solo ai soci.. http://labuonaterraverona.com insomma voglio prodotti sani e soprattutto per il fatto che non mangio nessun tipo di carne solo prodotti a base di soia e tofu vado fare le spese in questo negozio.. 😉 poi sinceramente nei centro commerciali non mi piace fare le spese.. mi stressa eccesivamente .. alla prossima

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  13. Mi ricordo che quando ero pischello (perchè lo sono stato anche io circa 99.999,9—->99 anni fa) mi si straziava il cuore nel vedere alla chiusura del mercato rionale un piccolo numero di anziani che passavano a raccattare dagli avanzi e dagli scarti della giornata quel po’ di frutta e di verdura ancora commestibile, segno dell’esistenza di un certo tipo e quantità di povertà, in fondo, purtroppo oggi non è cambiato molto, forse assolutamente nulla, compresa l’indifferenza, il numero di queste persone ovviamente è sicuramente molto maggiore, pensare che viene sprecato giornalmente tanto di quel cibo, pensare che solo con gli scarti della grande distribuzione si potrebbe non dico risolvere ma alleviare molto di questa sofferenza ed umiliazione, qualche cosa si muove ma è ancora troppo poco, speriamo in un prossimo più saggio futuro…
    Ciaooo neh!

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  14. Già caro Alan, quel che si muove è ancora troppo poco, tutto viene lasciato nelle mani delle associazioni che si occupano di beneficenza, ma è poco, troppo poco. Quel fenomeno che racconti oggi è aumentato, ma d’altra parte come vuoi che vivano degli anziani magari com meno di quattrocento euro al mese?

    Speriamo, ma non ne sono del tutto convinto.

    Ciao, buon lunedì anche a te. 😉

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  15. Buongiorno a tutti, anzi ormai buon pomeriggio
    Non sono sparita (magari qualcuno ci sperava ihihihi), io avevo avvisato per tempo che non mi sarei potuta collegare perché per tutta la mattinata non ci sarebbe stata energia elettrica causa lavori dell’Azienda Enel, ma giustamente è passato inosservato, perché poi sono state scritte tante altre cose (Lely però se ne è accorta 🙂 ).
    Comunque a parte questo particolare, ha detto giusto Ventolino, ho un grattacapo non indifferente da risolvere e alla svelta anche, ma tranquilli che non prendo fo’o, mi manca il tempo anche per poter prendere fo’o 😆

    Ciao, buona nuova settimana a tutti quanti e buon proseguimento.
    Pat

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  16. @ Patrizia: guarda che non è soltanto Lely che si era ricordata che oggi saresti mancata, “qualcuno” ha fatto notare che non c’eri, ma solo per stimolare la tua tremenditudine, mica per altro e comunque sia, tu fai ormai parte della storia di questa realtà blogghifera, cioè del mio mondo e dintorni, quindi non sapremmo come fare senza attia, mannaggia di una mannaggissima mannaggiona.

    Eccoci! 😆

    Dedicati al lavoro, se ci sono dei problemi da risolvere, quelli purtroppo non mancano mai.

    Piuttosto, Carlotta mi ha scritto che DOMANI sarà di nuovo con noi, probabilmente le hanno finalmente collegato la linea telefonica.

    Evvai!!! 🙂

    Ma scussate, sempre e comunque con una doppia “s”, ma dove è finita la Ciurma oggi?

    Ragazzacci!!! 🙂

    Ciao, ripasso!

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  17. E poi sarei io la tremenda?? Mannaggia attia 😆
    Mi fa piacere che Carlotta possa finalmente ritornare tra noi 🙂
    Ciao, ripasso pure io, appena mi sarà possibile!!!

    Tu studia bene però Capitano, che poi ti interrogo hihihi
    Ciaoo

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