Affinità.

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Un tempo, parlando del più e del meno, ci si chiedeva se può esistere un certo tipo di affinità tra amici così come esiste, a volte, nella coppia ed io dicevo che sì, e nel dirlo mi veniva in mente l’amicizia che c’è tra due amici per la pelle, dove basta uno sguardo per capirsi al volo, spesso guardati con sospetto per questo loro essere uniti, e quanta invidia che prova per questa alchimia chi non la vive, perché in qualche modo lo fa sentire messo da parte.

Si trova nell’amicizia così come nell’amore, ma in due modi diversi; la complicità o a dir si voglia affinità tra due persone che si amano, oltre ai famosi peccatucci confessati, ci sono anche quelli che non c’è bisogno di confessare, perché la conoscenza è fatta di intime condivisioni che non soltanto riguardano il pensiero, ma anche il corpo, quella parte di noi che proprio perché troppo personale da esporre, da fare vedere a tutti, un amico ovviamente non conosce.

E’ forse più difficile tra due persone che vivono insieme, ma quando succede e alle volte succede anche solo in piccole cose, è tutto e a questo proposito mi vengono in mente i due vecchietti di cui ho sempre raccontato, ognuno parte dell’altro, persino ogni passetto sembra fatto in sintonia, per cui queste affinità non è che si sentano più forti in un rapporto di coppia, sono solamente diverse, ovviamente quando ci sono, sia nella coppia che nell’amicizia.

Oppure no? 😉

ps: a grande richiesta ho rimesso la foto della “discordia”, cioè quella delle (orribili) scarpe che avevo messo appena pubblicato il post, detto con più di un sorriso sulle labbra  ovviamente. 🙂

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38 pensieri su “Affinità.

  1. Se l’affinità deve crearsi grazie a quelle orribili scarpe rosse, allora NO ahahahha
    Ci ritorno con calma, ma non ho resistito quando ho visto le scarpe incorniciate ahahaha
    Ciaoooo

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  2. laurapozzani

    :-)) rido anch’io per le “orribili scarpe incorniciate” , che però attirano sicuramente l’attenzione ;-)… però per associazione di idee rimandano a “coppia” e “passetti” fatti insieme, mm, mi sa che niente è dovuto al caso… Comunque, immagine a parte, mi piace quello che hai scritto e sono d’accordo sulle affinità, che sono solo un po’ diverse nell’amicizia rispetto al rapporto di coppia; sono importanti e belle, portano gioia nella nostra vita e ci fanno sentire più capiti, amati, protetti e meno soli. Poi da cosa nascono non saprei, sono qualcosa di naturale, spontaneo e istintivo: io sento subito dal primo incontro con una persona se potrò avere “complicità” o affinità o empatia o “feeling” (sfumature tutte dello stesso concetto), lo sento “a pelle” e se qualcuno, a pelle, non mi va, neppure se facesse salti mortali per me potrà diventare un vero amico.. sono fatta male? 😉
    Un caro saluto magico Arthur.

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  3. Per me che ritengo l’amicizia un gradino superiore perfino all’amore c’è poco da discutere…

    bellissimo post, interessantissima riflessione…

    Concordo sul fatto che affinità in coppia o in amicizia esistono e si manifestano a volte in forma differente a volte però anche sotto la stessa forma… io credo che molte delle differenze che interpretiamo siano un fatto di cultura, di precedenti, di storia….

    infondo noi spesso nominiamo amore il rapporto di coppia, oppure quella situazione che si riporta rispetto ad un figlio, ad un cane, ad una canzone, ad un film…

    quasi mai però utilizziamo lo stesso nome per una persona dello stesso sesso che non sia legata da qualche ramo famigliare… per l’amicizia non usiamo mai quel termine..

    eppure le affinità che guidano quelle forme di sentimento sono spesso davvero molto simili…

    la differenza secondo me la fa la dose di egoismo che mettiamo nel rapporto di coppia…

    poi ovviamente potrei aver scritto delle fesserie… :)))

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  4. ..io sono più affine con le donne!!!
    ma ho degli Amici splendidi…e le affinità son parecchie.
    …e come dice Luna , sicuramente è perchè ci vogliamo bene.
    ..ma tornerò a leggere cosa dicono le tue belle signore…e anche Alan!
    ( Te lo so cosa pensi…)

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  5. Ho cambiato la foto Laura, va un po’ meglio questa? 🙂

    Poi torno stasera e racconto la storia di quella foto e anche per rispondere al tuo commento.

