Erzicovina… il 2013!

2013

“L’Epifania, tutte le feste le porta via.” Così recita un famoso detto, uffi!!!

Mannaggia, mi verrebbe da dire, ma purtroppo la realtà è questa e allora, perché non fare buon viso a “cattiva” sorte?

Scherzo ovviamente, d’altronde dovevo trovare un buon motivo per inaugurare la nuova pagina per il 2013 di Erzicovina che, spero, sia altrettanto cliccata, frequentata e commentata come le vecchie pagine di Erzicovina del 2012.

E allora, Ciurma, siete finalmente tornati dalle lunghe vacanze che, a detta di alcuni (si dice il peccato ma non il peccatore… 🙂 ), avete passato in giro per il mondo?

Buon 2013 a tutti, con la speranza che sia davvero migliore e per quanto mi riguarda, ancora in VOSTRA compagnia.

118 pensieri su “Erzicovina… il 2013!

  1. Nuovo Anno, nuova Pagina tutta pronta per la Ciurma. Grazie Capitano, alcuni sono ancora latitanti, ma spero tornino presto così ci divertiremo ancora insieme come abbiamo fatto fino ad ora, grazie anche alla tua grande disponibilità nei confronti di noi caciaroni (in senso buono sia chiaro)…

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  2. @ Patrizia: che bel video che hai messo, grazie. Ho aperto questa nuova pagina giusto perché con l’anno nuovo anche le pagine di Erzy devono essere nuove. La ciurma? Saranno impegnati immagino, ma arriveranno senz’altro.

    Ciao carissima, buona giornata. 🙂

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  3. BuonGiorno, ma cosa succede, sono tutti spariti?

    Porcaccia della miseriaccia, Carla, Aurelio, Mirko, Marcello, Laura, Daniela, Mariagrazia, Duilio, Marghian, mi sento tanto come un calimero piccolo e nero, mannaggia, state bene? Fate un botto se ci siete, magari un piccolo botto, mica altro, senza impegno, così giusto per… 🙂

    Ciao Patrizia, Ventolino e Carlotta, bisogna dare una svolta a questo blog, adesso m’invento qualcosa e poi ne riparliamo.

    ‘pranzo! 😉

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  4. Mannaggia, mannaggia, stasera il protagonista di un film diceva che gli scacchi sono un gioco perfetto, tutto sommato prevedibile, visto che c’è sempre chi vince e chi perde, mentre invece le donne sono l’esatto contrario, cioè imprevedibili, tu pensi di conoscerle, mentre invece sul più bello sono completamente diverse e noi uomini? Beh, a suo dire siamo i pedoni che si muovono sulla scacchiera.

    Non male come interpretazione, anche se non del tutto condivisibile.

    Questa canzone dei Tiromancino, “la descrizione di un attimo” non c’entra nulla con questo discorso e neanche con altri, è solo una bella canzone…

    ‘notte a tutte le meravigliose donne che girano in questo blog, Ventolino, Patrizia, Carla, Carlotta, Antonella, Martina, Lely, Sonia e non solo, ‘notte a tutti. 😉

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  5. Antonella

    ‘giornoooo. Che si fa di bello oggi ? il tempo non e’ dei migliori , mi sa che al massimo ci scappa un caffe’ e quattro chiacchiere con le amiche ….

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  6. Antonella

    sto ascoltando New Year’s Day , dal mitico album War degli U2 . sara’ pure roba vecchia ma io lo trovo ancora cosi’ moderno …

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  7. Sto ascoltando il video che hai messo, bello…
    Che proposte? Maddai, fatti più in là… Ciao Bella Signora, come sempre grazie per la Bella compagnia.

    Dormi bene, serena, tranquilla e non pensare a nulla.
    ‘notte e sogni d’oro.
    Un bacio. 😉

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  8. carla

    ciao, ciao, ciao, ciao…. 🙂

    Bonjornu Capitano, i luci di l’arvulu di Natali 🙄 ….. ma… avia vistu passari na caruvana? 😳
    Iò ‘un sapi unn’attruvalli, annu tutti prescia, ‘un sunnu i stessi, è ‘nu scanciu, ‘unn’eranu cuntenti ddà unni stavanu? perdinu tempu e ‘u ventu l’ammutta ccà e ddà. 😦
    Iò ‘un vitti a nuddu 😦 ‘un si viri nenti 😦 ‘un si senti nenti 😦 è tuttu ‘n gran misteru e a mia ‘un mi piaci fari prerichi ma pi na vota sula dicu:
    “Picciotti è na cuistioni di discipplina …. au travagghiu…” 😆
    ciaoooo 🙂

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  9. aurelio

    Gulp! 😦 Oh mamma…. e che si ricomincia come l’anno scorso? 😦 sempre bastonato finisco! 😳 O Carletta io sono già operativo, 🙂 leggi bene che il mio commento “c’é”!
    Disciplinatissimo sugnu! Tira le recchie al Mirkino, a proposito d’orecchie, dall’asino sei passata ♥ ?…….. vabbè, vabbè! 🙄
    Mirkino….. la carovana aspetta a te!!!! Muoviti pelandrone …. 🙂

    ‘sera (scusate le divagazioni ma…. )

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  10. aurelio

    @ Carla
    Visto? Sparita pure su questo “blog”! C’hai un virus brutto brutto! 😦
    Stasera il tuo computer me lo porto a casa però….

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  11. No Aurelio, non era sparita, era solo andata in moderazione, perché ha sbagliato a mettere l’indirizzo e-mail, per cui il sistema non l’ha riconosciuta. Tra l’altro io le ho risposto e solo adesso mi sono reso conto, grazie a te, che fosse in moderazione, perché il commento lo vedevo ugualmente. 😳

    Chiedo venia. 😳

    Vi lascio, divertitevi pure, ci sentiamo più tardi.
    Ciao! 🙂

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  12. laura

    Un affettuoso saluto anche da parte mia, ne approfitto fintanto che gli uomini dell’ufficio “sono in riparazione” ( 🙂 ) e credetemi, peccato non poter filmare la scena. 🙄
    Forse … era meglio aspettare per rientrare perchè ….ecco…. lo vedete da soli! 🙂
    ciao a tutti 😆

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  13. BuonGiorno a tutta la compagnia, BuonGiorno Venticello, Patrizia, Carla, Laura, Daniela, Mariagrazia (non mi sono dimenticato di te… 🙂 ) Carlotta, Antonella, Lely (a proposito, Lely assente per motivi forza maggiore, sta comunque bene, visto che ha appena mangiato i dolcetti di Lecce, vi saluta a tutti, mandandovi un bacione caloroso e pregandovi di non dimenticarvi di lei, che lei c’è e vi pensa… 🙂 ), Aurelio, Mirko, Marcello, Duilio, Marghian e oggi, visto che mi sento generoso, un BuonGiorno anche ai miei storici nemici che, ne siano coscienti, ho già “perdonato” abbondantemente.

    Oggi fa u po’ freddino dalle mia parti, il mio raffreddore va così e così, così come spero che la giornata vada invece bene bene.

    Carla, ti hanno sistemato il computer? Maddai, con quei baldi giovani immagino questo e altro.

    Torno al lavoro.

