Un buon rimedio per… ?

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A proposito, ho una cura strepitosa per il giradito, vi può interessare?

Allora, prendere un ettolitro di acqua calda ma non bollente, scioglierci dentro due etti abbondanti di polvere empirica importata dal Mare dei Caraibi, una pasticca di menta piperita possibilmente effervescente ma non troppo, delle foglioline di alloro di Lampedusa colte esclusivamente in una notte di luna piena, bicarbonato di sodio senza conservanti come nelle ricette della nonna Giulia, aglio, cipolla, sedano, lattuga, cornetti, lamponi freschi, pomodorini pachino, ma quelli di CastrorealeLunga sono i migliori, spine di trota affumicata conservate in un vasetto scuro a prova di luce e un bell’etto di baccalà del mari del nord essiccato al sole della Sicilia Bedda, una canottiera di lana e una di cotone, preferibilmente bianca, un grembiule con la faccina di un porcellino e una mostarda, né dolce, né piccante.

Mescolare con cura il tutto, non senza essersi messi prima la canottiera di lana e verso la fine quella di cotone. Finita la mescolanza, immergere il dito dentro all’impasto che deve avere un aspetto denso ma non troppo e dopo tanta, tanta, tanta pazienza, se il giradito non è guarito, rivolgersi a una casa di cura per le cure del caso.

Astenersi perditempo.

Dimenticavo, oltre al giradito questo miscuglio può essere un favoloso rimedio per politici noiosi, ignoranti e inconcludenti, per programmi trash dove anche i cosiddetti Vip danno il “meglio” di sé, per mali di stagione se non si ha la fortuna di abitare in riva al mare, se il traffico caotico delle macchine e della gente sempre più nervosa e indifferente vi dovesse creare dei problemi, magari di giradito o quant’altro che abbia a che fare con i girotondi, appunto.

Evvabè, nell’attesa di scrivere qualcosa di serio, giusto per sorridere un po’. 🙂

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31 pensieri su “Un buon rimedio per… ?

  1. Mannaggia Martina, hai presente Cala Libellula? Ecco, prendi il sentiero che progressivamente scende al mare, arrivata al bivio della Grotta dei Ricordi, sì, quella dove tutte le coppiette ci scrivono il loro nome, giri a destra salendo leggermente per un pendio che s’inerpica tra pini e piante varie marine che ora mi sfugge il nome, una volta arrivata in cima ricominci a scendere e, miracolo, una vegetazione di piante di Alloro ti da il benvenuto. Le riconosci dall’odore tipico che ha l’alloro di Lampedusa, che è diverso da tutti gli altri, non per la forma, ma per la consistenza. E sì, perché sboccia solo nelle notti di luna piena. Vuoi mettere? 🙂

    Bentornata Socina, che fine avevi fatto? Ero in pensiero. 😦

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  2. mi sorprendi in questa veste di mago,fai Merlino di cognome? 😀 scherzo naturalmente…però è molto simpatico questo rimedio,chissà se funziona contro i giramenti di palle?! Un’abbraccio 🙂

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  3. Aurore2014

    Grazie caro Arthur per portarci ogni tanto un grande sorriso. Mi piace quando scrivi cose serie, sagge o poetiche ma mi piace anche questo tuo lato un po’ burlone e fantasioso, è tirar fuori il lato più leggero e spontaneo, quello del bambino che rimane dentro di noi. Ogni tanto ci vuole, visto l’epoca buia in cui viviamo. Dolce notte “apprendista stregone” 😀 A presto. 🙂

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  4. Stranissimo questo rimedio, nutro forti dubbi sul suo risultato….ummm non vorrei che oltre a far sparire il giradito, sparisse anche il dito hihihihihi. Per fortuna non ho di questi problemi e quindi posso evitare di usare il rimedio che consigli. Fidarsi è bene ma… non fidarsi è meglio, egh si si. Però visto che non devo usarlo per me, chissà, magari lo posso usare per togliermi di torno qualche rompi… Invece del dito ce li infilò totalmente e spariscono, si sciolgono ahahaha. 🙂
    Tralasciando questo stranissimo rimedio, complimenti, ma tanti complimenti per la foto. Mi piace assai assai e beh.. Mi piace talmente tanto che te la frego, evvaiiiiii ahahaha….
    Sempre particolari e speciali le tue foto, mai banali!!!!!
    Dolce notte, Pat

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  5. bene, non sapevo cosa fossero i giradito! ora mi hai messa al corrente…ed eventualmente già pronto anche il rimedio
    beh, anche io ritengo che i metodi naturali siano quelli migliori
    buon mercoledi
    Arthur, Annalisa

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  6. Beh, magari Mago Merlino no, ma Secondo la leggenda, Artù fu concepito per un incantesimo di Mago Merlino, quindi… 🙂

    Diciamo che ogni tanto mi diverto e sui giramenti, prova la ricetta e fammi sapere. 🙂

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  7. Mia cara Aurore, sai che quando mi partono i miei disorientamenti letterari non si sa bene cosa ne viene fuori, ma l’importante è divertirsi ogni tanto, giustamente come dici giustamente tu visti i tempi un sorriso non ci sta male e se riesco a ottenerlo, ne sono felice.

