Erzicovina… la Ciurma.

Ed eccoci in una nuova pagina di Erzy, questa volta con una particolarità, con una foto che la Nostra Ventolino ha elaborato apposta per noi, dedicandola a tutti quelli che in questi mesi si sono soffermati tra queste pagine per raccontarsela un po’, magari per ridere e giocare, così giusto per non dimenticare che l’amicizia è una buona compagna della nostra vita.

Evvai!!!

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351 pensieri su “Erzicovina… la Ciurma.

  1. Beh, questa volta il Liked l’ho voluto mettere perché la foto è di Venticello e quindi, ci sta, altro che ci sta.
    Oggi sono stato in giro ma non è di questo che voglio parlarvi. Ieri sera invece ero a cena fuori con amici e immaginato cosa ho scoperto? Che l’aragosta non ha il cervello, per cui, quando la si butta nell’acqua bollente per cucinarla e quindi per farla fuori, lei, l’aragosta, non prova dolore e quei suoni strani che si sentono mentre si cuoce è la carcassa che con l’acqua calda crea risonanza.

    Insomma, praticamente quelli che non mangiano la carne e in genere tutto ciò che fa parte del mondo animale perché ritengono si compia un atto “bestiale”, l’aragosta la mangiano, proprio per il motivo che vi ho appena spiegato.

    ‘nnagg… il mondo è bello proprio perché è vario. 🙂

    ‘notte!

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  2. Wow!!!!
    ganzissima!!!
    bravo ciospino…io a te e te a me…bene bene!!!
    Che cosa sarebbe la vita senza amicizia????
    Non oso pensarlo…Chiaramente si parla di amicizia con la A o anche con la B maiuscola…la serie C lasciamola da parte…
    Ma mica devo fare un discorso serio vero?
    l’ho già fatto da me… 🙂
    Ora devo, devo assolutamente andare a nanna….mica son stanca…ho voglia di dare un po’ noia alla mia figliolina…con quel cellulare a mitraglia mi strapazza i timpani… la nota che ha messo quando le arrivano le notifiche dice…Pika pika pika ciùùùù!!!! è un continuo…e ora che sembra ci sia un attimo di valma..o io a rompere quel silenzio!!!! fo bene????
    A domani bella ciurma….siete venuti così bene ….troppo bella questa foto!
    🙂 vento

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  3. Dissento totalmente, non è appurato che sia vero quanto è stato detto è cioè che non soffrono….
    Le aragoste non hanno il cervello centralizzato come il nostro questo è verissimo, ma hanno un sistema nervoso costituito da gruppi di nervi che “controllano” ogni segmento del corpo, di conseguenza reagiscono a stimoli come quello del dolore che fa parte degli stimoli sgradevoli e negativi…..

    ‘notte…

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  4. Ops, chiedo venia… bravissima Ventolino a fare la foto alla “ciurma” e ovviamente al Capitano che l’ha usato per la nuova pagina dei Erzicovina..
    ‘notte a tutta la ciurma che per ora è ancora dispersa però…

    Ehmmm ma ci si può ammutinare????

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  5. Patrizia, ho solo raccontato quel che mi era stato detto, ma convengo con te che in ogni caso, l’aragosta qualcosa la sente eccome. Quella del cervello è solo una scusa per chi, dicendo di non mangiare animali che soffrono quando li uccidi, con la scusa della mancanza di cervello dell’aragosta, ha la coscienza tranquilla. 🙂

    ‘notte!!!

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  6. io quando vi leggo a voi due (Pat e il despota) mi viene il mal di pancia 🙂
    E penso: pensa te se fossero stati fratello e sorella! Marito e moglie non vi vedo, troppo differenti caratterialmente….però se ci penso ci son citazioni contrapposte, del tipo ” chi si somiglia si piglia e i poli opposti si attraggono! ”
    Ora sovviene il dubbio amletico….quale delle due sarà vera? …la seconda è scientifica quindi….pero c’è pure ” l’eccezione conferma la regola!” Oddio , mi sto mettendo in un ginepraio!
    Allora diciamo che prendo per buona la mia….che se siete du fratelli di latte…attaccati e nutriti allo stesso seno ma con il DNA, quel bagaglio pesante e ingombrante, tanto diverso!
    Vi vedo come due che si chiamano tato e tata….e oi si tirano le coppie d’ova come ho fatto io col mi fratello!!
    la pazienza è una cosa…ma le uova sono un’altra e a me mi scapparono entrambe!!
    Due coppie d’ova fresche fresche spiaccicate nel muro…già perchè quel birbante del mi fratello si scanzò!!! O porcaccia miseria, neanche la soddisfazione di pigliallo in testa!
    ma ero così giovane che la mamma mi mazzolò ben bene…lei che era tanto educata mi mise in punizione…dovevo asciugare tutte le stoviglie, cos che odiavo da morire..ma se vanno rilavate perchè poi devo asciugarle??? non l’ho mai capita questa cosa..ecco perchè hanno inventato lo scolapiatti e di seguito la lavastoviglie. 🙂
    m cosa volevo dire? ha si che mi fate schiantà dalle risate voi due….
    e poi ora una canzone la scelgo io… di quelle alla ventolino….
    al 57esimo secondo ci sono pure io…giuro!!!!

    baci vaneggianti…ciurma e Capo compreso 🙂

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  7. Ventolino, penso che io e il Capitano non andremmo bene nemmeno come fratello e sorella, figurati marito e moglie… miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!
    Lui troppo posato e paziente io troppo impulsiva e con pochissima pazienza. Altro che uova, lo avrei già strozzato parecchie volte ahahahaha

    Grazie per la canzone, molto gradita. Buona giornata a te, al Capitano, a tutti
    Ciaooo

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  8. Maddai Ventolino, non litighiamo mica io e Patrizia, anche se lei ogni tanto ci prova, ma io paziente sugnu, non le do questa soddisfazione.

    Ma a parte gli scherzi, sì, lo ammetto, mi sento un po’ il suo fratellone maggiore e come tutti i fratelloni, sospiro e la guardo con tenerezza. 🙂

    Ciao!!!

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  9. ihihihihihihiihhiihihi ma guarda!!!
    Il litigio era inteso bonario….certo che si!!!
    …maremmina!
    Oggi però vi ho pensato a tutti e due!!!
    Allora, mentre ero ad aspettare l’autobus passano bambino di circa sei anni e il suo papà che lo teneva per mano alto due metri circa….uno stollone lungo lungo e ben piazzato!
    Lo so che ra tanto alto perchè il papà di saretta è alto 1 e 96 🙂 . Quidi metre gli stava divendo che la sera doveva andare a letto perchè al mattnio c’è la scuola, il bambino si gira, mi guarda e mi fa la linguaccia!
    Io che faccio? all’istante gli rispondo con la stessa boccaccia! e rido sotto i baffi ( in senso metaforico, s’intende) Allora lui spalanca gli occhi e me la rifà e pure io rispondo!! e porca miseria non mi va a fare il ditino con un bel tiè!!!! 🙂 ah ma io mica mollo lo ripago con la stessa moneta!! Antipatico!!! Ma si può trattare così la ventolina che ha sempre lo sguardo tenero verso i cucciolini????? Al che lui non molla e nemmeno io..seguono altre linguacce e ditini hahahahahha oddio come son caduta in basso..ma ridevo come una scema e non mi sono accorta che qualcuno guardava inorridito e stupito la scena!!! ufffff però mi sono divertita tanto…tutto questo il papà non l’ha visto..e menomale….cosa gli avrei detto se mi avesse visto col la lingua ciondoloni ??? e il dito ….un si fanno queste cose…lo so..ma ogni tanto eccedo!!!
    sta di fatto che ho vinto perchè l’ultima con la linguaccia sono stata io! Loro hanno girato l’ angolo e pufffff, son spariti….Son stata maleducata..ma mi son ritrovata a lacrimare dal ridere mentre lo raccontavo a Sara….lei ha risposto ..ti ci vedo ….lo so come sei… 🙂
    Bon ..poi sono andata al corso di inglese e con l’occasione mi sono iscritta al corso di fotografia!!!! fatto bene io!!! ero gasata a mille , più della cocacola!!
    fare le birbona mi fa tanto bene 🙂
    ora mi fa male la testa…e capirai con tutto quello spik….were. its is she …………mah!!!
    Bacio a tutti…domani Pontedera…La Saretta deve fare un piccolissimo ritocco in testa….
    due cistine da togliere….le faranno due quadrettini …è preoccupata per i capelli… le ho detto che al limite le faccio una bella striscia , taglio stile moikano!!!!
    Non ha gradito!
    Notte bella a tutti!

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  10. Ti ci vedo pure io a fare le linguacce a quel bambino ahhaha
    Uhh come avrei voluto essere in un angolo a godermi la scenetta… beh a volte lo faccio pure io sai, mica sono sempre seria seria ahahha

    Dì a Saretta che poi i capelli ricrescono più belli di prima. Ovvio che non ha gradito l’idea del taglio alla moicano anche se ne ho viste parecchie di persone che lo portano, in effetti non è che sia molto bello.
    Notte Ventolino pazzerella ahahaha

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  11. @ Ventolino: anch’io non mi sarei perduto la scena per nulla al mondo e comunque sia, hai fatto benissimo e se suo padre se ne fosse accorto, io lo avrei fatto pure a lui.
    Però, non ti facevo così dispettosa. 😆

    Che Ventolino che sei!!!

    Rassicura la Saretta anche da parte mia, i capelli cresceranno in fretta e poi, cosa vuoi che sia un piccolo quadrettino? Maddai, veramente volevi farle il taglio alla moikano? 😆

    In bocca al lupo per domani, un bacio sia alla madre che alla figlia.

    ‘notte! 😉

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  12. erzicovina

    E finalmente faccio ritorno nelle mie galere, oh no, volevo dire nelle mie amate stanze, a volte dimentico il bon ton e parlo a braccio, col rischio di cadere nella rete. Ho avuto onore e piacere di ospitarvi in casa mia, una volta in salotto, una volta al mare e una volta in ogni dove, spero vi siate tutti divertiti e ancora tanto vi divertirete.
    A mia volta sento un forte bisogno di ringraziare chi, con tanta benevolenza, in casa sua mi ha lasciata un giorno entrare ed alla mia persona ha infine dato voce. In mano sua mi son sentita spesso come la ballerina di Natale, quella che sui datteri supina afferra con le scarpette il dolce frutto con buona pace della forchettina e sgambetta poi da ogni confezione.
    E’ stato il nostro un punto d’incontro, un contatto, è stato il piacere di sentirsi raccontare ascoltando parole capaci di mutarsi in nera china. Versi che avevano bisogno di sentirsi dire o semplicemente di essere ascoltati. Vi ho apprezzati uno ad uno, per voi ha parlato un cuore che io ho sempre custodito, ma lo sapete, ho classe elementare non come l’Armide che ha studiato, mi scuserete se parlo artigianale ma lo studio l’ho lasciato agli ingegneri.
    Avrei voluto farvi compagnia, trascorrere con voi il bel tempo al mare, tuffarci insieme dalle scogliere ardite e poi di sera cantare una canzone. Al chiar di luna sarebbe stata prosa, in mano a voi è stata una poesia. Mi scuserete se non l’ho potuto fare e per ogni volta che sono stata via.
    Ormai l’estate è una stagione andata, ci aspetta tutt’altra sinfonia. La casa è sempre aperta, non c’è problema alcuno, la veranda, il terrazzino, il patio lasceranno posto all’intimo camino ed in un angolo troverete pure il piano.
    Presto ripartirò perché son sempre in viaggio ma un saluto ve lo volevo proprio fare prima di ritrovarmi nel mio letto a recitar preghiere mute, senza significato, volumi di parole stropicciate che riempiono la stanza, parole vuote come le preghiere.
    Vorrei stasera si alzasse un po’ di vento che faccia smuovere i miei pensieri arcani, voglio rappare come la pelle di un anziano, voglio un tappeto di foglie ed un mare colore dell’acciaio. Non basta più un granello di sabbia per farmi stare bene mi ci vuole, mi ci vorrebbe… mi ci voleva. Aspetto che le mani finiscano di pigiare i tasti con vigore e che una nave fischi al porto questa sera.
    Una nave con una ciurma a bordo di quelle collaudate. Da queste parti spesso ce n’è una, stasera salgo a bordo e mi allontano. 😆

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  13. erzicovina

    Certi giorni sono come fogli di carta, da appallottolare e buttare nel cestino. Forse mi piace sentire il rumore della carta stropicciata. Forse….. 🙄

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  14. erzicovina

    Come la capisco Patrizia! Io sono ecologica altrimenti butterei tutto a mare, qualcosa andrebbe a fondo, molto altro galleggerebbe. Come la carta.
    Eppure sento che è il colore dell’avatar che mi porta sfiga!
    Una buona serata senjorita! 😆

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  15. Nonno Archimede

    No, mia cara Erzicovina o come tu hai voglia di farti chiamare, non ci sono giorni simili a quelli da te descritti, e c’è un modo per far sì che non esistano, se lo vogliamo e, ti sembrerà strano, ed è solo dentro di noi che l’arcano trova lo spazio. Anche se un po’ di malinconia alle volte è anche un bene che ci sia, ci aiuta a vedere il “dopo” con più forza ed energia, con quel sorriso che tante volte tu hai voluto regalare agli altri, dimenticando per un attimo il buio che aleggiava dentro di te.

    No, mia cara, i fogli appallottolati e stropicciati servono solo a consumare carta e, come tu sai, ogni foglio è figlio di un albero, proprio per questo sarebbe giusto non sprecarlo, così come sarebbe giusto non sprecare del tempo prezioso, un sorriso perso, è come un regalo dimenticato, vuoi davvero questo?

    Qui si entra e si esce, ci si ritrova anche solo per un attimo, per poi rincorrersi, ricordi il gioco a mosca cieca? Contiamo fino a venti senza barare e poi andiamo alla ricerca del compagno che, trattenendo il fiato, cerca di nascondersi ma per farsi poi trovare, sì, un gioco che, in quanto tale, non ha limiti di tempo, un gioco che serve solo a lasciare una traccia lunga e profonda, così che un giorno si possa più facilmente ricordare.

    Ciao, detto con un sorriso. Soltanto!

    f.to: Nonno Archimede, un tempo detto anche Archi… 😉

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  16. La Erzy m’ha fatto tenerezza…e che saggio il nonno Archi…
    Quindi io non dico nulla…me ne vado a letto sconsolata da una parte e serena dall’altra…
    Qualcuno si chiederà come si fa a convivere con due cose così diverse.Non lo so effettivamente però ho varie risposte se ci penso… ma non ci voglio pensare troppo e neppure tanto…A che serve? Ognuno ha le sue vedute strette o larghe…le mie sono ventose. Una volta scrissi amo il vento e tutto ciò che accarezza….equivale ad amare la vita e non solo…che poi alla fine tutto è vita. Anche un bicchiere ha vita. se cade e si rompe…non c’è più. Equivale a ,morire.
    Io ho trovato il mio ruolo nel vento…in quei refoli che sbucano all’improvviso e se ne vanno… lasciano tanto oppure nulla…bello però questo modo di riconoscersi…come son belli tanti altri.
    Che malinconia…eppure mi giro e alle mie spalle c’è Sara.e allora la malinconia si nasconde sotto la scriania e ci resta. Ridiamo ripensando alle boccacce che ho fatto, alla sua espressione quando u tipo è passato velocissimo in bicicletta accanto a noi….Vieni, Pantani!!! con quella calata livornese che ormai ha quasi preso il sopravvento sulle sue uscite colorite…ma del resto i suoi amici son quasi tutti di Livorno…. 🙂 E io rido.
    poi ripiglio i miei pensieri….altro giro altra corsa,

    Ho pronta la foto dell’apino familiare…. eh appena torna Mirkino♥ lo sposerò e allargheremo la famiglia.. la posterò domani…fa allegria ed io ho già riso molto…
    Vi abbraccio a tutti….Un saluto caro all’Antonella….
    Carlitass . ..m’hanno parlato di un riso all’uva…ma io ho detto tra me e vento: seeeeeeeee lo sa la mi amica come si fa..lo chiedo a lei, un mi fido di quel ciospo , avesse a sbagliare le dosi del vino così poi rimango arzilla tutta la notte.. Aspetto te allora…con calma.
    Ciao ciurma bella…ossequi al Capitano.

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  17. Che belle cose che hai detto Venticello, ma niente malinconia, ti prego, altrimenti dico a Nonno Archimede di dire ancora la sua e poi… 🙂

    Bello il “tuo” pianoforte e allora senti questa fisarmonica e…

    … ‘notte! 🙂

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  18. erzicovina

    @ Nonno Archimede

    Ho letto il Suo messaggio attentamente e mi ritrovo nelle Sue parole.
    “Scoprirmi”, dice…. l’ho fatto tante volte, ho esaminato ogni mio lato oscuro ed in silenzio le notti che non dormo cerco di capire che ho là dentro. Inizialmente ho visto due polmoni, spugnosi e grandi dentro a una gabbiona: li ho ringraziati per farmi respirare. Un pò vicino sostava un fegatello che spesso ho contribuito ad ingrossare: gli ho chiesto scusa per farmi perdonare. Anche alla milza ho dovuto chieder venia per troppe corse fatte con il cane.
    Arrivata alla fine del mio giro io mi stavo accingendo a risalire. Ha presente quegli ulivi secolari, tutti contorti, eppure assai frondosi? Ecco quello che si è paventato nel mio sguardo: un intreccio di vene, arterie e sangue dove all’interno vi stazionava il cuore. Quasi stentavo a riconoscer mio. Inerme, assorto, sembrava senza vita. Un organo silente al pari di una pietra. Per quel suo stato la colpa era la mia. E mia soltanto, non si cerchino compari. 😦

    Sai … Nonno Archi cos’ho capito della storia? Che puoi cercare risposte all’infinito, guardarti dentro e pure nelle tasche, non sempre il dopo arriva e mai è certo, conviene tener stretto ciò che abbiamo, la forza di guardarci nello specchio ed accettarci così, per come siamo. 🙂

    Quanto ai fogli appallottolati che son figli ho riflettuto a lungo, ho provato vergogna del mio gesto, ho sofferto per l’albero umiliato e La ringrazio di averlo manifesto. M’inganno come fosse leggera potatina, qualche rametto qua e là sacrificato non proprio come legna da camino ma come carta per lenir la pena.
    E stanotte sorriderò di gusto sui regali dimenticati che m’appariranno in sogno, risate grasse per ogni pacco aperto. C’era un tempo che sognavo un bambolotto, hai visto mai che lo ritrovo dentro il pacco? E quella maglietta fina che mi piaceva tanto, se adesso sbuca fuori, me la metto? Per non parlare dell’agognata bicicletta… alla fine mi tocca mica pedalare? 🙄

    Il blog è un pò come giocare a mosca cieca, ci si nasconde per farsi ritrovare.
    Nonno Archi la sa una cosa strana?
    Con questi insegnamenti ha vinto ancora Lei, a me neppure il tempo … di far “tana”.

    Ricambio il “ciao” insieme ad un sorriso 🙂

    Erzicovina da Rotterdam, l’unica con classe mica……

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  19. Che bella la foto di Vento!! dal’altro canto quale foto della Vento non lo è?? 😀
    Ma questa è particolare rispetto alle altre… è la nave dell’Arthur! urca ma te Capitano non mi avevi mica detto che possedevi una bella imbarcazione come questa della foto! 😀

    Notte a tutti…
    voglio postare questa canzone, il cui cantante è venuto a mancare proprio oggi…

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  20. …cucù!!!
    Mi son persa nei meandri di FB…quanta roba…mi son fatta un po’ di musica ed ho visto paesi nuovi…tanto se non li vedo in video , non ho altro modo!
    ma mica mi dispiace…mettiamola così…va!!
    Ciao Capitan bellino!!!
    Come va? tutto bene?
    immagina la mia voce molto professionale, da dottoressa di studio medico!
    Passata la tosse? ( ma perchè , ce l’avevi? 🙂 ) …su su sto scherzando..devo reagire..stamani mi son svegliata prestissimo…ho dormito a ciufola…e ora c’ho fame!1
    si mangia????? mi fo du spaghi…e bevo acqua Ferrarelle.
    frutta no…a merenda si!!!
    Ci leggiao oggi…bacione a te e hola alla ciurma!

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  21. Oh mannaggia Venticello, il tuo amorino non si è ancora fatto vivo ma, non voglio fare quello che dice, nel senso che mette il pulcione nell’orecchio, ma mi sa che Mirkino è espatriato, nel senso che trovandosi in quel di Sicula terra bedda bedda, ha conosciuto una sicilianuzza beddabedda puru idda e così c’ha messo le radici, ma sono sicuro, anzi, sono certissimamente certo, che lo ha fatto solo per un motivo, perché ha talmente tanto nei suoi pensieri la sua Venticellina bedda bedda che non ha il coraggio di venire a dirtelo e così, cerca in altri lidi, direi lontani lontani e beddi beddi, di non pensarci più, d’altra parte l’ammore è così, se non si ha il coraggio di dichiararsi fino in fondo, poi finisce che si lascia, ovverosia, si tralascia di approfondire o forse ha paura di essere rifiutato se ti travolge con quell’amore dippiù, dippiù che ha pittia.

    Evvabè, è solo un’ipotesi e… Mirko, compagno di tante avventure del mio socio Aurelio (a proposito, si è trovato pure lui una sicilianuzza bedda bedda??? 🙂 ) se ci sei batti un colpo, che la nostra Ventolino sta in pensiero, STA. 🙂

    Bacione anche a te e buona serata. (FAI LA BRAVA!!! 😆 )

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  22. Eccerto che fo la brava!!!!
    maremma santa e immacolata…altro che pulce ! te mi c’hai messo un leofante!!
    ..e se fosse??? beh…mica mi strappo i capelli!!! io pelata starei malino…però dimagrirei..e anche lì sarei svantaggiata…come perchè??? un lo posso dire qui….te lo dirò via etere se proprio lo vuoi sapere, ma siccome non sei curioso, sorvoliamo il dettaglio!
    Io , per natura sono una donnina a posto, si certo u rustica e ventosa ma tanto bonina…
    Se il destino vuole che il mio amorino voli su altri lidi, vorrà dire che rispetterò la sua scelta…tanto poi so che torna da me perchè come lo amo io nessuna donna sa fare!! Tiè!!!
    ma ti pare!!!!!!!!!!!! è solopreso dal lavoro…è relegato e imbavagliato alla scrivania…mi pensa tanto perchè lo sento nel mio cuore…vibra !!!
    Aspetta un altro paio di giorni o di mesi o di anni e poi vedi se non ho ragione!!! ( ammazza oh!)
    Intanto sospiro e mi fo la tinta bionda! ormai il bianco ha preso il sopravvento, maledetto !!! 🙂
    scherzo, col biaco divento platinata alla platinette! Me li cotono e mi bardo tutta..le movenze ce l’ho, mi manca far la cantante…ma sono stonata..canterò in play bach….oimei quanto devo tribolà per un po’ d’amore…che poi ho comprato anche a scatola chiusa…ma del resto se amo amo…il resto non m’importa nulla!!! però amoruccio mio, schiodati da quella sedia per piacere..io son qui , sotto la pioggia a rimirar le nubi minacciose..te capì???
    speriamo!
    Ora vò….sconsolata e soppressata, devastata e sderenata..pure infracicata…
    A domani dolci giovincelli..che il vento vi accompagni..e che sia scirocco …così vi fa calduccio…e io m’asciugo prima!!!
    😆
    cucù settete!

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  23. …vista l’ora auguro a tutta la ciurma un buon appetito!! 😀
    ebbene la Lely è affamata!! ha già cercato di mangiare qualche perla ma sono troppo dure e indigeste.. perciò ancora 5 minuti e potrò buttarmi sulla pasta 😛
    …. e ovviamente vi auguro anche buon pomeriggio!! oggi c’è un sole caldo qui da me, finalmentee *____*

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  24. ah ecco!!
    Ho fatto la brava…sono andata a letto presto presto…. c’era un bel film…il ladro di sogni….
    un po’ arzigogolato ma bello…bella trama..di quelle strane però accidenti , mi sono addormentata 😆
    Vedo se va meglio stasera… magari dormo prima!!
    via, ci si rilegge…Arthur…. ciao!

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  25. Ciao Ventolino, ciao Patrizia e Lelyna, oggi sono in ritardissimo sulla tabella di marcia, ma stamane sono stato a Verona per lavoro, una gran bella città che invito tutti a visitare se non la conoscete. E mentre ero in giro, ho visto un banco della frutta e così ho pensato a Carla, mannaggia, mannaggia, ho fotografato qualcosa che i miei potenti mezzi, il mio cellulare e così l’ho subito postata nel mio angolo fotografico.