    Ciao, a dopo. 🙂

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  14. aurelio

    E allora….. 🙂
    con l’intervento del Mirkino il computer è stato proprio sistemato. 😉 ma per le feste! 😦 Non ne voleva assolutamente sapere di partire neppure con la pedivella (concedetemi la licenza ma ricordate? sono pur sempre un ducatista) quindi col cappone (alias “computer”) sottobraccio ieri sera sono andato con Carla a casa! Tramaglino dei tempi moderni (mi scuserà Alessandro) 😦
    Ve la faccio breve altrimenti rischio un book 🙂 (di quelli “in fronte”). 😆
    Raccontino-ino-ino
    Una volta dentro casa mentre lei è ai fornelli, mi cade l’occhio su uno spremiagrumi elettrico poggiato su una mensola in cucina. Tra me e me penso: “chissà, non mi chiede nulla ma forse è rotto” 😦 e zitto zitto tomo tomo cacchio cacchio lo porto nella stanza dove avrei “dovuto” riparare il computer. Mi siedo, attacco la spina nella presa e lo spremiagrumi zoommm inizia tranquillamente in senso orario a girare. Eh no, così non va, stabilisco che deve girare in senso antiorario e lo smonto. Lo rimonto e per verificare il buon funzionamento vado in cucina a prendere sull’alzata un’arancia. La taglio a metà e me la porto “in laboratorio” 😉 . Ne poggio metà sull’attrezzo, premo il tasto “on” e un giro, due giri e l’arancia mi si spiaccica sul maglione all’altezza del cuore. Maglione di colore beige chiaro. Penso ci sia un equivoco e poggio l’altra metà sullo spremiagrumi. Un giro, due giri e zac l’arancia vola ancora sul mio maglione, sempre di colore beige chiaro e sempre all’altezza del petto. 😦 E che cavolo!
    Lei in cucina non si accorge di nulla eppure un bel pò di trambusto lo faccio per pulire l’arancia spantegata miseramente in terra. 😦 E poi dove la butto? Se vado in cucina a gettarla nel secchio dell’umido mi sgama e allora vado in bagno con queste due mezze arance. Una volta lì decido di buttare dalla finestra il malloppo (no tranquilli…. sarebbero finite nel suo giardino come concime biodegradabile e c’è pure l’albero quindi…. subito voi a dire guarda che scostumato a gettare la roba di sotto che non è neppure l’ultimo dell’anno! 🙂 ) e poi non fatemi perdere tempo che devo ancora aggiustare il computer. 😉 Ma ti vai a ricordare che quel cacchio di cagnetto porta alla padrona tutto quello che trova? Ma vai mai a immaginare che quel trucido peloso raccatta mezza arancia, ruga alla porta per farsi aprire e si presenta con quella cosa in bocca? Io nel frattempo rientro in laboratorio prendo lo spremiagrumi e lo porto in cucina sotto lo sguardo attonito di Carla….. che tranquillamente mi spiega che lo spremiagrumi ha un coperchio senza il quale avviene il famoso “volteggio aereo”. Ma benedetta donna…. non potevi parlare prima?  Il cane sembra guardarmi e ridere ma forse mi sbaglio. Conclusione: lo spremiagrumi è perfettamente funzionante (con apposito coperchio trasparente) ed io ho il maglione beige chiaro con due belle chiazze arancioni sul davanti. Il cane mi guarda e ride ma io a tu per tu gli ho poi detto “giuro che t’ammazzo”, sono poco credibile perché quello continua a ridere con il ghigno di chi ha fatto la spia e io lo metto delicatamente fuori assestandogli un placido calcetto sul didietro. Lui sta zitto perché è cosciente che la spia non si fa.
    Ceniamo. Il computer giace sempre in attesa.
    Dopo cena mi accingo all’opera. Apro il coperchio e tra me e me mi chiedo: “Aurelio ma l’hai mai riparato un computer?”. La risposta è solo una. “No” ma …. ho mai detto che ne capivo più di Mirko? E allora perché sono davanti a ‘sto compito ingrato? Che poi se lo provate ad aprire (io ve lo sconsiglio) per due terzi è vuoto a meno che il ripieno non lo abbia tolto in precedenza il mio compare. M’attacco al cellulare e telefono a un mio caro amico “intenditore” che mi fa toccare quel filo, quella spinetta, quel tasto, prova e poi riprova una specie di “zzzzzzz” sembra uscire fuori. A meno che stia già dormendo il sonno dei giusti. E infatti così è. Con me ha esalato l’ultimo respiro e io l’ho accompagnato nel difficile trapasso tenendolo vicino e profumandolo di zagara.
    Com’è finita? E non ve lo immaginate proprio?
    Stamattina Carla ha portato ad un “suo” amico tecnico il caro estinto che bontà sua lo ha prontamente riesumato. E’ arrivata in ufficio poco fa con l’aggeggio sottobraccio, raggiante perchè nessun dato è andato fortunatamente perso e con molta professionalità ci ha invitati a me e al compare a “prendere posizione” che poi è sempre quella del 2012. Una volta finiti là sotto carinamente si è chinata verso di noi rendendoci edotti che l’attrezzo non funzionava perché il filo celestiale che aveva estirpato Mirko credendolo gramigna infestante era “determinante” per il corretto funzionamento del computer ma io mi chiedo “perché se non c’entro niente devo far sempre compagnia al compare?”. Lei sostiene per “l’immeritata” pedata al cane.
    Forse tanti anni fa quando il dentista mi ha estirpato i denti del giudizio ha sbagliato. Doveva togliermi quelli del “pregiudizio” che incombe ancora oggi su di me da parte di troppe persone, anche a me care.
    Chi diceva “il tempo è galantuomo e fa miracoli”?
    Sappiate che non è assolutamente vero.

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  15. Ragazzi, mi collego solo per descrivervi una meraviglia, in questo momento dalle mie parti sta nevicando e i fiocchi sono enormi, bellissimi, una meraviglia appunto.

    Mannaggia, eddai, godete con me!!! 🙂 🙂 🙂

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  16. Anche qui da me sono venuti grossi fiocchi, ma solo per mezz’ora, poi di nuovo pioggia fortissima, come durante tutta la mattinata. Però quanto è bella la neve, anche se crea disagi per gli spostamenti, è stupenda!!!

    Ciaooo a tuttiiiii 🙂

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  17. Mannaggia Aurelio, mi ero perso questo tuo gustosissimo racconto, però voglio dirti in un orecchio una cosa, hai ragione, anzi, raggggggggggggionissima da vendere, come può una donna invitarti in casa sua e non dirti che per lo spremi agrumi necessita che ci sia il coperchio? Secondo me, ma non dirlo troppo in giro, è assoluta mancanza di ospitalità, altro che Sicula di Sicule abitudini e quant’altro, non si può invitare un caro amico dandogli anche il compito ingrato, direi a questo punto, di riparare un computer che forse per gli anni che ha e per l’uso sfrenato che ne fa lei bazzicando in ALTRI blog (intendimi… 🙂 ) che per altro non sono poi così interessanti come un blog che NOI DUE conosciamo benissimo, andrebbe senz’altro rottamato (il computer), anzi, facciamo così, il prossimo Natale le facciamo un regalo, così la partita è definitivamente chiusa e che sia.

    Mannaggia!!! 😆 😆 😆

    Sappi e te lo dico a cuore aperto, anzi, come direbbe qualcuno che sfacciatamente copia a piene mani, dippiù, dippiù, che ti sono solidale. A proposito, ma poi ti ha almeno preparato qualcosa di buono da mangiare? 😆

    Ciao, buona giornata e, non farci caso, capita con le donne, mannaggia, capita.

