Mistero infinito.

NelCielo

Quante volte ci siamo chiesti di cosa è fatto l’universo, o anche soltanto cosa ci sia dietro ad un cielo che, proprio perché scuro, è pieno di mistero?

A me capita alle volte d’estate, prima di andare a letto mi siedo sul terrazzo della mia casa al mare , guardo le cime dei pini che si stagliano nel cielo formando delle strane ombre e il mio pensiero vaga solitario tra una stella e l’altra, senza chiedere, senza domandarmi perché. E’ un momento che condivido con me stesso, ed è meraviglioso.

Ma a quanto pare anche mio Padre amava farlo. Strano davvero!

Mistero infinito.

Silenziosa la notte;
ed ecco il cielo
ancor di più sprofonda nel mistero.
Mai sazio di sapere, ad ogni stella
ch’è nel ciel sospesa io chiedo
cosa c’è dietro a quel velo.
“Finito sei e qui c’è l’infinito”,
in coro mi rispondono le stelle,
“l’immenso è immenso e tu sei picciol nido;
guardalo pure il cielo, ma sol
per ristorare il tuo occhio  sognante,
non gravare di dubbi la tua mente.
Finchè il tuo spirito è schiavo
di natura, non può spiccare il volo
e saltellare da stella a stella
i misteri del cielo a disvelare.
Calma l’ardore, tu che vuoi sapere,
se hai fiducia nel ciel, non domandare”.

Santi

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41 pensieri su “Mistero infinito.

  1. Il cielo nasconde molti misteri, forse più di quanti possiamo immaginare, tutto dipende anche dalla nostra fantasia, dal nostro viaggiare mentre siamo rilassati, dalla nostra mente che crea e disfa a suo piacimento. Ah che meraviglia quando si può fare tutto questo, è come uscire dal proprio corpo e volteggiare nell’infinito 🙂

    E come sempre io ora mi sono persa nei versi di Papà Santi, così intensi e delicati, così coinvolgenti, così sentiti….
    Ciao Papà Santi, ora probabilmente tu hai risolto il mistero e starai sorridendo a noi che quaggiù ancora ci facciamo domande e ci perdiamo nei sogni!!!

    Ciao Arthur, grazie per questo ennesimo dono del tuo Papà!!
    Pat

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  2. come mi sarebbe piaciuto conoscere il tuo papà, quanta poesia c’era nel suo cuore!
    sei stato molto fortunato, Arthur, e di sicuro qualcosa ti è rimasto dentro del suo sguardo sulle cose, della sua ansia di vita, della sua percezione del mistero che avvolge le nostre esistenze… grazie per la tua bella riflessione e per la poesia di Santi. 🙂

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  3. Sono i misteri della notte a “sconvolgere” la nostra fantasia, così come il buio da piccoli, la paura di ciò che non conoscevamo.
    Sì, Papà Santi avrà immagino risolto i suoi misteri, una parte senz’altro, se la dov’è lui ci sia in qualche modo uno spiraglio di vita, senza più nessun mistero.

    Grazie Patrizia, mio Papà sa che sei una sua fan, e credo ne sia felice. 🙂

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  4. Credo che anche mio Padre avrebbe avuto piacere a conoscerti cara Maria, avreste potuto discutere di tante cose, tante in comune tra di voi, l’amore per la scrittura per esempio. Di lui ho sempre ammirato la sua umiltà, uomo di grande cultura, non lo dava mai a vedere, così come tutte le persone che non devono dimostrare nulla a nessuno.
    Si, ho imparato tanto da lui, anche se entrambi avevamo un modo diverso di contemplare le cose, lui s’incantava davanti ad un bel paesaggio, ed io davanti ad una fotografia, dopo averlo fotografato. In comune senz’altro le emozioni e di questo gliene sarò sempre grato, nessun pudore nel viverle e soprattutto nessun pudore nel rappresentarle.

    Cosa di più? 🙂

    Grazie Maria, se lui ci fosse, sarebbe felicissimo delle tue re delle vostre parole.

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  5. laurapozzani

    Grazie caro Arthur per aver condiviso un’altra bellissima poesia del tuo papà. Trovo anch’io dolcissima questa sintonia che continua tra te e lui. Piace molto anche a me starmene ogni tanto da sola a contemplare il cielo notturno, parlo con le stelle e la luna, mentre i grilli suonano i loro violini per me. Dolce notte e un abbraccio. 🙂

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  6. Calo

    A naso insù, in questa coccola che unisce gli occhi e il cuore all’infinito, si conosce tanto di sè… quasi come quando ci si guarda dentro… e papà tuo l’aveva capito bene! ^_^
    Semplicemente immensa questa sua poesia!! Grazie per averla condivisa!

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  7. Ancora una volta le parole di tuo padre mi hanno conquistato e in questo caso commosso.
    Quanto l’uomo guarda verso il cielo? Da sempre, fin dall’inizio della vita.
    io lo faccio spesso, qui da me la notte è veramente buia e le stelle, le costellazioni, la luna si stagliano nitide perchè non disturbate dalle luci dell’uomo.
    Il suo mistero è immenso e tale dovrebbe restare per sempre. Il suo fascino è anche nel mistero che racchiude.