    Quindi cara Venticello, nessuna bottegaia, mannaggia!!!

    Evvabè… brava Ventolino che hai fatto la brava, più tosto Lely, tu hai cercato di non farla (la brava)? 🙂

    ‘nnagg… lo ripeto sempre, ma lei non mi da retta.

    Però è bello leggervi quando ritorno sul mio blogghino, me lo fate rimanere vivo.

    Grazie!!! 🙂

    Torno a sbrigare alcune cosette. A dopo.

    *** Ciao!!! ***

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  26. Era una foto fatta con il cellulare?? ‘nnaggia!! le fa proprio bene.. domani sperimento con il mio 😀 (ebbene penso che sia una delle cose che non ho ancora guardato!! chiedo veniaaaaa ma la torcia mi ha rapito e stop)

    Ma Arthur, io la cattiva non la so fare!! 😦

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  27. sssssssssh…silenzio che forse il capo dorme sul divano…forse , ho detto!
    Assunta un sa nulla….ma che strano!!!
    Secondo me ha ricevuto qualche mazzetta…da chi non saprei…mettiamo dall’Arthur??? mah…
    che si sia redento ( bella parola) ? Onestamente non ci credo manco se lo vedo!
    So per certo però che c’ha l’occhio lungooooo lungo…..sempre a guardare le done per stada, anche quando guida…sfanala a destra e a manca e sorride…
    L’ha visto il farmacista di paese che sfanalava alla su’ moglie….ma sin qui nulla di che…il fatto è che poi si è fermato e le ha chiesto se aveva bisogno d’aiuto!!! Ma aiuto di che se non aveva neppure la borsa della spesa ??? eh…la bischera però c’è caduta…non ha resistito alla galanteria.ed è salita…quel che è accaduto dopo non lo sa nessuno…però la farmacia è rimasta chiusa per malattia tre giorni…difatti hanno ricoverato la moglie per lesioni drastiche…..Lui, il farmacista invece è in “stato di fermo”!! boh,strane coincidenze…. ma non voglio fare la malalingua,
    Si sa, ora fa buio prima e tutti i capitani sono bigi come i gatti…
    Detto questo mi assento , mi ritiro nelle mie stanze…dico la preghierina…e mi lavo i denti.
    Poi tiro un bacino al mio Mirkino♥ e dormo come una bambina .
    Domani è sabato…eehehhehe e chissà che non esca a far la brava bimba!!
    ‘ notte ciospi!

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  28. Buondiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!
    …cielo grigio beige….classico delle giornate di scirocco…
    pioverà..
    Mi eclisso devo studià . 🙂
    un vacione alla ciurma che dorme e a quella sveglia!!!

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  29. E in effetti, care Ventolino, Patrizia e Lely, ieri sera ero distrutto, da un lato e dall’altro non avevo voglia di accendere il computer, quindi ho bypassato. Purtroppo, cara Lely, di sogni belli non ne ho fatti, probabilmente non avevo del materiale su cui lavorare, capita alle volte, non credere, e poi i sogni sono qualcosa che in qualche modo bisogna rincorrere e così, alla fine, te li sogni davvero.

    Pensa Venticello e Mirkino, si sono conosciuti tra queste pagine e tra l’altro mi sento un po’ responsabile di quest’incontro, sai com’è, ‘un si sa mai, ma tant’è che è successo e adesso, dopo essersi inbarcati sul loro APINO verso lidi, ahimè, lontani, essendo in questo periodo per cause di forza maggiore separati, lei in quel della Torre che pende e lui, ari_ahimè, perso tra tante Sicilianuzze Bedde Bedde, si rincorrono l’un l’altro, o almeno, così pare, o almeno, lei gli lascia sempre messaggi infuocati, tipici di una donna che freme assai dippiù, dippiù di passione e come tu ben sai, quando una donna freme, c’è sempre da preoccuparsi, mannaggia. Lui a quanto pare, tra una guardatina e l’atra alle Sicilianuzze Bedde Bedde, s’intenerisce e da lontano, per mano di gente di borgata, la nostra Carla per intenderci, le manda baci e abbracci vorticolosi, nel senso che i suoi baci si aggrovigliano agli abbracci per cingerla come si deve dell’amore suo, sempre e comunque, a dire il vero.

    Beh, una cosa è certa, che quando ci sono di mezzo delle Sicilianuzze Bedde Bedde, tutto può succedere e non lo dico per mettere nell’orecchio della nostra Venticellina un pulcione dispettoso, ma solo perché conosco le mie conterranee che, già solo con gli occhi, ti stendono in quattro e quattrotto, ma Lui sono sicuro che soprassiede, nel senso che dopo aver guardato, gira l’angolo per andare a guardarne delle altre, visto che c’è.

    Evvabè, ormai LUI è sulla strada del ritorno e Venticellina Bedda Bedda, saprà come perdorlo nel caso LUi avesse a dismisura, o forse è meglio dire senza ritegno, guardato le sopradette Sicilianuzze Bedde Bedde e poi basterà un suo sguardo ( di lei Venticello) per stenderlo del tutto e così, inforcato l’APINO, convoleranno senza se e senza ma, anzi, dippiù, dippiù. 😆

    ‘nnagg… detto scritto, letto e postato.

    *** Ciao, buona serata!!! ***

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  30. ..ripasso ..perchè qui c’è il can che dorme, la civetta e pure la gatta ….
    ..una cosina veloce veloce…Lely. visto che classe…che “flompe” ???
    ha eclissato tutti gli spettegolezzi della caciarona ventolina….
    eh, l’ommo ha da campà tranquillo!!!
    ma detto questo….solo le siciliane son bele belle e c’hanno l’occhioni???
    io c’ho lll’occhi ma son micidiali!! eh!! lo so per certo…
    Poi se vogliamo parlare di tutto il resto..ufffff me la dovrei tirare alla grande e un c’ho voglia perchè io sono una sempliciona…un mi garba!!
    Nzomma pe’ falla breve e corta ‘orta….mi caccio una ‘occaola col boccale anzichè la ‘annuccia !
    che poi io un ce l’jo corta ma lungaaaaaaaaaaaaaa!!!
    Ora vò a cena ma ti ripiglio furbastro…avoglia te!!
    nel frattempo un bacione e buona serata…ignifuga! ( vale a dì, calma calma e non che piglia fo’o)

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  31. @ Ventolino: maddai, ho avuto rassicurazioni certe certe da fonte sicurissima che, senza ombra di dubbio, MIrkino ha occhi sulu PITTIA. In effetti, a quanto pare da voci di corridoio un po’ spetteculessen, che è il mio Socio, Aurelio, che si perde negli occhi beddi beddi delle Sicilianuzze bedde bedde, mannaggia di una mannaggissima mannagina. Per cui, mi sento di affermare che scambio di persona ci fu!!!

    Hihihihihihiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii… 😆 😆 😆

    A dopo…

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  32. …con quella foto ci potevi fare un post…romantico…
    ma te sei innamorato???
    io si…e tanto!!! e come si sta bene!!!
    ti vedi bella, magra e sfilata! liscia come una pesca o anche una prugna…
    poi ti svegli e il sogno finisce..sei un cavolino di Brouxelle!!
    😦 tragedia!! la cerniera tira…i bottoni saltano…e allora apri il frigo..e giù maionese ..e salamino piccante con olive in salamoia!!!
    Scrivo questo per vedere se stimolo la Carlitasss mia a tornare…con questi ingredienti un po’ stravaganti magari ci manda al diavolo e si mette a cucinare per non farci salire il polistirolo alle stelle!
    ..accidenti però..è tardi!!!
    ma te sei sveglio eh…anch’io ..ma ora vado …dove? a far due capriole sul letto, m’incarto con il lenzuolino e dormo come una ciciallegra!!!anzi, una fringuella…si mi sento fringuella, perchè ho fatto uno scherzetto ganzissimo …hahahaha mi son divertita troppo…poi te lo racconto…ben gli sta!!! o che si scrive quelle cose???? vedrai te che ora un le scrive più!!!
    lo so che non capisci…ma poi capirai…hahahahhaa baci e abbracci!!
    ventolina spregiosa!

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  33. @ Ventolino: oh mannaggia, di quale foto parli? Quella della rosa? 😉

    Però dai, la maionese con il salamino piccante e le olive in salamoia non sono un pochetto pesanti?

    Evvabè… Carlotta starà facendo il trasloco, se ha finalmente finito la casa e immagino che sarà presissima. La vedremo tra una quindicina di giorni, ad andar bene, comunque la sento ogni tanto, è appunto presissima e vi pensa a tutti, alla sua Venticè in modo particolare.

    Per il resto non ho capito nulla, non mi starai diventando criptica, mannaggia!!!

    ari_’notte Venticellino bello, sogni d’oro! 🙂

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  34. hihihiiihhiihiihi
    t0ho spiazzato!
    Ma certo che parlavo della foto della rosa tua!!!
    ero lì………ma ora m’ascolto i miei Red..che rammarico che non suonano più..li adoro!
    sai che il rossino vive in Cagliari??? ..mannaggia, se lo becco!!! che sogno eh…vado…

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  35. …..chissà che fanno tutti….
    io lo so che faccio ora…me ne vò sul lettone e fo la nannina!!!
    Poi stasera ….:-) ci ritorno!
    Buona domenica a tutti
    speriamo , qui in Torscana hanno dato l’allerta meteo…
    ecco perchè io non esco…non ho l’anfibi….
    Ciao Mirkino♥ e pure al capo, va!!!

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  36. Ciurma questo silenzio cos’è?.
    Svegliaa tutti a rapporto da me
    Spugnaa pendaglio da forca
    possibile che nessuno si muove?!
    ma sono o no il comandante
    di questa lurida nave?
    di questa lurida nave?

    Sono o non sono il Capitan Uncino, ah?
    e allora quando vi chiamo
    lasciate tutto e correte
    e fate presto perché
    chi arriva tardi lo sbrano

    Avanti chi mi dà
    notizie di Peter Pan
    lo voglio vivo però
    quando l’acchiappo non sò
    che cosa gli farò

    Si prende gioco di me
    e fa il gradasso perchè
    quei branchi di mocciosi
    lo stanno ad ascoltare
    lo credono un eroe

    Ma è solo un qualunquista
    un esibizionista
    di tutti i miei nemici
    è il più pericoloso
    è il primo della lista

    Ma a voi vi sembra giusto
    durante un duello
    ha preso la mia mano
    l’ha data in pasto a quel
    dannato coccodrillo

    Ma non la passa liscia
    gliela farò pagare
    con le mie stesse mani
    anzi, col mio uncino
    lo dovrò scannare!….

    Eccolo in vista! è lui con tutta la banda
    Meglioo che questa volta si arrenda
    Non voglio prigionieri mi basta solo un ostaggio
    …. la ragione è dalla vostra parte ricordatevelo
    Avanti all’arrembaggio Avanti all’arrembaggio

    Sono o non sono il Capitan Uncino, ah?
    e allora avanti col coro
    Cantate tutti con me e ripetete con me
    gli slogans che vi ho insegnato

    Veri pirati noi siam! Contro il sistema lottiam
    Ci esercitiamo a scuola a far la faccia dura
    per fare più paura Ma cosa c’è di male?
    Ma cosa c’è di strano? Facciamo un gran casino
    ma in fondo lavoriamo per Cpitan Uncino

    Io sono il professore della rivoluzione
    della pirateria io sono la teoria
    il faro illuminante

    Ma lo capite o no? Ve lo rispiegherò
    per scuotere la gente, non bastano i discorsi
    ci vogliono le bombe

    Io ero un benestante, non mi mancava niente
    ma i soldi di papà, li spendo tutti qua
    a combattere sul fronte

    Chi si arruolerà! Un bel tatuaggio avrà!
    ma da quel trampolino, io a chi non vuol firmare
    lo sbatto giù nel mare

    Si batte la fiacca eh?
    io mi sacrifico per voi
    e questo è il vostro ringraziamento?

    ‘notteeeeeeeeeeeee :mrgreen:

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  37. @ Patrizia: in un primo momento avevo creduto che fosse una tua poesia, ma poi ho capito, mannaggia. Bella, e hai fatto bene a richiamare a rapporto la ciurma che, ahime, ultimamente batte la fiacca.

    Buongiorno Patrizia, buongiorno Ventolino, Antonella, Lely, Carla, Heleneaurore (che fine ha fatto?), Laura, Daniela, Mirko, Aurelio, Deborath, Gabry, inszomma, BUONGIORNO a tutti. 🙂

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  38. Basterebe un filo…le unisci e con l’aggiunta di qualche parola….ne fai un viaggio molto personale e unico 🙂
    Ciao sbarbatelli…vado che m’aspetta l’inglese…good bye!!!
    baci a raffica…..beccherò qualcuno?????
    Ma un c’è nessuno!!!
    🙂

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  39. Ciao Ventolino, ciao Patrizia, è vero, siamo abbastanza latitanti, ma la ripresa del lavoro quest’anno ci ha messo più in crisi, per cui, un mordi e fuggi diventa inevitabile.

    Ma non è di questo che voglio parlare. Ho sentito oggi Carlotta e, udite udite, è finalmente nella sua nuova casetta, per cui vogliamo augurarle tutto il bene di questo mondo?

    Ci vuole in una casa nuova e poi tra l’altro, questa casa Carlotta l’ha veramente sofferta, un po’ perché ha dovuto fare le cose in fretta e furia e un po’ perché ha dovuto seguire quasi tutti i lavori personalmente, litigando alle volte con i suoi fornitori. Mi raccontava oggi che ha dovuto lasciare in casa una persona, perché nella porta d’ingresso non c’è ancora la serratura. Disguidi normali e anormali, ahimè, che capitano nelle migliori famiglie, mi verrebbe da dire, ma mi sono solo limitato a darle la mia solidarietà. E’ comunque stata brava, so per filo e per segno anche come sono le maniglie degli armadi, nonchè le asciugamano del bagno.

    E allora, benvenuta nella nuova casa, cara Carlotta, e visto che l’hai fortissimamente voluta tu, nella casa dei tuoi sogni. 🙂

    Ciao, a dopo.

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  40. Caspita andate in crisi facilmente e chi non ha fatto ferie allora che deve fare??? O forse a questo punto è meglio non farle per non rischiare le crisi?? Mah…. boh…. gulp…..

    Ma bando alle ciance…. CARLOTTA tantissimi auguroni per la tua nuova casa, ogni bene e tanta serenità per tutti i giorni a venire. Sei forteeeeeeeee, bravissima
    Kiss, Pat

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  41. evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!
    ma la connessione ce l’ha??????
    🙂 ma si , cscherzo, vuoi che non ci abbia pensato???
    ..bene, sono davvero rincuorata da tutto ciò..e se tanto mi da tanto Lei sarò la regina indiscussa..e tutti dovranno fare quello che lei dice…nessuno escluso..nemmeno te , caro capo!!! per un giorno comanderà lei!!! ahahahah bellooooooooooooo..io piglio la luvidatrice a tuffo.. ciò .vuol dire, che appena l’accendo, la frullo in mare :-)..baciccimi!!!

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  42. Antonella

    caro Arthur ti mando un bacione e ti auguro sogni d’oro ! ( occhi bassi quando sogni )…..a Carlotta faccio gli auguri per la nuova casetta , vedrai che sara’ divertente arredarla , scegliere i colori, crearsi un angolino tutto per se’ e magari anche un angolino verde …
    buonanotte a tutta la ciurma , a domani , ciao

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  43. Wow, quante belle signore stasera e allora vi lascio in compagnia di un pezzo bellissimo di un Michel Petrucciani indimenticabile, che nella sua breve vita, ha saputo andare oltre alla sua menomazione e questo lo ha reso grande, ricordandoci soprattutto che quando si ama, una delle cose più belle è condividerlo con gli altri questo amore.

    ‘notte! 😉

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  44. Buongiornoooooooooooooooooo!!!!!!
    Ventolinooooooooo ma siamo rimaste solo noi qua e ci tocca pure pulire la nave ??? La ciurma latita, sono degli sfaticati e pure il Capitano se la prende comoda….
    Ummm che ne dici, ci appropriamo della nave e facciamo quello che vogliamo noi??
    Siiii, daiiiiiii ahahaha

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  45. BuonGiorno Patrizia, tranquilla io non latito, vi tengo d’occhio, ‘un si sa mai. 🙂

    Il resto della ciurma è vero, latita, mi sa che c’è stata una ribellione di massa, in effetti si lamentavano di non avere troppo spazio a disposizione ma, se magari ci sediamo davanti ad un tavolo, se ne può anche parlare.
    ‘nnagg… come sono indisciplinati!!! 🙂

    Che devo dirti, cara Patrizia, se non vogliono godere più della nostra compagnia, ce ne faremo una ragione, che dici?

    Comunque, noi ci siamo sempre e appena Carlotta e Antonella saranno più libere, ci saranno anche loro.

    Un bacio di buona giornata a te, a Ventolino e a chi ci vuole bene. 🙂

    A dopo!

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  46. Capitano, sicuramente come minimo ti arrabbi… ma fa niente, tanto lo sai che non sto zitta e al massimo mi bacchetti :mrgreen:
    Se parte della ciurma non vuole più godere della nostra compagnia pazienza, certo che ce ne faremo una ragione, se non sbaglio si dice che “tutti sono utili ma nessuno è indispensabile”…

    Bacio, Pat

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  47. @ Patrizia: ma sì, vedrai che sono lì nell’angolino a leggerci e a rosicare perché magari non possono scrivere… 😆

    Buon pranzo. Io oggi mangio un’insalatina e una pesca e poi, settemila passi per smaltire, mannaggia. 🙂

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  48. Alternativa?????
    tapirulan!!!!! mentre leggi i documenti, lavori!!!
    Tecnolocizzati…come Duil!!! c’ha tutto lui!!
    i pod I pat i vat, i not, i dut…. 🙂 🙄
    o sennò niente passi ma solo paste!! quelle dolci….
    ma ciaooooooooooooo!!!!!
    c’ho i piedi fusi …sono stata 8 ore a stirare senza mai sedermi n momento!!!
    m ti pare vita questa eh????? io stiro stiro e stiro e lui si fa 7ooo passi…
    ..ufffff ma questo è e questo faccio …però guarda , un è giusto!!!
    Mi ritrovo a pensare ..fo 7000 penseri e raddopèpia pure…e triplica….e sogno , mammamia quanto sogno!!!
    Mi son vista regina di un isola sperduta nel pacifico…l’ho scelto per il nome s’intende…tutti i mari vanno bene…m a largo delle coste però.non voglio nessuno intorno!!! se non un elicottero che una volta al mese m cala le provviste….mica posso stare sempre a pescare!!! con cosa poi??’ con la scopa??? mica male…da noi la chiamiamo Granata…hahahh te spazzi e lei scoppia!!
    ma a parte questo preambolo….qualcosa devo pur mangiare senza sentirmi un’assassina del mare!!..poi una volta al mese arrivavano gli amici e l’amoruccio mio Mirkino caro ♥♥♥.
    Cataèiltati dall’elicottero io li aspettavo a riva con le ghirlande….e nallavo l’hola jhola cl pareo rosso a frange verdi e bianche… tanto per ricordarmi che sono italiana…
    Dopo i vari saluti e baciuzzi ….iniziava il banchetto…di tutto e di più…cozze a volontà arrivate direttamente dalla costa sarda…e granchi e polpi ..e intanto io mi appolpavo a Mirkino mio♥ e ci nascondevamo sotto la tovaglia del tavolo immenso che presiedeva la hall della spiaggia.. Tutta roba chic stile 9 stelle…insomma da mille e 10 notti…una sola mi pare poco….
    ma dopo un fugace contatto poi sarebbe arrivato il consumo vero e proprio e lì….niente tovaglia ma un regno di candele e fiori e petardi e pure fuochi d’artificio…. di lì a nove mesi sarebbe nato la creatura, un topino uguale al suo papà.
    ma io sarei rimasta sull’isola??? eccerto che si…Mirkino armato di tutto si trasferiva da quel della metropoli che tutte le strade ce lo portano, all’isola di ventoli sud pacifico—- ( che scritto così pare un espettorante pediatrico)..e lì vissero amati e coccolati dal mare, dal vento e dal loro topino…

    E così ho fatto le due…e mi son guardata intorno…quante camicie, quanti pantaloni pronti per esser consegnati…ma come son brava!!!
    Un tubo….sono stanca lessa…ma per amore del mio topolone resisto….
    Al mio rientro ti voglio trovare profumato e abbronzato come un vichingo!!!! o un beduino… fai te!!

    …you can smile….

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  49. Ohhh Ventolinoooooooooooooooo, e come faccio a fare il tapiroulante (mi garba scriverlo così) mentre lavoro??? Apperò, potrei fare applicare il cp sopra al tapiroulante e mentre cammino digito, poi che digito non lo so, quel che viene viene… eh si…. viene un’ora di dipendenti che si ritrovano le buste senza stipendio e mi menano di brutto, ma io corro corro e corro sul tapiroulante e scappo via, mica mi pigliano e che si credono, vado veloce io ahahahah

    Ma senti un po’, il Mirkino tuo, siam sicuri che torna??? Qua pare che ci siano state delle defezioni e chi si è visto si è visto… ne fa parte pure lui?? Direi di no da come lo nomini, ma se poi te lo porti sull’isola di ventoli sud pacifico—- qui nun ce stà ugualmente, mica ti penserai di avere la connessione pure sull’isola di ventoli sud pacifico — che la vuoi pure isolata isolata e con un passaggio mensile di elicottero porta-viveri a mò di cattering (pure questo mi va di scriverlo così, famo gli errori ecchisenefrega ahahah) per non uccidere li pesciolini continuamente….
    Ohhh Ventolinooooooooooo non è che a furia di stirare la nube di vapore ti ha fatta sognare un po’hino troppooooooooo e poi il beduino invece ti porta nel deserto dove di acqua non ne trovi manco una goccia e addio isola in mezzo al mare…. ma ci sono sempre i miraggi e magari lo vedete con quelle…….. 😆

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  50. mirko

    🙂 🙂 🙂 🙂 ciauz a tutti, al Capitano Arthur armatore del barchino 🙂 🙂 🙂 🙂 con calma ci si…… calma per favore, non vi sbracciate che ce n’è per tutti. E “un momentino”, non saltatemi al collo, con calma si fa tutto…..tutto 😳
    ma prima di tutto c’è LEI 😆
    ………….♣♦♦ e ♥ !!!!! Poker d’amore!
    Inghirlandata sotto la glauca veste, tra pieghe e fiocchi, raggiante come una stella in sogno appari. Mai più inquieta solitudine, mai più nessun tormento. Del tuo riso leggiadro m’illumino il viso e il cuore, sul lido portato dal vento il tuo dolcissimo canto disperde il suono.
    L’isola “ventoli sud pacifico” è sconosciuta al mio tom-tom cerebrale ma grazie al tuo tam-tam ….ti sento! Appolpato con te, sotto la tovaglia ricamata, adesso sogno! L’estasi!
    Baci, baci, baci dal vichingo abbronzato, rosolato, bruciato …. ufficialmente cotto!!!! ♥♥♥♥

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  51. Toh…. come dice il proverbio… si parla del diavolo e…. hihihi
    Bentornato, ovviamente è giusto che io lasci spazio all’amore tuo che ti attendeva trepidante
    Ciao ciao

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  52. Oh mamma mia, tapirulante? E cosa l’è, maremma Pisana che della torre che pende non gl’importa un fico secco?

    Cara Ventolinella bedda bedda, direbbe Armide da Rotterdam il fratellastro bello ed anche quello un po’ malandrino di Erzicovina, che bel sogno che hai fatto, a leggerlo mi veniva in mente quella volta che senza sapere neanche come mai, mi sono ritrovato con una margherita in mano e, per carità, niente di male direbbe Sora Peppa, che di foglie, petali e quant’altro se ne intende abbastanza, ma sai com’è, alle volte è giusto farsi delle domande, anche se le risposte tardano ad arrivare, a proposito, com’è? Beh, da queste parti splende il sole, l’infame, splende e se ti scappa l’occhio, ti accorgi che ti fa anche marameo, l’impunito, e sì, perché splendere in ottobre sarebbe come dire che tu che sei in città non lo godi penniente e quelli che invece sono al mare, se la spassano di brutto, gli sconsiderati.

    E allora, vabbè che come Nonno Archimede, visto che sono il suo degno nipote, alle volte non c’ho capito nulla, ma non è neanche giusto sperperare così tante risorse, il sole, nel modo più impertinente possibile, senza considerare che Noi che siamo in città, tra una camicia e l’altra, (evvabè, quella che stira è sempre Ventolino… 🙂 ) dobbiamo sorbirci pure il suo “candido” calore, l’irriconoscente, come dire che poi in estate gioca a nascondino con le nuvole zuppe di pioggia che arrivano dall’Argentina e sul più bello, ti ritrovi fradicio senza neanche l’ombrello che, d’estate appunto, in genere non si porta mai.

