Qualche idea per il tempo libero… maggio 2010

Per la rubrica “Qualche idea per il tempo libero… “ di questo mese, voglio segnalare una bellissima iniziativa della Fai, un invito che rivolgo a tutti voi che leggete queste pagine, da prendere seriamente in considerazione, un modo per sentirci uniti per salvare le bellezze della nostra BELLA Italia.

© FAI

Per unire l’Italia, ci sono voluti mille uomini, per salvarla, basti tu.

Segnala uno o più luoghi italiani che vuoi fare conoscere e amare, aiutaci a intervenire concretamente per tutelarli.

Con questo motto, la Fai, Fondo Ambiente Italiano, in occasione del 150esimo anniversario dell’unità d’Italia, promuove la quinta edizione di I Luoghi del Cuore”, con la segnalazione fino al 30 settembre 2010, di quei luoghi inconfondibilmente Italiani, noti o sconosciuti, a rischio o da restaurare, visitati o da valorizzare, che rappresentano il nostro Paese e lo raccontano; quei luoghi legati alla tradizione e alle radici che custodiscono la nostra identità, che esprimono l’immagine che l’Italia ha o che vorremmo avesse nel mondo.  Continua a leggere “Qualche idea per il tempo libero… maggio 2010”

Odor di primavera…

Odor di primavera… raggi di luce che s’intrecciano alternandosi a lame fluorescenti che tagliano l’aria come fendente, in un alito delicato oltre ogni misura. Colori che traboccano come da un vaso colmo di storie, che a stento riesce a trattenere la voglia di confondersi, rosso che con il giallo smorza i suoi toni, ombre che con il chiaro e lo scuro si scolorano, diventano abbandono, morbida distesa dove adagiarsi inerme.

Voglia di guardare e poi, un succedersi di tele, immagini ramificate che una dopo l’altra si mischiano in un gioco di trasparenze solo accennate… cieli, terre, prati, montagne, mari, nubi, stelle… natura al suo risveglio, tiepido, assonnato, promesse mantenute per occhi che scrutano l’inverosimile scenario, che non è mai da solo, che non è mai lo stesso.

Controversa certezza di parole sussurrate al vento, ma che si posano in ogni dove, l’una accanto all’altra e timido è l’approccio; bisbiglio impercettibile che trova spiraglio nel chiacchierio di una frenesia ormai a fatica trattenuta e ancora, luce, occhi, parole, respiri, affanni, mani che s’intrecciano, corpi che si confondono, pelle che nella pelle trova ristoro… odor di primavera.