    A dopo. 🙂

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  6. laurapozzani

    .. spero non ti sia offeso! Avevo ripreso ciò che ha detto Patrizia per restare in allegria 😉 Non era la foto brutta, erano le scarpe… 😀 A dopo, ti aspetto.

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  7. L’affinità tra due persone non nasce facilmente, sicuramente non a comando.
    E’ un qualcosa di spontaneo che non necessariamente sfocia in un amore.

    Anni fa ho vissuto un’immensa complicità..la stessa che riempie il cuore, non ti fa sentire sola e hai sempre la certezza di poter contare su qualcuno.
    E’ una bella sensazione, una bella amicizia.
    Il bello di questa sintonia è che si instaura un dialogo profondo.
    A volte non servono le parole,l’altra persona ha già compreso tutto.
    Ci si sente liberi di esternare qualsiasi stati d’animo e quando si divide un qualcosa di bello è una gioia doppia.

    In un rapporto di coppia non sempre, nonostante l’amore, esiste tale complicità..o forse non con una tale intensità. Spesso gelosie e rancori trasformano il rapporto rendendolo diverso..non così fantastico

    Dolce notte 🙂

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  8. L’affinità Alessandra è vero, nasce per caso e non è sicuramente a comando, ma si costruisce anche giorno dopo giorno, perché altrimenti passato il primo momenti di euforia, si scioglie come neve al sole. Ho vissuto anch’io momenti come quelli da te descritti, ed era quasi magica quell’atmosfera nella quale mi trovavo coinvolto, tanto che vivevo alle volte come una sorta di incredulità per quel sentirmi unico e unito allo stesso tempo.
    Ma ti sembrerà strano, la vera complicità l’ho vissuta con persone che all’inizio credevo molto lontane dal mio modo di essere, di pensare e di sentire, perché è nata un po’ per volta, costruita tassello su tassello, “perché la conoscenza è fatta di intime condivisioni che non soltanto riguardano il pensiero” come ho scritto nel post, quindi giorno per giorno, magari quando la passione lascia lo spazio a qualcosa di più duraturo, l’amore che ha bisogno di tempo per reinventarsi nuovamente.
    E poi sì, hai ragione ancora quando dici che nonostante l’amore non sempre c’è complicità, ma la parola stessa ci da la spiegazione di questa alchimia mancata, bisogna essere in due per farlo, l’amore da solo non basta.
    Dolce notte a te. 🙂

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  9. No cara Laura non mi sono offeso perché tu e Patrizia avete chiamato orribili le mie scarpe, che tra l’altro hanno una storia, sono davvero incorniciate e fanno bella mostra di sè nel mio studio, sono le scarpe che ho usato quando ancora ero studente per fare il mio primo viaggio da solo, ero andato a Parigi a trovare la mia fidanzata di allora, emozionatissimo per entrambe le cose, poi finiti i soldi, ero rientrato facendo l’autostop a casa, praticamente un viaggio di tre giorni, con pochi franchi in ttasta e una diecina di pacchetti di sigarette.
    Praticamente un’avventura, per cui una volta tornato, ho preso le mie scarpe da tennis, le ho dipinte di rosso, e le ho appese al muro con una vecchia cornice. Praticamente mi hanno seguito in tutti i miei traslochi e, sono ancora lì, un ricordo che fa tenerezza. 🙂

    Oggi quando ho scritto questo post avevo in mente un’altra immagine da mettere, ma poi non ho fatto in tempo per elaborarla, e così ho utilizzato quella delle scarpe che, come hai giustamente detto tu, rendevano comunque l’idea. Il fatto che Patrizia le abbia “criticate” nel senso buono del termine e poi anche tu (infatti quando ti ho letto ho sorriso al pensiero) non c’entra nulla, nel frattempo avevo sistemato la foto che volevo mettere e così le ho tolte. Diciamo una coincidenza più che altro. Niente di più. 🙂

    Tornando invece al post, beh, esiste secondo me un’affinità diversa tra una coppia e due amici, quando si crea però, concordo quindi con quanto hai dettocomplicità, affinità, empatia o feeling che sia si sente a pelle, ma come ho scritto a Alessandra, si può creare anche giorno dopo giorno. Ma sono due cose diverse.

    Ciao carissima, ‘notte. 🙂

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  10. laurapozzani

    Oh mi dispiace di aver “riso” delle tue scarpe che sono invece un caro ricordo che fa tenerezza per te.. scusa Arthur, sono stata poco sensibile. Grazie per avermi raccontato questo romantico flash-back sulla tua gioventù (non che adesso tu sia vecchio, eh, ci mancherebbe!! … anche perché lo sarei anch’io 😉 ), Dolce notte anche a te.