    Ciao e buona giornata e… a presto. 🙂

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  8. Maddai, Patrizia che dice che ti piace una mia foto? Maddai!!! :_) 🙂 🙂

    Scherzo, scherzo, lo sai, comunque sia come dice Aurore il mio lato burlone ogni tanto tira fuori anche delle stranissime ricette, rimedio sicuro di tutti i mali.

    Ciao, ciao. 🙂

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  9. Senz’altro Annalisa, affidarsi ai rimedi naturali è sempre una buona scelta, se poi i giramenti sono tanti e frequenti, a maggior ragione. 🙂

    Buon mercoledì anche a te e visto che ci sono, un buon per tutto il resto della settimana.

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  10. Vista la stagione, oserei dire che la tua ricetta é una ottima alternativa alla “bagna caoda” sicuramente dopo avere ingerito l’intruglio (pardon succulento bagnetto) si creerà un ampio spazio vuoto intorno, il giusto spazio per digerire e far si che l’intruglio eviti di riproporsi ad intervalli e con modi non troppo stabiliti. P.S. In primis auguri per il compleanno e per il compleblog, in secundis ho scoperto che il modo di chiamarti “Re Arthur” veniva già usato al primo compleblog da Balibar, tuo fedele followers di quei tempi lontani, agli albori dell’era blogghiana, quando noi giovani virgulti sfidavamo imperterriti e spavaldi le perigliose e misteriose vie del web. A risentirci presto, ossia appena riuscirò a smuovere i miei due neuroni ancora vivi ma in perenne stato di catalessi, effetto secondario che colpisce gli ultramillenari più anziani. Ciaooo neh! All’eventuale possibile prox.

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  11. E giusto così per dire, senza per questo voler cambiare discorso, mi viene in mente che una sera d’estate, mentre la gente accaldata dopo una giornata assolata prendeva un po’ di refrigerio mangiando al bar dell’Angelo un gelatino al limone con sopra la ciliegina sotto spirito, rosso arancione e giallo canarino, arriva di soppiatto senza fare alcun rumore Giuseppe, si siede sulla panchina del vicolo numero 147 della borgata dei Sangiovanesi e guardandosi con fare circospetto tutt’intorno si accende una sigaretta che tra l’altro l’aveva presa dal pacchetto dell’amico Ernesto che poco prima l’aveva comprata al bar dell’angolo, giusto dove c’era Cosima Benedetta dell’ordine certificato delle sorelle Sesta Coppa GH, con l’aggiunta della S (SUPERIOR) con doppie frange e sostegni laterali, per compensare certe cadute libere che ogni tanto potevano capitare soprattutto se tra il dire e il fare s’intraprendeva una corsettina serale, detta anche dei Vespri Carmelitani, fatta con passo sostenuto tra le vie deserte del centro cittadino passando per via Ansimando con le Correnti d’Aria, Piazza delle Correnti già avvenute e procedendo per via Armando Garibaldi, che non era per niente parente dell’eroe dei due mondi, che poi se devo essere sincero, non ho mai capito di quale mondi si trattasse, perché in ogni caso, la Sardegna insieme alla Sicilia erano sotto la dominazione delle popolazione Ongare senza alcun ritegno, che si distinguevano per certi particolari copricapo fatti con corna di bisonte impauriti, cacciati nelle notti di luna calante, perché se si sbagliava la tornata, c’era il rischio di rimanere a bocca asciutta e…

    Così giusto per intenderci, tratto da Wiki_Arthur

    Beh, forse adesso ti ho chiarito le idee. 🙂

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  12. Bentornato Alan!!!
    Sai che eravamo preoccupati PITTIA? Ne parlavo giusto con Patrizia e Martina e la nostra preoccupazione era che tu non tornassi più, mannaggia di una mannaggissima mannaggina. 🙂

    Felice comunque di leggerti e grazie per gli auguri, come penso tu sappia, senza per questo voler essere troppo sdolcinato, questo blog ha resistito nel tempo anche grazie a persone come te, ai tuoi pensieri, alle belle discussioni che tante volte abbiamo fatto coinvolgendo tantissimi altri blogger. Questo per dire che non ho tanti meriti, ma è stato piuttosto un piacevolissimo cammino comune che mi ha aperto un mondo parallelo forse alle volte più vero di quello di tutti i giorni.
    Se scrivi e non c’è chi ti legge e commenta, cosa esserci a fare? 🙂

    Ciao e a presto spero.

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  13. La polvere empirica del Mar dei Caraibi nel caso me la presti tu?
    🙂 🙂
    Gradevole lettura, mi hai fatta sorridere e questo è sempre buono, anche nell’ora della nanna.
    Buona notte, Arthur!

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  14. Ma certo Maria Rosaria, contaci. 🙂

    Ma non hai mandato nulla per Scriveregiocando? Io quest’ano non riesco a fare il magazine, ma la copertina l’ho già trovata, così, giusto per non lasciare nulla al caso. 🙂

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