Che vergogna!

Che l’Italiano fosse un popolo di creativi si sa e oltre alla pizza, al bel canto è una dote che ci viene riconosciuta anche all’estero, ma che fossimo così creativi al punto da non distinguere che l’opportunismo debba avere dei limiti al di là dei quali si sfora nell’illegalità, questo no, lo trovo non solo inaccettabile, ma anche moralmente da condannare, appunto.

E mi spiego.

Leggo sui giornali che l’ultima moda di certi comuni e uomini politici è di assumere dei giovani magari con competenze specifiche, facendo firmare loro un contratto per delle prestazioni professionali dove s’impegnano a non percepire alcun compenso, in cambio di una nota positiva nel loro curriculum.

Inutile dire che ho letto un paio di volte l’articolo per essere sicuro di non aver capito male.

Ma ci pensate a cosa si è disposti ad arrivare pur di sfruttare con l’escamotage del contratto firmato una manodopera che, per necessità di cose e nella speranza di ottenere qualche punteggio si prostituisce senza la possibilità di alternative diverse?

Che i parlamentari pagassero male e poco i loro assistenti è cosa nota che, malgrado le denunce è rimasta tale e quale, ma addirittura pretendere del lavoro gratuito ufficializzando la cosa come se fosse del tutto normale, in contrasto con il diritto di essere tutelato sancito nella costituzione di ogni lavoratore questo no, è troppo.

Evvabè, BuonGiorno!

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26 pensieri su “Che vergogna!

  1. Caro Arthur, si naviga davvero in brutte acque: il lavoro langue e la gente è disposta a tutto pur di portare a casa qualcosa, sia pure una buona “recensione”… 😦
    Che tristezza…
    Sai quanta rabbia ho io dentro a pensare che ho fatto tanti sacrifici per studiare, laurearmi e non avere neanche uno straccio di possibilità lavorativa che mi consenta di crearmi un futuro?
    Ora sono impiegata in questo stupidissimo TFA, senza più alcuna voglia di studiare, senza avere più la testa per farlo e per continuare a sostenere esami universitari ed essere trattata da matricola!!!!!
    Eh, mio caro Arthur, chi non si trova in questa situazione non può capire, men che meno i politici, che hanno sistemato i loro amici e parenti fino alla settima generazione!!!!
    I miei genitori si sono sacrificati una vita, mia madre sta continuando a farlo e nei suoi occhi vedo, pian piano, spegnersi la luce perchè sa che ha due figli laureati e che sono a spasso, per strada!!!
    Sai come si può sentire una donna di 71 anni e non più in forze sapendo di non avere i figli sistemati? Sai cosa può provare al solo pensiero di dover lasciare due figli che non saprebbero neppure di che mangiare se dovesse venire meno lei?????
    Che ne sa la gente, Arthur, che ne sa?????
    Lasciamo perdere, altrimenti inizio a piangere e non la smetto più!!!!!!
    A presto.

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  2. Rebecca

    Buongiorno Athur, normalmente non commento la politica, ma io come austriaca non vedo più tanta diffarenza fra la politica italiana e sia quella tedesca e austriaca.. viviamo in un periodo di caos totale, e anche la gente ormai disposto a fare di tutto.. ci sono sempre i sfruttatori .. è una VERGOGNA.. Pif

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  3. Cara Deborath, scrivendo questo post sapevo di toccare un argomento delicato oltre che tragicamente attuale ai giorni nostri, il precariato è sempre esistito, così come anche il lavoro non pagato in nome di quell’esperienza tanto decantata da certi datori di lavoro, a loro uso e misura ovviamente. Il ragazzo di bottega di una volta lavorava come uno schiavo per poche lire, sempre che ci fossero, anch’io ancora studente universitario, ho lavorato per uno studio che quando dopo quattro mesi ho chiesto che quanto meno mi fossero pagate le spese, mi ha lasciato a casa, quindi purtroppo è un corso e ricorso che si ripropone in ogni epoca, proprio perché c’è sempre chi per interessi personali cerca di sfruttare gli altri.

    D’altra parte oggi i lavoratori emigrati che raccolgono i pomodori, come vivono?

    Ma il problema non è solo questo, lo è e tragicamente attuale come ho già detto, ma oggi ci sono altre componenti che dovrebbero aiutarci a riflettere, la notizia si diffonde più velocemente di una volta e di conseguenza si è più sensibili al problema, ma perché non succede nulla ugualmente? E’ quello che mi sono sempre domandato. C’è una sorta di abitudine al sopruso, come se si pensasse che non si possa fare nulla, anche chi è sfruttato per paura di perdere quel poco che ha spesso tace e sopporta, i giornali ne parlano, e qualche volta interviene la magistratura, ma il problema resta in tutta la sua tragicità.