    Evvabè, hai fatto veramente un bel sogno, Ventolino e tu, Patrizia sul tuo tapirulante hai cercato di fare almeno due o tre mila passi, conscia del fatto che i settemlia e rotti generalmente li faccio io? Se poi parlo con te al telefono, capita di farne anche quattordici mila, di passi, essendo tu notoriamente una gran chiacchierona, hihihihiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii… se poi parlo con Venticellino, avvabè, sfioro i diciotto mila e rotti, sorbole.

    Ma al di là di tutta sta manfrina, in effetti devo riconoscere che la ciurma si è decimata e mi sa, cara Ventolino e Patrizia, che devo pensare a una barchetta più piccola, se non altro stiamo più comodi e più caldi, oltre che più vicini tra di noi (‘nnagg… che bello!!!). Visto che ormai il mio socio Aurelio mi ha dato buca, mi sa che chiamo a raccolta il mio vecchio amico Alan, anche perché, come faccio da solo a tenere a bada tutte ‘ste donne?

    ‘nnagg… !!!

    ps: orco, di un orco maremmano, è ritornato Mirko? Ma allora giocate a mosca cieca, giocate. Beh, bentornato allora, sarà felice la tua Ventolina che, nell’attesa, ho dovuto consolare dippiù, dippiù, ahimè! 😆 😆 😆

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  53. mirko

    01 🙂
    02 🙂
    03 🙂
    04 🙂
    05 🙂
    06 🙂
    07 🙂
    08 🙂
    09 🙂
    10 🙂
    …. ho contato fino a dieci!
    Mi piace la matematica perchè mi piace aggiungere e moltiplicare.
    Non mi piace sottrarre e tanto meno …. dividere!
    Mai! 😦

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  54. Mio Capitano o mio Capitano, tu non lo sai che cosa l’è il tapirulante??? Beh io non so cosa sono le “sortole” che hai scritto tu hihihihihi
    Comunque io di passi ne faccio 700 x 4 ogni giorno, li ho contati…. quindi per fare i tuoi settemila dovrei fare andata e ritorno casa ufficio ben 10 volte, così mi prendono per pazza ahahahah
    E poi come osi dire che io sono una chiacchierona al telefono quando sei tu che tieni banco e mi fai morire dal ridere e poi ti viene il fiato grosso perché superi i 7000 passi consueti hiihihi
    Oh mio Capitano, mio Capitano, tu sei troppo forteeeeeeeeeeee

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  55. Oh maremma bonina, come mai Mirko vai di matematica? 😆 Dicevo in senso buono, ovviamente, se è quello che intendevi. 🙂

    Comunque, a parte gli scherzi, appena Ventolino vede che ci sei, farà i salti di gioia. Adesso tiro fuori l’Apino, ‘un si sa mai.

    ps: Dì al mio Socio di farsi vivo e… evvabè, non sta bene che lo dica io, uomo tutto d’un pezzo avvezzo a tutto e di più, ma… ci siete mancati. 🙂

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  56. Cara Patrizia, SORBOLE, non sortole, cosa hai capito… hihihihiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii…

    Comunque 700×4 fanno 2800 passi, praticamente appena l’antipasto pimmia. E sul fatto che tu sei una chiacchierona, lo confermo, SORBOLE!!! 😆

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  57. mirko

    @ Capitan Arthur
    La matematica nel far di conto permette di ponderare attentamente. 🙂
    Mi piace per questo. Non sbagli così nel “pensare e nello scrivere” 🙂
    Mi sei mancato pure Tu Capitano e molto. Ce ne sarebbero di discorsi da fare ma ho ancora il suono del mare nelle orecchie che mi impedisce di scuotermi dall’oblìo.
    Abbiamo iniziato a leggere quello che avete scritto, alcune pagine sono veramente belle e interpretando il pensiero del mio gruppo forse anche immeritate. Siete stati dei veri Amici.
    Ci sono però dei commenti che stonano con il clima che si respirava su questo blog e di questo, solo di questo, io mi rammarico. Ma ripeto, ho ancora il suono del mare con me e mi basta. Non vale parlarne, non sempre almeno.
    Si parlava poi di defezione. Mi è dispiaciuto molto leggere questo termine conoscendo molto bene lo stato dei fatti. 😦
    Ieri è stato il giorno del tapis-roulant, per noi. Una corsa inaudita.
    Oggi sembra tornato il sereno. Non illudiamoci, ho detto “sembra”!
    😉

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  58. Eccomi… come ho già detto, il piacere di ritrovarsi è reciproco, però voglio chiarire una piccola cosa, così giusto per non lasciare ombre, so che c’eravate, lo so da Carla e poi anche le statistiche del blog parlano chiaro, ma la parola Defezione ti prego di leggerla nel modo giusto e cioè, era solo una piccola provocazione, fatta per giunta con un po’ d’ironia, insomma un modo per dirvi, so che ci siete, battete un colpo e noi ne saremo felici.

    Sui commenti che stonano, beh non capisco a cosa tu ti riferisca, non mi pare che ci siano, il clima è sempre lo stesso, non è cambiato nulla, tra l’altro è un po’ che non litigo con qualcuno ( 🙂 ), così come siamo sempre gli stessi anche noi, magari già troppo stanchi di essere di nuovo sul treno in corsa, il lavoro, i problemi, gl’inghippi che non ci e si fanno mancare nulla, ma per il resto, sempre con il sorriso sulle labbra e se poi è per degli amici come voi, ancora di più.

    Capisco perché tu piaccia a Ventolino, perché sei un uomo che sa dire le cose nel modo giusto.

    Salutami tutti gli altri, un bacio a Carla, Daniela, Laura e Mariagrazia e una stretta di mano a te e al mio Socio Aurelio.

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  59. @ Capitano….. io prima o poi ti piglio a morsi veramente e ti lascio di quei segni che non spariranno mai più…. e tu sai perché …. te le do io le SORBOLE a te che fai il furbastro COMMIA….

    @ Mirko
    Scusa se mi permetto, visto che non sono in casa mia, ma il Capitano ormai è abituato alle mie incursioni e al massimo mi richiama all’ordine…. ma a quali commenti ti riferisci??? Se ne vuoi parlare forse sarebbe meglio, di solito non si lancia il sasso e poi si ritira la mano….
    A me non sembra che sia stato scritto nulla si sconveniente in vostra assenza , o sbaglio???

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  60. mirko

    a Patrizia 🙂
    Non amo far polemica, non rientra proprio nel mio carattere che è pacato e tranquillo all’inverosimile. se ho scritto quella frase è perchè ho (anzi abbiamo) letto certe cose. Senza visioni o tormenti inutili. E ti assicuro che ce ne siamo “tranquillamente” fatti una ragione.
    Molto spesso (è accaduto Patrizia e lo sai bene) proprio Tu ti lanci in arringhe e proclami e poi ti accorgi che occorre fare un passo indietro, perchè magari hai preso un “granchietto”. Nulla toglie alla bontà di essere schietti e poco diplomatici, credo piuttosto che occorra la misura nel parlare che, molto spesso viene dimenticata.
    Ti lascio con un sorriso 🙂 perchè vedi riesco anche a capire che non lo fai per cattiveria o malignità ma perchè t’infiammi sulle questioni.
    Ecco solo questo …. nell’infiammarti puoi inconsapevolmente far del male.
    Tutto qui, ma ripeto ho capito che sei una “buona” te lo voglio dire sorridendo.
    🙂

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  61. No caro Mirko, sorrisi a parte, cosa avrei scritto per fare del male a voi????
    E stai pur certo che sono io la prima a non rinnegare che ho fatto degli sbagli, non ho bisogno che me lo ricordi…

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  62. mirko

    Piccola …va tutto bene 🙂
    Se ti fa piacere pensarlo non c’è nessuno che si è offeso, nessuno che si è risentito.
    Come giustamente ricordi tu neppure io sto a casa mia, mai pensato di esserlo.
    Ascolta…. anche per stemperare un pò, ma ti rendi conto che mi sta dicendo bene solo perchè non c’è chi mi bastona ma al momento del rientro, quando leggerà, un posto dove sai ce l’ho assicurato? E dopo tanto tempo che non vado sotto quel pianale dovrò alloggiarci proprio per questi scritti? Se partecipavo alla “defezione” sarei stato tranquillamente sulla mia sedia……
    ed ora non fare l’offesa, mi dispiacerebbe credimi! 🙂

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  63. No, scusate, così sono io a non starci e, scusate la franchezza, la piega di questo dibattito non mi piace. Non è così che immaginavo un vostro ritorno e comunque sia, siccome io mi sento responsabile di quel che si dice in questo blog, vorrei innanzitutto chiarire che non mi pare siano state dette delle cose spiacevoli o sconvenienti nei vostri confronti, nè da Patrizia, nè da me, nè da chiunque altro, ho sempre pensato che voi foste delle persone molto ironiche che riescono a leggere tra le righe, per quanto possano essere ingarbugliate e se per caso vi siete sentiti offesi per qualcosa, me ne dispiace e vi chiedo scusa, perché in ogni caso, non era nelle intenzioni di nessuno di farlo, visto che con voi siamo stati sempre bene, come immagino la cosa sia stata reciproca.

    Per quanto riguarda Patrizia, caro Mirko, ti sbagli, lei è vero s’infiamma, ma pur facendolo è sempre consapevole di non fare assolutamente del male, così come allo stesso tempo lo sono anch’io e scusa se insisto, questa cosa non mi piace. In questa “CASA” non è mai venuta a mancare l’accoglienza, che è sempre stata una mia premura al di sopra di ogni cosa e mi auguro che il clima ritorni ad essere quello che era prima di questa discussione.

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  64. mirko

    Ok anche per me è tutto chiuso qui.
    La defezione, sia ben chiaro, vorrei che a questo punto riguardasse soltanto me e la scelgo io, da uomo.
    E’ stato un vero piacere conoscerVi. Nessuno escluso.
    Ciao

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  65. mirko

    Sai Patrizia qual è la cosa che più di tutto mi dispiace? 😦
    Dare un dispiacere a una persona che proprio non se lo merita per ciò che è e per quello che sta passando ma non ho più intenzione di sottostare ad un tira e molla.
    La mia presenza, su questo blog, non apporta più nulla.
    Ivana sei una persona splendida. Buona vita. ♥
    …. arrivederci a tutti 🙂
    (sempre col sorriso perchè non guasta mai, in qualunque circostanza)

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  66. Eh no!!!!
    mica mi puoi lasciare cosi’!!!!
    Caro Mirko lo sai che io non amo le polemiche , ne qualsiasi fomma che possa somigliare ad una mancanza di rispetto.
    Tu sai meglio di me che si può equivocare anche una sola parola , letta nel modo sbagliato.
    le mie son sempre sottovoce…non urlo mai…e nemmeno tu e nemmeno Patrizia.
    Penso che sia mancata la lettura di qualche commento incastrato tra l’uno e l’altro…
    Dai, sono sicurissima che c’è stato un fraintendimento, ne sono certa.
    Le cose della vita che richiedono la chiusura di un rapporto sono altre, anche se fatte con il sorriso.
    Mi rammarico e non poco. Senza dover prendere le difese di nessuno, posso solo dirti che Patrizia sarà anche un fiammiferino ma non ha mai scritto qualcosa che possa far male, ferire o “ledere la dignità.” di ospiti tanto graditi come voi.
    Ne sono più che sicura, c’è stato un fraintendimento …
    insomma come si suol dire hai preso un granchio….a volte l’ho presi pure io …fanno male le chele vero? ma poi passa….tutto passa…
    per non sembrare una che non si fa gli affari suoi lascio a chi è padrone del blog la parola…..
    anche perchè la mia dialettica si ferma qui. Non so andare avanti tanto è il dispiacere di tale momento d’abbandono…
    E che cavolo!!!
    Avevo trovato l’amore e mi pianta accusì!!!
    a proposito: sono incinta!!! Mi accaduto nel sogno…ho la nausea e son di 4 mesi……i sogni hanno una corrispondenza temporale diversa da quella terrena..quindo è tuo!!!
    Mica vorrai esimerti dal prendere le tue responsabilità con me????
    ……………….sarai padre, ricordatelo.
    ora vado a cena sicura che domani è un’altro giorno…e poi santa barbara di pomarance…vo nell’isola venerdi……mica mi vorrai lasciare accussì!!!
    🙄 😦

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  67. Ma no dai, Ventolino, vedrai che non è successo nulla e poi, certo che mirko si prenderà le sue responsabilità di padre, ne sono certo.

    Un bacio ed uno anche a Patrizia.

    Per entrambe, ‘notte e sogni d’oro. 😉

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  68. ‘giorno a tutti anche dalle stanze di Erzicovina, ‘giorno a Mirko, al mio caro Socio Aurelio, a Laura e a Daniela, beh, Carla l’ho già salutata e a tutti voi voglio dirvi, nel caso non l’avessi mai fatto, che ho sempre apprezzato la vostra lealtà, una qualità che oggi, purtroppo, non è sempre presente e di questo vi ringrazio.

    Ma, bando alle ciancie, buon pranzo, quasi quasi vado a mangiarmi un bel Mc. 🙂

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  69. @ Patrizia: ‘nnagg… non dirmele queste cose che il bottone tira già, ma in compenso oggi ho mangiato un panino piccolo piccolo con la mozzarella e il prosciutto crudo, innaffiato da un bel bicchiere di acqua minerale. 🙂

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  70. carla

    Pofferbacco, presto che è tardi… tra un granchio e l’altro, ho preso un granchio anch’io…. Infatti mi ero quasi dimenticata che era stato allestito appositamente un luogo per “far baldoria”! Persa nei meandri della rete non riuscivo più a raccapezzarmi.
    E ancora troppo devo fare…
    Datemi un po’ di tempo, spazio non ne chiedo perché quel galantuomo del nostro Capitano di spazio ne elargisce a chiunque quindi non posso lamentarmi di nulla. Ma il tempo è sempre troppo poco per fronteggiare tutto, cercherò comunque di esserci.
    Per quel che fino a questo punto ho letto, vi ritrovo tutti e in piena forma, allegria e baldanza.
    Ivana è nell’isola maggiore ma una bacio, anzi un bacione glielo assicuro comunque. Smack dolce donna sempre nei miei pensieri e smack a Sara… e perché no? stretta di zampa al cane;
    Patrizia, altro bacione, sono stata nel suo sito e ho visto foto, ma foto che… vabbè lei non se lo vuol sentir dire che mi piace, sembrano stupidi complimenti invece sono solide realtà. La macro è da “sturbo”, colori-forme e dimensioni che mi lasciano sempre a bocca aperta. C’è quell’apona sul fiore giallo che sembra di udire “zzzzzzzzzz”. Pat un grosso abbraccio, presto si torna a scorrazzare su questi lidi, lo sai che appena il Capitano si gira, zac…colpiamo! Piuttosto, e qui c’entra WordPress, ben due volte ho lasciato un commento ma è “volatilizzato” m’hai mica spammato come “burrisco sul paninazzo”! Ti dico in un orecchio, fra me e te, me lo sarei anche meritata perché non ho mandato “qualcuno” in mia assenza sotto la scrivania e quando il gatto non c’è …sai com’è! Appena però ho verificato il misfatto con la scopa di saggina gli ho appioppato qualche colpo fatto a mestiere e adesso indovina dov’è? ….brava, azzeccato in pieno! Da lì sotto si sente biascicare “perdono”, “non lo faccio più”, “ho sbagliato”…. Stai lì e cuccia, tsè e vergogna …mancare di rispetto alla Lady!. Grazie per non avermi mandata a pascolare per l’accaduto a me, Maremma, il pascolo mi ricorda quelle insulse pecore, non ci voglio pensare che stanotte ho da dormire….
    Carlotta che dire? Sono contentissima che i lavori sono terminati, finalmente ti godi “la maison”. Stai bene, tutto bene? Confida che presto “risbuco” perché a Napoli debbo andare! Piuttosto, levami una curiosità (che donna altrimenti sarei?) ma la macchinetta poi… come l’hai chiamata? Scrivi presto una ricetta, di quelle intriganti che presenti tu che quando ho amici a cena la propino e poi ti rendo edotta del risultato. Un bacione e al piacere di leggerti sempre e scrivi più spesso per favore….
    Antonella un bacione da me e un bacione da Pascal. Sai che mi chiede se hai ancora “il riccio”? Come stai piuttosto? Ti leggo poco ma sono sicura che tutto è dovuto agli impegni, a quel despota del talebano che “peste lo colga” e alla vita che ci fa fare tutto meno quello che davvero vorremmo. I lavori di giardinaggio sono terminati? E i quattrozampe stanno bene vero? Scrivi appena puoi, dai….
    Ma quanti siete? Deborath (guardo l’avatar e m’illumino…), Heleneaurore (presto sposa), Pensieri e Perline (fantastici i tuoi lavori), Gabry (ancora respiro l’aria della nostra isola), Marghian (….. sei speciale!), Duilio (ti vengo a trovare prestissimo, hai fatto un lavoro meraviglioso con fotografie che …..ma che te lo dico a fare se già lo sai?), Alanford50 (lo so che ci sei, ti sento, nun fa accussì! ho capito hai la bocca piena di gianduiotti e non puoi parlare…);
    Perdonatemi se ho dimenticato qualcuna/o, è solo momentaneamente credetemi, debbo riprendermi da 70 giorni di astinenza, rimedierò presto….
    Per ultimo un bacione al Capitano lo vogliamo dare? Capitano …. che posso dirti? Beh… una cosa la voglio dire… guardando la fotografia, mi sembra che la nave con tutto il mare vada “in salita”, forse è un caso forse è voluta, ma in fondo ci sta…il Tuo blog lo dimostra! Puoi andare solo avanti e sempre più su, sei fantastico in tutto quello che scrivi, in tutto quello che fai, non ultimo per quello che sei, ogni tanto è giusto ricordarlo. Capitano non mollare, la ciurma è con Te.
    Un saluto a chiunque transiti sul “mondo di Arthur” perché qui è proprio …. tutto un altro mondo!
    … e che adesso “l’avventura continui….” 🙂
    carla

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  71. E dopo questo eloggggggggggio dei meriti che dire se non grazzzzzie dippiù, dippiù, però voglio tranquillizzarti, non ti ho spannato, assolutamente no, wordpress alle volte fa i capricci e infatti io che ormai dovrei essere un veterano di questo portale, tutte le volte che lascio un commento altrove, prima di pubblicarlo lo copio, così giusto per non doverlo riscrivere, cosa che mi è capitata tante volte, quindi, è un consiglio che do anche a te.

    Per il resto, ho visto che hai già fatto una bella carellata, in effetti in questo fine settimana in tanti sono altrove, la nostra Ventolino, mannaggia, per sua fortuna al mare, Carlotta a svuotare scatoloni, (come la capisco… 🙂 ) e nell’attesa che le mettano l’ADSL, Antonella a smaltire pranzi e cene di matrimonio, cresime e compleanni, Patrizia a scorazzare tra le bancarelle della sagra del suo paese, la sagra dell’anguilla a Comacchio, che tra l’altro mi ha detto che è molto caratteristica, senz’altro da visitare, Duilio è reduce della pubblicazione del suo nuovo Magazine, “Fotoelaborazioni visive”, veramente molto bello e conoscendo le energie che bisogna mettere per fare un magazine, magari sta riposando e mi sa che siamo rimasti io e te, cara Carla, ma l’importante è esserci, quest’angolino alle volte ha un che di magico e anche due note a volte bastano per renderlo accogliente.

    E per finire, beh, il grazie per i complimenti te l’ho già fatto, anche se come direbbe Nonno Archimede, nulla nasce dal nulla, come dire che se questo blogghino arranca nel modo giusto è anche grazie a voi ma… le mie foto, sei per caso venuta a vederle? 🙂

    ‘nnagg… ‘notte e sogni d’oro! 🙂

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  72. Buon giorno…
    Carla io spero tanto che tu lo abbia fatto uscire da quel luogo scomodissimo, non lo meritava poi così tanto… e poi dai.. meglio che si impari a camminare da soli prima o poi, mica puoi sempre tenerli sotto controllo 😆
    Ogni tanto un “piccolo litigio” ci può anche stare, l’importante è che si risolva senza problemi e tutto torni come prima. Un paio di giorno con il muso lungo da ambo le parti e poi… via come prima, scorrazzando nelle pagine delle chiacchiere nelle quali Madame Erzicovina ci ospita così gentilmente. Tutto ok, tranquilla, tutto ok 🙂

    Capitano, ho scorrazzato alla grande tra le bancarelle, altro che 7000 passi in questi due giorni, molti dippiù dippiù e dippiùùù, talmente tanti che ho messo male un piede (da noi ci sono i ciottoli e non sempre è comodo camminarci sopra per delle ore) e ora mi ritrovo a zoppicare, sgrunt…. :mrgreen:

    Saluti a tutti e buona giornata 🙂

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  73. @ Patrizia: oh parble o come caspita si dice, mi dispiace che ti sei infortunata, ma hai solo incespicato, non sei caduta spero. Comunque, passerà vedrai. Io ieri ho fatto 19.000 mila passi, di cui 10.000 circa all’andata, poi mi sono fermato in un bar tipico della città vecchia a mangiare un mega sandwich che era di un buono che non ti dico, dove dentro c’era di tutto e di più, pollo, uova sode, insalata, tonno, pomodori, prosciutto cotto, formaggio, verdure in giardiniera, salsine varie, insomma, buonissimo. Accanto a me, c’era una coppia di signori anziani, lui che sembrava stesse tirando gli ultimi e lei, dopo aver ordinato linguine all’astice, praticamente ha passato il suo tempo al telefono. Che coppia!!!

    Evvabè, dopo ho fatto gli altri 9.000 passi, con un sole bellissimo, quando sono arrivato a casa ero praticamente distrutto ma, con i potenti mezzi messi a disposizione da madre natura, dopo una mezzoretta, ero pronto per ricominciare.
    ‘nnagg…!!! 🙂

    Immagino tu abbia fatto delle belle foto ceh, come sempre sono curiosissimo di vedere.

