* Svegliarsi.

Mattino

Brilla una luce negli occhi, come di un pensiero fuggitivo che attraversa la mente senza voglia di conferme, le labbra si socchiudono come per dare un bacio e alla fioca luce di una finestra appena socchiusa, il suono di un clic dice che finalmente l’emozione ha trovato il suo rifugio.

E poi un susseguirsi di frenesie che, tra attimi rubati, s’incastrano fino a diventare lucide follie vissute ad occhi aperti tra spazi circoscritti in un immaginario sempre più lontano; fulgida visione di un intreccio di mani e di corpi che si fondono e senza volerlo, dopo tanto lottare, finalmente è l’abbandono.

Svegliarsi al mattino e tra i vapori fumosi di una doccia, disegnare con il dito su di uno specchio la curva di una strada che mentre sale, lascia intravedere una lunga discesa che porta al mare.

E gocce di rugiada si staccano una dopo l’altra e nel rigagnolo appena nato, cercano la via per rompere gli indugi, a ritrovarsi ancora insieme verso qualcosa che le porti lontane; il calore di un abbraccio che le asciuga come fossero panni stesi al sole.

Svegliarsi e accorgersi di un nuovo giorno ritrovato.

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56 pensieri su “* Svegliarsi.

  1. Ehm ehm e che devo scrivere ora?? Magari mi svegliassi io in questa maniera. Invece mi sono svegliata di colpo e come se non bastasse ho dato una capocciata tremenda nel muro che ancora sono rintronata. Caspiterina che male, ho l’arcata sopra cigliare che mi fa un male tremendo, che abbia ammaccato qualche cosa?? Bohhh, speriamo di no!!!

    Ho letto e riletto non so quante volte quello che hai scritto e…. non te lo dico, no no, lo tengo per me….. spiacente!!!!
    Unica cosa non ho capito quel “clic”…. cosa lo ha fatto??? Sai, la botta alla testa… capisci ammè..
    Ciao ciao, buona giornata
    Pat rintronata 🙄

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  2. Oh mannaggia Patrizia, vuoi dire che sono stato troppo criptico nell’esprimere queste mie sensazioni?

    ‘nnagg…!!! Come ho scritto una volta, citandomi quindi, voglio dire che in queste parole c’è soprattutto la voglia di riemergere, una specie di percorso a ritroso che recupera l’emozione, ma solo per viverla in un giorno nuovo.

    Nient’altro!

    E quel clic potrebbe essere il suono di una sveglia, o solo delle lancette dell’orologio che si spostano o solo il rumore di una persiana che si apre o solo… 🙂

    Ciao tenerona, buona giornata.

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  3. E’ poesia questo risveglio! Meraviglioso post, peccato che oggi nella capitale imperversano pioggia e fulmini ed io, stamane, non volevo proprio abbandonarmi alla frescura mattutina, ma restare accoccolata nel groviglio delle lenzuola ancora calde…

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  4. Arthur, io non ho detto che sei stato criptico, era solo il clic che mi sviava un attimo.
    Per il resto ho capito, ehhhh se ho capito, però ti ho anche scritto che mi tengo per me quello che le parole mi hanno suscitato… eh si si….
    Ciao tenerone P…….. ahahahha
    Buona giornata a te. 🙂

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  5. laurapozzani

    Questo sì che è un bellissimo risveglio! Un paio di volte l’anno mi capita di svegliarmi un po’ così… troppo poche direi 😦
    Post emozionante e scritto divinamente! Vedi come sai volare in alto tu? Beh, mi sono aggrappata ad un lembo della tua giacca (o forse dovrei dire del tuo accappatoio 😉 ) ed ho cercato di volare con te. Grazie per queste buone sensazioni condivise. Se il risveglio è stato così favoloso chissà che meraviglia la tua giornata! Un grande abbraccio caldo. 🙂

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  6. Se ti può consolare anch’io sarei rimasto volentieri a letto sotto al piumone stamattina Veronica, ma poi il dovere chiama, sempre e comunque.

    ‘nnagg…!!! 🙂

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  7. Evvabè Patrizia, così non vale, dici che hai pensato e non dici cosa hai pensato.

    No, no, cara, così non vale, mannaggia di una mannaggissima mannaggiona, come direbbe l’amico Alan. 🙂

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  8. Beh Laura, se sono un paio di volte l’anno non è poi tanto male, certo l’ideale sarebbe svegliarsi così ogni giorno, ma c’è sempre un ma purtroppo, ma va bene così.
    Grazie e visto che ci sono, buon fine settimana carissima. 🙂

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  9. Wow che splendido risveglio !!! Sono contenta che tu abbia cominciato la giornata così sfavillosamente :))) Vuol dire che hai avuto ..ottime notizie ! e altre bellezze .. :))
    Magari mi svegliassi anch’io così!!!!
    ( sorrido)
    Il click ?? per rispondere anche a Pat …. beh potrebbe essere anche il rumore di un telefonino, seguito poi da un augurale “buongiorno!!” 😉
    Buona serata Arthur