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  11. Io credo che l’affinità venga prima dei sentimenti, ci si avvicina e ci s’innamora (o si prova affetto) sulla base di un’affinità che s’intravede e poi si rafforza.
    Questa affinità la vivo da diversi anni, me ne sono resa conto col passare degli anni e adesso che si è rivelata ciò che realmente è mi fa sentire totalmente appagata. È bello, sì!

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  12. Calo

    Dopo questa foto…mi sa che una cornice devo farla agli scarponcini blu elettrico lucido comprati oggi!! ^__^
    Quanto all’affinità… penso che… nasce a pelle… si nutre nella conoscenza… e cresce con la volontà.
    Un caro saluto a te… a Cri Cri… e a Nonno Archimede!!

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  13. ma sono bellissime quelle scarpe, sul serio, perchè dite che sono brutte?
    😦
    poverine
    chissà che storia anno 🙂
    l’affinità…già…una chimera.

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  14. Ho sempre creduto e credo, nell’amicizia; anche nella coppia. Io e mio marito siamo legati anche perchè, in alcune occasioni, ci trattiamo da amici, credo sia una mossa vincente per resistere al tempo che passa.

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  15. Grazie Agane e benvenuta nel mio blog. Sì, le scarpe sono bellissime e se leggi la mia risposta a Laura, scopri anche la loro storia e magari ci scrivo anche qualcosa, chissà. 🙂

    Passo stasera a trovarti.
    Ciao. 😉

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  16. @ Fulvialuna: l’amicizia in una coppia è il massimo, che poi vuol dire complicità a 360°, completa quindi, senza contare che nel tempo aiuta, come giustamente dici. 😉

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  17. Blllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll, che fleddo che fa!!!

    Celcasi dispelatamente copeltina di Cachemile colol amalanto, con stliatule gialle e oltlemale,
    sai pel caso dove è finita??
    Senti un pò…avvicinati..stiamo vicini vicini e scaldami i piedini…Tanto fleddo fa!!

    Come dile, una coccola, anzi due coccole, facciamo tle coccole giusto per non farsi mancare nulla non hanno mai fatto male a nessuno.

    Giusto???

    Vieni??

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  18. Condivido quello che dici nel tuo commento “la vera complicità l’ho vissuta con persone che all’inizio credevo molto lontane dal mio modo di essere, di pensare”. Inizia con una sincera amicizia e poi ti accorgi che cominci a considerare quella persona come un tutt’uno con te e basta uno sguardo per capirsi. Questa situazione è spiegata molto chiaramante anche da Alberoni nel suo libro che tratta di Innamoramento Amore e amicizia . Paragona questo momento ad una sorta di enorme bolla che avvolge due persone che si trovano in questo momento magico. Ma non è sempre così per tutti, non basta infatti essere innamorati, ma deve scattare quel click ,quella sorta di alchimia unica che ti fa sentire… invulnerabile !! Sei in grado di superare ogni difficoltà senza problemi , sorridendo !!
    Hai fatto bene a rimettere le Scarpe rosse :))))

    Notte notte caro Arthur e goditi una domenica stuzzicante :)))

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  19. Mannaggia Alessandra, non avevo letto della Copeltina di Cachemile che cercavi, altrimenti te l’avrei portatoa subbbbbbitissssssimo, mannaggia. 😆

    Che Alessandra che sei!

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  20. Già Rosy, il famoso libro di Alberoni Innamoramento e amore che hai tempi e non solo ha stimolato tante discussioni. D’altra parte la conoscenza è fomentatale per la complicità e guai se non fosse così.
    Come mai ogni tanto cambi nome? WordPress non ti riconosce e ti mette in moderzione.

    Mannaggia!!! 🙂

    Ciao e buona serata.

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  21. Mi piace la foto delle scarpe. Più affini di un paio di scarpe che vuoi trovare? Forse un paio di guanti… 🙂 E poi le scarpe indicano un cammino insieme e le affinità crescono e si fortificano dopo tempo ed esperienze vissute insieme. Possono esserci in amicizia e in amore, vero e con sfumature differenti. Entrambe, quando ci sono, diventano un regalo della vita (che ti sei anche conquistato).
    Un saluto, ciao
    Marirò

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  22. Sì, Maria Rosaria, cosa meglio di due scarpe per parlare di affinità?

    E’ il cammino di due anime che passo dopo passo imparano a scoprire se stessi insieme uno con l’altro, quella complicità che se avviene, è vero, è un gran bel regalo.

    Ciao e buona giornata. 🙂

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