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  18. aurelio

    Caro Arthur,
    non ci crederai ma sono ancora prigioniero, insieme al compare, al lido che sai. Il rettangolo di Alcatraz. 😦 Ed abbiamo anche il compito da evadere, ha detto che ci farà uscire da qui sotto solo quando saremo in grado di dire velocemente quattro parole per tre volte. 🙄 Ci siamo guardati io e il compare ed abbiamo pensato: “e che ci vuole? una stupidaggine facile facile….”, 🙂 ma sono tre ore che ci proviamo e siamo ancora in alto mare. Perché vedi, mentalmente ci riesce facile ma a dirla ad alta voce…. ‘na parola! Mica ci riusciamo! 😦 Vuoi provarci tu? 😆 Prova a dire ad alta voce, per tre volte, “li vuoi quei kiwi?”. Non ci riesci vero? E vieni allora Capitano anche tu sotto il rettangolo che ci si diverte assai. 🙂
    Ripetiamo: “li vuoi…..” 😦
    La cena è stata improvvisata. Ha preparato gli spaghetti con alici e capperi e per secondo le seppie ripiene. Non mi chiedere come si preparano perché proprio non saprei ma erano buone anche perché a me come a lei piace mangiare un po’ piccante. 🙂
    Ripetiamo: “li vuoi……” 😦
    HAI RAGIONE! Il computer si era rotto per colpa del suo vagabondare per blog “oscuri”. Quando trova un blog dove nessuno lascia commenti…. lo prende in simpatia e c’incomincia a dialogare. Poi capita quello che gli è capitato e vabbè “acqua passata non macina più” e adesso se ne sta con l’avatar cambiato come noi due ce ne stiamo qua sotto. Ogni tanto faccio capoccella per vedere come gli gira e se mi sorride, il bello è che mi guarda, si fa una risatina e mi dice di stare ancora un altro po’ buono buono qui sotto che tanto … la buona compagnia non mi manca. E allora io le dico “li vuoi…..” poi m’impappino e lei dice sì con la testa: “li voglio, li voglio….ma cosa?”.
    Sgrunf…. come mi prende in giro! 😈
    Ma come… cosa vuoi? “ ’sti due kiwi!” 😳

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  19. Piccola pausa per prendere respiro e così mi sono letta con gusto i due interventi di Aureliuccio e mi sono pure fatta due belle risate.
    Dai dai forza tra poco uscirete dal rettangolo di Alcatraz, domani è sabato non penso proprio che vi lasci ugualmente li dentro 🙂
    E poi, sicuro che non riuscite a ripetere per tre volte le parole ” li vuoi due kiwi” ?? non è poi così difficile, io ci sono riuscita hihihihi
    Un caro saluto a tutti e buon fine settimana, torno in apnea per continuare a leggermi e studiarmi tutte le nuove normative, a li mortacci, le cambiano continuamente sgrunt e strasgrunt…
    Bacioni, Pat

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  20. Avevo dimenticato che c’era la Erzi….
    Buongiorno Capo. Tutto bene?
    …che nottata! Aspettavo sara di ritorno da Napoli… ha portato una valigiata di roba…ieri era così felice in giro per compere…nooo, mica era sola!!! Seeeeee , secondo te la mando via da sola??? C’era il suo amico Fabio , di origine Campana a tenere sott’occhio la sterminatrice di negozi 🙂
    E’ arrivata alle 5 stamani…ed io tuta la notte con un occhio chiuso e uno aperto…dopo aver messaggiato su WhatsApp credevo dormisse un po’e allora mi son rannicchiata bel letto pure io,.invece incubi e rumori a non finire…Mi sono pure alzata di volata sbattendo contro la porta , per aprire il portone…mica era lei…ho solo sentito un rumore di campanello…Ossanta miseria erano le due e mezza…altre due ore e mezza da aspettare…uh….alla fine è arrivata…col visino felice e stanchissimo…un valigione …le sfogliatelle… e tutta la sua soddisfazione!
    Io sono rimasta con Kiro…a casa …ho fatto zapping con il letto e i pensieri…
    ma son stata brava , ci siamo sentite tre volte…al mattino a pranzo e a cena….Lei mi diceva che era tutta felice ma che non vedeva l’ora di farsi una doccia calda e tornare a casa…
    Me la sono trastullata la mi bimba girellona…finchè si è addormentata …è scivolata piano piano tra baci e coccole…ecco , tutto questo mi ingrassa il cuore♥

    Buona domenica a te e ai tuoi commensali…io smanetto al pc…

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  21. BuonGiorno Ventolino, BuonGiorno Patrizia e tutta la ciurma intera, c’è stata una avvisaglia di neve e poi nulla più. Meglio così direi, la neve in città infastidisce soltanto, ma sabato sera sono stato ugualmente al balcone sperando venisse giù più abbondante, mannaggia, lo spettacolo era gustoso ma non sono stato accontentato, ari_mannaggia. 🙂

    Oggi la giornata è parecchio uggiosa, come una giornata invernale dove l’unica alternativa è starsene a casa al calduccio ma, purtroppo, il calduccio è solo quello dell’ufficio.
    Evvabè, vogliamo lamentarci?

    Non sia mai detto. Va bene così, anzi, dippiù, dippiù.
    E dopo questa mia dissertazione senza capo ne coda – capita anche nelle migliori famiglie – vi lascio e torno ai miei doveri.

    Buona giornata a tutti e come direbbe Carla, con GIOIA. 🙂

    Ciao!

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  22. …un calo d’energia e il pc è saltato!!!
    va beh ..c’ho il portatilino..
    Buongiorno !!!!
    Qui piove…è grigissima…mi vestirò colorata..altrimenti sarò di pessimo unore….
    i colori mettono allegria o innervosiscono del tutto….
    ricordo che molti anni fa quando ancoraero una pischella c’era una ragazzina che aveva una borsetta rosa fotonico…. shokking..da panico..La odiavo perchè mi sembrava un insulto ai miei occhi….ogni mattina la metteva sul tavolo…..maleducata oltretutto….e faceva colazione…
    io di fronte a lei ma ad un altro tavolo la guardavo in cagnesco e non le ho mai rivolto la parola…
    avrei detto qualcosa di spiacevole…
    Tutto questo per dire cosa? ..che è ora di vestirmi e uscire…vestita di “nero”.
    Buona giornata bella a tutti tutti…
    baci
    PS: ciao anima bambina che aspetta la neve col naso all’insù…..

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  23. carla

    Ciao a tutti, è vero … con gioia, 🙂 come potrebbe non essere altrimenti?
    Il tempo, la neve, la pioggia, la noia, i colori, l’umore sono solo dettagli in questa “nostra” giornata così particolare ed unica, da vivere guardando (possibilmente) oltre 😉
    abbracci, abbracci e ancora abbracci 😉

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  24. mirko

    Proprio un bovino sei. 🙂
    Il mozzo vive “sulla” nave, l’ancora va a mollo “nel” mare e tu…. difficile che galleggi! 🙂
    Più che un encomio la vedo un’economia di bordo a tuo discapito.
    Piuttosto…. ma la nave quante ancore ha? 😦

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  25. daniela

    Ma possibile che dovete scrivere ‘ste cose? 😦
    Ve ne approfittate che sono tutti andati a colazione, tornate là sotto e subito! 😳

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  26. aurelio

    Siamo rimasti in tre in ufficio, tre somari e tre briganti ♪ ♫ ♪ ♫ ♪ ♫
    e va bene noi ce ne torniamo sotto la scrivania, a presto amici, fate i bravi altrimenti torniamo noi e poi son guai …..
    Forza Mirko piegati per benino, attento alle corna, scusami Vento ♥, piega il braccio destro, la gamba sinistra, abbassa la spalla, tira dentro i piedi, bada al ginocchio ecco….. sei a posto.
    Come aveva scritto Carla ….questi sono dettagli, i particolari ve li dico dopo, se sopravvivo!
    abbracci, abbracci, abbracci ….