    Vado a lavorare. Ciao, buona giornata a te e a tutta la ciurma.
    A dopo! 🙂

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  74. Capitano, le foto sono venute orribili, non ero in vena. L’ho scritto nel tuo post “Guardo…” che le foto della Sagra sono orribili, invece alcune macro fatte in campagna nella mattinata non sono niente male, due le ho messe nel blog proprio oggi.
    Non sono caduta per fortuna, ma quando si cammina sui ciottoli, essendo irregolari, ho messo il piede male e quindi mi si sono ingroppati i nervi e ora fanno una male boia, ma se cammino un po’, probabilmente scaldandosi, zoppico meno. Niente di serio, almeno spero…
    Io i passi non li ho contati, presumo tu abbia un contapassi quando esci, quindi non so dirti quanti ne ho fatti, ma ho camminato per 3 ore sia sabato che domenica, forse anche di più, quindi direi che un buon numero li ho fatti anche io, è che dovrei farlo più spesso e non solo saltuariamente e se mangio un sandwich come quello che ti sei pappato tu, miiiii come minimo devo camminare 3 giorni di fila per smaltirlo, visto che assimilo tantissimo qualsiasi cibo e non brucio niente, perché il mio metabolismo ha deciso di dare forfait da diversi anni ormai e nessuno è riuscito a smuovermelo più, dorme pacifico in maniera perenne ahimè… evabbè, pazienza (si fa per dire, visto che io così non mi ci vedo proprio ufff e sgrut…)

    Ok, ora continuo a lavorare. Come al solito il lunedì è caotico (veramente non saprei quale giorno lavorativo qui da me non lo è mannaggia e stramannaggia….) e quindi devo darmi da fare…
    Ciao ciao ciaoooo

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  75. carla

    Ciao a tutti 😆
    Ciao Pat tutto bene allora… mannaggia ai ciottoli! Da me ci sono i famosi “sampietrini” che colpiscono alla sprovvista e meno male che per la mia altezza non servono tacchi altrimenti sai quante volte restavo buggerata?. L’ultima storta che ho preso è stata a fin di bene: volevo insegnare a un bimbetto di cinque anni, figlio di amici, come si usava il triciclo. Lo aveva ricevuto in regalo e frignava che non ci sapeva andare. “Vacci sopra tu” diceva in continuazione ed io…per tranquillizzarlo ho preso l’attrezzo a mò di pattino e sono volata di schiena… una caviglia distorta, un mese a zoppicare 😦 e il bimbetto che rideva, rideva che l’avrei strozzato sull’istante :mrgreen: (scusa Arthur… ma ci vuole!). Acqua passata, pazienza. 🙄
    Ed ora al lavoro! Forza e coraggio….a dopo! 😆

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  76. Per fortuna, Carla, che non indossavo i tacchi altrimenti come minimo mi spezzavo la cavigliona che mi ritrovo. Avevo i sandali e forse quello è stato il danno, perché il piede non è rimasto fermo ma è proprio scivolato di lato… Beh dai, zoppicando zoppicando però riesco a camminare in una qualche maniera, ma caspiterina quanto tirano i nervetti o i muscoli che siano… non riesco nemmeno a muovere le dita senza sentire male… quando poi mi fermo per riprendere a camminare vedo le stelle che girano girano e girano ahahha
    Vabbè, passerà, sono cose minime queste

    Riprendo il lavorooo pausa finita uffff

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  77. Buongiorno Ciurma….ciao Mirkino♥ 🙂
    …allora….se parliamo di scivolate..meglio stia zitta io!!!
    Sono un portento per questo e amche senza sandali…
    Pensa te ho fatto ridere una gita di cinesi al duoo tanti anni fa…menomale che ora son diversa…
    nel senso che c’ho i capelli corti…e tinti..tiè 🙂 almeno non mi riconoscono.
    Credo di essere stata la prima e ultima persona che a 20 anni ha deciso di saltare la cavallina…
    quei bei panettoni bianchi che costeggiano il duomo di Pisa…. ma che mi prese ? cerco ancora di capirlo!
    Io che non ho fatto mai neppure le capriole..si , non le ho ai fatte…pensavo di troncarmi il collo ohi! ma si sa a vent’anni si vuole provare tutto…e allora mossa dalla mia ventata d’allegria anche se all’epoca mica mi chiamavo vento…presi la rincorsa e saltai… le braccia mi rimasero troppo indietro incastrate sotto le cosce…..parevo una frittella mentre cadevo….che botta….di muso!
    E i cinesi??? quanto sono antipatici quando ridono…non li capisci mica!!!!
    tutti a sgignazzare e a dire ihihihihihi atai cnciuè!!! ma che vordì???
    Va beh…la cavallina l’ho chiusa nella stalla e l’ho lasciata lì non m’aspetta neanche, tanto lo sa che ormai la cavallina l’ho corsa!
    Detta questa piccola parentesi internazionale…qui manca qualcuno se non sbaglio..la Carlitasss…
    e a proposito della nostra cara Nutrizionista …ho trovato il ristorante sulla barca…ma è del nemico…i Pirati…. non fosse che è dei pirati e tutto sgangherato sarebbe anche una buona idea…da prendere in considerazione…menù del giorno che cambia a seconda di quello che offre il mare e la stagione…gli astanti tutti amanti del pesce sennò u ci si vogliano… perché da noi niente carne…o così o pomì! giusto?
    si lavora su ordinazione, solo su ordinazione….così ci si organizza le fughe…. costo di una cena 5o euri a testa più i costi aggiuntivi…tipo ..o che ne so…poi decidiamo li per là…
    Insomma è u progettino da non scartare….io pensavo al bar dei surfisti e chissà che non rientri anche quello…c’avrei un sacco di idee…ma per ora son sempre così giovine…che aspetto u pochino per maturare in meglio!
    Mi sente la capa …. va beh, meglio così, significa che ce l’ho….poca , essenziale, minimalista, esotica ….ma c’è!
    Detto questo vado a mettere la foto del nemico…
    PS: MirKino ♥ noi due dobbiamo parlare… ci sono un paio di cosette da definire…
    tipo che nome daremo al nascituro…. e che passeggino dobbiamo comprare 🙂 ..e anche il colore della cameretta….e poi…poi te lo dico dopo!
    Bona giornata ciurma… sempre con la bandiera del sorriso alta alta!
    …piove però maremma bonina…mi devo mettere per forza le scarpe….oimmeiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

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  78. Buon giornoooooooooooooooooooo 😀
    Ogni tanto mi affaccio sulla porta a salutarvi 😛 sono sempre piena di cose da fare in questo ultimo periodo e a volte non riesco neanche a passare a salutarvi :(( ‘nnaggia!!! ma oggi ce l’ho fatta e posso ritenermi soddisfatta 😀
    Stamattina giornata uggiosa 😦 e aggiungerei anche pesante… se tutto va bene ci risentiamo stasera per la buona notte!!

    Pat come stai??

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  79. Ohhh Capitano ‘ndo tu stai??? Buongiorno eh???? E mi raccomando, dai un bacione a Nonno Archimede da parte mia, lui è il “mon amour” 😉

    Ciao Lely, io sto benino, zoppico ancora ma zoppicando zoppicando vado avanti 🙂

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  80. ::PaT…mi son persa qualcosa vero???
    perdonami, ma son sbadata…
    però se zoppichi è già qualcosa….
    vuol dire che nulla è rotto!!!
    …il tuo zoppicare allora si riferiva a qualcosa accaduto in questi giorni di mia assenza….lo sapevo che non ti dovevo lasciare!!!
    per fortuna che ora i sandali si ripongono….io mica tanto…mi sento male all’idea delle scarpe….
    ma va bene..così è e così sarà….
    Usa il voltaren se hai dolore in gel..e tieni a riposo la caviglia…un fa la furba!!!
    tanto non puoi correre…e se t’acchiappo ..ti stritolo….ma di coccole!! che credevi???
    io bastono solo un tipo…ma non posso dire chi è… mi comprometterei la reputazione di madre!!!!
    hahahhah l’ho detto!!!..ma tanto sara qui non viene a leggere! 😆 😆 😆 🙄

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  81. Oh mannaggia, cara Venticello, maremma bonina, sono andato a cercare l’errore che mi avevi sottoposto, ma scussa (ss=S) ma tu quando scrivi, metti gli occhiali?
    hihihihiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii… 😆

    Tra l’altro, quella tremenda della Patrizia solo quando sbaglio io me lo fa notare, che tipaccio che è!!! 🙂

    Comunque, interessante la storia del ristorantino, pensa che un mio amico ha aperto un localino dove si mangiano solo primi piatti e si spende pochissimo ed è sempre pieno zeppo di gente. D’altra parte, mio zio che era uno che se ne intendeva, diceva sempre che dove si mangia, si campa sempre bene e c’aveva ragione, c’aveva.

    Evvabè… la Carlottina sta bene, è nella casa nuova e sta ancora sistemando le cose. Non hanno ancora collegato l’ADSL, ma per come è impegnata a sistemare, non ha ancora trovato il tempo per pensarci. D’altra parte lei è una “Vergine” nel senso di segno zodiacale e come si sa, le vergini sono pignolissime assai assai.

    E comunque, cara Venticellino che di più non si può, qui lo dico e qui lo nego, vabbene che il Mirkino è il tuo ammore, vabbene che la ciurma è sempre la ciurma, ma amme, niente saluti di primo mattino? 😦 😦 😦

    Evvabè, ti perdono lo stesso, perché so che la tua furia passionale di sera e mattino è così tanta che giustamente hai solo occhi per Mirkino.
    Ma a proposito, dove è finito? 🙂

    Ciao, un bacione e buon pranzo e mi raccomando, fai mente locale e pensa bene a quello che devi raccontarmi, dopo questo fine settimana, la prossima volta che ci sentiamo.

    ‘pranzo! 🙂

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  82. In effetti, Lely, è la prima volta che ti vedo qui così mattiniera, in genere tu sei una nottambula e quindi, beh, un buon giornooooooooooooooooooooooc come quello poptevo non apprezzarlo dippiù dippiù ed assai dippiùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù??? 🙂

    Ciao e come sempre… beh tu lo sai cosa ti dico sempre. 🙂

    ‘pranzo anche a te.

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  83. Ventolino, mi sono fatta male sabato mentre gironzolavo tra le bancarelle della Sagra che si è svolta a Comacchio…. ma si , capita, specialmente se si devono evitare tanti piccoli cagnolini che sono si al guinzaglio, ma si infilano ovunque e quindi se li calpesti sono talmente piccini che li spiaccichi completamente… meglio un po’ zoppicante che con un cagnolino sulla coscienza 🙂
    Grazie per le coccole, kisss

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  84. ..soddisfatto?????
    Ora vo..mi son presa una prugna…yn suco e la pancia così va giù….
    se poi viene su perchè mi fermo in pizzeria e mangio la Cecina….con un bicchierino di birra..eh …così poi mi sento allegra 6 minuti…ma solo 5…poi passa e mi viene caldo…ma ora non piove e non prendo lìombrello …tanto poi me lo scordo….e poi ce l’ha Saretta…le nuvole son nere all’orizzonte ma soffia vento dal mare e se le porta via…tiè…così io non mi metto le ciabattine ma le scarpine..e soffro..ma domani me le rimetto, ecco.

    Arthur….vero vero..presa dall’impeto mi son dimenti’ata di darti il buongiorno..e allora per non essee scortese anche perchè la mi mammina s’arrabbia e tanto se fo la maledu’ata…buon pomeriffio…
    ma hai mai sentito qualcuno dire …o signora, buon pomeriggio a lei e famiglia….
    io no….ecco allora ti dico buon proseguimento di giornata e per stasera biona serata e stanotte???? Dormi bene 🙂
    on troppo previdente vero’ e bravina soprattutto..la mi mammina sarà contenta!
    Ciao cari…ciao patriziuccia…il mio cane però non l’avresti pestato ..ma lui te , si!
    Lo fa sempre quel malandrone…ha bisogno di una compagna…nessuno conosce una Akita dolce dolce femminuccia???..chiaro che debba essere femmina..i maschi li sbrana…mah!
    va a capire come mai son così autoritari….va beh…ora studio la psicologia dei cani ma credo di sapere come va a finire…. comanda Lui….con me.

    insomma ora vado a prendere la mia cipollina!
    cià…smak

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  85. Antonella

    Ciao a tutti, scusate per la latitanza prolungata ….mille cose da fare e impegni vari…. spero di avere un po’ piu’ di tempo a partire dalla prossima settimana…. devo finire di sistemare anche le piante , le classiche cose che si fanno prima che arrivi il freddo. Purtroppo vi leggo poco ultimamente ….pero’ vi abbraccio tutti . Un caro saluto ragazzi , a presto, un bacione. Un super mega bacione anche al Capitano ! Buonanotte .

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  86. Eh questi impegni, in una maniera o in un’altra ci siamo sempre tutti in mezzo cara Antonella e se si trascurano poi si accumula tutto quanto. Un abbraccio a te e dolce notte. A presto, Pat 🙂

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  87. Wow, Antonella, non hai ancora sistemato le piante? Guarda che Patrizia è molto brava a fare la potatura e magari tra una sforbiciata e l’altra, ci scappa anche una bella macro, se però non c’è anche Ventolino, altrimenti si mettono a discutere e magari parlottano male di me e non combinano più nulla. 🙂

    Vabbè, prendo il super mega bacione e ricambio, anche per Patrizia, Ventolino, Lely, Carla, Carlotta e… mannaggia, sono tutte donne, direbbe qualcuno… ‘notte! 🙂

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  88. Buona notte Pat!!!

    come promesso eccomi qui a darvi la buona notte 😛
    Alla fine la giornata da uggiosa è diventata soleggiata tant’è che pomeriggio giravo allegramente in felpina altro che impermeabile! XD
    Sono anche riuscita a fare un acquisto tecnologico.. una nuova tv!! 😛 ci ho messo tutta sera a decidermi e quasi quasi tornavo a casa con il commesso che (si Arthur) era carino (eh si Arthur volevo/dovevo fare la cattiva!!) ma talmente ero distruttata che ho caricato la tv l’ho portata in casa (grande invenzione le tv ultrapiatte… basta che gli soffi contro e volano via!! si perché anche noi donzelle, grazie a loro, possiamo avere l’illusione di essere forti quanto voi maschi.. cioè io la tv me la sono portata a casa tutta da sola!! se era uno di quei modelli vecchi avrei avuto bisogno di almeno altre 2 Lely per portala a casa!!) e ora è li nel suo scatolone in attesa di essere “montata”.. ma ora sono troppo stanca per farlo.. magari lo faccio domani 😀 hahahah dopo tutte quelle che ho visto oggi non è che abbia così tanta voglia di rimettermi a vedere la tv!! hahahaha

    Notte a tutti un abbraccio

    Lely

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  89. carla

    Un pomeriggio d’autunno. Nella tua testa troppi pensieri che a forma di spirale spingono nel buio dell’anima e non lasciano scampo. Da quante ore non mangi? L’ufficio è come una tana nel quale hai deciso di seppellirti e quando non ne puoi più, quando capisci di non farcela, ti rivolgi a tre amici: alcool, sonniferi e tranquillanti. Mi domando come si possa riuscire ancora a vivere quando da se stessi non si spera più niente.

    Sulla tua scrivania regna un caos totale. Pratiche e scartoffie, contenitori colmi di penne e pennarelli, una quantità impressionante di post gialli incollati ai bordi del computer, ai lati dei faldoni e persino sul posacenere in disuso. Sul display del telefono lampeggiano luci rosse, tante chiamate che non hanno ricevuto alcuna risposta. Appoggiata alla tastiera c’è una barchetta di carta costruita con un foglio ripiegato più volte.

    Foglie ingiallite, odore di funghi e castagne. Riprendi la tua attenzione alla vita, disarmi la tua collera e aspetti la bonaccia che arriva sempre dopo periodi di agitazione frenetica. Provi un vago senso di benessere e il tuo sguardo cade su quella piccola barchetta di carta che ha preso il posto degli aeroplani costruiti con un foglio ripiegato più volte. Il tempo si arresta per un istante.

    Un pomeriggio d’autunno. Il tempo ricomincia a scorrere in questa stanza, delicatamente stringi la barchetta di carta fra le mani. Sorridi e dici che bisogna imparare a vivere alla giornata senza guardare troppo lontano. In lontananza ci sono gli addii, la solitudine in un mondo estraneo che continuerà il suo corso senza di noi. Annuisco, non ho altra scelta.

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  90. Nei momenti bui della vita si pensa che rivolgersi ad amici quali alcool, sonniferi e tranquillanti, possa essere la soluzione di ogni problema, ma più che soluzione diventa un modo per non pensare, per spegnere quei pensieri che vorticosamente ronzano nella mente, ma diventa anche una fuga…, non so se dettata dalla paura o da qualche altro motivo. (forse alcuni potrebbero arrivare a definirla codardia, ma non so se è giusto farlo, anzi penso proprio di no). Sono quei momenti nei quali ci si sente completamente vuoti e tutto appare inutile, soprattutto non c’è più la consapevolezza che invece dentro di noi c’è ancora tanto e quel tanto deve essere tirato fuori per non soccombere. Spesso guardare troppo lontano ci fa perdere di vista quello che invece è a pochi passi, a pochi metri di distanza e camminare giorno per giorno, passo dopo passo, è indispensabile … e poco alla volta si arriverà anche a quel punto che pareva troppo lontano….

    Buona giornata a tutti… Pat

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  91. Buon Giorno Carla, quanta tristezza nelle tue parole, spero sia solo passeggera. E allora, per quello che può valere, un bel sorriso e una giornata piena di sole, fuori, dentro, dappertutto. 🙂

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  92. Buon Giorno Patrizia, un’analisi la tua molto attenta e lucida, con una conclusione finale che condivido in pieno.

    Buona giornata anche a te, così come per la Carla, piena di sole. 😉

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  93. Buon Giorno a Ventolino, Antonella, Lely, Heleneaurore, la mia socina bella, Solindue, a Carlotta, a Blandina, a Duilio, al mio caro socio Aurelio, al Mirko, a Daniela, a Laura, e poi anche ad un’altra Laura, a Silvia, ad Alan, a Folleta, a Fra, a Deborath, a Gabry, a Simo, a Pan, a Monica, a Engel, a Francesca, a Emanuela, a Spazio, a Sancla, a Elle, a Morena, a Sys, a Goldie, a Elena, a Eleonora, a Valentina, a Fabio, a Grimilde, a Godot, a Luciano, a Koala, a Mistral, a Valeria, insomma, Buon Giorno a tutti e che sia una giornata davvero speciale per tutti. 🙂

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  94. carla

    Buon Giorno a Tutti anche da parte mia. Buon Giorno Capitano e … grazie per le Sue parole, condivisibile il Suo pensiero ma occorre tenere il conto delle “variabili” che remano dalla parte opposta alla direzione del vento. Perdere la bussola in certi momenti può essere fatale, non deve accadere e travestita da sirena ho trascorso la notte a foderare con gommapiuma gli scogli e ad allontanare gli squali. La barca veleggia ancora, la sento sicura, nessuna nube all’orizzonte, grazie al cielo c’è il Vento! 🙂

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  95. mirko

    Buongiorno a chi scrive 😳
    Buongiorno a chi legge 😳
    va tutto bene, sono in cambusa, solo uno sbandamento sottovento. 😦
    Sto riordinando la scrivania dove fa bella mostra una barchetta di carta. A proposito di barchetta, buongiorno Comandante Arthur! La ciurma spesso definisce Lei un Capitano ma non è il giusto termine. Lei è il “Comandante” 🙂 dell’imbarcadero.
    In cambusa mangio, bivacco e bevo perchè ho avuto uno sbandamento alla notizia che diventerò padre. Fra cinque mesi. La nascita avverrà a Carnevale, mai festa venne così a fagiuolo. Si chiamerà Pulcinella se è maschio. Se è femmina lo deciderà la mia sposa. Quindi preparatevi tutti. A Carnevale, vestiti con abiti carnevaleschi, ci sarà una grande festa. Una “carnevalata” 🙂
    Però, permettetemi di dedicare le parole che seguono, le parole di una bella canzone di Claudio Mattone a una persona che in questi ultimi giorni non mi molla, mi tiene agganciato e mi parla, carla, parla, carla, che quasi quasi è riuscita “a farmi convinto” e tutto questo per dire che, qualunque cosa adesso io dico e faccio, è tutta colpa sua. Bè, quasi tutta!
    Questa canzone mi ha tirato fuori dal mio limbo, ha rotto il mio silenzio, mi sembra di ascoltare proprio lei mentre dice:
    “E ‘ncuntràmmoce e dàmmoce ‘a mano si stammo vicini putimmo parlà
    e parlanno parlanno parlanno quanti ccòse se pònno accuncià.
    Quanti ccòse ca solo si ‘e dici te fanno fà pace e te fanno scurdà
    e parlanno parlanno parlanno quante strade se pònno truvà.
    Viéni ccà e parlammo si avimm’ ‘a parlà …viéne ccà,
    pecché a vvote ‘o silenzio tu ‘o ssaj nun se po’ suppurtà
    Si faj male a ‘n amico e ‘o vuo’ bbène
    gli hai a dicere”viéni te voglio parlà”
    e parlanno parlanno parlanno chi ha sbagliato se fa’ perdunà
    e succède ca pure l’ ammore si nun te ne curi se volta a stancà
    ma parlanno parlanno parlanno ‘e ferite se pònno sanà
    Viéni ccà e parlammo si avimm’ ‘a parlà viéne ccà,
    pecché a vvòte ‘o silenzio tu ‘o ssaj nun se po’ suppurtà”.

    Grazie amici di questo viaggio 😆

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  96. Se stai riordinando la scrivania è buon segno Mirko, almeno significa che non ci sei sotto questa volta…. :mrgreen:

    Lo sbandamento è ben comprensibile, una notizia così era proprio inaspettata da tutti, figuriamoci quindi lo sconvolgimento che ha causato in te, ma comunque tutti alla festa allora quando ci sarà il lieto evento. Ummm devo iniziare a pensare a quale abito indossare… mica voglio sfigurare, anche perché se c’è Donna Erzicovina lei sta molto attenta ai particolari e visto che siamo sempre suoi ospiti non possiamo deluderla … ummm ma che mi metterò quel giorno??? mah, tempo per pensarci ne ho un bel pochino ancora e quindi…. sarà una sorpresaaaaaaaaaa

    Bella la tua dedica 🙂

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  97. mirko

    Per Patrizia, ciao 🙂
    no no … sotto la scrivania non mi ci mette più. Lo ha giurato solennemente con le dita incrociate e bacino sulle labbra. Ha detto che adesso sono cresciuto e lì sotto non c’entro più, ha provato a vedere su internet se esistono scrivanie con “gobba di cammello” ma hanno un pessimo design e poi il computer nizzerebbe. Quando non mi sopporta più dice che m’infila nell’armadio (ne abbiamo uno molto grande, un quattrostagioni senza musica all’interno, quella la faccio io appena entrerò lì dentro). Un concerto da solista.
    Sono contento di diventare padre di Pulcinella che se poi è vero che alcuni bambini nascono con la camicia, spero che il mio venga fuori con tutto il vestito, già confezionato. E pure con la mascherina nera sugli occhi e il cappello lungo. Spettacolo alla nursery! Già mi vedo la scena. Sceglierei, per comodità l’Ospedale di Viareggio anzichè Pisa, possibilmente vicino al Corso, così appena nasce si trova a casa, in pole position. Ventolino parlava di passeggino, io credo che un “carro” possa andare più che bene. Tu che dici?
    Non preoccuparti per il tuo vestito, ne troveremo uno azzeccato per l’evento, sono sicuro. Piuttosto avrei tanto piacere che fossi tu la madrina. Per un motivo semplicissimo. Considerata la mano ferma che hai (le fotografie parlano!!) lo tieni ben saldo nell’acquasantiera. Se poi Pulcinella dimostra di essere un bimbetto vivace e ti sguinzaglia via, non preoccuparti perche nascendo a febbraio è “acquario” quindi un pò a mollo nell’acqua può anche stare. Mica succede niente. Tanto poi la prossima estate in mare ce lo annego io, cioè volevo dire, lo immergo!
    A Erzicovina ci pensa Carla, lo dice sempre! Erzicovina le ha sottratto l’osso, cioè il compagno e sono sicuro che la vestirà a dovere al momento. Però con la privacy devo tenere la bocca chiusa sennò finisco nell’armadio quattrostagioni prima del previsto.
    Immergiti ora nell’acqua santiera, ussignur, volevo dire nelle scartoffie altrimenti sbagli le denunce, i conti e quant’altro e non so perchè…. la colpa poi è sempre la mia! Carla dice sempre che quando le ciambelle non riescono col buco si dà sempre la colpa al pasticcere ma non è giusto, la colpa è del lievito ma nessuno ha il coraggio di ammetterlo. Però a me anche le frittelle piacciono, te l’ho mai detto? 🙂

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  98. carla

    MIRKOOOOOO…..
    Ascoltami bene, il tuo degno compare l’ho sistemato, tu avevi promesso che di tutta la Marina Mercantile che abbiamo messo su: la barca, la nave, la ciurma, il Comandante, ecc… tu saresti stato il FARO. 🙂
    Non vorrei sbagliare ma, al momento, mi sembri l’ancòra dell’ambaradam….. 😦
    Mirkino, sarai sposo, sarai padre… a me basta solo che …. ma lo sai briccone vero??????
    Bada che le ante dell’armadio si aprono … a vista. La mia! 🙄

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  99. Beh dai Mirko, è già un bel cambiamento se da sotto la scrivania passi ad un armadio quattrostagioni, se poi ci canti pure sarai di compagnia agli amici-colleghi che non hanno bisogno più della radio ahaha

    Ok, farò la madrina di Pulcinella, le foto le facciamo fare al Capitano che con i ritratti è fenomenale (l’importante è che non fotografi me o gli si rompe l’obiettivo :mrgreen: )…

    Oh Carla, non castigarlo troppoooo è scombussolato, sta diventando padre ed è normale (almeno credo) che sia euforico… già pensa quando annegherà il figliolo al mare.. ehm immergerà chiedo venia, piccolo lapsus …

    Ora mi immergo nelle scartoffie o rischio di annegare veramente 🙂

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  100. @ MirkO: ho mandato un piccione viaggiatore a Ventolino dicendole che il nome del o della nascitura non era ancora certo. E lei, tra un “Oh Perbacco!!!” e una stiratina al collo della camicia del suo cliente preferito, ha mandato a dire di stare tranquillo, se poi la madrina è la Patrizia e il fotografo di corte, l’Arthur, le damigelle d’onore Daniela e Laura, la manager tutto fare Carla, il Caronte di Fiducia Aurelio, la cuoca d’eccezione Carlotta, la Potatrice matta Antonella, l’addetta alle pubbliche relazioni Lely nonchè la creatrice di monili e quant’altro, ancora meglio, come dire che siamo tutti praticamente super impegnati nell’evento dell’anno: il frutto dello Spirito Santo. 😆

    Evvai!!!

    Ciao, vi lascio, fate i bravi.