    Perché mi domando?

    E’ vero, i tempi sono critici, le aziende chiudono, le pubbliche amministrazioni non hanno soldi, ci sono troppi laureati e non c’è la possibilità di accontentarli tutti, ma perché questo avvenga nel momento si offra un lavoro che si può pagare, questo non me lo so spiegare. E’ il caso dei parlamentari che per legge hanno dei contributi per pagare i propri collaboratori e non lo fanno e se lo fanno, li sottopagano. Credo ci sia la cultura dell’opportunismo esasperato, si vuol guadagnare tanto, ma si vuole spendere poco e chi se visto se visto.

    Che schifo!

    Capisco ciò che dici, come capisco il dramma di una persona che, malgrado i sacrifici, si trovi con nulla in mano e, cosa più brutta, senza neanche la possibilità di poter credere in un futuro.
    Ho una nipote che insegna inglese e tedesco, laureata con il massimo dei voti e con due abilitazioni fatte, sono circa dieci anni che fa ancora supplenze, cambiando ogni anno sede di lavoro.

    Ma t’immagini?

    E’ tutto da rifare purtroppo.

    Ciao cara Deborath, ti abbraccio. 😉

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  4. @ Rebecca: neanch’io parlo spesso di politica, ma questo è un problema che bisogna dibattere, è importante, è vitale, per la sopravvivenza delle persone e per un futuro più giusto, se mai sarà possibile.

    Sì è una vergogna ed io mi vergogno di vivere in un paese che utilizza questi sotterfugi per scopi personali.

    Ciao, buona giornata. 😉

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  5. a buongiorno! e benvenuto nel mondo reale!
    (non vuole essere un saluto sarcastico il mio, è che è da mo che gira così… non è che sia proprio un ultima moda…)

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  6. Avviene di continuo anche nel nostro piccolo…
    Pur di mettere qualcosa nel curriculum si accetta ogni tipo di compromesso..
    Che schifo..
    Se ti va ho un nuovo post Arthur…
    Baci. Luna

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  7. Sì lo so Sys che è da un po’ che il mondo gira a questo modo, infatti rispondendo a Deborath ho giusto detto che anch’io ai miei tempi ho vissuto situazioni simili, ma non è questo il punto. Oggi l’informazione corre velocissima, perché non si fa nulla?

    Bisogna avere il coraggio di denunciare e il coraggio di parlarne, anche su un blog.

    Ciao. 🙂

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  8. Silvia

    Io ho un nipote nelle stesse condizioni di tua nipote Arthur, anche lui laureato, che ha superato l’abilitazione per l’insegnamento e in attesa di sistemazione. Disposto a fare qualsiasi cosa pur di lavorare, ma cosa?

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  9. daniela

    La nostra Costituzione recita che “il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro” non certo ad una menzione sul curriculum a fronte di una prestazione d’opera completamente gratuita. 😦
    Questa è una vessazione perversa – non nuova – nascosta dietro la crisi economica che occorre assolutamente debellare e, come giustamente dici Tu Arthur, è importante parlarne, anche su un blog.
    Ciao 😆

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  10. Trovo che più si và avanti e più si vede la “schifezza”?(chiamiamola così)affiora..Non so cosa aggiungere a quanto già detto .In passato ho lavorato quasi gratis per politici e lo giustificavo con il fatto che giovane non ero più, nonostante abbia messo tutta me stessa ed anche di più in quello che facevo ,poi vuoi mettere la soddisfazione di vedere articoli da me scritti e poi pubblicati su giornali non solo locali ma anche nazionali..Evvabè ,faremo come l’Araba Fenice(almeno lo auguro a questa nostra povera Italia così malmessa)sarà la spinta che viene dall’aver toccato il fondo,a riportarci in Paradiso e, mi auguro,non facendo trascorrere ancora tanti giorni,prima di vedere uno spiraglio di decenza e senza veder morire tanta gente che non ce la fa più.