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  27. Mannaggia, mi sono perso le vostre belle chiacchiere. Torno adesso a fine giornata, fa un freddo becco ma mi sa che anche stasera non starò davanti alla finestra a vedere cader la neve, cara tenera Venticello, fa solo freddo e basta. 🙂

    Daniela, dai, non sgridare i ragazzi, sai com’è, sono giovani e pieni d’intemperanze, hanno (loro) il cavallo che scalpita sotto, che poi il cavallo che scalpita ce l’ha Carla, essendo un sagittario, o sbaglio? La mia ex compagna era un sagittario e voleva andare sempre in giro, diceva, appunto, che il suo cavallo scalpitava come imbizzarrito ogni volta che rimaneva fermo per troppo tempo. Il problema piuttosto era un altro, che per lei troppo tempo erano solo un paio di mesi e quindi, vi lascio immaginare che discussioni, porcaccia alla miseria.

    Evvabè, Aurelio e Mirko, abbiate pazienza, come dicono dalle mie parti, “Fimmina e birritta … tenitilla stritta”

    Un saluto e una buona serata a tutti, alle signore, Carla, Daniela, Laura, Mariagrazia, se mi è concesso, un bacio.

    Ciao! 🙂

    ps: evvabè, non mi sono dimenticato di Voi, un bacio anche a Ventolino e Patrizia, mannaggia. 🙂

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  28. mirko

    Poco fa ho fatto merenda 🙂
    Capisco che la cosa non susciti molto interesse ma dalla Erzy ce la possiamo raccontare ed io lo faccio! E sono sicuro che quel gran genio del mio amico Arthur approverà…. non è vero Genio? (Arthur è unico!) 😆 Ho fatto merenda dicevo con un dolce fatto dalle nostre, le vostre, le loro donne. 😳 Lì per lì, appena è stato scartato mi son detto, tra me e me: “è un pan di spagna”. L’ho assaggiato e mi sono ancora detto: “è un pan di spagna particolarmente buono, morbidissimo, profumato, eccezionale insomma….”. Fatto con l’olio ma l’olio non si sente, mah, direte voi, Mirko ha bevuto ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa, ma tutto questo Alice non lo sa…. Mannaggia come mi distogliete voi, nessuna ancora c’era riuscita prima 🙂
    Beh, sapete che vi dico? Visto che era troppo buono e visto che io sono altrettanto buono, mi sono fatto dire la ricetta e se volete, lo fate altrimenti amici come prima.

    Torta delle nostre donne, chiamiamola così….

    Ingredienti:
    n. 1 vasetto da 125 gr. agli agrumi (di Sicilia)
    n. 1 vasetto (lo stesso di cui sopra una volta vuotato) di olio extra vergibne d’oliva
    n. 2 vasetti di zucchero
    n. 2 vasetti di farina 00
    n. 3 uova intere
    1 bustina di lievito vanigliato
    la buccia di un limone grattugiato
    zucchero a velo

    Preparazione:
    Mettete tutto in una ciotola e mescolate bene. Cuocete in forno per 30 minuti a 180° e cospargete di zucchero a velo. Quant’è buona!

    Mentre la mangiate pensateci se ne avete voglia altrimenti come quelli di Faenza… facciamo senza! 🙂

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  29. BuonGiorno ragazzi, belle Signore e ragazzacci compresi! 🙂

    Mirko, non sapevo te ne intendessi anche si torte, complimenti e bravo. Immagino che sia già finita, come immagino che, da golosoni quali siete, l’avete finita in un batter d’occhio.

    fate bene, aggiungo, bisogna ogni tanto farsi delle coccole e il mangiar bene lo è senz’altro.

    Ci sentiamo più tardi.

    Ciao ciao! 🙂

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  30. ah ecco perchè la mia amica Serafina mangia schifezze , un si vuole punto bene!!!!
    Buongiorno…vado lentissima…abbacchiatissima e spenta come i cxeri…Pulcy vuole stare in pancia…mugugna che fa freddo e non vuole uscire..io sono stufa….ho voglia di fare capriole sul letto con il mio amato Mirkino ma un si può…le stecche non reggerebbero ….son grande grande e fo fatica a fare tutto…senza parlare che non so neppure arrivare al lavandino….mi bagno i piedi ogni volta che devo lavarmi il viso..e allora un me lo lavo più…. fo come i gatti….metto due dita sotto l’acqua e poi mi struscio le gotine,,,,mi fo il solletico , non mi sveglio, mi lascio gli occhi appiccicosi e sguarciti….in compenso però , dopo non devo dare il cencio in terra , ecco.
    ma a parte tutte le complicanze del caso…non so mettermi neppure le scarpe, va beh esco con le pantofole…mi metto il pareo di lana….che sarebbe la coperta a tre piazze di Pluto…è di pile , morbida \ma non molto pratica… va beh sopporto tutto. ma non sopporto stare senza Mirkino…mi manca tanto quel suo sguardo a topolino ..la sua pila di lavoro che porta a casa ogni sera e le frustate che si dava dopo ogni disastro culinario…
    Oggi mi pare sia un uomo nuovo….mah….non saprei….la lontananza fa tanto male che non so più se son accompagnata o scompagnata come una vecchia ciabatta.
    ci penserò domani…
    Ciao Mirkino amoremiobellissimotopino 🙂

    Il pc sarà pronto la prossima settimana, nel frattempo vado lenta lenta….niente foto niente di niente…meglio così….son quasi sull’orlo di una crisi di nervi… quindi se dovessi urlare fate finta che sia la sirena…stile americano…da film… 🙂
    ( non ho i nervi per il pc…s’intende)

    Ciao Capitano ….ho visto che sei passato a vedere le pietre…verdi.
    son piccole ..ma secondo me se prendo una fionda e le tiro sulle chiappe di chi dico io…fanno male!!!
    🙂 bacioni e ribacioni
    a presto.
    vento