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  8. … evisto che hanno già detto tutto le amiche di penna … che potrei aggiungere? emozione , puro emozione, na cosa bellissima. ce ne fossero figli cosi! con sorriso dal cuore lascio un abbraccio e grazie per questo enesima poesia stupenda. quante volta avevo questa tua sensazione, amo la notte estive sul riva al mare, vissuto per quasi 20 anni. nostalgia canaglia… e poi non so perchè ma a Sicilia, il cielo e piu vicino … e le stelle brillano davvero! e pace … pace nel anima …
    una serena fine settimana a tutti …♡

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  9. Così come è bella l’immagine di te laura che parli in una notte stellata con la luna e con le stelle, lasciandoti cullare dal suono che solo la natura sa dare.
    Dolce notte anche a te (anche se in ritardo… 🙂 )

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  10. Grazie a te Calo, parlavo giusto oggi con mio nipote e dicevamo di quanto successo ha mio padre tra di voi con le sue poesie, se solo potesse vederlo, credo che ne sarebbe felicissimo. 🙂

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  11. E’ vero Fulvia, il suo fascino sta proprio nel mistero che racchiude, o forse chi ha creato l’universo l’ha fatto apposta, così noi guardando con il naso all’insù, possiamo lasciarci cullare da mille pensieri. 🙂

    Grazie!

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  12. Non so se in Sicilia le stelle sono più vicine lisa, ma mi piace l’idea che lo siano, forse perché è tanto che coltivo l’idea di tornarci per rivedere la mia bella terra.
    Poi al mare il cielo è più bello, qundo poi la luna si specchia di notte nell’acqua, Wow… mannaggia. 🙂

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  13. Ieri sera era una notte veramente da piena estate , calda e afosa, così mi sono alzata e sono andata in terrazza , avendo cura di non fare rumore nel tirare su le tapparelle , impresa non facile . Mi sono sdraiata sulla poltroncina e mi sono goduta le stelle. Ce ne erano un’infinita! Mi è venuto in mente quando sul lago in estate , godevo a guardale dal terrazzo . Là si vedevano a 360° una meraviglia !!! Ho pensato al tuo racconto e alla poesia di tuo papà .Che Grande e splendido padre hai avuto, e che figlio dolce sei tu ! :))
    Un forte abbraccio e Buona settimana caro Arthur
    Rosy
    :))

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  14. Buona notte disertore. Fa caldooooooooooo, io lo detesto il caldo così soffocanteeeeeeeeeee!!
    Ora doccia e poi a letto, sperando di dormire un pochettino, ormai sembro uno zombie ahahaha
    Ciao ciao, kiss kiss. Pat

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  15. Lo sai Rosy che quasi quasi adesso appena spengo il computer mi siedo sulla mia comodissima sdraio sul terrazzo e mi guardo le stelle? Facciamo a gara a chi ne conta di più, ci stai?

    ‘notte! 🙂

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  16. …sorrido,va bene ci sto ! Stasera mi metto comoda in terrazza sulla sdraio più comoda e le conto…oggi c’ è un cileo azzurrisssssimo perciò si saranno molte stelle ;))))

    Ci sente ..Bacione 🙂

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  17. il cromosoma poetizzante, io invece ho ricevuto il cromosoma della prova del 9 e devo ricordarmela senza il libro in mano…….talenti !
    chissà com’è che ce li hanno passati, e mettilo giù un libro tuo di poesie di famiglia !

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  18. Più che il cromosoma poetizzante Michela, ho ricevuto da mio Padre il cromosoma per la scrittura (spero bella scrittura), tu invece il cromosoma della prova del nove?

    Maddai, bisogna dare fiducia alle volte e agli uomini in modo particolare. 🙂

    Stasera vengo a vedere cosa hai scritto di nuovo e nell’attesa, ciao, buona serata. 🙂

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  19. Buongiorno Arthur.
    Il cielo è sempre stato una grande famiglia per me.
    E come tale ha tanti componenti. Tutte le domande che ho
    rivolto a questo immenso contenitore di sublimi bellezze
    trovano un senso leggendo la poesia di tuo padre.
    Santi lo ha amato nel modo migliore .
    Ogni tanto capita che le domande a cui si cerca risposta,
    non la troviamo, semplicemente perchè la
    risposta è già in se.

    Di primo mattino è molto per me …….pensare!
    Un bacio e un abbraccio…..
    E uno sguardo a tuo padre.
    vento

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  20. Che bei versi! Ed è vero: arrovelliamo questa breve vita terrena di domande che non sempre avranno risposte. Godiamo invece ciò che il Creato ci offre!

    Pensavo: ma siamo davvero in tanti a chiudere le nostre giornate con il naso all’insù! Chissà perchè… Forse per quella sete di curiosità e quel fascino di mostero e di sogno che ci ha sempre ammaliati. Santi dirà: “nenti ci fa, continua a taliari e arricriati di biddizzi.”

    Marirò

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  21. “nenti ci fa, continua a taliari e arricriati di biddizzi.” Bellissima Maria Rosaria, sento raramente il Siciliano sia parlato che scritto e ogni volta mi pare una cosa stupenda, un po’ come esserci tornato almeno per un attimo. 🙂

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  22. Ciao Arturino,
    Ogni tanto le Stelle ritornano e quale occasione migliore di questa splendida poesia.
    CIELO, STELLE, MISTERO, FANTASIA, EMOZIONI, PENSIERI, SOGNI….
    Un abbraccio luminoso, stella……

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