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  11. dalle mie parti si direbbe un sacco e mezzo di parolacce,,,,qui non si può!
    eh va beh ..me ne sto zitta…
    Anche la svenevole Carlucci Gabriella, biondona cavallona ha fatto questo…ganza lei…
    e finché lo permettiamo …che sia!
    Non ci dobbiamo stupire più di tanto..o forse il male è proprio questo, che ormai non ci stupiamo più…Leggo che la Mia Carlitasss ha avuto a che fare con la penna…quella seria…e anche lei è caduta in quella rete bislacca,,,,dove i soldi non mancano…e mi viene da pensare che ci sia una sete insaziabile di accumulare denaro perchè quello dà un potere ben preciso e non si divide con nessuno.
    ma al di là del denaro , del potere e di tutte le morali è impensabile che proprio quelle persone che ci chiedono responsabilità e lucida pazienza, siano proprio loro che infrangono le regole basilari della civiltà.
    …io ricorro sempre al mio mare…almeno lì mi sento a casa.
    questo mondo mi va stretto..molto.

    Son tornata…e chissenefrega ..invece a te caro capitano interessa!!!!
    Grazie pippolino amoroso!!

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  12. laura

    Prestare gratuitamente la propria opera per una citazione sul curriculum sono soprusi che spazzano via ogni decalogo etico in un degrado morale e illegale che imperversa in maniera dilagante.
    Dici bene Arthur, è importante non smettere mai di parlarne, in qualunque sede, anche su un blog.
    Un saluto a tutti 🙂

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  13. Sono comportamenti che non sono mai abbastanza stigmatizzati. Se non ci fosse, sotto sotto, in tante persone, una segreta ammirazione per il “furbetto” di turno, forse certe azioni non troverebbero terreno fertile. E’ vero, bisogna parlarne, e prendere posizione; forse serve a creare un sentimento di sdegno condiviso che magari farà cambiare le cose.
    Ciao!

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  14. daniela

    A Vento: nessuna sparizione 😳 mannaggia alla schiusa del pelo 🙂 solo un salutare “cambio ai vertici alti” da noi accolto con immenso gaudio 🙂 che sta assorbendo le nostre residuali energie sfiancate dal logorroico. 😦
    La ciurma dal Veneto lentamente è rotolata nel Salento 😈 oggi sono a Surbo in un’azienda bellissima -il neopapà accidentale :mrgreen: poco fa mi ha inviato un MMS 💡 che mi ha fatto diventare i capelli pagliericci, a mò di scopa di saggina rovesciata dall’invidia per ciò che ho visto- sgrunf … è un’ingiustizia! 😦
    E il Capitano dov’è finito? Mah! 😦 sono giorni di grande fermento anche per lui….forse!
    giornata bella, ma bella bella a tutti 😆

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  15. BuonGIORNO carissime, scusate la mia assenza, ma in questi giorni i computer (i miei) sembra che abbiano qualcosa da dire sempre in negativo: il disco si blocca, il DVD non funziona, il Cd di un programma da istallare non parte, inszomma, inszomma, come direbbe l’Arthur, un’ecatombe dippiù, dippiù, sembra che quando qualcosa non funziona per simpatia anche le altre cose non funzionano più, mannaggia di una mannaggissima mannaggina, come direbbe il mio amico Alan.
    Evvabè, facciamocene una ragione. Per il resto, sì, concordo con quanto avete detto, Daniela, Laura, Ventolino, Cinciamogia, Carlotta, EleOnora ed è molto importante parlarne, perché il silenzio aiuta gli stolti, per usare un eufemismo, ad approfittarsene e in un’epoca dove le speranze sono appese ad un filo, non si può e non si deve tollerare una simile infamia, e poi è giusto riconoscere ad ognuno i suoi meriti, non certo con un encomio nel curriculum, anche, ma con il giusto compenso. Nessuno vive d’aria e magari fosse possibile. Nella mia vita ho fatto tantissimi lavori gratis, ma è stata una mia scelta e non me ne sono mai pentito, neanche quando non ho riscontrato dall’altra parte quantomeno una sorta di benevola considerazione e sì, perché quando si lavora gratis in genere la persona viene in qualche modo sottovalutata, sembra che sia tutto dovuto, ma non è così, mai. E quando l’ho fatto non ho mai preteso riconoscenza o chissà cos’altro, ma solo un grazie che credo sia il minimo che ci si possa aspettare.
    Ma io sono navigato e posso permettermi il “lusso” di farlo. Penso invece a un giovane che entra faticosamente nel mondo del lavoro. Tutti i suoi sogni, le sue speranze, l’idea di un futuro è racchiusa in quell’opportunità e magari chissà che pensieri ci costruisce sopra. Ecco, usare le sue speranze per scopi personali è, come ho già detto, un’infamia, un modo ignobile di uso e getta, non a caso quando quel giovane chiede magari timidamente qualcosa per sé, spesso e volentieri è lasciato a casa. Tutti noi abbiamo fatto la cosiddetta gavetta ed è un percorso che prima o poi spetta a tutti, ma oggi più che mai il rispetto è fondamentale, basilare, perché sul rispetto si costruisce il futuro degli uomini di domani.

