Qualche idea per il tempo libero… gennaio 2013.

© Fabian Perez
© Fabian Perez

E’ tanto che non scrivo per la mia rubrica del tempo libero, l’ho un po’ trascurata e mi scuso per questo con chi mi ha seguito in questo percorso alternativo all’interno di questo mio mondo, e allora, quale occasione migliore, visto che l’anno nuovo è appena iniziato, per riprenderla, come auspicio di buoni propositi?

In effetti l’idea me l’ha fatta venire Sonia (Sys) che mi scrive: ”…ero qui che pensavo al tango, dovresti vedere i quadri di Fabian Perez, sono disegni che vibrano, ecco sì, la prima parola che mi viene é questa, vibrano. Perez mi piace, amo i suoi giochi di luce tra chiaro e scuro. Mi piacciono le sue donne pensose e sexy senza essere volgari. E poi le scene di ballo sono davvero fatte in tensione. C’é un primo piano di due ballerini, vado a memoria, il viso di lei é parzialmente nascosto da quello di lui. Sono vicini e sembra si stiano dicendo qualcosa a bassa voce. O che sia l’esatto momento prima di un bacio. Dove l’idea c’é ma é sospesa nell’aria.” Continua a leggere “Qualche idea per il tempo libero… gennaio 2013.”

La fotografia.

Rendete visibile quello che, senza di voi, forse non potrebbe mai essere visto. (Robert Bresson)

Con queste semplicissime parole, Robert Bresson, regista, sceneggiatore, soggettista, pittore, fotografo e indiscusso maestro del minimalismo cinematografico francese, descrisse la figura del fotografo, che riesce a coniugare la professionalità ad una sensibilità artistica e creativa, che solo nell’emotività trova riscontro.

La fotografia.

Oggi, complice la tecnologia sempre più sofisticata, la fotografia è una pratica che senza ombra di dubbio è alla portata di tutti, non a caso in rete crescono i siti che se ne occupano, così come concorsi e manifestazioni che, ad onor del vero, hanno il pregio di farci sentire anche solo per un attimo degli artisti, più o meno indiscussi. Continua a leggere “La fotografia.”

La foto.

                    Ieri sono andato a vedere la mostra fotografica di un giovane autore, una donna, e una delle cose che mi ha colpito di più, era la sua disinvoltura nel rappresentare la realtà come se fosse tutt’altro.

Nessuna tecnica strana; le foto non mostravano segni di elaborazioni a computer, anzi, sembravano appena uscite da una camera oscura, fresche di stampa e quindi nessuna pretesa di apparire diverse da quelle che erano, se non per come l’immagine era stata vista, o forse è meglio dire, vissuta dall’autore e, credetemi, l’effetto era magnifico. Continua a leggere “La foto.”