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  10. Wow *________*
    Se si potesse avere tutti un risveglio come il tuo… se si potesse averlo tutti i giorni… ops non tutti i giorni perché poi diventa monotono e non ne apprezziamo più le qualità 😀
    Piccolo appunto: dove hai lasciato il cornetto caldo?!?! 😀

    un abbraccio
    Lely

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  11. Rosy, il bernoccolo fa male purtroppo. Come ho fatto??? Beh io ogni tanto perdo improvvisamente l’equilibrio, è come se tutto sparisse e quindi cado di brutto, essendo vicina al muro non sono caduta in terra ma ho capocciato. Per fortuna in questa maniera così repentina mi capita se mi alzo di notte, di giorno riesco a gestire la cosa molto meglio 🙂

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  12. Calo

    Potenza di un clic, capace di fissare immagini, emozioni, sensazioni, ricordi e nuovi propositi!! 🙂
    Potenza della botta e della capocciata, povera Pat! 😦
    Conosco bene quello che hai descritto… 5 anni fa una caduta in notturna… tanta paura, tanto sangue e diversi punti di sutura… 😦
    Riprenditi presto!!

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  13. Grazie Rosy, lo splendido risveglio dovrebbe avvenire ogni giorno, ma certi giorni è un po’ più speciale del solito, ma credimi, cerco di mettercela tutta in ogni caso.

    Ciao carissima e buon inizio settimana. 🙂

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  14. Sì cara Lely, è un bel risveglio, ma concepito come l’idea di qualcosa che va al di là di un semplice risveglio, è soprattutto l’idea di riappropriarsi di una condivisione, di un momento che difficilmente potrebbe essere vissuto da soli… “svegliarsi al mattino e tra i vapori fumosi di una doccia, disegnare con il dito su di uno specchio la curva di una strada che mentre sale, lascia intravedere una lunga discesa che porta al mare.”, praticamente una libera metafora della vita.

    Beh, non so se ho reso l’idea, ma più o meno è così.

    Un abbraccio attia! 🙂

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  15. E ccerto che sono sveglio, lo sono adesso come lo ero stamane Patrizia, ma a proposito, come sta il bernoccolo?

    Non mi dire nell’impatto disastroso notturno hai avuto l’effetto, oltre a dolori vari e quant’altro, lividi, spavento, di diventare meno tremenda, giusto? 🙂

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  16. No caro Arthur, ha solo avuto l’effetto di darmi dei dolori alla testa e basta, ma resto tremenda se occorre, eccome se lo resto hihihihihih
    Comunque fa ancora male ‘naggia ‘naggia, anche perché sono due bernoccoli ufff, ultimamente sbatto parecchio la testa. Che sia diventata troppo pesante e quindi non riesco più a tenerla dritta?? ahahahah mettiamola in ridere che è meglio 🙂
    Ciaoooo

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  17. Ma grazie Freawaru, uno dei miei brani scritti d’impulso, come quando le parole vengono da sole, ma tu che scrivi poesie sai di cosa sto parlando. 🙂

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  18. Evvabè dai Patrizia, cosa vuoi che sia un bernoccolo, hai messo la giusta cremina? Io ho preso uno strappo al collo l’altra sera, mi sono girato di scatto e voilà, il gioco è fatto, come dire, mal comune mezzo gaudio, giusto? 🙂

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  19. Beh non proprio, perché se tu hai lo strappo al collo io…. beh fa niente, non facciamo l’elenco dei malanni, lasciamo perdere e diciamo pure mal comune mezzo gaudio 🙂
    Il collo andava messo al caldo…… da me dicono una cosa che è meglio non scriva ahahahah

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  20. Che bel post! Ci sono tratti decisamente poetici e c’è quell’intenso desiderio di ritrovare la carica per nuove ed entusiasmanti partenze.
    “E gocce di rugiada si staccano una dopo l’altra e nel rigagnolo appena nato, cercano la via per rompere gli indugi, a ritrovarsi ancora insieme verso qualcosa che le porti lontane; il calore di un abbraccio che le asciuga come fossero panni stesi al sole”.
    Complimenti! 🙂

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  21. Ehmmm io non so che combina lui, non siamo insieme alla notte ahahahaha
    Io, beh sopra ho spiegato cosa mi è successo 🙂
    Solo a Arthur il soddisfacente Martedì e a me?? 😦
    Ciaooo, dolce notte, Pat

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  22. …,.cmq “a punti ” forse vinco io 2 anni fa ,15 punti quindici in fronte per caduta su gradino in strada ! Che artista veroo ??? :-//

    Frizzante martedì di carnevale a tutti 🙂

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  23. Ehmmmm se aggiungo altro mi scortica viva ahahhahah e dice che sono tremenda.
    Io muta sugnu, nenti saccio, nenti vogghiu sapiri. Non c’èra…ma se c’èra dummeva !!!

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