Le donne!

Le donne, mannaggia!

Sabato, giornata di relax e di dolce far nulla, decido di andare a mangiare qualcosa al bar dell’Esselunga. Arrivo, mi metto in fila e già pregusto uno sfilatino croccante con del crudo all’osso tagliato fresco, ma poi scelgo un piatto fumante di mezze penne all’amatriciana, tanto, mi son detto, dopo faccio i miei soliti 12 mila passi e il “di più” lo elimino subito.

La signorina alla cassa ha un viso simpatico, mi chiede se con la pasta gradisco del pane, che senz’altro rifiuto e mentre sto per pagare, con un sorriso ammiccante, direi quasi complice, mi fa notare che mancano cinquanta centesimi: mannaggia, avevo sbagliato a fare i conti, ammaliato da così tanta cortesia. 🙂

Prendo il vassoio e vado alla ricerca di un tavolo. Mi siedo, tolgo la giacca, pregusto le mie pennette e dal tavolo vicino sento un fragore di risate. Sette donne, tra i trenta e i quarant’anni, tra un morso e un altro, chiacchierando ridevano come delle matte, qualcuna con le lacrime agli occhi, e indovinate? Parlavano di uomini ovviamente, già, gli uomini questi sconosciuti, come direbbe una mia carissima amica.

Le donne, mannaggia!

In effetti, parlavano di tante cose e sì, perché ognuna che s’intrometteva nella conversazione ci aggiungeva di suo, suscitando l’ilarità delle altre ed era quasi impossibile non ridere di conseguenza.

Ho cercato di darmi un contegno, guardavo il mio piatto di pennette cercando di concentrarmi davanti a quella bontà, in effetti non stava bene origliare ma credetemi, era impossibile non farlo e così con l’occhio sul piatto e l’orecchio al tavolo vicino, ho passato una simpaticissima mezzora.

Le donne!

Ho sempre pensato che le donne in un certo senso e per certi versi, abbiano una marcia in più rispetto a noi uomini, se ci fate caso, loro da una piccolissima cosa, riescono a tirare fuori discorsi su discorsi parlando per ore intere, sono creative, mai noiose, contrariamente a noi uomini che invece, quando cambia, parliamo sempre delle solite cose, le donne, appunto, il calcio, la formula uno e la politica.

Che noia!!!

E già, perché sono argomenti che non mi piace affrontare, del calcio non ci capisco nulla e men che meno di formula uno, della politica cerco di non parlare onde evitare discussioni e litigi inutili e delle donne, beh, sono un gentiluomo e rispetto la loro privacy. 🙂

E così capita che quando sono in compagnia, una capatina dalle donne la faccio sempre, mi metto lì tranquillo e le ascolto, sono sicuro che alla fine della giornata, qualcosa di buono l’ho imparata. Forse!

Le donne, guai se non ci fossero.

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37 pensieri su “Le donne!

  1. Spesso credo che il “nostro trucco” sia di non prenderci troppo sul serio… infatti capita spesso che si rida di noi stesse… ehm… molto spesso…

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  2. Silvia

    Sì è vero, quando siamo tutte insieme noi donne e per esserlo bastiamo anche soltanto in tre, parliamo di tutto, anche delle cose più insignificanti, ma non parliamo solo di uomini, ma anche di figli, delle mille cose da fare e via dicendo. Alle volte mi sembra di essere come un computer durante la giornata, corro, sbrigo e poi corro ancora e poi sbrigo ancora, senza mai fine. Ecco perché siamo meno noiose degli uomini, perché ci mettiamo passione nelle nostre discussioni e di cose da raccontare ne abbiamo tante. 😆

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  3. mirko

    Hai detto tutto e lo hai detto molto bene! 🙂
    A volte, ma solo a volte, le donne rompicchiano un pò ma la vita con loro e tutta un’altra cosa!
    Ascoltarle poi mentre chiacchierano tra di loro… è una musica speciale. Io ne so qualcosa perchè quella musica è una delle migliori sinfonie, in assoluto!
    Un bacio a tutte le donne, Vento in primis s’intende! 🙄

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  4. @ SyS: “ma posso dire la mia sugli uomini, qualcuno l’ho conosciuto…” molto bella questa canzone di Fiorella Mannoia e guardando il video mi sembrava di vedere quelle ragazze sedute accanto a me nell’altro tavolo.
    Ma come, vi offro su di un piatto d’argento l’occasione per dire la vostra sugli uomini e voi nulla, possibile che non avete nulla da dire?