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  31. mirko

    @ Ventolino
    Donna dalle mille e una risorsa per favore, stà buona buona che se oscilli anche di poco non vorrei che il Pulcy ne approfitti e sgaiettola via. Un’anguilla pulcinellosa … 🙂
    Come sarebbe che “sono un uomo nuovo”? Son quello di sempre, acciaccato nel fisico e negli anni, 😦 qualche piega in più sulla mia fronte è comparsa ma tu abile stiratrice son sicuro che con un colpaccio di ferro caldo ben assestato farai della mia fronte una bella spianata. 😆
    Il mio sguardo a topolino…. fa ridere i ragazzacci del mio gruppo e devo ammettere che la mi si prende non poco in giro. Aurelio mi chiama “mouse” ma lui è Oronzo e non ci fo neppure tanto caso. 😦 Sul fatto dell’acqua che poco ti bagna mi preoccupo un poco. Sei refrattaria? Non ti garba ammollarti come pesce? Io vivrei nell’acqua, dolce o salata fa lo stesso, purchè ci sia. 🙂
    Ieri abbiamo mangiato una buona torta e l’ho scritto pure. Ahimè stiamo facendo le ore piccole in ufficio, immagina che da circa dieci giorni ci hanno anche allestito una cucina per facilitarci. Ci manca solo che arrivano i letti e siamo a posto. 😳 In cucina ci stiamo divertendo da matti, ci prepariamo certi pranzetti che se raccontassi 🙂
    Hai il computer guasto…. mannaggia! 😦 Forza che presto te lo riparano e torni in pista! 🙂
    Il nostro Capitano pure lo sento assente, sarà impelagato in qualche cosa importante, spero bene!
    E per favore, non dire che ti senti come i ceri spenti, lascia sempre la fiammella accesa. 🙂
    Coraggio Ivana mai abbattersi per le piccole cose, anzi, mai abbattersi che è meglio! 🙂
    Ho nello stomaco un mappazzone di riso (ha cucinato Aurelio) che sembra un agglomerato di cemento 425. Oggi credo che finiamo tutti a panzallaria, le avvisaglie già su di noi incombono e non mi sembra diano tregua….. Provo a berci su un litrozzo di liquido caldo, confido nello scioglimento del ghiacciaio, torno presto….. se non trovo improvvisi ostacoli al mio cammino!
    Un bacione grande come un supplì di riso. 😆
    un abbraccione a tutti, nessuno escluso, neppure il cane (Kiro in testa)…. e Pulcy! 🙂
    Mamma che risata oggi…. 😦

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  32. aurelio

    @ Mirko-mouse
    ho preparato un “risotto allo scoglio”…. lo scoglio ammetto che si fa adesso un pò sentire. 😦
    Ci sono delle asperità aguzze che mi preoccupano non poco … sembrano stalattiti!
    Adesso con due capriole si risolve tutto e torniamo più in forma che mai….. proviamoci subito!
    Salvo inconvenienti tecnici torniamo fra cinque minuti…… 🙂
    Guardate qua come si fa, oooooopppppplllllllllààààààààààà, Maremma bu’aiola che botta! 😦
    cinque ho detto… non un minuto in più! 😳

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  33. mirko

    Ehm… cinque minuti son passati ma… tutto tace. 😦
    “Ei fu. Siccome immobile
    dato il mortal sospiro
    stette la spoglia immemore
    orba di tanto spiro…
    ………………………….”
    undè finito il mi comparuccio? 🙂
    Se c’è da fare una figura barbina…. perchè tocca sempre a noi due? 😳
    se c’è qualcuno/a che vuole sacrificarsi in mia vece…. basta che alzi una mano!

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  34. aurelio

    @ Mirko-topino di casa
    eh la Peppa come sussulti e t’agiti subito. .-( Son qui al tuo cospetto pregno di ogni buon proposito. 🙂 Coraggio non lagnamoci che non è questo il caso, pensa piuttosto alla salute e all’Amore visto che il lavoro va a gonfie vele 😉

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  35. marcello

    Buonasera 🙂
    …. ancora non riesco a capire e a farmene una ragione come possa essere possibile che i miei due colleghi, così precisi, lineari, squisitamente professionali possano palesarsi in questo modo. Non pensano, loro vanno a “braccio”…..

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  36. Allora, immaginate la scena, sono seduto alla mia scrivania e dall’altro lato del tavolo, un cliente che mi stava raccontando alcune cose. Intanto che l’ascolto apro Outlook Express e scarico la posta, vedo le e-mail dei vostri commenti e abbozzo un sorriso, anzi, più di un sorriso. Il mio cliente vedendomi sorridere un po’ preoccupato mi chiede: “Ho detto qualcosa di strano”?

    ‘nnagg… vado che devo tracciare dei tavolati. Continuate pure, sembra che nessuno vi legga, invece posso assicurarvi che qualcuno c’è e anche più di qualcuno.

    Buon fine settimana se non riesco a rientrare in tempo e mi raccomando… 🙂

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  37. aurelio

    @ Marcello
    peccato che non raggiungiamo in due neppure un quarto di quel che serve! Apposta quando ci conoscono ci dicono “siete unici”, tanti piccoli pezzi per formarne “uno”, però vuoi mettere????
    Eddai che siamo speciali, ormai anche il logorroico se n’è fatto una ragione, lo vedi come gongola? 🙂
    Poi… se dobbiamo fare quelli seri seri…. va bene si fa, però che barba ragazzi! almeno qui, a briglie sciolte, ci lasciamo andare ma è evidente (scusate se mi ripeto) che non siamo così scellerati come sembriamo! Alla nostra età poi….. ecchecavolo!
    Giusto Arthur? Niente…. si è trincerato dietro un risoluto silenzio. Si vergogna delle nostre bischerate, me lo sento, lui è serioso mica come noi…. 😦
    Arthur…. prendi il secchiello e la paletta e vieni a giocare con noi 😆

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  38. aurelio

    Ehm…. scusa Arthur, non ti avevo letto…. 😦
    vai a tracciare il campo che ad arare e seminare ci pensiamo poi noi! 🙂
    Scusaci ancora e resta serio davanti al cliente, mi raccomando
    Forza Mirkino….. che piantiamo? 🙂
    e non dite il solito “rododendro” 🙂

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  39. mirko

    @ Aurelio
    zitto, facciamo piano piano, così non si accorgono di noi. 🙂
    Il Grande Capo sta alacremente lavorando e non possiamo disturbarlo, farlo ridere poi davanti il cliente mi sembra poi proprio inopportuno. 😳
    Ha scritto che sta andando a tracciare alcuni tavolati…. ma secondo te, che vor dì? 🙂
    Il tavolato …. dunque, il Tavoliere è quello delle Puglie, 😦 e non c’entra un fico secco 😦
    Il tavolato sarà un qualcosa di molto grande sul quale potrebbe sorgere qualcosa 🙂 oppure un qualcosa di molto grande che copre qualcosa. 🙂 Può essere allocato sul pavimento e allora sorgerebbe una casa, può essere messo sotto il tetto a cappello della stessa casa. :-)E perchè lo traccia? Lo traccia perchè segna dove andranno a collocarsi i muri, le travi o le colonne. Non ha detto disegnare e questo è un indizio molto importante perchè significa che sarà sufficiente un piccolo segno solo per stabilire “va qui”, “va lì”, “va qua”, “va là”. E chi lo stabilisce dove va? Forse l’ingegnere oppure ancora lui se lo sa e se non lo sa traccerà un bel punto interrogativo e poi lo chiederà al collega! oppure …. da stabilirsi in loco!.
    Ma traccerà con l’autocad o con un pennarello su una piantina, un disegno? Mah, se lo sapessi ve lo direi!
    Sai che c’è…. io mi fido di lui, ha detto che traccia quindi l’aratro ce l’ha, se vuole io e Aurelio ci mettiamo a disposizione…. come buoi! Tiriamo la carretta che è un piacere e vedrai che raccolto viene fuori! 🙂
    Guai a chi si mette a ridere perchè quando una persona lavora…. non è ammesso disturbare! 🙂
    Possiamo piano piano solo sorridere …… ma in silenzio! 🙂
    Tu hai sorriso?…. avanti un altro! 🙂