    *** A dopo! *** 🙂

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  101. Mah!
    Se’ondo me il mio tesorillo mirkino♥ è andato di fòri come i geranei sul balcone della Cesira!
    (Ah…volevo dire….sono in stretto contatto su Fb con la saretta….le notizie son buonine…quindi mi sento all’ottavo cielo!)
    E allora gli do giù come una spugna… nel senso delle parole..perchè bere, non bevo!
    O Mirkino♥ m’è parso un cazzottone nello stomaco quando ho letto Pulcinella..che poi finisce con la a e mi pare femminile. Ma io sono ignorante e mi confondo facilmente…certo che te di paroloni ne sai..come sei strutto te , pochi lo sono…strutto è inteso d’istruito eh! un vorrei che tu pensassi al lardo di colonnata che fa male alle lonze e al polistirolo…
    ma dimmi caro, come t’è venuta questa carnevalata??? no perchè bisogna esse dei geni di ulla a fa tutti quei discorsi così sensati..ci son rimasta a bocca spalancata!!!
    in tre balletti….hi fatto tutti i conti controconti…il carro poi , è fenomenale, così ci possano montà tutti i nostri amici, la ciurma insomma!
    orbene mi sovviene un dubbio però…tutti quei lapsus freudiani …o come mai???
    un è che non sei felice per Pulcinella??? dimmelo per carità!! io un ti voglio mica mettere il cappio al collo..son rispettosa sai, al massimo faccio un piantino..ma ino ino e vò via in silenzio e con le spalle scese a mò di cruccia rotta… poi a casa mi dispero e mi strappo i capelli…e piango come le cicale d’agosto…e capirai la fame che c’hanno sempre a cantà! e così faccio io…dimagrirò 40 chili e mezzo…mi verranno le rughe da decubido perchè starò sempre coricata …. a beh la fo tragica per fatti sapè che la piglio male quando sarò in privato 🙂
    Poi…penso…e se venisse una Colombina??? non è che poi la porti al tiro al piccione???
    in un attimo di lapsus potresti fare una scempiaggine… oppure le stacchi le piume per farci un bel boa alla tua amante??
    un fa quella faccina bischera..lo sai che gli ormoni sono in tempesta e che quando siamo incinte diventiamo intrattabili?? Su, passaci sopra e sorridi….tanto la patria potestà la chiedo io…un si sa mai!!
    Ora bando alle ciancie e ciancio alle bande……
    mi porteresti le patatine fritte della Mc Donald??? lo sai che ai bambini piacciono tanto…
    a proposito, devo rifare alcuni esami…il medico ha detto che gli ormoni son troppi troppi…che siano gemelli??? ..e allora doppia razione di patatine..e visto che ci sei , due alette di pollo fritte non guasterebbero….
    Ora c’ho i piedi gonfi che sembrano zampogne…vado a metterli per aria… 🙂
    poi penserò a tutto il resto…mi devo rileggere alcuni passaggi 🙂
    …però, dite la verità, ma quante ne sa il mio Mirkino♥????? ..troppe troppe…ce testa intellettuale…speriamo che l’erede prenda da lui!!!
    a presto!

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  102. mirko

    @ Ventolino bella 😆
    in trepidante attesa ecco notizie tue ed ora che son giunte mi rischiaro. La mente e il gozzo. 😳
    Apprendo che il nome del nascituro non incontra il tuo gusto e cosa importa? Lo cambiamo all’istante. 🙂 Se Pulcinella non s’ha da chiamare lo chiameremo Brando. Finisce con la o. Pensando a Brando chissà come, mi ricordo le patate. Due confezioni per far passar le voglie che la gravidanza isterica regala. E se nasce Colombina, non importa, non viene Pasqua dopo Carnevale? Si aspetta un po’ e poi si fa la festa. 😆
    Il malcostume è storia di ogni giorno, cattivi esempi ne son stati dati tanti, pessime abitudini, furti e arricchimenti, fortunato che sono a diventare padre. Io che lavoro, fatico, nel rispetto di leggi e di morale, pago le tasse e subisco gli stravizi, ma che fortuna che ho di diventare padre. Ho assistito per decenni, quotidianamente, al guadagno facile di amministratori disonesti, corrotti ed immorali ma adesso assisto alla mia gioia di diventare padre.
    Ora, mentre mi turo il naso, non potendo far rivoluzione o guerra, m’interrogo su quanto ha da venire. Un matrimonio, due figli, ….bella sistemazione.
    Non che io sia titubante per l’affare, anzi, felice come pochi al mondo.
    Però m’alletta lo scritto del Comandante nostro, quando dice che il ruolo di Caronte di Fiducia spetta a Aurelio.
    Avresti nulla in contrario sposa mia, se salgo qualche ora da Caronte? Cullato tra le rive, nelle sponde, provo a rammentar cos’è accaduto. Aspettami distesa sul divano, gambe per aria e ormoni squilibrati in preda all’isteria più nera, io torno presto. E’ che ogni tanto fumo… mica mi dimetto.
    La voglia di fumare mi devasta o forse è la gioia dell’incontro col compare.
    Ma grande, grande assai, è la gioia di diventare padre. Voi che lo siete, raccontatemi ‘sta gioia, io al momento son padre spirituale, e insieme al mio compare, vò a comprar le sigarette. 🙂

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  103. aurelio

    @ Mirko
    Compare mio, fà alla svelta, che presto è buio e l’Acheronte dobbiamo pagaiare.
    Ti ricordi quando nel mio ultimo commento dicevo:”ho paura di non ritrovar la casa al mio rientro….? magari trovo un altro edificio?”.
    Non ci crederai ma piano piano tutto torna familiare e quello che ora non ricordo è quel “nostro vizio di fumare”. 😦

    @ Tutti gli amici di questo blog
    😉

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  104. mirko

    @ Aurelio
    se ti mollo una pagaiata in testa vedi che te lo ricordi che fumiamo. Eccome se fumiamo. I turchi a confronto… pivellini!

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  105. aurelio

    @ Mirkino (ti chiamano così a quanto pare, ma lo sanno che Marcantonio sei?)
    Va bene…. fumiamo dalla nascita! 🙂
    rolliamo anche le sigarette :mrgreen:

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  106. ……vediti la scena:
    io rido mentre leggo e kiro dormiente si alza e mette il muso sula tastiera….
    o che gli è preso??? salta gira su se stesso…..vorrà fumare pure lui???
    ..mica fai come quel tipo che uscì a comprar le sigarette e poi non tornò più????
    ..c’è qualcosa di stonato!!!
    un mi mette le puci da liofante nell’orecchio Mirkino ♥ mio!!!
    porcaccia la pagaia e e il fu canotto…mi vai a scomodare Caronte???
    un t’è bastato Lucifero e company , quest’anno??? ichiappi il rematore dopo che d’era piazzato bono bono sulla sponda opposta.
    Devo parlà con la consulente supervisora!
    Lei che ha le antenne anche agli alluci e sente i passi del Marcantonio ( questa mi giunge nuova)
    a distanza assai lontana saprà calmare la mia tempesta ormonale che adesso è schizzata alle vette alte…sto sudando!!!
    E ora il cane Kiro è sdraiato di nuovo calmo calmo….
    T’aspetto per le patatine…
    Brando mi rammenta Marlon….. va già meglio…

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  107. aurelio

    maremma che disastro… è sbucata la Lady ma la risposta era per Mirko. E’ meglio che mi dileguo alla svelta che se mi si disegna pure il Capo con la polo blu, son fregato davvero!!!! 😦
    Pat, mi fa piacere sentirti, credimi, vorrei raccontare un sacco di cose, belle e brutte, ma forse non è più il caso. E’ un blog serio, costruito per benino ed io so di essere un casinista che …. 🙄 però vi ho letto, vi leggo, siete forti! 🙂

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  108. mirko

    Ivana dolce promessa ♥ sposa, come tu porti kiro ad espletare funzioni, io accompagno Aureliuccio A COMPRARE LE SIGARETTE, ha tanta voglia di fumare ed io di correre.
    Ma torno te l’ho detto, io non mi dimetto! 🙂
    buona serata dolci compagne di viaggio…..

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  109. aurelio

    Andiamo Compare qui le cose si mettono male. 🙂
    come non ti dimetti… ma fammi il piacere!!! 🙂
    lo porto via con me, prima che facciamo ingenti danni! Il Capo ci disintegra, già ce l’ha promesse!
    Patrizia…. se taccio è meglio stavolta! 🙂
    ps= e mi raccomando riposa la caviglia!

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  110. Ragazzi… tra un cliente incazzoso e una cliente troppo leccorniosa da farmi venire i brividi pensando allo sconto che prima o poi mi chiederà, passo per dirvi, innanzitutto ben tornato al mio Socio Aurelio e poi, sì, è così che mi piace questo angolo, tra scherzi, lazzi, bagatelle (???), risate a fior di labbra e quant’altro.

    Ero sicuro Mirko che come Caronte Aurelio sarebbe stato di tuo gradimento, ma adesso vi lascio, devo restare concentrato, altrimenti qui al posto del bagno mi fanno mettere un terrazzo a gogò e a posto del terrazzo con vista sul mare, una montagna innevata.

    Vado e se non ci sentiamo per sera, buona serata.
    Buona Continuazione! 😆

    ps: e al grido di tutti per uno e uno per tutti, siete troppo forti ragazzi. 🙂

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  111. Oh mannaggia, se non la smetti con quella faccina vedi. 😦

    RAGAZZI: Plurale maschile e femminile. Termine generico che comprende tutti voi. Ma poi, quando mai ho fatto differenze?

    ‘porcacc…!!! 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦 😦
    Mi sono spiegato?

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  112. carla

    Patrizia cara, io cerco di tenere a freno questi scalmanati ma non ci riesco e ogni tanto sfuggono al controllo. Ad Aurelio, soprattutto a lui, avevo “imposto” di starsene buonino, troppe cose deve scontare prima di “cicciare” come il broccolo a merenda!!! Tu non sai quante me ne ha combinate negli ultimi due mesi. Pensa che al bar dove generalmente andavamo a mangiare le granite appena mi vedevano chiedevano subito ” quante mascaronate ha preso oggi Aurelio?” perchè lo sapevano anche loro che almeno un paio come razione giornaliera gliele dovevo dare.
    Domani davvero finisce dentro l’armadio, piuttosto là dentro la connessione non prende vero? Perchè altrimenti qualcosa quello s’inventa… ma lo trito stavolta! 🙂
    Non so se riesco a collegarmi ancora, ho un mare di lavoro da fare!! ciaooooo 🙂

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  113. e tutto tace!!! qualcuno penserà …e finalmente!!
    hai presente dopo una giornata n mezzo a tanti aurelini♥ e mirkini♥?
    Deh! direbbe la mi bisnonna pisana! o che un lo so!
    ..e ora la quiete…aaaaah senti come si sta bene….
    stamani dicevo che non cera pace tra gli olivi..invece qui in veranda c’è…..
    io c’ho fame..la mi ciospina ha portato la cecina per la su mammina golosa…così, patatine e cecina…eeeeeeeevvai!!
    Mirkino♥ c’ho l’occhio faleno e anche famelico, l’alabarda spaziale ce l’hai presente????
    si? …allora siamo a posto.
    ..buona serata a tutti….io vado a ninna presto …spero…
    c’ho il sonno isterico da gravidanza .

    Ciao Arthur..belo de zia tua e anche mia, cioè io.
    ♫Pat buona serata….
    a proposito ho fotografato un ape…sul fiore giallo….
    ma ti pare che debbo mettere a rischio la mi’ vita pittiaaaaaaa????
    Ti volevo emulare perchè tussei brava col macro e non molli mai…. e invece…c’ avevo la mano tremula…hahahahha insomma una ciofeca….poi son scappata …ne era arrivata un ‘altra!!!
    ‘Notte bricconcelli cari

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  114. O Ventolino,… ma tu sei bravissima con le tue foto, mica devi emulare le mie ahahhaha
    e non correre rischi, sei in dolce attesa e quindi devi stare molto attenta 😉
    Allora se vai a letto così presto, beh Dolce Notteeeeeee, Kisss

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  115. C’è stata un po’ di confusione oggi e in effetti Ventolino non deve affaticarsi troppo, mannaggia, ma poi alla fine, hanno scelto il nome?
    Vabbè, notte cara Ventolino e notte cara Patrizia e visto che ci sono dico pure notte alla nostra Lelyna che senz’altro tra poco apparirà, visto che è una nottambula impenitente.

    ‘notte! 🙂

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  116. aurelio

    Mattinata all’insegna dei numeri. Correzioni finanziarie al bilancio comunitario impongono attenzione e professionalità. Non posseggo nè l’una e nè l’altra. Occorre fare però molto in fretta ed io mi concentro sul bilancio spostando capitoli di spesa e capitali al fine di assestare tutto in qualche modo.
    Si torna presto perchè ne ho di cose da raccontare…. 🙄
    Il primo racconto sarà: “La tara, ovvero il piatto da riporto”. Spero che Crudelia Demon non blocchi la scena, è cattivona quella lì! 🙂

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  117. BuonGiorno Aurelio, buongiorno alle ragazze e al resto della ciurma, anch’io questa mattina vado di corsa. Ci tocca purtroppo.

    Beh, ti aspettiamo per gli aggiornamenti che ci hai promesso.

    Ciao a tutti e a dopo. 😉

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  118. ..io invece non vado di fretta….Arthur fai a modino e non corere…un si sa mai che tu inciampi inuna gonnella e ne resti affaccendato!

    Dunque…carissimi marinai e marinaie buongiorno!
    Il capo l’ho salutato…il mio Mirkino♥ l’ho sognato…com’era belo il mio
    amorino..vestito da panda…..tutto bello peloso e tenero…me lo sbaciucchiavo tutto. e lui pareva una pasqua felice 🙂 come l’isola che non c’è ma tutti ce vonno andà!
    Ma prima di eclissarmi
    devo dirtelo…. ♥♥♥..amorino mio, ma quanto t’amo??? eh te un lo sai… ma io lo so.

    Via poche sdolcinate stamani ..devo creare…
    ispirata dalla tua tenerezza mi immergo nel mondo fantastico di ventolina… 🙂
    A dopo..
    P:Carlaparla tutto procede al meglio!! 🙂 🙂 .-)
    ..se non fosse per quella nausea!
    baci

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  119. Un saluto veloce veloce a tutti quanti, in primis ovviamente al Capitano
    Qua il caos regna sovrano…. e non so più da che parte prendere quindi scusatemi per il passaggio così veloce…
    Ciaoooo

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  120. mirko

    Ventolino ♥ cara, 😆
    nel sogno che stanotte io sognai c’erano cose belle e densi profumi e dentro c’eri tu. 🙂 Anzi permettimi di dire, c’eravate voi. Voi due, voi tre o quattro che dir si voglia e a proposito di voglia spero che la voglia ti sia ora passata. Ieri manifestavi quella di patate, oggi non so ancora che mi aspetta. 😳
    Mentre a pranzo col compare fumavo come bestia mi cullavo al piacere di pensare che fino a sei mesi fa neppur t’immaginavo, eppur amor è stato anche se conservo un ricordo alquanto vago, nebuloso e spento, ma oggi che ci sei io ti accolgo in veste di “benefattore del tempo delle mele”. Di banane non se n’è mai parlato. E nessun film che le rappresenti, tranne “Johnny Stecchino” ma quello le toccava. 😳
    E lo sposo adesso sono io 🙂 , io che nella casa da solo mi aggiravo, buttato sul letto o sul divano, cucinavo spaghetti a tutte l’ore, disordine e caos da far paura a un panda. Panda è adesso il mio nuovo soprannome? Vuoi mica farmi un occhio nero? 😦 O vorresti dir che presto mangio gelsi, che mi cucini cannucce di bambù, qualche granaglia e buonanotte al secchio? Non sarà che per quella fantomatica languida sera sarà poi sventura nera quella che m’aspetta?. Ho abitudini ormai consolidate, la birra con gli amici, due spaghi a mezzanotte, la casa sottosopra, quale futuro per me, il passeggio col tuo cane fumando cicche all’angolo del viale? 😦
    Stanotte ti sognai ch’eri un incanto, morbida come panna vanigliata, sorridente come luna quando è falce, con occhi che parlavano d’amore, mi sussurravi paroline fini, gorgheggi che sembravan risatine e mi svegliai di soprassalto e al buio. Tutto sudato e solo nel lettone. Le tre di notte e il sogno era svampato. .mrgreen:
    E ricordando ciò, seduto col compare, rollo una sigaretta, ci alloco il filtro e fumo nel pensare.
    Ti mando un bacio e aspetto la tua voglia 😳 che se non soddisfiamo forse è meglio. Solo così può assomigliare al panda, ovvero a me, “padre a carnevale”. ♥
    Mirkino, sposo e padre virtuale esemplare…. e non ridere “compare” che tanto prima o poi a tutti tocca!! 😆

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  121. aurelio

    Mirkooooo ……. dici bene, POI mi tocca. 🙂
    Per ADESSO spaghetti a mezzanotte, birra a volontà e casa sottosopra. 🙂
    f.to: il compare 😆 (ahahahahahahahahah)

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  122. aurelio

    GASPPPPPPPPPPPPPP la Pat!!!!! 🙄
    oh ma tu dimmi…ma come fai a sbucare così che mi fai venì l’infarto, il colpo apoplettico? 😦

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  123. mirko

    Pat 🙂
    tu hai la rosa sotto il naso, io presto una sposa con due figli! 😦
    Sparo le ultime cartucce prima del grande passo! Capiscimi almeno tu!
    gulp te 😦
    gasp il compare 😦
    ma ‘sto fumetto intanto lo vivo io … o sbaglio?
    io sono “senza parole” e neppure i fatti c’erano!!!! 😆

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  124. aurelio

    Mirko sacrificati, vai avanti, tieni alta la bandiera…. 😉
    anzichè i confetti inizio a friggere le castagnole e pure qualche frappa 🙂
    e al posto del riso tiro coriandoli colorati.
    Che carnevale che t’aspetta…..
    f.to il tuo compare 😆

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  125. mirko

    Compare mio, fammi la grazia, a me tira coriandoli ma a tutti gli altri stelle filanti che ben bene s’arrotolano alle caviglie e … patapuffete!!!! 😆 😆 😆
    I coriandoli accattali giallini che cadendomi sulla testa aumentano la chioma un pò pulcinesca!
    grazie amico mio! 😆

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  126. mirko

    Aurè… io la bandiera la tengo alta! Pure per te…. ma quante volte mi sono già sacrificato?
    😆
    quando il Comandante s’accorge del trambusto ci fa roteare per una zampa e plaf! a mare! 🙂

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  127. aurelio

    Mirko, prendi ordini e zitto! Poco ciancischiare.
    Lui adesso starà davanti a qualche progettino, a discutere con clienti e a mettere qualche poltroncina a destra e qualche libreria a sinistra, tra living-openspace e showroom, e poi servanti, tavolini, settimini, mensole e quadri, tutto in un design perfetto. Pat starà compilando denunce e sospirando dal dolore alla caviglia e noi ci rincorriamo nei corridoi di questo blog mettendolo a soqquadro. Come vedi facciamo tutti qualcosa. 🙂

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  128. daniela

    Ciaoooooo a tutti. bacioni. 🙂
    Capitan Arthur… 🙂
    Devo intervenire per forza, riprendo due discolacci che non la vogliono proprio capire che “devono stare buoni!!!”.
    Ragazziiiiiiiiii tornate a casa!

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  129. per ora…..

    la mia voglia l’ho fotografata al supermercato..ma la devo sistemare …così pare un po’ desnuda!!!!
    …………ma pensa te….quanto sei dolce..e quanto impaurito..mi par di leggere tra le righe….
    ne riparleremo..ora vo dall’estetista.. a farmi bella solo per te!
    …porto fuori la belva bianca…ha smesso di piovere 🙂

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  130. aurelio

    Maremma bonina, la tua donna diventa una “VAMP”.
    Tu Mirko mio hai svoltato, lascia che te lo dica, ma quando mai hai avuto una donna così glamour? 🙂

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  131. mirko

    Aury…. ma quando mai ho avuto una donna? ihihihihihihihihihih 😉
    Nel senso che… erano sempre tutte poco femminili, ecco, in quel senso lì. Poco attente alla loro femminilità, insomma. Capelli corti, solo pantaloni, niente trucco….voglio una DONNA io!!!! Come Ventolino, ecco. Femmina da paura! 🙂

    n.b. guarda che la Dany ci tiene d’occhio, è stata ammaestrata da Crudelia! 🙂

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  132. mirko

    Subito sposa mia ♥ non agitarti che agiti le acque e quel maremoto aziona Pulcinella che potrebbe mettersi a ballare una tarantella e…. banana, ha detto banana! Non tergiversiamo! 🙂
    Volo a comprarla…. l’unico frutto dell’amor ♪ è la banana ♫ è la banana… l’unico frutto dell’amor ♪ ♫

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  133. aurelio

    Mirko se alla sposa viene voglia di cocomero conta su di me. Ti aiuto a farlo rotolare fino a casa. E se poi ci prende come ad agosto ci giochiamo a pallone…. Pulcinella ci perdonerà, avrà capito già che padre sei e che zio sarò, quindi….. 🙂
    E se ha voglia di noce di cocco…. evvai, ci giochiamo per qualche settimana prima del crac.
    Scusa Pulcinella ma hai uno zio un pò ingombrante, “sallo” già da ora 🙂

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  134. Ciao ragazzi, ciao Daniela, vedo che ve la cavate alla grande anche senza di me e allora vi lascio, visto che oggi va così, Erzicovina sa di essere in buone mani.

    Se non ci sentiamo prima di sera, buona serata.
    A domani! 🙂

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  135. …Mamma mia quante storie!!
    E io che devo combattere con la mia pancia che cresce! Mica la tua…
    Comunque lasciamo da parte le gravidanze bevrotiche e parliamo un po’ di donne e sigarette….
    Quindi te, adorato mio♥. hai avuto maschiacci tra le manine tue sante???
    Poco femminili?
    ah beh, non è che tu sia andato molto lontano, caro!
    Non so che foto hai visto ma io a volte sembro una piccola Ramba…del resto fuori è un Giungla..
    Mica posso mettere i tacchi alti e correre a gambe levate…e tirar su la lunga gonna che poi c’impampo! ..come a Firenze….son caduta a pera cotta sull’asfalto…ma Carmen l’ho tenuta alta alta….e mica l’ho detto in giro… che figura…
    ma tanto io ci sono abituata….
    pensa che quando presi la patente credev di essere Senna… l’esaminatore mi fa: signorina svolti a sinistra..e io senza pensarci due volte girai a sinistra ..oh feci una curva perfetta!! a ramaiolo! bellissima.
    E lui? mi dice di accostare e di scendere… (ma perchè???)….signorinaaaa, ma chi crede di essere, Garibaldi???
    Io non l’ho mica capito quel tipo…e si vede c’aveva le scatole girate e la curva gli ha dato fastidio.
    insomma mi ha bocciata….maledetto tricheco ..era pure antipatico…senza offesa alla specie..
    Quando l’ho ripetuto l’esame il mio istruttore ha preso i pedali al posto mio… e giudava con dolcezza…io sai, sono un po’ nervina!!! cmq son stata promossa a pieni voti!
    Che tempi…belli si!!
    Adesso invece vado con l’autobus…a volte mi vien voglia di rubarne uno, tanto le marcie entrano da sole…si tratta solo di prendere le misure giuste…e io si sa le misure un ce l’ho.
    Cioè le misure ce l’ho ma son fatte su misura per me… 🙂 Avevo uno zio che chiamavano lo schiafatto…non vedeva da un occhio..ma guidava eccome se guidava..peccato che dalla parte della fiancata che corrispondeva all’occhio pio era tutta una strusciata..persino il fanale era guecio! Ma si sa ..mica siamo perfetti….
    Io poi sono agli antipodi, però penso che mi ami per questo…giusto??
    Intanto aspetto il gelato alla banana…e se passi dai giapponesi fattti dare due pescetti….loro sanno come mi piacciono… 🙂

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  136. hihiiiihihhhihihi che ciospini!!!!
    ma pensa te…anche se un c’ho voglia me la fanno venure!!!
    Il cocomero, le noci di cocco???? uhmmmmmmmm ci devo riflettere 🙂
    ..siete parenti dell’uomo del monte??
    Lui dice sempre si 🙂 evvai!
    buona serata …tanto qui si son defilati tutti!!

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  137. Eccomiiiiiiiiiiiiiiii!!!
    La nottambula di turno 😛 Grazie Arthur per la song dell’altra sera che io mi sono stupidamente persa perché il richiamo bed era troppo insistente… ma ho recuperato ora!! 😀
    Mi sa che sarete tutti a nanna adesso.. e mi leggerete domani mattina perciò auguro a tutti una splendida giornata!!