    Maddai, possibile mai? 🙂

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  5. @ MirkO: in effetti dicevo giusto a Sys che avevo messo su di un bel piatto d’argento l’opportunità per parlare a loro volta degli uomini, ma vedo che le donne preferiscono stare zitte, molti like, ma pochi commenti e mi perdoneranno per questo, le aspettavo… 🙂
    Ciao carissimo, vedo che ci intendiamo. 😉

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  6. @ Silvia: ti rispondo con nelle orecchie la musica di un tango coinvolgente… ma tornando a noi, sì, voi anche in due otre non perdete tempo a inventarvi qualcosa da dire. Mi affascina questa cosa, è secondo la capacità di oltrepassare ogni ostacolo, infatti non a caso in genere una madre mentre segue il figlio che fa i compiti prepara il sugo per la pasta e stende i panni sullo stenditoio… 🙂

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  7. aurelio

    Le donne…. gli uomini….. Immagino un albero
    La chioma che svolazza nel vento sono i loro pensieri, a volte allegri, superficiali, spensierati, colorati, riempitivi. E poi i rami protesi verso il cielo sono i loro sogni che cercano di toccare le nuvole, rami che contengono piccoli nidi, che cullano foglie.

    Le radici che si inerpicano nella dura terra, nella roccia siamo noi. Concreti, stringati, lineari.
    Immagino donne che cercano radici e radici che cercano chiome. Completandosi a vicenda.
    Dimenticavo: le foglie ed i rami mossi dal vento inevitabilmente producono rumore. Le radici, là sotto, chi le sente? 🙂

    W le donne. Vi abbraccio

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  8. mirko

    @ Aurelio: ogni tanto qualche ramo si stacca, volutamente o no, e diventa bastone per intimidire o peggio, per picchiare. Hanno una forza che tu non t’immagini, compare mio….. 🙂

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  9. aurelio

    @ Mirko
    So bene, so bene, conosco….. 😦
    Non “a caso” siamo radici (mica fessi) ed io da lì sotto non esco mica. La buca le faccio scavare per trovarmi. ma deve scavare parecchio….. 🙄
    Donna rabdomante col ramicello in mano! 😦

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  10. mirko

    @ Aurelio
    E poi mica tutti gli animali sono fessi che fanno il nido sugli alberi. Quanti ce ne sono che scavano la tana sotto terra! Ci sarà un perchè….. 🙂
    E poi chiacchierano, chiacchierano… e il sugo s’attacca, il bimbo sbaglia i compiti e i panni volano dal balcone con tutto lo stendino: troppo sbadate, vogliono fare tre cose insieme e non ne fanno neppure una fatta bene! Meglio noi… sbracati sul divano, sigaretta tra le labbra e bicchierino in mano (e nessun danno all’orizzonte!) 🙂

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  11. SyS

    Ma sai… secondo me dipende dalle Persone più che da “maschio o femmine”. sono stata al compleanno di una mia (ex) amica e mi sono smerigliata i sentimenti da morire ad ascoltare le fanciulle al tavolo che passavano dall ultima sfilata di dolce e gabbana a quella di valentino, pregi e difetti… roba che se gli chiedevi che so.. l ultimo libro letto ti rispondevano il catalogo della postalmarket.
    però posso dirti che gran parte delle ultime conversazioni tra me e la Bionda, per esempio, vertono sulla diversità del linguaggio e di comprensione del linguaggio tra uomini e donne.
    scena tipo.
    lei che arriva in casa con la borsa della spesa, lui che sta facendo cheneso e le chiede “vuoi una mano?” (ora… voi tutti baldi giovini mi direte “ma noi no lo chiediamo nemmeno, si interviene subito e basta” ecco…sappiate che dei vostri compari ti guardano arrancare con 12 bottiglie di acqua su per le scale e ti guardano dicendo… tutto bene?) comunque… torniamo alla scena madre:
    “ti serve una mano?”
    “no.. no… finisci pure quello che stai facendo”.
    come viene recepito dall’uomo: “no.. no… finisci pure quello che stai facendo”.
    come viene inteso dalla donna ” no no , ma finisci pure… razza di stronzo… non vedi che sono qui che a momenti mi cadono le dita segate da questa caxxxxo di borsa di spago ecologico ? non aiutarmi mica sai… che tanto adesso dovrò sgobbare pure per farti la cena e tu mi dirai che tua madre cucina meglio…”
    robe così.