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  40. daniela

    Secondo me “tracciare dei tavolati” significa “commissionare una gabbia dopo averne disegnato la struttura”. Una volta che il fabbro ha eseguito il manufatto lo consegna ad Arthur.
    Con i modi impeccabili che possiede 😆 Arthur sorridendo 🙂 vi farà accomodare dentro la gabbia in puro tondino d’acciaio e con apposita gru vi calerà a mare! Il più lontano possibile dai suoi occhi e dai suoi pensieri. 🙂 Il tutto molto elegantemente, senza scossone alcuno! .-)
    Se… e ribadisco “se” il blog fosse il mio solo una persona vi conoscerebbe a menadito: “lo spam”!
    “Il mondo…. di Arthur” ma non sapete leggere cari Aurelio e Mirko? 😦
    Non ha scritto “Il nostro mondo… solo in quel caso….eravate inclusi” 🙂
    Volete uscire una buona volta o deve “tracciarvi” la stradina?
    Forza, passo lungo e ben disteso, unoddue, unoddue, avanti march! 😳

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  41. E questa la dedico a tutti quelli che sono passati e hanno lasciato i loro commenti in questo blog in questi lunghi quattro anni e sono tanti tanti e con tanti ho dei bei ricordi…

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  42. Oggi pensavo che l’animo umano è davvero strano e imprevedibile ed io, malgrado non sia più un ragazzino, me ne meraviglio sempre. Mentre scrivo ho le cuffie alle orecchie e sto ascoltando una musica dolce che mi riporta a passi che ormai incomincio a conoscere, sto parlando di tango, di quanto questo ballo con la sua musica possa essere avvolgente, una donna e un uomo uniti in un unico abbraccio… ecco, sarò un inguaribile romantico ma vorrei fosse così anche l’animo delle persone che si perdono nei meandri di piccole cose che le fa sembrare ancora più piccole, infinitesimamente piccole, si accorgeranno mai di cosa stiano perdendo?

    Ciao Carla se ci sei, buona notte e sogni d’oro.
    ‘notte!

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  43. mirko

    ‘sera 🙂

    Grazie Arthur per l’inaspettato inserimento del mio nome in testata e allora…. 🙂

    “Spaghetti con alici e capperi”

    Dosi per 4 persone

    Ingredienti:
    – gr. 400 di spaghetti
    – n. 12 filetti di alici
    – capperi (circa n. 15)
    – 1 spicchio d’aglio
    – 2 cucchiai di pangrattato
    – un ciuffo di prezzemolo
    – olio extra vergine d’pliva
    – sale grosso
    – peperoncino (facoltativo)

    Preparazione:
    Portare l’acqua a bollore e aggiungere il sale.
    Preparate le alici. Lavatele, privatele della lisca e tagliatele a piccoli pezzi.
    Versate 5 o 6 cucchiai di olio in una padella, aggiungete il peperoncino e lo spicchio d’aglio. Unite le alici.
    Schiacciate le alici con una forchetta in modo da ridurle in una crema, aggiungere i capperi, mescolate e togliete la padella dal fuoco.
    In un’altra padella, versate un filo d’olio, fatelo scaldare bene e poi aggiungete il pangrattato. Mescolando continuamente fatelo abbrustolire.
    Versate nel frattempo gli spaghetti nell’acqua bollente e cuoceteli al dente. Scolateli e passateli nella padella con la salsa di alici e capperi aggiungendo, se del caso, qualche cucchiaio dell’acqua di cottura della pasta. Fate insaporire a fuoco vivace. Trasferiteli nel piatto di portata, spolverateli con il pangrattato (che avete abbrustolito in precedenza) e con il prezzemolo tritato finemente.
    Conditeli con un filo d’olio e serviteli ben caldi.

    Grazie Arthur, un caro saluto a Tutti 🙂

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  44. Maddai Mirko, mi sembrava il minimo e poi ormai nel mio blog ci siete tutti di diritto e Carla e Aurelio sono menzionati puru iddi, quindi… 🙂

    Metterò la tua ricettina godibilissima in prima pagina domani, appena riesco a trovare un attimo.

    E nel frattempo, notte a te e notte a tutti, Carla, Ventolino, Patrizia, Laura, Daniela, Mariagrazia, Lely, Sys, Carlotta, Martina, Duilio, Marghian, Aurelio, Marcello, Alan, a tutti.

    ‘notte! 😉

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  45. mirko

    Una dedica per Ventolino ♥

    “Pulcy è un bambino che s’insegue nei vicoli,
    è un vestito di lino di tre guappi ridicoli.
    Pulcy è una stanza dove sconti la fame,
    è misera e creanza di un antico reame.
    Pulcy è l’incanto di quel mare a colori,
    l’allegria dopo il pianto che assopisce i dolori.
    Pulcy è un dolcetto, una pizza speciale,
    ceri accesi sul letto in un angoscia che sale.
    Pulcy è l’inganno, è un caffè col veleno,
    è la gioia e l’affanno che si stringono al seno.
    Pulcy è un pallone che rimbalza e fa eco,
    è un milione di euro vinto al lotto da un cieco.
    Pulcy è un bambino virtuoso e virtuale
    è figlio del Vento, non può far nessun male.”

    mirko

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  46. ecco qua!!!
    lo sapevo che prima o poi saresti tornato tra le mie grandi braccia …ventose.
    Quanto mi sei mancato amoremiodolcissimotopino!!
    Mi sono sderenata la mente a pensare dove tu fossi finito.
    Sarò caduto dall’apino in corsa? sarà fuggito tutto spaventato da questa gravidanza press’a poco isterica??? Avrà avuto un un trauma cranico e non si ricorda più che io esisto? e che aspetto Pulcy?
    E nel frattempo Pulcy è nato e cresciuto, con un sacco di peli e pulci…si quelle che saltano da un pelo all’altro credendosi delle Cite, con Tarzanallo che fa il ballo di San Vito attaccato alle liane..
    ..e invece di gridare oooohhoohhooooo, ulula come Kiro quando c’ha voglia di giocà col guinzaglio.
    ma ora tutto è chiaro: sei TORNATO perchè senza questo vento birbone e tanto sbarazzino non puoi stare! 😛 …e io? molto felice!
    Virtualmente Pulcy è diventato un gran bel figliolo..ora è in America a imparà l’americano e anche , ti parrà strano, il ricamo . Toh,, e gli garba il punto a chicco di mais, un lo so come si fa ma lui dice che se un può stare negli states un lo imparerà mai.
    E allora io che sono la su mamma e voglio la su felicità , mi sono indebitata e ce l’ho spedito con la DHL…incartato perbenino con la plastica che c’ha tutti i paloncini che scoppiano, così quando sente che s’annoia , li scoppia e fa un saltellino ino ino perchè la scatola un è tanto grande. e il tempo ni passa.bene.
    gl’ho detto di contà gli scoppi che poi quanfo arriva mi dice il numero e chiamo Raffaella Carrà , come al tempo dei fagioli secchi dentro il vaso da notte…o era da giorno? boh!
    domattina gli telefono…e gli dico che sei tornato dalle mie parti..sarò felice di sicuro…s’è rotto le scatole di vedè la fotografia del Topolino di campagna, quello della favoletta che mi raccontava la mi nonna .. capisci te, lei abitava a Volterra e mi portava sempre dall’Asmara che c’aveva la fattoria , e si sa che nelle fattorie i topi ci stanno bene…anche se io un l’ho mai visti! In compenso vedevo sempre i tacchini che io chiamavo Luci Luci e oro mi rincorrevano….ma io salivo sul trattore di alfredo e brum brum..partivo a brezza come un treno e li lasciavo col becco asciutto!
    Insomma per fattela breve : ci manchi….sta casa aspetta a te.

    la Ventolina del cuore tuo ti abbraccia forte e riconoscente di tal pensiero ricambierà come sa fare solo lei…una dedica e una foto….
    😛
    Notte
    PS:
    Grazie Arthur!