    Scusate la risposta comunitaria, ma devo riscappare per sistemare un altro computer… 🙂

    A presto!

    A proposito, ho in mente un post che immagino vi piacerà senz’altro e parla, guarda caso del futuro, il nostro, mio, tuo, di tutti.

    Ciao e buona giornata. 🙂

    ps: Daniela saluta la Ciurma e come sempre, un bacio per voi Signore e una stretta di mano ai Signori, appunto! 🙂

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  16. Mia cara Ventolina,quando leggo le tue risposte mi viene sempre da pensare che per te io ci sarei sempre ..ed anche gratis anche a costo di tirare la cinghia(talvolta è capitato!)VIVA L?AMICIZIA! :-)Baciamo le mani Capità!!!

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  17. Caro Arthur, mi rifiuto di commentare, andrei giù troppo dura e finirei nella più spregevole volgarità! Dico solo che ogni giorno che passa l’Italia, anzi gli italiani, quelli che contano, che stanno al governo, mi fanno sempre più schifo, noi invece poveri disgraziati abbassiamo sempre la testa ed accettiamo tutto passivamente. Mi dispiace dirlo, ma in Italia ormai ci vorrebbe solo una bella rivoluzione!!
    Ciao 🙂

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  18. oppph finalmente un pochetto di movimento!!!
    era ora..direbbe vento!!
    Alla portavoce ♫Daniela: ma grassssssie e menomale che ci sei te!!!
    Il mi mirkino ti manda emmeemesse??? di quelli a scopa di saggina biona??? oimmei chissà come sei bellina!!! io mi ci sveglio spesso con i capelli così 😀
    da spavento…Avvisa Il mi amoruccio che Pulcy sta bene e che spera che la fotina sia nel suo portafoglio insieme ai bigliettini d’amore di mammà!

    Alla mi Carlitasss..prima o poi ci sentiamo..ci son novità che bollono in pentolaccia…e te di pentole capisci tutto..io no..ma so che posso contare su di te anche perchè si avvicina l’ora delle scoperte.. cioè, non so come dire…insomma , devo insegnare urgentemente a Saretta mia come si cucina una fetta di carne…cioè credo che in teoria lo sappia… è la pratica che mi lascia spiazzata!!!
    Si insomma , questa fanciulla non se la dice per niente e anche meno di niente con la cucina…figurati con le ricette …se sai un modo come sbolognare o spelare questa patata bollente…che a me appare più come una bomba a mano a cui è stata tolta la linguetta….
    sai, con tutto questo ambaradan io mi trafugherei volentieri sul cassero del veliero del capitano.a pulire cozze. e vongole.
    Mi ci sento quasi male…si . Porca miseria !!!
    Confido in te bimba cara…il pesce escludiamolo a lei fa schifo..le ho già proposto di mettersi i guanti…..ma lei , seeeeeeeee un ci pensa nemmeno!!! Dice che lo devo cucinare io .
    IO????? o, ma stai scherzando? io vo via…porto fuori il cane…o bevi o affoghi!!
    Lo so, la faccio tragica perchè voglio vedere se la shocco un po’, ma mi sa che è lei che shocca me!!!
    Tu pensa ad una soluzione….al massimo c’è la rosticceria in via santa Marta….roba buona…anche se c’ho solo preso una volta mezzo pollo arrosto…e nulla più.
    troppo salato!!! e a m di salato piace solo il mare. 😛

    Mi manca il veliero…il cassero, l’elisir di lunga giovinezza…ma sto crescendo…e allora allora inventerò qualcos’ altro sempre se te collabori!!!
    intanto un figlio peloso, lo so, l’ho fatto,..e concepito sotto un tavolo del ristorante…che roba!!!
    ..il resto verrà…

    Arthur una piccola benedizione??? a me lo disse Duil…io la giro a te, può essere che funziona!!
    Aspetto il prossimo post….la politica e le responsabilità mi vanno di traverso …come un sigaro cubano!!!
    hola gente bella. ♪♫ …bellineeeeeee le notine!!
    sventolina

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  19. @ Ventolino: cosa hai detto alla portavoce Daniela? 🙂

    Buongiorno a tutti e buona giornata. Arrivo presto con un bel post, un po’ di pazienza ancora.

    Ciao! 🙂

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