    Lely

    PS: Ma ho letto che a Carnevale ci sarà un fiocco (rosa o azzurro??) beh nel dubbio da brava perlina io li preparo tutti e due 😀

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  138. mirko

    @pensieri e perline: che gentile che sei! Ecco vedi… potrebbe essere anche un parto bigello a quanto si dice in giro perchè come avrai capito in giro si dicono cose che sembrano vere ma sono solo giri. 🙄
    Io non vorrei che tu ti dessi pena per il fiocco. 😦 Tanto, nascerà a Carnevale 🙂 (da qui il nome Pulcinella o Colombina) e al momento prenderò un paio di pannocchie, una legatina e l’appenderò al portone, dalla parte interna cosi lo vedono in pochi. E’ meglio non pubblicizzare molto l’evento, è una cosa intima, accaduta così, dal niente. Cosa vuoi, l’amore è cieco ma i polli a cui far testare la sfiga li vede sempre. E oggi inizio la giornata con un bel “chicchirichì”, così perchè lo sento. 😉
    Grazie del “pensiero”…. perlina! 🙂

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  139. Ciao Lely, ieri siamo tutti andati a letto con le galline a quanto pare (mi rifaccio al galletto Mirko ahaha) oppure non siamo stati al pc ma impegnati in altre cose (io come al solito a letto tardi, difficilmente vado a dormire presto). Auguro anche a te una splendida giornata e mentre ci sei, se prepari i fiocchi per il nascituro, fanne uno anche speciale per il blog del Capitano visto che l’amore tra Ventolino e Mirko è nato qui e ha pure dato i suoi frutti hihihihi

    Ciao galletto Mirko… 🙂
    Ciao ciao, buona giornata a tutti!!!

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  140. mirko

    @ Pat: ma l’è mica diventato un gran pollaio qui? 😦
    Bada ch’io l’uovo nun lo fo’ mica! Io son buono solo per far frittate. Volteggiano nell’aria e splash in padella. Beh insomma,padella…. pavimento, soffitto, fornelli e….. mano destra. 🙂
    p.s. Occhio che il Comandante osserva col binocolo e poi “ciurma….pendagli da forca!” 😦

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  141. Beh dai Mirko, come pollaio è ben assortito direi, da fare invidia ahahahaha
    Comunque, tu l’uovo nun lo fai, ma lo fai fare o no?? hihihihi
    Il Comandante ho idea che sia mooolltooo impegnato.. con che cosa non lo so, mahh… bohhh..

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  142. mirko

    @ Pat: mi sovviene una delle tue ultime fotografie “sei mia”…. ehm…. sei veggente per caso? 🙄 La sento molto a me vicina quella fotografia! 🙂 galletto e gallina. 🙂
    Poi…. aiuto…. 😦 c’è la foto dove si arrostiscono le anguille ari_aiuto! 😦 😦 se sei veggente io sono… fottuto (gasp…che ho detto!) Comandante non mi faccia ciondolare come pendaglio, vado subito a pulire la stiva e la cambusa, il ponte e le vele, la prua e la poppa. Poppa…. ho detto poppa? (ma allora ho la recidiva, io!) 😦
    Ti chiamerò “Pat… la zingara” ti ricordi… c’era una trasmissione qualche anno fa….. 🙂

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  143. mirko

    Pat ti volevo dire un’altra cosa. Devi sapere che Crudelia ci ha intimato di non scrivere nessun commento su altri blog. Dice che abbiamo fatto già abbastanza bricconate sul blog di Arthur e lei si vergogna molto di noi, del nostro comportamento. 😦 😦
    Che poi, scusa, per me la colpa è di Aurelio. 🙂
    Io, che ho fatto? 😦

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  144. BuonGiorno RAGAZZI e RAGAZZE ( 🙂 ), sì, cara Patrizia, in questi giorni sono particolarmente impegnato ( per lavoro), d’altra parte, come tu ben sai, i tempi sono quel che sono, ogni lasciata è persa del tutto, sembra di essere in una giungla dove, purtroppo, quel che conta non è la professionalità o la competenza, ma la capacità di giocare al ribasso. Se poi ci metti che leggendo i giornali al mattino sembra di vivere in un altro pianeta, bambini che diventano loro malgrado (da sempre) l’oggetto per dispute tra genitori che lo contengono all’ultimo sangue e che magari per essere prelevati, vengono trascinati come dei delinquenti, se non peggio, autista di pullman che butta dal finestrino un cagnolino che ha avuto la sventura di salirci a bordo, la badante che prende a calci e a pugni una povera vecchietta, e… potrei continuare all’infinito, storie di gente che è fuori di testa, una indifferenza e una cattiveria che non ha motivo di esistere e che mi lascia senza parole.

    Come ho già detto nell’articolo che ho scritto, non è il mio un discorso morale ma, concedetemelo, un senso di smarrimento che mi fa dubitare che esista una pur piccolissima possibilità che non ci porti a scannarci a vicenda.

    Evvabè, ciao a tutti e buon pranzo, vista l’ora.

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  145. te m’hai fatto innamorare!!! Ecco che hai fatto!!!
    Ti pare nulla??? Diciamocelo..se prima ero un trombettone d’aria …ora a malapena sono tascabile sottomarca, a pile, di origine cinese che dopo tre giri di pale ( ho detto pale) si rompe!!!

    mi sa che le pannocchie le vorrei adesso…sbruciacchiate sul fuoco…ti ricordi quel sapore ???
    lo facevamo da bimbetti…rubavamo le pannocchie del contadino, poi accendevamo il falò e qualcuno saliva a casa a rubare il sale dalla dispensa… mi sento molto vecchia…e brutta.
    E mi sa che ha ragione la mi mamma, se son brutta è perchè la bellezza me la sta rubando la bambina—-Colombina…che chiamerò di sicuro Coly….colei che rovinò la vita al suo papy farfallone….eh già…
    e pensare che io t’amo più di me…
    mi sentivo romantica, innamorata, avvezza alla coccola…invece te lo fai perchè sei in dovere…
    mi sbaglio??? si mi sbaglio…ma stamani son tutta scossa…ho preso l’acqua al posto del cappuccio…..e son sempre rintronata…ho avuto un incubo…stanotte mi lascivi per una donna ..alta , mora, bellissima….e io che larga gonfia e bassa restavo lì come un peperone in mezzo al cavolo …e le carote di contorno..delusa e piangente cone il salice sull’Arno biondo da tanto è zozzo…che schifo!
    inZomma son di pessimo umore con il mio amore….
    e poi c’jo pure voglia di noci e fichi secchi..e castagne….che non posso mangiare perchè mi fanno male…orticaria da cavallo! Ho fameeeeeeeeeeeeeeeee!!!!
    vado allora…triste e innamorata di un Marcantonio senza volto….ma con du spalle grosse così!
    ..avevo cercato la misichetta ..te la metto…anche se un la meriti…
    Lui si che è innamorato

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  146. Eh Capitano, viviamo in un mondo dove il rispetto pare stia scomparendo insieme ai buoni sentimenti ed anche alla purezza mentale e dell’animo…. altro che smarrimento, c’è proprio da piangere a ben pensarci…

    Comunque, intanto avviso che nei prossimi giorni non so quanto sarò presente io, sia per motivi dlavoro e anche perché ho pure dei corsi di aggiornamento da frequentare, quindi si torna a scuola un’altra volta…. evabbè, servono c’è poco da fare, troppi cambiamenti in questi ultimi periodi e poi con l’anno nuovo cambieranno ancora tante altre cose a quanto pare…. e bisogna essere aggiornati altrimenti il lavoro va a farsi friggere, come ben dici Arthur ogni lasciata è persa e non ce lo si può permettere…

    A Mirko dico che in diversi casi mi piacerebbe essere una Zingara ed avere qualche previsione, ma in casi particolari, perché vedere sempre quello che dovrebbe accadere non so se sia veramente bello, mancherebbe la spontaneità delle cose semplici, come l’incontro con una persona o altro. Quindi tranquillo che alla brace non ci finisci ahahah
    E poi non mi pare che abbiate fatto chissà quali bricconate nel blog del Capitano (scusami Capitano se rispondo per te, chiedo venia 😉 ) , c’è da dire che non tutte le persone però hanno la disponibilità del nostro Arthur, questo si, magari boh… potrebbero esserci persone che non apprezzerebbero. Però perché non provarci se vi piace… magari sotto controllo però ahahahah

    Ok ora vi devo salutare. Buon pranzo a tutti e buon fine settimana, penso proprio che nel pomeriggio io non riuscirò a collegarmi. Bacioni a tutti, uno speciale (permettetemelo) ad Arthur 😳

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  147. mirko

    Ivana statte buona che stamane in zona è già tutto un fremìto. 🙂
    Ti sposo, questo matrimonio s’ha da fare, e si farà e alla “ruota” il bimbo non lo metto. Ce lo teniamo e lo culliamo stretto. Piuttosto vò alla gogna e ci rimango. 😆
    Stamane sento aria frizzantina un pò dovunque: qualcosa di strano qui è successo 🙂
    Vò a comprar noci, fichi secchi e castagne. Tutte per te, amata mia.
    Torno presto, compro un pacchetto di sigarette e …… 🙂

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  148. …senti un po’ Aureliuzzo….
    ma non è che te fomenti il mio amorino♥ ad una ribellione???? 🙂
    Parla chiaro perchè io mica lo capisco tanto il MIO FUTURO SPOSO!!!
    Uhmmm….oggi si respira aria strana perché è venerdi….senza accento…
    te che badi sempre ala forma, informatizzami….di quel che passa nella testolina del MIO SPOSO…ma anche nella TUA…c’avete un aria birichinata voi due….vi reggete mano….lo so..anzi vi reggete il gomito…uhm…devo chiamare la vostra Crudelia….tanto per…oggi è trafelata di cose…ma domani forse c’ha un momentino per passare in rassegna quest’aria strana…ecco!
    Oimmei che gonfiore….vo’ sul letto…anzi no, siccome è uscito il sole…faccio du’ passi…
    e chiamo la Perlina dolce…le commissiono subito un bel fiocco giallo…così la gente sa assai che è nato….e io mi diverto….ma se permetti lo metto in bella mostra…lo voglio grosso come una bella corona d’alloro sull’altare della patria……si deve vedè bene anche di notte…ci si mette le lucine che fanno lippe lappe!O vome son contenta!!! son troppo ganza vero??? A volte c’ho ceret idee fenomenali..da extraterrestre , tanto son lontane …Ora sto bene..l’ho detto…e lo ribadisco..so femmina intelligente a bbestia!
    🙂 ..hic!

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  149. Grazie Patrizia per il tuo bacio speciale, che ricambio dippiù, dippiù, e meno male che ci sei tu, perché le altre, tranne la Lely e Antonella, non ci pensano neppure ( a buona intenditora poche parole. E visto che ci sono, volevo dire a Carla di portare in queste stanze il suo Professore, che magari si trova più a suo agio.

    Invece dico al Mirko, visto che sta per diventare padre e a dire il vero questa responsabilità me la sento tutta sul groppone, visto che sono stato se non altro la causa della loro conoscenza, di smettere di fumare, perché ai bimbi e prima ancora, alle mamme che sono un po’ incintine, il fumo fa male. 🙂

    Al mio Socio Aurelio invece dico che c’avrei una bella signora da fargli conoscere, se è interessato me lo faccia sapere. 🙂

    Ari_ciao e ari_dopo.

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  150. aurelio

    Oh Ventolino bella, cos’ho da dire? 🙂
    Il Tuo amorino è caduto dal pero, l’hai ipnotizzato come Maga Circe e strambato, come nottambulo, girovaga perduto. 🙂
    Non ricorda chi è 😦 nè cosa accadde 🙂 ! Ma soprattutto … quando? 😆
    L’ho sentito informarsi da donne emancipate sull’alimentazione dei bambini.
    “ma i lattanti non mangiano latte?”, “certo” è stata la risposta.
    “Ma allora perchè mangia gelati, noci, fichi, cocco e pure pesce?”.
    “anzi che non t’ha chiesto abbacchio alla romana!”.
    Certo il fiocco grande come una corona d’alloro m’inquieta assai, sa di gloria perduta, del dilemma del prigioniero, per intenderci. E poi giallo è il colore del ruffiano nel linguaggio dei fiori.
    Adesso un’altra sigaretta ci sta bene…. 🙂
    lo porto fuori e parliamo dell’imbraco 😳

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  151. carla

    @ al Capitano Arthur
    Oh Capitano, cosa leggo? Mi propone di portare il Professore da questo lato, in queste stanze. Mai passo mio fu più sbagliato un giorno. Le raccontai chi rapace mi tolse il malloppo, quando eravamo proprio sul più bello? L’Erzicovina di turno, di fattezze, di modi e di maniere come questa che troneggia in queste sponde. Da un giorno all’altro, e la rabbia che mi prese, mi portò a troncare i ponti con il mondo. E da quel giorno nulla fu più eguale.
    Ciao Arthur 🙂
    ………….ops, dimenticavo, un bacio 😳

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  152. Caro Aurelio, proprio ieri sera ho iniziato il corso avanzato di Tango Argentino e, inutile dirti che in queste occasioni, le donne sono sempre in numero maggiore.
    Ma al di là di queste quisquilie, Lei somiglia molto ad una signora che amava portare “Lo Scialle di seta nero”… 🙂

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  153. carla

    Visto che il discorso ruota tra matrimonio e figli vado controcorrente e racconto un fatto. 🙂

    Pomeriggio di settembre al mare. Lipari, splendida isola in Sicilia. Veramente una “perla”. 😆
    Da qualche giorno raccoglievamo ossidiana, un vetro vulcanico nera molto bella. I pezzi più belli erano in mare ed anche un po’ al largo. Verso le sei di pomeriggio decidiamo tutti di buttarci in acqua e di “pescare” un po’. Brillanti in giudizio, come avrete ben potuto constatare, ci buttiamo così a mani vuote. Perché che vuoi portare? Nuotiamo, ci spingiamo un po’ al largo e “via alla pesca”. Pezzi piccoli poi via via più grandi. Particolarmente belli. Li tenevamo in mano ma, logicamente, ci limitavano, nel nuoto e nella pesca. Il più brillante del gruppo, scusatemi ma quando uno possiede un diamante lo deve ammettere, indossando un costume boxer con tante tasche, inizia a riempire. Vi trovate che parlo di Aurelio? Dunque, riempie le tasche tanto che sembra il pupazzo Michelin, grazie al cielo, ha spirito da vendere e non s’offende!. Anzi, ride come un pazzo!
    Nuota e pesca, pesca e nuota, nel frattempo parli e pure ridi, si fanno le otto di sera. C’è ancora luce, iniziamo però, ad essere stanchi. E per tornare a riva ce n’è di strada da fare.
    Fortuna vuole che con la sua barchetta di legno, da vero pescatore, passa dalle nostre parti Giovanni. Un mito, vero lupo di mare. Ci vede, capisce che siamo derelitti e ci invita a salire a bordo per il ritorno. Non ce lo facciamo ripetere due volte. I posti però sono solo per quattro: noi siamo in cinque. Quattro salgono e il diamante si sacrifica. Resta a mollo. No, gli spiega Giovanni, fa in questo modo, ti lancio una corda, tu ti attacchi, stai lontano dal motore e io ti traino. Sembrava quasi un gioco. A voi che pare?.
    Aurelio prende bene la cima che gli porge, se la passa due volte al polso e si lascia trainare. Noi sulla barca guardavamo la scena. Paradisiaca.
    Avete già capito? 🙂
    Aurelio indossando il costume a pantaloncino, pieno nelle tasche di ossidiana, con la forza e la spinta dinamica del mare… audite audite…inizia a perderlo. Sì, lentamente lentamente il costume scivolava sulle cosce, sui polpacci e adamitico rimase.
    Capirete il nostro stupore!. Intanto il costume andò a fondo a causa del peso dell’ossidiana e poi come avremmo fatto una volta a riva, senza neppure un asciugamano, un pareo?
    Sbarcati a riva con Giovanni che scuoteva la testa cantilenando “cose da pazzi, mai viste prima…” noi siamo scesi e lui rimasto a mollo. Giovanni è tornato indietro, ha recuperato costume e ossidiana, ha rivestito l’ignudo e…..
    che pomeriggio d’estate! 🙂

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  154. E’ un colore ambivalente, il giallo chiaro simbolizza la luce del sole, l’intelletto, intuito, fede e bontà. Il giallo scuro simbolizza slealtà, tradimento, gelosia, ambizione, avarizia, furtività, inganno, perfidia.
    Il giallo dorato simbolizza la sacralità, la divinità, la verità rivelata.—–
    il giallo scuro non mi piace..:-)

    Son rientrata da una bella passeggiata con il peloso Kiro…. fa caldo…mi son portata dietro la mia Carmen…Ho fotografato la Passiflora….con le api intorno…poi ho fatto la fuga…una si è levata in volo e puntava dritta verso me…’tacci sua …bellina carina fa il miele, si però tra api e vespe per non essere indecisa scappo sempre! pure con le libellule…insomma tutto ciò che è insetto.

    Prima che venga quel famoso giorno…..farò una pubblicazione….dove saranno sottolineate tutte le mansioni che spettano al padre…Tranquillo Amorino mio♥ , ci sono sempre io dietro le tue spallone….e guiderò le tue manine…stai quieto… ora rilasati…per adesso non ho nessuna voglia…benché du salsiccine coi fagioli mi rifrullano nel capo!
    La sera fa freschino e una bella zuppa alla toscana mica ci sta male!
    Corri dal verduraio….prendi l’occorrente, domani si tira fori il pentolone…io fo il soffritto e te spezzetti tutte le verdure….il cavolo nero un importa….ci si mette la verza….ma du cotiche si…

    Per oggi penso di aver meritato un bacino..che dici????
    Anche da te Aury…che sei come un barboncino… piccino ma dispettoso oso oso!!!
    ….i barboncini che conosco io son così…. 🙂
    Ciao ciurmina cara., oggi mi sento bonina bonina.
    Il capo mi pare un frullatore…. e la Carla..lei un molla mai la presa! 🙂

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  155. carla

    @ Ivana: ciao dolcezza! Và un pò meglio, vero?… io credo di sì, lo sento, che ti debbo dire?!!!! Un bacione e….sempre avanti. 🙂

    @ Aurelio e Mirko: da questo momento …. come fate un passo falso zac… raccontino! 😆

    @ Arthur: che bello il tango argentino! Fortunato che te la spassi. 🙂
    E’ un pò ingarbugliata la storia di Alex, me ne rendo conto, ma l’ho pasticciata apposta, chi ha voglia di soffrire nel ricordare? e allora prendo solo il lato più bello. :-). L’Alessandro che scrive è “virtuale” ma come hai ben detto un giorno tu, è diventato più vero degli amici reali e quando ci incontreremo (molto presto spero!) tutto quello che ci siamo detti sfocerà in una megarisata come quella di ieri sera, iniziata alle nove e terminata alle 23,45! Ma che avevamo da dirci? Ho con lui un rapporto speciale, troppo…. 🙂

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  156. carla

    @ Ivana: drin drin drin…. risolto seduta stante! che spasso che sei! ora cammino per la strada ridendo…. nel pensare a tutto quanto! Maremma che ridere con te…. 🙂
    ps. Sara un bacione a Te 😆

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  157. @ Aurelio: evvabè, sei rimasto nudo e crudo davanti a tutti, sai cosa avresti dovuto fare? Uscire tranquy tranqy dall’acqua e con nonchalance andare a prendere il primo asciugamano che c’era a portata di mano e annodarlo intorno ai fianchi.

    Scommetto che ti avrebbero applaudito. ‘nnagg…!!! 😆

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  158. @ Carla: mi piace molto ballare e poi il tango argentino, come dice il mio maestro di ballo, è un ballo maschilista, nel senso che è l’uomo che comanda tutti i movimenti della donna.

    Vuoi mettere? Un’occasione unica! 😆

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  159. Adoro la musica, mi fa sentire come se fossi in un’altra dimensione. Alle volte quando torno a casa stanco, mi sdraio sul divano e metto la mia musica preferita, generalmente jazz e l’ascolto con le cuffie a occhi chiusi e mi sento come rinascere. Qualche volta mimo le dita sulla tastiera del pianoforte, mannaggia… 🙂

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  160. E sì, la musica… il tempo purtroppo… sbircia, sbircia, ma le stai ascoltando queste quattro ragazze scatenate? Sono bravissime. Questo video è tutto il loro concerto a Londra ed è un mix di moderno e classico. Bellissimo! 😉

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  161. No, se tengo il volume basso non ho problemi.
    Non ci riesco quando il volume è alto, devo sempre tenerlo molto basso, sia con l’auricolare che con le cuffie… eh magari un giorno ti spiegherò il perché 🙂

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  162. Non importa che tu mi spieghi, comunque stai attenta, anche con il volume basso la musica di quelle quattro ragazze è molto bella.
    Beh, aspettiamo che finisca e poi andiamo a nanna. 🙂

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  163. cavolino quanto mi sono persa!!
    Arthur non è vero che non vi penso!!! anzi siete sempre nei miei pensieri!! sono io che trovo difficoltà in determinati giorni a venire a lasciare un segno dei miei pensieri per voi….
    Detto ciò Mirko con le sue galline mi ha fatto venire una voglia di uova… si a quest’ora!!! urca! non sarò mica in dolce attesa pure io?!?! con queste voglie notturne.. domani a pranzo si mangia uova! ho deciso 😀
    E tu Arthur hai iniziato un corso di tango?!? e ce lo dici così?!?! va che io e la Vento siamo ancora prenotate sul tuo carnet di ballo 😀 ricordi?!!? 😀 però ora mi sa che, almeno per me, ti farò fare una mega figuraccia perché non sto facendo nessun corso di tango.. e qui la pestata dei piedi al maestro è dietro l’angolo…. 😛
    Carissima Vento per il fiocco giallo non preoccuparti sto giusto progettando il tutto e verrà bellissimo!!! ci tengo particolarmente quindi nulla sarà fatto a caso 😛

    Detto ciò vi auguro una buona notte (per chi ancora non dorme) e per chi mi leggerà domani mattina un buon giorno…. il sole ahimé non riesco ad assicurarvelo anzi molto probabilmente la pioggia vi accompagnerà per tutto il giorno… però ecco il mio buon giorno è il più solare e caldo che posso darvi 😀

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  164. aurelio

    Buongiorno a tutti, Comandante in prima fila. 🙂
    Comandante in un commento hai postato la canzone di Salvatore Federico “Ninna nanna”.
    😦 😦 😦 😦 😦 😦
    E’ un cantante – lo dico subito- che non incontra le mie preferenze. Però…. 😦
    Quel cantante ha scritto anche la canzone “Vacca Carla” che la riporto qui di seguito ma, cantata è tutt’altra cosa. Carla, vacca Carla, ha avuto due figli: io (Dorigo Fernandez de Horo) e Mirko (Vincienzo Pascal Salva”toro”). Non lo volevamo farlo sapere… ma la tentazione adesso è forte…. ecco quando finiamo sotto la scrivania questa è la canzone che piano piano esce da là sotto, in un crescendo musicale.
    Chesta è la storia de due torelli
    che non sapevan d’esser fratelli
    uno è Dorigo Fernandez de Horo
    l’altro è Vincienzo Pascal Salva“toro”
    Son per l’anagrafe di madre ignota
    mucca muchacha che ha fatto la vita
    en toda la Espagna ancora se sparla
    che sono i figli di Vacca Carla

    Va’, Vacca Carla va’,
    Vacca Carla va’
    per paesi e città

    Dorigo è il primo de sta famiglia
    nacque da un toro della Castiglia
    protragonista di quella scena
    che incorna il torero di “Sangue e Arena”.
    L’altro fratello tarchiato e moro
    figlio di un povero zappa“toro”
    fu concepito all’aria aperta
    durante un porno girato a Caserta

    Va’, Vacca Carla va’,
    Vacca Carla va’
    per paesi e città

    Toro Dorigo prendeva per cena
    solo Sangria e fiocchi d’avena
    tra feste e stalle di tolleranza
    passava tutta la vita in “vaccanza”.
    Tor Salvatore a un quarto alle due
    mangiava per uovo un occhio di bue
    disoccupato, senza lavoro
    era devoto a Michele Santoro

    Va’, Vacca Carla va’,
    Vacca Carla va’
    per paesi e città

    Ma un giorno i fratelli di gioie e dolori
    sfogliando un giornale della Monda“tori”
    leggono entrambi che in Spagna s’affronta
    il grande torneo di tori da monta
    il primo premio è una pulzella
    vacca nipote di Clarabella
    vanno in finale i concorrenti
    con minimo dodici accoppiamenti