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  47. Oh mannaggia, è così che mi piacete, anzi, dippiù, dippiù, mancavano in quest’angolino i vostri i vostri cinquettii a furor di popolo richiesti. Adesso vado a chiamare Duilio che ne sarà senz’altro felice. 🙂

    Ah l’amor l’amor!!!

    ‘notte. 🙂

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  48. Duilio oramai non mi vuole più bene…se ne sta infrattato tra le sue ceramiche..:-(
    ma io lo penso ogni giorno..e mi domando se mi farà quella tazza con la scritta vento…seeee
    al massimo ci scrive Befy…
    ma va bene, tanto io sono un vento spiritoso , ma tanto spiritoso che sono come una ciliegina della Fabbri.
    maremma ‘antia però, spero tanto che il mi topino arrivi presto qui da me…un ne posso più d’aspettà di vedè la su testina spelacchiata (‘?) apparire all’orizzonte del vialetto di ‘asa. nostra.
    Anche Aurelino potrebbe dammi una manina e pure il braccio e fare un opera di bene, un lo fa più andà via..senza di lui mi sento tanto sola!
    ..mi sembra di vive il dramma amletico..: è lui o non è lui????lo dice anche Ezio Greggio.
    Io stamani son qui…un po’ di là, un po’ spennello e un po’ lavo i panni…e chiacchiero con Kiro..
    tanto lui mi dice sempre di si…lo so perchè muove l’orecchio destro..se muove quello sinistro ha dei dubbi….del resto gli manca solo la parola!

    via, devo finì un quadrettino…c’ho il creare compulsivo ma ho finito le tele…
    va a finire che divento come quel tipo…che dopo il coma s’è svegliato pittore e dipinge ogni’osa…
    uhm…vado…è meglio 😛
    buongiorno ciurma….♥♥♥
    Buongiorno amoremiodolcissimotopino♥ 😀

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  49. mirko

    @ Ventolino ♥
    La notte come immaginerai è trascorsa alquanto agitata. 😦
    Ho cacciato un urlo verso mezzanotte che ha fatto gelare il sangue nelle vene anche ai quadri appesi al muro. Che posso farci se nel riaprire gli occhi ho rivisto quell’immagine che hai pubblicata di Pulcy. Sono trasecolato come davanti la Madonna di Fatima, peccato che nessun miracolo sia arrivato a beneficiarmi, neppure lontanamente, che so’ una leggera parvenza!
    Mi son detto: esiste caro Mirko, adesso respira il tu’ figliolo, fattene una ragione. E che ragione sia. 🙂
    Stamattina sono passato dalla libreria che è al centro, nel cuore pulsante della città, per cercarmi un buon libro di puericultura. Voglio essere preparato, non voglio essere un papà approssimativo, mica son il Re degli Unni, io sono un Uomo serio. Ho sfogliato libri, atlanti, diari e dizionari. Son serviti a niente. Sono uscito con sottobraccio “Il libro della Giungla”…. l’ho sentito consono. Sono certo che approverai l’acquisto. 🙂
    Mi scrivi che il pupo adesso è amerikano eccheca….(olo) pure il Corriere DHL, manco Bartolini! Chissà se l’ha tenuto in braccio o ce l’ha sbragato come tappeto sui sedili. E il pannolino chi glielo avrà cambiato? Omammamia! 😦 E la banana, tranquillizzami amata mia, gliel’hai messa nello zainetto o in ogni dove? Intera, a tocchetti o omogeneizzata? Che poi gli rimane sullo stomaco e tocca pure chiamare il veterinario. 😦
    Mi scrivi che imparerà la lingua del paese che lo ospita, io non lo vedo uno che con quelle fattezze ci diventerà tanto istruito, al massimo potrà fare l’operatore sociale perché se quello è un uomo potrà ben immedesimarsi nelle beghe degli altri in cambio di una pacca al deretano che, se la memoria non m’inganna, dovrebbe essere glabro e intostato da anni di lavoro. 😉 Ma non poteva viaggiare anche lui dentro una bara visto che c’è l’usanza in rete di parlare d’infanzia e di bambini da difendere e coccolare mettendo poi l’infame immagine di cassa da morto come richiamo? 😈 Ma lasciamo stare ‘sto pensiero che le budella mi si aggrovigliano e potrei diventare verde anch’io e perdere le squame. 🙄 Hai fatto bene a farlo viaggiare col Corriere, son soddisfatto del tuo operato.
    Oltre alla lingua Pulcy imparerà il ricamo. 🙂 Ma Darwin lo sapeva tutto questo? Quello con l’ago in mano ti parte a punto croce e ti torna a punto dama! Spettacolare il mi’ figliolo, degno dello Zzzzio compare! 🙄 Già poi parla al telefono e s’informa…. Tutti i miei geni si sono catapultati di getto dentro te che li hai, con mossa babbuina, trasmessi a lui. Una carambolata e una mezza giravolta deve esserci accaduta quella notte. 😳 Pensa quando Pulcy leggerà la storia, la geografia, l’italiano o…. al massimo “la mano”. 😦
    Non intristiamoci suvvia che i guai sono ben altri, godiamoci il momento… e per adesso è tutto!
    In compagnia degli altri vado a bere un altro goccio perché non so ma più ci penso e più mi viene voglia di dimenticare tutto. Non avere pena però, che la foto appesa alle mie spalle mi ricorda che l’incubo è reale.
    Un bacio amata mia e non ti sventagliare che abbiamo un figlio noi due da mantenere! 🙂
    A tutti gli altri un abbraccio fortificatore 🙂 e a chi ci legge di soppiatto la sempreverde pacca da assestare sul ……. ! 😦

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  50. 🙂
    leggo con piacere che il sorriso positivo e ARRENDEVOLE all’evidente realtà, c’è tutto!!!
    Menomale ..mi sentivo un po’ insicura e abbandonata, ‘nvece sei avvinghiato a me come l’edera al tronco del noce davanti ‘asa..
    Pensavo d’avetti perso!
    Per quanto riguarda la vita in essere del Pulcy…stai sereno , l’ho ammaestrato ben benino.
    fa tutto da solo la popò nel vaso da notte …ma la pipì la fa di fuori…un gli garba sta’ nell’umido. ..mah…ogni fanciullo c’ha le sue fisime….e te topino mio? che fisime c’hai?
    se vuoi te la trucco un po’ la foto di Pulcy , gli meto du fiori e la cannucccia e la bibita con la collana havagliana ..così se ti svegli la notte ti parrà d’esse alle Antille:-) in compagnia di una bella sposa maori …bella insomma…accettabile ….lasciamo stare, via!
    Lo so ..anche se lo trucco farà sempre schifo..ma tanto sarà figlio nostro . e vuoi o non vuoi…la veritò è che quel giorno eravamo impazziti e ‘mbriachi d’amor…un vinello gresco e in movimento ha vallato la lambada e il risultato….eccolo là!!!
    ..ma alla fine c’è di peggio…pensa se nasceva bradipo…io ci penso sempre…e mi vengono i brividi…anzi, i geloni!