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  12. carla

    @ Aurelio
    io sono un albero con “radici aeree” quindi “spoglia di ogni tuo sapore”. 😳
    n.b.: dai… lo sai che scherzo! 🙂

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  13. aurelio

    @ Carla
    eh no, così m’hai fregato! Allora sei un ficus 🙂
    Ti ricordi quello maestoso che c’era all’Orto Botanico di Palermo?
    n.b. io però non scherzo affatto! 😦

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  14. mirko

    “un ficus d’Indias siculiano” ahahahahah…. 😆

    Ah già il post sulle donne! Che dire…. loro sono il vero spettacolo. Parlano, ridono, si raccontano e a noi non resta che ascoltarle. 🙂

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  15. daniela

    Anche a noi donne fa piacere ascoltare voi uomini!
    Quando poi ne becchiamo due così (Aury e Mirko) hai voglia a ridere. Di gusto e a crepapelle.
    Voi però non parlate di calcio e Formula Uno…. ecco perchè siete speciali! 🙂

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  16. marcello

    Mi è capitato di ascoltare un gruppetto di donne parlare tra loro e come dici tu, Arthur, sono effettivamente sempre piene di stimoli, di cose.
    Nel mio ufficio queste donne sono valigie pronte per un viaggio. Alzi il coperchio e trovi di tutto e non ti annoi mai….. salvo quando restiamo noi soli uomini, che noia, che barba 🙂

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  17. aurelio

    @ Marcello
    Si siedono, accavallano le gambe, incrociano le mani iniziando a far girare i pollici, un bel sorriso stampato in viso. S’incendiano, s’infervorano e ci osservano per capire con uno sguardo se siamo contenti o arrabbiati, tristi o felici. quante sfumature in quegli sguardi! 🙂
    Occhi curiosi e tante parole.
    Ed è troppo bello vederle entrare nel nostro mondo con la curiosità di chi accarezza i pensieri con la mente tarata sulla stessa nostra frequenza. La mente troppo assorbita, troppo presa dal vortice lavorativo non ci permette di capire quanto velocemente passi il tempo.
    Poi vi sono momenti in cui i minuti diventano lenti….. eh sì…. troppo lenti e…….

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  18. mirko

    Andiamo a mangiarci un gelato…. rinfreschiamoci un pò le idee! 🙂
    buon fine settimana a tutti smack 😆
    ciao Ventooooooooo ♥
    ehm… ciao Capitano (un altro post messo a soqquadro, la pelle ci fai prima o poi…..) 🙂

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  19. carla

    @ Arthur
    🙂 (che ragazzacci eh…..)
    E quando ti annoi con questi amici disgr… 😦 ehm dispettosi? 🙂

    Ieri pomeriggio io, Daniela, Aurelio e Mirko siamo andati a vedere alcuni spettacoli sul Carnevale. Tanta gente ma poco divertimento. 😦
    Ad un certo punto “i magnifici due” hanno monopolizzato l’attenzione di alcuni ragazzi che li ascoltavano come se fossero due cabarettisti di quell’evento.
    Aurelio e l’ottima spalla Mirko raccontavano che durante la guerra le donne si disegnavano una riga con la matita per gli occhi lungo il polpaccio per far sembrare che avessero le calze di seta. Bastava poco per essere felici ora invece … si dovevano trascinare a passeggio le “loro” compagne diventate “cavalle da tiro dall’aria fiacca”. 😳
    Scuotevano la testa i due e ci guardavano sconsolati. 😳
    Qualcuno guardava pure storto al nostro indirizzo. 😈
    Io e Daniela ce la ridevamo bellamente. 🙂 Le loro compagne… tzè! 🙄
    Poi …..
    Poi accanto a me, alla mia destra, si è materializzata un’anziana signora talmente carica di catene, pendagli e anelli che mi aspettavo di vederla stramazzare in terra, da un momento all’altro, tirata giù da tutto quel peso. Indossava un cappotto nero con al collo una volpe strabica con gli occhi di vetro. 😦 Evitavo di girarmi dalla sua parte perché quegli occhi erano visibilmente impressionanti e poi la volpe morta aveva le fauci spalancate. Un vero orrore. 😦
    Mi aggrappavo allo sguardo di Aurelio come fosse un salvagente e lui disgraziato fino al midollo mimava gli occhi e i denti della volpe. 😦
    La signora anziana, persa nei suoi pensieri, non si accorgeva di nulla. I ragazzi che non si erano persi nessuna nostra mossa ridevano come pazzi. 🙂 Io non giravo più la testa verso destra.

    Tornando a casa Aurelio mi ha impaurita raccontandomi che le “radici aeree” vengono divorate prima o poi dalle volpi strabiche e con le fauci spalancate. 😦
    Io una volta a casa ho provato a disegnarmi con la matita per gli occhi una lunga riga nera dietro il polpaccio per far sembrare che avessi calze di seta. 🙂
    Ho telefonato ad Aurelio curiosa di capire se avessi davvero l’aria fiacca. 😦
    Mi ha risposto che sarà sempre il mio salvagente. 🙂

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  20. @ Carla, già, sono dei ragazzacci, ma talmente simpatici che gli si perdona tutto. Ho cercato di immaginare la scena e ridevo all’idea.