    Va’, Vacca Carla va’,
    Vacca Carla va’
    per paesi e città

    Toro Dorigo con la mantiglia
    prende l’espresso Torino-Siviglia
    un vagon-lit con bar e ristoro
    e paga il biglietto con la carta “toro”
    l’altro s’infila da clandestino
    sul treno merci Madrid-Avellino
    ma un bufalo d’indiano gli dice “Belin”
    hai preso il vagone della Manzotin

    Va’, Vacca Carla va’,
    Vacca Carla va’
    per paesi e città

    La plaza è gremita, comincia la fiesta
    la merendina che al toro gli gusta
    c’è il pio Pavarotti, Carrera, Domingo
    che cantano insieme il ritorno di Ringo (Ringo… Ringo)
    Le mucche prescelte per fare da test
    son tutte comprate alla fiera dell’est
    ai nostri due tori per sorte gli tocca
    una mucca Albanese e una Cecoslovacca

    Va’, Vacca Carla va’,
    Vacca Carla va’
    per paesi e città

    Di Toro Dorigo si vede la classe
    si accosta alla vacca con due rosse
    bacia le zampe, gira di fianco
    battendo gli zoccoli a suon di Flamenco
    il Tor Salvatore invece s’alza-aggrappa
    ma appena la sfiora la vacca gli scappa
    è un toro da monta con il marchio più atroce
    …lui soffre di eiaculazione precoce

    Va’, Vacca Carla va’,
    Vacca Carla va’
    per paesi e città

    Dorigo supera tutte le prove
    la folla gli grida “T’amo pio bove”
    è un toro che vibra, è un vibra-tor!
    la Spagna lo acclama il neo Cid Campeador!
    Tor Salvatore stanco e sudato
    canta piangendo “Toro Ingrato”
    e gira la Spagna solo e ramingo
    col nome d’arte Manolo Tiengo…
    Muu… Manolo Tiengo

    N.B. E’ un brano sicuramente di dubbio gusto, non ci piace per niente, ma in questo periodo ci sentiamo un pò trascurati da lei e allora vogliamo dedicarle questa canzone perchè non smetta mai di prendersi cura di noi.
    I due torelli Dorigo e Vincienzo, figli di Carla….. 🙂

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  165. aurelio

    Ecco un racconto che Vi avevo promesso. 🙂
    “La tara: il piatto del non ritorno”
    Lordo meno tara uguale netto. Matematico.
    Quest’estate la matematica, materia in cui ho sempre fermamente creduto, ha vacillato nella mia mente ma ancor più nei miei calcoli.
    Occorre fare un passo indietro. Coloro che hanno incrociato la nostra vita sul blog, questo grazie ad un Comandante strepitoso -Arthur- che ce ne ha offerto facoltà, lo hanno fatto attraverso una conoscenza sommaria perchè badate bene, siamo in fondo diversi da ciò che in queste pagine trapela, in meglio o in peggio non mi arrogo dirlo ma comunque, siamo tutt’altri individui; coloro dicevo che in qualche modo ci hanno conosciuti sanno che quest’estate per motivi attinenti al nostro lavoro, abbiamo trascorso le vacanze estive insieme. Uniti da un destino comune siamo approdati su spiagge siciliane: cinque veri amici-colleghi che hanno vissuto la storia quotidiana su un’isola piena di case candide di pescatori, barche variopinte e strade strette che per marciapiede hanno solo una fila di pietre.
    Perchè parlo di “tara”?
    Perchè è quella che alla fine resta. In Sicilia la gente che ho avuto la fortuna di conoscere me l’ha dimostrato avvalorando concretamente questo mio pensiero. L’aria che respiri quando sei laggiù non è la stessa che inspiri da altre parti, quell’aria ne sono convinto, possiede chimicamente elementi che la caratterizzano fino a farla diventare speciale. La cordialità, l’affabilità, la generosità, l’accoglienza e l’ospitalità della gente è fuori dal comune. Come niente fosse ti trovi a bere un bicchiere di vino insieme a loro, un vino come lo definiscono loro “sincero” che sta a noi per “genuino”: Il popolo che visita la Sicilia è selezionato da uno strano e pur reale morbo che prende il nome di “mal d’isola”, coloro che ne sono affetti scappano subito, incapaci di sopportare una dimensione circoscritta dal mare. Gli altri restano e l’assaporano, se ne inebriano, riempiono se stessi di tutto ciò che può loro regalare. Si fermano, perchè sanno capire ed apprezzare. Io che sono toscano mi fermerei a vita in quel posto, tra quella gente, tra quegli odori, sapori e colori. Tra gli scogli e il mare, l’ossidiana e la pomice.Tra quella che è vita.
    La “tara”.
    Dopo qualche giorno che avevamo preso possesso della dimora di Lipari si palesa al nostro uscio, una splendida mattina d’agosto, Donna Mela. Nulla c’entra il frutto, laggiù il nome Mela sta per Carmela, Mica sta per Domenica, Sara per Rosaria, Tina per Concetta e così via.
    Mela si presenta a noi regalandoci calorose strette di mani, baci lacrimosi e abbracci a più riprese per la padrona di casa chiaramente di sua lunga conoscenza. Tra le due c’è una evidente sincera commozione che alla fine contagia tutti quanti. Donna Mela reca in mano un grande e pesante piatto ovale. Grande, credetemi veramente grande, praticamente un centrotavola. E’ una donna in là con gli anni, vedova senza figli, abita vicino alla nostra casa e parla un dialetto siciliano molto stretto, muove continuamente le mani e sono quelle che ci permettono d’interpretare ogni sua parola. Logicamente a grandi linee. Ci racconta che ha spupazzato più volte “a picciridda quann’era carusa, capilli lunghi e occhiuni granni e ch’era bona bona, ‘na bambuledda che ridia p’ogni cosa, spisso l’avia avuta d’estate in casa sua quannu i genitori salivano al Continente picchè a idda piacìa viveri ccà dove spunta lu suli, in ‘na casa mmenzu o’ mari, dov’era ‘u bagghiu, a stadia e a stanza ro travagghiu e a idda piacìano i mura a siccu e i cannizzaru”. Intenerisce il ricordo della nonnina che guarda la “sua” picciridda e le tiene stretta a mano quasi volesse trattenerla per non farla scappare mai via. Quando esce dalla casa dobbiamo vincere la commozione, poi la curiosità ci prende e togliamo l’involucro di tela che ricopre il grande piatto ovale e … meraviglia delle meraviglie si affaccia alla nostra vista una splendida pignoccata, al centro invitanti brioches con gelato e panna montata, sfincie e una cascata di sammartinelli. Al tutto, a metà mattina, viene tributato il giusto onore. Resta sul tavolo il grande piatto ovale, un piatto di puro artigianato locale di squisita fattura. La padrona di casa lo lava personalmente, con cura lo riavvolge nel telo e la sera va a far visita a Donna Mela. Con l’occasione riconsegna il piatto. E qui la matematica vacilla perchè tornando dentro rientra con un altro piatto di puro artigianato, stavolta una fondina, da parte di Donna Mela pieno di cavateddi, una pasta casereccia con un gustosissimo sugo, passata in forno e arricchita di ricotta fresca e caciocavallo. La matematica non torna proprio. Al momento della restituzione del piatto Donna Mica ce ne tornava indietro ancora un altro, sempre più bello ed elegante, colmo di specialità superlative. Carne, pesce, pasta e dolci e in questo modo ci arrivava di tutto e di più. Se l’invitavamo da noi lei entrava con un piatto pieno di specialità, se andavo io a riportare il piatto di portata lei me ne conegnava uno pieno per la sua “picciridda e voi autri” diceva, insomma a piatto vuoto corrispondeva piatto pieno e consegnare definitivamente l’ultimo piatto era quasi una sfida, noi non eravamo assolutamente in grado.
    Arriva il triste giorno della partenza. Andiamo in gruppo a fare i saluti a tutti coloro che avevamo conosciuto sul posto. Tante persone e tutte degne di nota.
    Arrivati a casa di Donna Mela con l’ultimo definitivo piatto da consegnare lei ci accoglie e ci bacia che al solo ricordo mi cala un groppo in gola, un coccolone che non mi permette neppure di parlare e per fortuna devo scrivere perché vedete, a quel donnino mi ero proprio affezionato, aldilà di tutti i suoi prelibati manicaretti, delle sue gentilezze e carinerie. Si è fatta veramente voler bene da tutti noi.
    Abbracciandoci ha consegnato ad ognuno personalmente un pacchettino con la sola preghiera di aprirlo una volta tornati a casa dal lungo viaggio e scusandosi se stavolta aveva usato un vassoio di plastica ma si rendeva conto, vuoi per gli anni, vuoi per le circostanze, vuoi per la sua malattia, vuoi che la vita quando vuole è bastarda che molto probabilmente non ci saremmo mai più rivisti ma era tanto contenta di averci conosciuti, di essere stati con lei. Aveva detto proprio così, in uno stretto dialetto siciliano, comprensibile dai suoi gesti.
    Giunto nella mia casa ho scartato il pacchettino con i dolcetti di Donna Mela. Stupore e commozione quando ho visto che era stato confezionato su un meraviglioso vassoio d’artigianato locale di squisita fattura. Il più bello in assoluto fra tutti quelli prestati in ogni singola occasione.

    La matematica talvolta sbaglia perché per una volta è la “tara” con l’affetto di Donna Mela il vero lordo che non si può sottrarre a nessuna legge fisica o matematica.
    Una “tara” di non ritorno incredibilmente di valore e preziosa come la sua vita.
    A Donna Mela da Aurelio 🙂

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  166. mirko

    @ alla mia dolce metà
    Mia cara dolce Ventolina, ♥
    quest’oggi ti voglio raccontare come ho trascorso il passato weekend.
    Era una giornata triste e uggiosa di quelle tipiche autunnali e non sapendo dove sbattere la testa, visto che al muro avevo già sbattuto dopo la notizia delle nozze e della paternità, ho deciso sabato mattina di telefonare al compare e fare un giro in città con lui. Pelandrone com’è non se l’è fatto ripetere due volte, sono andato a caricarlo e siamo andati in centro. Dopo aver bevuto un buon caffè abbiamo passeggiato in una delle più belle vie, non faccio il nome per non pagare la sanzione sulla pubblicità occulta perchè visto che divento sposo e padre inizio ad amministrare bene le finanze. Se non era per la bellezza della via solo a guardarci noi due sembrava di vedere un cartone animato senza voce. A immagini. Non ricordo se ti ho raccontato che qualche giorno addietro un leggero colpo della strega mi ha colpito la zona lombare e da allora resto un pò piegato col busto in avanti quando cammino, come nell’atto di voler raccogliere qualcosa da terra che poi nemmeno c’è. Ad Aurelio invece si è cronicizzato quel dolore al ginocchio destro a forza di fare lo splendido nel giocare a calcetto con la squadra aziendale, il famoso cral, e adesso si ritrova zoppicante da un lato. Potrebbe trattarsi di una lesione al menisco ma lui dice che aspetta che si infortuna anche Francesco Totti così va nello stesso ospedale dove andrà lui e non deve andare nella trasmissione di Maria de Filippi per incontrarlo. Lui segue solo le trasmissioni culturali mica quelle dove il piagnistero è di casa, ad esempio lui vorrebbe andare a “Porta a porta” da Bruno Vespa solo che il plastico lo vorrebbe fare lui. A tema libero e sul posto. Costruirebbe, in scala, il plastico sul “mondo di Arthur” perchè dice che è anche un pò il suo mondo, si è ormai appollaiato lì come il famoso avvoltoio sulla testata del letto della nonna in procinto di tirare le cuoia. In alto farebbe un rettangolo di legno – il Kenia – con quattro beduini che preleverebbe dalle statuine del presepe e in aggiunta ci metterebbe anche i tre Re Magi visto che sono gli unici che hanno i cammelli. L’oro, l’incenso e la mirra li toglierebbe dalle loro mani perchè sta male andare in un posto dove non c’è ricchezza, sembrerebbe voler ostentare, meglio portare i beni di casa quelli che grazie al Governo tutti possediamo: la fame, la povertà e lo spread che se non sanno cos’è vanno su internet pure loro e s’informano perchè neanche noi lo sapevamo e se non andavamo a leggere su internet era anche meglio. L’ignoranza a volte aiuta, adesso che lo sappiamo siamo poveri ma acculturati e abbiamo capito che nella differenziazione siamo quelli che non hanno i soldi, i poveri insomma. poi sul plastico metterebbe una rosa bianca e un naso che sniffa per rappresentare la Bella Signora, poi due cani, un gatto e un riccio per Antonella, un bel pentolone con una Dama che rimesta piano piano lo sbobbone, una navicella spaziale per rappresentare Marghian che scrive poco ultimamente e se non lo fa lo lanciamo nello spazio, Ivanuccia con tre guinzagli: uno per Kiro, uno per Pulcy e uno per Coly. Poi vestito di bianco con la divisa da Comandante e il cappello in testa e pure i guanti bianchi senza però il bastone perchè lui è bello dritto come un fuscello sul plastico farebbe bella mostra di sè Arthur, nome tipico inglese che in Sicilia va via come il pane, che se il Vespa chiedesse poi “ma cosa state combinando?” gli si può sempre ricordare quello che con tutti i plastici ha combinato nel tempo lui. Da bambino non andavo a dormire se prima non vedevo Carosello adesso i bambini si mandano a letto dopo aver visto il plastico di Vespa. E poi se ci fa finire il plastico mettiamo tutti gli altri personaggi altrimenti se ci dice di andare a casa noi ci andiamo ma lui resta senza plastico quella sera e i bambini non andranno a letto a dormire e i loro genitori, per protesta, scriveranno una petizione all’Ordine dei giornalisti. E lui con tutti quei nei si ritrova a quel punto “neofita” che vuol dire che si è battezzato da poco tempo, in parole povere che gli cambio i connotati con un destro perchè se uso il sinistro peggioro il colpo della strega e l’inchino diventa più vistoso, poi quando esco con Aurelio sembra che io stia peggio di lui fisicamente, invece non è vero. Lui piega molto di più rispetto a me, farebbe gola a Max Biaggi che rimane troppo rigido mentre guida la moto in curva. Siamo due tipi anche buoni per la motocicletta e lo slogan potrebbe essere: “Morini pori quattrini, Ducati soldi buttati, Benelli buttati anche quelli” ma per paura della sanzione per la pubblicità occulta non dico nulla.
    Ma torniamo alla giornata di sabato. Quindi procedevamo lui ciondolante sulla gamba destra ed io piegato in avanti. Stanlio ed Ollio a confronto erano due attori drammatici. Tu raccontavi che quando hai saltato il panettone della tua città sei volata in terra ed i giapponesi presenti alla scena hanno riso. Bene, non sai quante fotografie ci hanno scattato sabato a noi due. Il bello poi è che ci chiedevano di “metterci in posa” come se stare in quella posizione fosse la normalità. Uno di loro pensando che fossimo due attori, o pagliacci da circo che è meglio, ci ha mollato una banconota da cinque euro mica in spiccioli come fossimo mendicanti. Aurelio ha subito odorato il business ed ha stabilito che da oggi, appena usciamo dall’ufficio, ci facciamo una passeggiata in centro perchè a questo punto quello diventa il nostro secondo lavoro che al momento promette davvero economicamente bene. Cinque euro in banconota al giorno in due, non è male come inizio, fà un pò cococo ma è sempre meglio di coccodè perchè un uovo vale meno. Se ci pagassero quanto un uovo, guadagneremo cinquanta centesimi in due al giorno e non mi sembra proprio un gran business anche se per il Governo quella sarebbe un’ottima paga. E poi in moneta fa “elemosina da barbone” e non è chic. Chissà se dobbiamo emettere pure la fattura fiscale per l’incasso.
    Mentre passeggiavamo il discorso è caduto sul mio futuro. E lì quasi veniva giù tutto, nel senso di cadere. A caduta libera. Ho pensato a come vivo adesso e come avrei vissuto dopo. La scena si è materializzata nei miei occhi, stavo perdendo l’equilibrio in avanti. Aurelio diceva “non ci pensare, ci pensi direttamente un altr’anno e chi s’è visto s’è visto”. In fondo aveva ragione, pensare una cosa un anno prima non aveva molto senso. E non c’ho pensato più alla chi s’è visto, s’è visto.
    Non ti ho però dimenticata perchè se non l’hai notato ti evidenzio che visto che stai studiando l’inglese, ho deciso di studiarlo anch’io (ndr: weekend, cral, spread, Arthur e chic) perchè penso che se lo studiamo tutti e due siamo due complici e ci possono arrestare insieme così le spese della casa e degli alimenti ce le passa lo Stato e si risparmia visto che sto diventando sposo e padre. Amministro sempre meglio le finanze, non credi Ventolina? E poi che gusto vedersi mantenuti da Monti, quella è la vera differenziazione del compagno: tu lavori e io magno.
    Adesso ti saluto, troppo strapazzo per te, ti racconto in un’altra puntata tutto quello che ho fatto col compare. Ti potresti stancare nelle tue condizioni a leggere tutto questo e poi potrebbe venirti tanta fame ed io dopo le patate fritte, il gelato alla banana, il cocco, le noci, i fichi e il pesce non voglio andar a comprare pure le ciliegie. Se ti venisse quella voglia allora saremmo proprio rovinati, sul lastrico, perchè durante la loro stagione già erano abbastanza costose e adesso per acquistarle dovrei accendere un mutuo ed io preferisco accendere un cero al Signore per avermi fatto incontrare te. Mi sembra però che più di un cero con tutta ‘sta roba che abbiamo messo in mezzo ci sarebbe d’accendere un bel falò. Che dici il Signore sarebbe contento lo stesso o sembra che vogliamo fare gli sboroni e con la crisi che c’è non è tanto il caso?
    Cero o non cero…. io però non c’ero mica quella volta e voi tutti a dire che “c’ero, c’ero”. E visto che ormai ci sono e sarò sposo e padre, che il Signore mi abbia miseramente in gloria perchè io adesso svampo tutto e chi c’è, c’è!
    Mirkino (sposo e padre per “passione”) 😉 ♥ ♥

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  167. mirko

    Alla mia dolce metà, sdraiata sul sofà…. ♥
    (seconda parte) 🙂
    Riprendo qui a descriverti la giornata di sabato trascorsa insieme a quel zuzzurellone dell’Aurelio. Sarai mica stanca vero mon amour? Vuoi qualche mandorlina, qualche nocella, pistacchio, nocciole o altro? Se è tutto tranquillo procedo nel raccontino, stai bella comoda sul sofà con Kiro ai tuoi piedi mentre Pulcy e Coly dall’ombelico, come buco di serratura, guardano il loro babbo. Che in Sicilia questo termine racchiude tutto, sono proprio “un babbo”. Però a Fantozzi è andata peggio con quella moglie e figlia Mariangela, quindi mi accontento. E come dice Ligabue “chi s’accontenta gode” ed io devo essere uno che quando si accontenta neppure se ne accorge visto che si ritrova moglie e figli senza sapere nè come e nè perché. Una triade caduta dal pero. Galeotta la frutta. Eva se l’è presa in sacchetta con la mela, io con la pera, porca paletta bisogna fare un fischio alla Carla che ama la frutta e non vorrei che anche su di lei fruttasse qualcosa di infingardo.
    Dicevo sul pomeriggio trascorso. Sempre con quella posa fisica-plastica che ormai ci caratterizza, io in avanti inchinato lui a lato piegato, procedevamo a rimirar vetrine. E si finisce davanti a un bel negozio di biancheria intima. Completino che se esposto non ci fosse stato nulla sarebbe stata la stessa cosa. Due fili per il pezzo sotto e due fili per il pezzo sopra. Quattro fili sessanta euro. Però … potevi scegliere il colore. Nero, bianco, rosso o altro, a scelta. In quel negozio si poteva scegliere, nulla era imposto. Davanti alla vetrina abbiamo iniziato a immaginare chi potesse vestire quei filamenti. Dopo diverse ipotesi siamo giunti che solo un esemplare poteva indossarli. Un cane. Poteva essere di qualsiasi taglia, ci venivano due bretelline che lèvati, da far invidia ai carlini della contessa. Mentre discutevamo di ciò, sulla porta è apparsa la commessa, una tipa piuttosto ordinaria, a bocca aperta masticava chewing –gum, ci guardava interrogativamente e noi guardavamo lei esclamativamente. Due punti che mai si sarebbero potuti incontrare, letteralmente agli antipodi. Per non fare la figura degli imbecilli le chiedo se fosse possibile acquistare solo i due fili inferiori. Lei annuisce col capo e senza mai far cadere la gomma di bocca aggiunge che le piume sul davanti sono di vero struzzo. Noi le piume manco le avevamo viste tanto erano piccine. Trenta euro: due fili e tre piume piccine di struzzo che ancora ci chiediamo vista la stazza dell’animale a quale zona potessero mai appartenere. Speriamo solo di essere stati fortunati! Usciamo dal negozio con quella bustina e riprendiamo il cammino sbalengo. Ma non mi viene incontro una folata di vento che mi porta via dalle mani quella bustina piuttosto leggera ed io nel tentativo di recuperarla riesco ad acciuffare al volo solo le piume e perdo l’involucro? Poco male però, in fondo il contenuto è salvo. Con in mano quel valore di trenta euro arriviamo davanti la migliore gioielleria del centro. Ci fermiamo ad ammirare gli anelli davanti alla vetrina. Gesticolando con la mano destra sulla quale avevo arrotolato i filamenti mentre sul palmo sventolavano le piume di struzzo iniziamo a disquisire sull’opportunità a meno di regalarti un “trilogy” o un “solitario”. Anelli piuttosto importanti ma l’occasione è ghiotta anche se ribadisco che “io sono innocente e non ho mangiato al desco”. Entriamo e nel dubbio li compriamo tutti e due, in fondo le mani sono due perché far un torto ad una di esse? Ammetto che mentre strappavo l’assegno il direttore mi guardava perplesso con quei filamenti sulle mani, però pur d’incassare il vil denaro, tacque.
    Questo per dirti che l’anello ce l’abbiamo anzi ce l’hai, io ho solo un consistente alleggerimento aureo che un beneficio comunque mi ha apportato, mi sono lievemente rialzato con la schiena, quasi fossi stato alleggerito di un peso che mi spingeva dabbasso. Oltre all’anello adesso hai pure i filamenti, a proposito non c’è taglia perché l’unica che veramente doveva esserci era da mettere sulla testa di chi ha inventato quella roba lì, la commessa ha detto “taglia unica” e siccome per me tu sei unica ho pensato si parlasse proprio di te. Filamenti personalizzati. E poi, dolce amore, per la tua pelle di luna ho scelto il colore nero, non perché sia “sexy” ma come dicono sempre tutte “sfina” e con quelli indosso, sembrerai tagliata trasversalmente in due, neppure Silvan avrebbe potuto magicamente riuscire a tanto.
    Dopo questi onerosi acquisti, leggeri come piume ma ricurvi come rami d’ulivo, abbiamo fatto ritorno a casa con la promessa di rincontrarci la mattina successiva per quella che sarebbe stata la nostra domenica bestiale da trascorrere al bioparco, l’unico posto dove ci sentiamo a casa anche se non c’è divano nè televisione.
    Se ti avanzano noccioline, mandorle o nocelle amore fammi un fischio che le porto ai macachi, io debbo stare attento alle finanze ora che divento sposo e presto padre.
    Però oggi sento di aver fatto un grande business: ho comprato due fili elastici da utilizzare alla bisogna per soli trenta euro e due anelli al posto di uno così per “par condicio” non ho offeso né la destra e né la sinistra.
    Che volpino hai accalappiato, giusto buono per la pubblicità della carta.
    Igienica, per l’appunto. 🙂
    Mirkino ♥

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  168. ‘nnagg… vedo che siete (Mirko e Aurelio) molto in forma di primo mattino. Bravi e complimenti!

    Adesso non ho il tempo per rispondere, ma ci sentiamo più tardi.