    Caro passerotto amoroso …abbracciami che io t’abbraccio ogni momento…
    a presto vita mia!
    baci♥♥♥

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  51. Ventolino e Mirko, siete unici. E allora voglio dedicarvi questo tango e lo dedico anche alla nostra patrizia che, mannaggia, ultimamente non mi fa più compagnia di notte ad ascoltare la musica, ma lo dedico anche a Carla alla quale ricordo quella cosa che sappiamo solo io e lei… shhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh…

    ‘notte!

    ps: e non ditemi che sono diventato maniaco del tango solo perché sto facendo il corso di tango argentino. 🙂

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  52. no..un sei maniaco!!! sei un manico? nel senso…balli rigido? i balli balli?
    io conosco un ballo che si chiama tuca tuca.
    che poi non è altro che un tocca tocca… 🙂
    Notte alla nostra cara pat che manca troppo dalle scene…ufff..ecco!

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  53. Oh mannaggia ventolino, come sarebbe a dire che sono un manico? Ballo di tutto e di tutto un po’. 🙂

    Sì, la cara Patrizia ci manca, ma ogni tanto è giusto staccare. Domani la chiamo e le mando un bacio da parte tua.

    Notte venticello, sogni d’oro.

    ps: questa musica l’adoro, se provi a ballarla ti trascina in un modo fantastico. 🙂

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  54. il mi amorino♥ è ripartito di passo longo longo?????
    …mi stappo i capelli questa volta!!! ..così ci fo la parrucca alla mi mamma!!!
    hahahahah.. scusa mamma ma son disperata senza l’omino mio!!…

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  55. carla

    Guido piano in un mattino appena soleggiato.
    Dallo stereo dell’auto arriva la voce del Boss che canta un pezzo vecchio tra i suoi più belli – Born to run -quello che esorta “a correre perché i vagabondi come noi tesoro, sono nati per correre. Dobbiamo fuggire finché siamo giovani, correre fino a cadere, camminare sul filo, non tornare indietro”. C’è molto traffico sulla strada, mi lascio alle spalle strade ombrose e strade assolate, dieci anni di calcinacci caduti da un vecchio soffitto, qualche spruzzo di pioggia a rinfrescare l’aria e un soffio di vento appena entrato dal finestrino. Nella mia vita ho corso Bruce, ho camminato sul filo senza cadere, ho accavallato le gambe su sedili di velluto per proteggere i miei sogni, quel mio amore selvaggio e vero, la pazzia della mia anima. No, non sono mai tornata indietro e stanotte voglio morire anch’io con te, sulla strada, in un bacio senza fine.
    Un tizio sbuca lesto da un incrocio senza rispettare lo stop. Freno bruscamente, lo sguardo sale in cielo a ringraziare qualcuno. Stefano è seduto vicino a me, appiattisco muta pensieri come diari fitti di parole, lui impreca qualcosa all’indirizzo poi allunga le gambe e toglie le cuffiette, la sua energia impaziente è un misto di stupore, riflessione e irrequietezza, un ragazzo di vent’anni pieno di desiderio incontrollabile di rivalsa per tutti i torti e le sopraffazioni della vita. Mi chiede un’opinione su qualcosa che insegue, capisco che ha tanta voglia di parlare, è un reale bisogno o soltanto il bisogno di coinvolgermi, di avere da me risposte o sollecitazioni. Mi sento colpevole nel dargli quel poco che implora ma in questo momento mi viene in mente solo il vecchio proverbio “di notte tutti i gatti sono bigi” che afferma un concetto importante ovvero che c’è colore solo quando c’è luce. E c’è colore figlio mio in questo nostro giorno pieno di vita, lasciamoci illuminare dalla gioia che c’è dentro il sorriso, per noi due oggi voglio solo luce.
    Sto guidando facendo il pelo alle macchine come fa Aurelio quando andiamo al cinema e con la sua borsa rimorchia i cappotti dell’intera fila ma sono spoglia di ogni controllo, squadrata da un presente labile che nulla o quasi conosce della mia storia che tra le sue mille pestilenze ha avuto anche quella del vivere. Forse è la speranza che mi esorta a credere, forse credere mi esorta a vivere. Nel chiuso ristretto dell’abitacolo attira la mia attenzione uno stupendo casale in mattoni e archi dove un gatto vaga indolente accanto a una magnolia e dove un’altalena azzurra dondola sola. Usciamo dalla strada statale e da una selva di cartelloni pubblicitari. In sottofondo le note di -Long walk home – rompono il silenzio di un istante prima. “La scorsa notte ero sui gradini di casa tua cercando di capire in cosa sbagliavo. Mi hai fatto scivolare qualcosa in mano, poi sei andata via. Era lo stesso verde intenso dell’estate di notte su di me….”. Stasera voglio viverlo quel verde Bruce, quella polvere di diversi colori che mi gira dentro in una sfida lanciata e raccolta. E poi ancora “Sarà un lungo cammino verso casa, ognuno ha un vicino, ognuno ha un amico, ognuno ha un motivo per ricominciare….”. Ero diventata una specie di vela nel vento, trascinata a strappi dentro il mare, oggi il mio sguardo è diverso Bruce e così la mia voce, i miei gesti. L’autostrada sembra un fiume che scorre con la voce del niente, mi sento un pesce portato dalla corrente dentro una storia silenziosa e confusa, qualcuno al casello fotografa compiaciuto il paesaggio, una zingara con i capelli opachi senza riflesso e arruffati come lana sporca mi chiede mestamente qualcosa, catturo frammenti di frasi e atteggiamenti, gesti e sguardi mentre attendo che la sbarra si alzi per riprendere la mia corsa, in parte d’auto e in parte di pensieri che appesi fuori il vetro sembrano adesso un paio d’ali.
    La luce di mezzogiorno disegna le ombre sull’asfalto, Stefano canticchia e mi guarda di sottecchi, seguo a mente le parole di un’altra canzone – Thunder road – il mio cuore vaga in festa con una leggerezza e una gioia infantile. “Dammi un po’ di fiducia, c’è magia in questa notte, non sei una bellezza ma a me va bene così, puoi nasconderti sotto le coperte a rimuginare i tuoi dolori, mettere una croce sui tuoi vecchi amori, disperdere rose nella pioggia….ehi, cos’altro ci rimane da fare se non tirare giù il finestrino e lasciare che il vento spinga indietro i tuoi capelli, la notte è tutta per noi…. “. E così sia Bruce.
    Siamo dentro Stefano, ci siamo amore mio, ci siamo quasi in questa lunga notte, il mio sogno torna in vita chissà come, ancora una volta capace di accendere un’emozione che non sia un rimasuglio di felicità. E poi chilometri e ancora chilometri da percorrere, tanti e tutti uguali, noi siamo macchine che come barche arrivano nel golfo e poi … tutti in fila al porto.
    San Siro, Milano. Io l’ho attraversato oggi quel mare, li ho visti i remi che salutavano la riva.
    E stasera voglio vedere la faccia nascosta della luna.
    Alle 20,15 il Boss vestito di nero entra nell’arena con il gruppo, il concerto inizia sulle note di Morricone, lo stadio s’infiamma.
    Noi due siamo qui.
    E tu Erzicovina l’hai mai vista l’altra faccia della luna? 🙂

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  56. Mannaggia Carla, eri andata in moderazione, probabilmente hai cliccato troppo in fretta e WordPress che è un pochetto dispettoso alle volte, ti ha messo in attesa. Già, nell’attesa che io arrivassi e ti togliessi da quella posizione un po’ scomoda e devo dire, meno male che mi hai avvertito, sarebbe stato un peccato mortale lasciare questo bel racconto lì chiuso senza che nessuno potesse leggerlo, ‘nnagg…!!!

    Bellissimo, ma che dico, dippiù, dippiù. 🙂

    ‘zie! 🙂

    ps: Erzicovina ringrazia pure lei.

    Mi piace

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