    Bella l’idea di disegnarti con la matita la lunga riga nera dietro al polpaccio, come dire, loro son matti, ma tu non scherzi mica… 😆

    ‘notte!

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  21. carla

    @ il Capitano Arthur 🙂
    Eh già non scherzo mica .. .ci sono alcune donne che vanno in estasi annusando i panni lavati e abbracciandoli con trasporto… io non le ho mai capite. Non esulto se i panni profumano di lavanda, non mi abbandono al giubilo tra lenzuola stese su un filo lungo chilometri solo perchè mi è riuscito di far tornare pulite le magliette sporche e sudate di un’intera squadra di calcio. 😦 mi entusiasmo invece a disegnarmi con la matita la lunga riga nera dietro al polpaccio… sento di essere dotata di un numero esagerato di sani punti di quoziente intellettivo. Forse sbaglio? Mah! 😆
    mannaggia ‘sti uomini! 🙂
    ‘giorno!

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  22. Le donne…. certo, guai se non ci fossero, come fareste voi uomini…. hihihihi
    Comunque è vero che noi donne riusciamo a trovare sempre argomenti diversi di cui parlare. Vabbè, in questo caso hanno parlato di uomini, però quasi sempre a me capita, quando inizio a chiacchierare con altre donne di partire da un argomento e poi poco alla volta, vuoi l’intervento di una, vuoi l’intervento di un’altra, si va a finire da tutt’altra parte a tal punto che poi ridendo tantissimo ci chiediamo…. ma come ci siamo arrivate a parlare di questo se abbiamo iniziato con tutt’altro argomento?? Beh, mica è da tutti riuscirci, voi uomini siete proprio negati per questo 😆
    Son ben pochi, pochissimi direi, gli uomini che sono in grado di parlare di argomenti vari. Solitamente quando vado a pranzi o cene, le donne se la ridono e chiacchierano alla grande, mentre gli uomini, immancabilmente parlano di calcio, oppure di lavoro soprattutto se sono nello stesso settore. E poi hanno anche il coraggio di brontolare perché noi donne ce la ridiamo alla grande e parliamo di tante cose… Però non mi piacciono quelle che sparlano, cioè che si trovano solamente per criticare altre persone, spesso capita che da una sciocchezza nascono chiacchiere che non sempre sono vere e nascono poi dei guai, oppure quelle che raccontano per filo e per segno cosa fanno nell’intimità con i rispettivi compagni…. naaaaaa questo proprio no. Oddio qui pure gli uomini ci danno dentro forte però, pur di vantarsi magari della loro virilità….
    Ehmm. beh direi che di chiacchiere ne ho fatte parecchie pure io proprio ora, saltando magari di pala in frasca ahahahha
    Ciaooooooo

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  23. @ Patrizia: concordo in pieno, ma d’altronde l’ho già detto, voi donne in questo senso avete una marcia in più, è bello ascoltarvi e non siete mai noiose. Comunque, sapere essere anche taglienti, se poi parlate di un’altra donna, magari che fa la smorfiosa con i vostri uomini, la fate nera. 🙂

    Ciaoooooooo!!!

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  24. Arthur….che belllino !!!!!…ma bellllllllino forte!!!
    Devi dire a Mirkino mio che lo amo tanto tanto e che torno presto presto….
    Fallo …mi raccomando!
    Ho letto quasi tutto:-) abbi pazienza…tutto e` una fatica boia!
    Le donne….belle vero? in todo.
    Noi siamo cosi….perche` ci siete voi…. e voi siete cosi perche` ci siamo noi. Arriviamo lontano….e a volte ci perdiamo…nel difetto abbiamo il pregio e viceversa…che bella cosa vero?
    ….sai che c’e`? ….hai ragione…le donne sono e saranno sempre!
    Ora chiudo…ma ne riparleremo…
    lo so….:-)
    baci baci a te e troppi al mio topino..
    ciao Carla. Pat SyS Carlitass.. e tutte le belle donne del web…:-)
    vento

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  25. mirko

    @Donna Vento ♥…..da mò che aspetto quieto quieto! 🙂 Stai vagabondando o sbaglio? 😦 Sul tuo blog non lasci traccia, in giro non ti si vede, sul giornale e sulla televisione non c’è traccia di te…. ma su quale atollo sei finita?
    Ho provato a cercarti col tom-tom ma qui mi sa che serve il tam-tam! 😦
    C’è bisogno di te da queste parti, stiamo cincischiando alla meno peggio ma….. vuoi per favore tornare a casa?
    Io sono qui, sullo zerbino di cocco dove c’è la scritta “salve” e t’aspetto, t’aspetto, t’aspetto (ma non aspettavi tu????) 🙂
    un bacio doppio ♥♥

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