    Ciao a tutti e buona giornata. 🙂

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  169. mirko

    Terza parte di un tranquillo weekend 🙂

    Domenica al Bioparco
    Quando ho voglia di rilassarmi vado al Bioparco. C’è tanto verde, tranquillità e animali di tutte le specie.Quando ho voglia di rilassarmi non devo andare al Bioparco con Aurelio ed ora vi spiego il perché.L’uomo è notoriamente un animale sociale, allo zoo diventa più bestia delle bestie. Almeno noi due lo diventiamo quando siamo “assieme” al Bioparco. Dopo aver fatto la fila per l’entrata, finalmente ci aggiriamo per i viali. Aria tiepida e un bel sole. All’inizio ci accolgono i fenicotteri, gli aironi, uccellagione insomma. Sull’accolgono ho seri dubbi perché se ne stavano quasi tutti con la zampa ritirata fregandosene allegramente della nostra presenza. E noi di loro. Ad Aurelio era poi preso ad alzare la gamba -quella del ginocchio sinistrato- per emularli ma in realtà faceva sorridere soltanto due bimbetti che si erano messi a guardarlo e a sua volta imitarlo. C’è rimasto male quando ha sentito il padre dei bimbi dire ai propri figli di smetterla di fare i deficienti con quella gamba ripiegata e Aurelio alla svelta ha abbassato la sua ma voleva affrontare a brutto muso l’uomo. Sono riuscito strattonandolo a portarlo via di lì e siamo passati agli elefanti. Tre esemplari color grigio ferro chiaro che muovevano la proboscide oscillandola da sinistra a destra e guardando fisso il compare, poi uno di loro ha alzato il fine codino lasciando cadere una montagna. Dello stesso colore della montagna quando non è primavera. Poi dopo l’espletamento dell’incombente pratica ha girato sui tacchi e se n’è andato dentro il suo rifugio. In terra è rimasta la fresca artistica creazione. Aurelio lo ha definito sottovoce un grande scostumato perché quando ricevi una visita non è bello mettersi così in libertà. Avrebbe dovuto pensarci, secondo lui non decidere così arbitrariamente. E via da lì, siamo andati dai lama. Il lama notoriamente sputa e non per niente sono stati alloggiati dei vetri a protezione del pubblico. Aurelio sostiene che il lama lo fa apposta a fare in quel modo, lo fa per umiliarci. Mentre diceva così parte il primo sputacchio e pam! in bella mostra contro il vetro. Direzione viso di Aurelio. La scienza da sempre ha studiato la natura per scoprire il segreto della vita eterna. Ebbene, probabilmente quel segreto sta rinchiuso in Aurelio perché, se non morì in quel momento, molto probabilmente quell’uomo comprende in sè i germi dell’immortalità. L’affronto fu grande, ho visto la sua vita passarmi davanti in un lampo nel senso che voleva saltare il vetro, prenderlo per il collo e mollargli dentro l’occhio destro di tutto e di più ma, sono riuscito a frenarlo in tempo e a permettergli solo di fare alla bestia un gesto inequivocabile che inizia con un “guarda che se ci incontriamo fuori e poi….” l’avrebbe fatto ballare in qualche modo. Chiudiamola così. E andiamo vicino alla gabbia dei felini. Qualche lince saliva e scendeva dai rami, una tigre albina sonnecchiava. Un’altra tigre ci guardava poco interessata alla nostra carne. Poi arriva lui. Imponente, maestoso, criniera folta a incorniciare un muso spettacolare. Il leone. Ci avviciniamo alle sbarre. Ci guarda. Lo guardiamo. Chi abbassa lo sguardo è un vigliacco. Non molliamo. Occhi contro occhi. Ad un tratto apre le fauci ed emette un rumore simile ad un grido. I pochi capelli che abbiamo cominciano lentamente a rizzarsi sulla testa che pareva avessimo indossato un colbacco della regina e come lanciati da una fionda siamo partiti all’indietro agitando disperatamente le braccia nel vano tentativo di non cadere. Vano perché siamo atterrati col sedere su un’aiuola di peonie dove in mezzo troneggiava un cartello “non calpestare”. Abbiamo obbedito allo scritto e sventolato i piedi verso il cielo.Ci siamo rialzati, ripuliti alla bene e meglio e diretti dalle scimmie. Una marea di nostri simili. Uguali uguali. Sembravamo riflessi allo specchio. Se ti gratti loro si grattano, se ridi anche loro ridono, sembrano scimmie davvero, ecco! Non avevamo banane o noccioline e subito si sono allontanate da noi, mica lavorano per la gloria, sono astute. Le guardiamo un po’ fare scorribande e ci allontaniamo. Alla vicina gabbia fa bella mostra il gorilla. E’ enorme, nero, con gli occhi che sembrano pronti a trapassarti e il pelo in testa messo all’indietro come se avesse dormito nella galleria del vento. Accanto a lui un pneumatico e un grande ramo d’albero. E’ una scena davvero triste che ti lascia addosso soltanto la malinconia. Ti guarda fisso il gorilla eppure senti un fiume di parole rovesciartisi addosso e capisci che la foresta è un miraggio per lui troppo lontano. Guardo il compare Aurelio e gli ricordo che noi discendiamo da lui, che è un nostro avo. Aurelio mi guarda, annuisce col capo e torna a guardare quell’animale del suo albero genealogico non sapendo bene però dove collocarlo. Mi dice poi che ha dei parenti che vivono in Canada e che non ha mai conosciuto. Il Canada mi sembra abbia un clima troppo rigido, dovrebbe piuttosto ricordarsi di qualcuno emigrato un tempo in Africa. Non gli sovviene nessuno, guardiamo meglio il gorilla e ci sembra di vederlo sorridere e forse pensare “meno male la mia evoluzione si è fermata prima, appena uno step prima, che se diventavo come questi due ero davvero lo zimbello dello zoo”. Quindi meglio gorilla che homo sapiens. Per spezzare un po’ ce ne andiamo al bar che c’è all’interno del parco e consumiamo un’aranciata, un tramezzino a testa. Smangiucchiamo e rifoccilati riprendiamo la nostra visita. Decidiamo di andare al rettilario. Serpi di tutte le lunghezze e dimensioni. E poi ragni giganti e coccodrilletti. Il coccodrilletto, muovendosi molto lentamente si avvicina a noi, c’è una solida barriera a proteggerci nessuna paura e poi ci sono le telecamere che sorvegliano e un tizio addetto alla vigilanza. Se c’è tutto questo perché quando il coccodrilletto lungo un metro e mezzo si è avvicinato a noi, noi eravamo già fuori? Non siamo usciti come di consueto, siamo usciti alla stessa velocità dei neutrini. Sbalzati fuori a catapulta e lì non siamo più voluti entrare. Piuttosto saremmo rimasti a vita sotto il tunnel e venisse la Gelmini a riprenderci se è così coraggiosa. Dai rettili alla foca. Ehm… non fate i furbi che vi vedo! Né metafora e né illazioni, please. La foca è un animale nero che se fosse rosa sembrerebbe una mortadella. Giocava con un palla ed entrava in acqua, s’immergeva, nuotava e voilà palleggiava. Sembrava contenta come Balottelli quando segna. Non lo voleva far vedere ma si capiva tranquillamente. L’ippopotamo invece non c’è piaciuto. Da che siamo arrivati a che siamo andati via è sempre stato a bocca aperta. Nonostante il divieto di dar da mangiare agli animali, nella sua bocca ho contato sei pagnottelle, due cespi d’insalata cappuccina e qualche mela. Sembrava il carrello del supermercato all’inizio del giro di spesa. E chiudila quella bocca che inquieta, cosa aspetti ancora che ti lanciano? Vedete l’ippopotamo è un animale intelligente perché il ragazzetto che era accanto a noi, per fare lo spiritoso, gli ha tirato il suo cappelletto bianco che è finito sul cespo d’insalata e clap, la bocca si è chiusa di botto. La bestia ha deglutito e il ragazzetto desolato si è portato le mani sulla testa ma con il cervello che si ritrova poteva benissimo stare pure senza cappello.
    Senza nota i cammelli, i cavalli e la giraffa.
    E’ quasi mezzogiorno, andiamo a casa. Ci svolazza vicino una farfalla, l’unica tra tutti noi ad essere veramente libera. Il “sapiens” e il “bio” vivono in gabbia, la libertà è solo un miraggio. 🙂

    Buona giornata a tutti, bacio ad Ivana ♥

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  170. Caspiterina ragazzi quanto siete logorroici oggi, ma è veramente un piacere leggere quanto avete scritto e vi ringrazio. Purtroppo sono di corsa e non posso fermarmi a lungo, questa è una settimana un po’ particolare e non so quanto sarò presente…
    Devo dire che quanto raccontato da Aurelio di Donna Mela mi ha commossa tantissimo, ma non sorpresa essendo stata alcune volte in Sicilia e potuto gustare la cordialità e affabilità degli abitanti. Bellissima Signora, che dolcezza, che pensieri carini ha avuto per voi tutti, sicuramente rimarrà per sempre nei vostri ricordi.

    Poi Mirko mi ha fatta ridere a crepapelle con i suoi resoconti delle uscite, (mi serviva proprio) siete fortissimi, bisognerebbe essere presenti e filmarvi ahahahha

    Ora devo scappare però, un salutone a tutti tutti tutti
    Pat

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  171. mirko

    @ Pat
    Chiediamo venia se siamo stati logorroici ma se non ne approfittiamo quando siamo soli mica ci è permesso altrimenti farlo! Stamattina l’ufficio è vuoto, solo noi due… che meraviglia! Peccato che non possiamo spaziare sugli altri blog, resterebbe traccia e per noi poi “del diman non v’è certezza”!
    Pat…. che bella la fotografia con l’uva (te lo dico qui, purtroppo, ci è stato intimato da Crudelia di non muoverci perchè facciamo solo danni e lei deve sorvegliare il nostro operato 😦 ). Però adesso che non c’era e abbiamo scritto quel pochettino, abbiamo fatto danni? 😆
    Meno male che il Comandante è tanto comprensivo e ci lascia fare ……. (o forse è solo rassegnato, chissà!)
    🙂 :-)) :-)))

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  172. 🙂 da non credere!!!!
    …so troppo felice di sposatti Mirkino♥ mio….
    si farà un figurone io e te…che coppia ..speriamo che non scoppi!!!
    E comunque voglio pure Aury….nel senso, lo voglio a cena tutte le sere….cosi ci culla il pupo e noi si va a zonzo!!! 🙂
    Fantastica idea…non trovi?

    Mi fate piegare in due …belli quasti ciospolini!!!!
    ..però Aury ha bisogno di una donna vera….che lo spupazzi….
    lo vedo trasformarsi in mister Bean 😆

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  173. Ehmmm Mirko, non devi chiedermi scusa se siete stati logorroici, ho letto con molto piacere quello che avete scritto sia tu che Aurelio quindi vi devo ringraziare per le emozioni e per le risate che mi avete regalato. Ti ringrazio anche per il complimenti alla foto della frutta e comunque nel mio blog potete venire a scrivere quando vi pare e piace, che danni potreste mai fare?? Ci sono solamente delle fotografie mica dei trattati tecnici o chissà cos’altro ahahah quindi io veto non ne pongo assolutamente… la porta è aperta a chiunque figuriamoci se la chiudo proprio a voi…. tzè….

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  174. mirko

    @Pat: possoooooooo davveroooooooooo? 🙂
    Eccomiiiiiiiiiii!!!!!!!!!
    carretto di frutta pant pant…aspettami! 🙂
    Crudelia tiè :mrgreen:

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  175. mirko

    @ Aurelio
    Compare, non disperare, adesso risponde pure a te. Sta elaborando…….
    Lei è imparziale e se a me ha detto che sono incontenibile vedrai dirà a te che sei incontinente.
    Ed è la verità: sei o non sei in Continente? E che sarà mai uno spazietto…… 🙂

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  176. mirko

    @ Aurelio 🙂
    corriiiiiii che ha scritto. Vai con un secchio d’acqua gelida che è come le mie ciapèt dopo l’allisciata di Crudelia. 😳
    ma che è il commento n. 300?

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  177. aurelio

    @ CRUDELIA DEMON :mrgreen:
    2 a 0 per noi: possiamo deambulare senza girello puoi tranquillizzarti che non cadiamo.
    E’ andata bene anche a me! 🙂
    Quello che non capisco è come mai la Pat diventa rossa con le mie parole e tu diventi nera come la pece…. boh! 😆

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  178. Aurelio, ehm io divento rossa perché i complimenti mi imbarazzano e tanto anche… però se continuate così poi sarò io a diventare nera, la state proprio aizzando… gulppppp, meglio se mi defilo…. helppppppp!!!!

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  179. mirko

    @ Pat 🙂
    Non è vero che sei distante, sei una delle poche persone in rete che sentiamo vicina vicina. La distanza è relativa quando le parole scorrono all’unisono! 😆

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  180. mirko

    Avevo capito Pat, ma anche le distanze in chilometri sono relative, se tu fossi nel nostro stesso ufficio noi due ci sacrificheremmo volentieri a prendere mazzate perchè tu dimostri di volerci bene. Abbiamo notato che i tuoi commenti ce li chiudi con Kiss mica ciao e chi s’è visto s’è visto. E per un tuo kiss altro che mazzate (o bastonate) pure le randellate prendiamo! 🙂

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  181. @ Aurelio: beh, che dire se non che leggendoti mi sono venuti alla mente tanti bei ricordi, di luoghi e di persone come Donna Mela. A proposito, Donna Mela o Donna Mica? 😉
    Credo che questo tuo bel racconto ci stia benissimo nel mio post “Sicilia” se tu sei d’accordo. Stasera farò il passaggio di questo tuo commento in quel post.

    Grazie! 😉

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  182. @ Mirko: carissimo, vedo che anche tu non ti sei fatto mancare nulla, (sposo e padre per “passione”), bellissimo anche il tuo racconto e mi sa che se continuiamo così, dovrò aprire una nuova pagina dove mettere questi racconti. Quindi, grazie anche a te, soprattutto per la simpatia, la nostra Ventolino sarà senz’altro fiera di te. 😉

    Toccata e fuga.
    A dopo. 🙂

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  183. Mirkolino, vedete però di non sacrificarvi troppo o dopo sarete troppo ammaccati 🙂
    Ora vi devo proprio salutare, devo assolutamente finire del lavoro, anche se è molto piacevole stare qui con voi. Arikiss ad entrambi

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  184. aurelio

    @ Comandante…… 🙂

    La signora in questione, amica della Famiglia di Carla è una donna straordinaria. Il suo nome è Carmela (Mela per tutti). Rileggendo il mio commento ho notato che ho fatto confusione spesso con Mica (un’altra signora del posto, simpaticissima anche lei sulla quale poi racconterò alcuni aneddoti). il fatto è che solo ripensando a tutto quello che ha fatto per noi sono andato in confusione. Ho scritto di getto tutto quello che partiva da dentro di me. Troppo su quella signora potrei raccontare. Pensa che il giorno che c’è stato il nubifragio il nostro primo pensiero è stato di correre da lei che non faceva che dirci “mettetevi in salvo voi, io la mia vita l’ho fatta”. Siamo andati a ripulire la sua casa da tutto quello che era sceso dalla discarica e credimi l’abbiamo fatto con vero piacere. La Sicilia è anche e soprattutto questo: conoscere persone capaci di darti il cuore e verso le quali capisci di non aver ricambiato mai abbastanza.
    Sono contento se inserirai il mio commento in “Sicilia”. Molto. Grazie 🙂

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  185. carla

    Buon pomeriggio a Tutti 😆
    Non ho nessun motivo di sgridarvi (Aury e Mirko) ho letto quanto avete scritto e mi sono anche emozionata. 😳
    Sono contenta di Voi ma …. non chiamatemi Crudelia, ma sono davvero così cattiva? 😦
    Invece sento di dover ringraziare Pat, sempre molto carina con Voi come con tutti. Grazie Pat di averli tenuti a bada! 😆
    …e grazie ad Arthur per quella tua sempre deliziosa accoglienza. Hanno raccontato aneddoti un pò “così” quei malandrini…. 😆
    mi metto a lavorare! ciao

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  186. Carla, per me il loro chiamarti “Crudelia” è un altro vezzeggiativo affettutoso, vogliono fare i monelli a tutti i costi ma ti vogliono un sacco di bene e quindi si permettono anche di darti un appellativo che non ti si confà, giusto per stuzzicarti 😆

    Per me è stato un piacere dialogare con loro, mi hanno tirata tantissimo su di morale e mi serviva proprio. Aurelio con raccontando di Donna Mela e con i bellissimi ricordi che vi ha donato, che Donna stupenda…
    Mirko invece con tutte le sue battute simpaticissime mi ha fatto ridere di gusto e beh, poi con i complimenti alla foto hanno completato l’opera. Dai, sono due monelli speciali, trooppooo forti 😉

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  187. @ Carla e Aurelio: grazie e di che? Questo è un blog che ha sempre fatto della collaborazione un suo punto di forza e per quanto riguarda l’accoglienza, sono Siciliano e… vi ricorda qualcosa Donna Mela? Non vi posso offrire un piatto con delle cose buone, quindi vi offro ciò che ho, il mio blog. 🙂

    Tra l’altro caro Aurelio, piccola curiosità che non guasta, “Sicilia”, “Da Erzicovina… la casetta al mare” (con le foto di Lipari e “Una due al massimo” (con un’altra foto di Lipari) Liquida che è un portale che parla di tutto e di più, li ha ripresi nella sezione foto, una intitolata A Vucciria e l’altra intitolata a Lipari e cliccando sulle foto, c’è il collegamento al mio blog e all’articolo che avevo scritto.

    Per “Sicilia” è la prima foto http://www.liquida.it/la-vucciria/bestof/foto/?id=4756d4b493559f8aef2397e1c827174d Per Erzicovina e Lipari, la foto numero 26 e 28 http://www.liquida.it/lipari/bestof/foto/

    Che dite, una bella soddisfazione e… spero mi perdoniate la pubblicità occulta. 🙂

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  188. @ Patrizia: I miei successi sono anche i vostri successi, visto che avete scelto di camminare insieme a me. 🙂

    Questa cosa di Liquida è da tanto che lo sapevo e sai perché l’ho detta adesso? Perché con il bel racconto di Aurelio il mio articolo sulla Sicilia e più completo, infatti penso che farò una pagina dedicata e poi, vuoi mettere come rideranno compiaciuti quelli che mi hanno definito “una persona impegnata ad adorarsi”?

    Come godo all’idea di quello che diranno. 😆

    TREMENDA!!!

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  189. Eh si, lo so che sono tremenda… ma so anche che i successi sono più che meritati e sono felicissima per te. Godi… godi… te lo meriti proprio, perché sei una splendida persona 🙂

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  190. carla

    Sai Pat è proprio vero quello che scrivi ed io ne sono pienamente consapevole. E’ acclarato che il bene che ci vogliamo è davvero tanto e sul fatto che i due stiano sotto le mie grinfie ci sarebbe mooooolto da dire. 🙂
    Ormai recitano la parte dei sottomessi, loro sono i due disperati ai quali la sottoscritta fà di tutto e di più. Ma figuriamoci!
    Tra loro due c’è una coalizione molto forte ma in questo momento si lavora tutti all’indirizzo di Mirko per farlo riprendere dall’ultima botta che ha ricevuto. Lo spingo a scrivere tutto quello che gli passa per la testa…. e forse sento di aver spinto troppo, ruzzola dalla parte opposta! 🙂
    Mi chiamano Crudelia, a volte è vero, ma non ci faccio neppure caso. Ci sono momenti in cui occorre dare il massimo e riconosco di meritarmi quell’appellativo. Ogni tanto mi chiamano “babà”, per compensazione.
    Sono molto contenta se con le loro bischerate ti hanno sollevato il morale, l’amicizia serve anche a questo, a permettere ad un raggio di sole di entrare nella fitta boscaglia ed illuminare tutto quello che al suo passaggio trova.
    Sono giorni in cui il lavoro incombe e sarò anch’io poco presente quindi anticipatamente chiedo scusa per le monellerie di cui si renderanno capaci.
    Grazie ancora 🙂

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  191. @ Carla: sì, concordo con Patrizia, si vede che loro ti vogliono bene e che tu ne vuoi a loro. Pensa che allora a me come dovrebbero chiamarmi? Scorpionaccio??? 😆 😆 😆

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  192. aurelio

    @ Arthur
    certo che sì, ci siamo ammazzati nel sentirla raccontare certe cose, ma certe cose….. davvero da stendere anche un clown dal troppo ridere. 😆
    E Donna Mela ha una mimica che se non afferri le parole ….con i gesti -orca- se te le fa’ capire!
    🙂

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  193. @ Carla
    Figurati per me è un vero piacere inserirmi in queste scorribande. Oggi non ho concluso nulla di buono, ma fa niente, recupero domani, mi sono divertita troppo hihihi

    @ Arthur
    Senti scorpionaccio, sai che ho una tua foto di quanto eri picciriddo???
    Eh si, devo inserirla, così la vedono tutti hihhihi

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  194. aurelio

    @ Carla
    Fà la brava…. che appena voglio “racconto”! 😆
    e parla in modo chiaro, che posso capire… che mi hai scritto? 😦

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  195. ahahahah questa poi, povero Aurelio ahahah

    Ok, mentre rifaccio di nuovo i complimenti al CAPITANO per il successo dei suoi post che sono stati segnalati anche su LIQUIDA, saluto tutti quanti. EH si, dopo questa faticosissima giornata di lavoro ahahahah, devo staccare.

    Ciaoooo e CAPITANO, ancora tantissimi complimentiiiiiiiiiiii, sei una vera forzaaaaaaaaaaaaaaa

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  196. BuonGiorno Ragazze e Ragazzi, anche dalle mie parti oggi risplende il sole, l’unica nota stonata è che tra poco lo vedrò dal quinto piano di un cantiere e siccome, come diceva quello, lamentarsi non serve a nulla, va benissimo, anzi, sarà l’occasione per vederlo meglio e per farsi “baciare” dal calore dei suoi raggi.

    Daniela, visto che sempre di lavoro si tratta, vuoi venire insieme a me a vedere il sole? 🙂

    Buon lavoro a tutti e a più tardi.

    ps: avete visto la mia foto da piccolo da Patrizia?

    ‘nnagg… quella donna, mi fa morire, mi fa. 🙂

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  197. Buongiornoooooooooooooooooooooooooooooo a tutti!!! 😀
    (miracolo che la perlina si faccia viva di mattino, neh?? ecco perché oggi risplende il sole 😆 )
    L’Arthur è sul cantiere al 5 piano (vertiginiiiiiiiiiiii) la Daniela è sommersa dal lavoro e dalle carte, la Vento starà soffiando da qualche parte (magari soffia via un po’ di carte a Daniela così ha meno da lavorare 😛 ), la Pat avrà trovato qualche animaletto da fotografare vicino alla scrivania… e io?? ah, io tra poco mi preparo ed esco a pranzo con le amiche 😀
    Se vedete un gruppo di donne un po’ sopra alle righe tra cui una è ricoperta di perline beh se vi va venite a salutarmi e ad unirvi a noi 😀

    A dopooooooooooooooo (se sopravvivo) hahahaha 😀

    PS: ma saresti lo scorpioncino??? :-S

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  198. …ma quante belle cose che leggo!!
    Son proprio contenta, sa’!
    A prescindere da tutto quello che accade fuori, trovare un po’ di sollievo qui , mi rigenera le gambe.
    Anzitutto , buongiorno fanciulli e fanciulle…compreso il Capitano…e Duilio che sta zitto ma c’è…
    Devo vedere il capo da piccolo….devo controllare tutta la posta…se funziona bene…Intanto l’ho aperta ed ho trovato un post della Sol…quindi mi sono precipitata a commentarlo…
    Intanto stamani mi son portata dietro la Carmen…c’era un bel cielo, nel senso che quando siamo uscite , la Sarettina mia, io e la Carmen faceva ancora buio pesto ma una stella c’era e nemmeno una nuvola all’orizzonte… C’era quel tenue chiarore di quando l’alba sta per affacciarsi. Io sono innamorata di quel momento….mi appaga…è solo un attimo ma è emozione pura per il mio animo sempre tormentato! bello quel torpore silente…che man mano che passano i minuti si movimenta.
    Poi arriva il sole nel suo massimo splendore.
    abbiamo fatto colazione da Tiffany…e poi dopo averla lasciata al lavoro con il nostro solito bacino e la carezza sul suo dolce capino mi sono incamminata verso il Duomo..alle 8 e 15 ero lì.
    Bello , bello bello!!! Dopo la pioggia tutto assume un colore diverso….c’era una bellissima luce, O così mi pareva a me…non mi intendo molto..però ‘emozione mi batteva dentro e allora ho preso Pedro….e ho iniziato a camminare. Poca gente, tanto spazio…che meraviglia.
    la massa che si muove tumultuosa mi rende quasi isterica…
    Sarà che sono incinta di brutto!
    Ma ormai il danno è fatto……e Mirkino ♥ mio adorato se ne sta facendo una ragione.
    Lo sento che si agita e forse c’ha pure l’incubi…ma l’incubo peggiore ce l’ho avuto io quando stanotte ho sognato che partorivo una scimmietta pelosa! .e Aurelio gongolava e diceva ripetutamente: marò quanto ti somiglia compà!!!
    quindi io mi son svegliata di soprassalto…sudata e col batticuore..maremma gatta, un sarà mi’a possibile che faccia una Cita o un oranghino…!!!
    Poi la calma è tornata e mi son riaddormentata.
    però pensavo: quante cose non so del mio amorino♥ quanti segreti albergano intorno alla sua vita.. e quante volte si è nascosto sotto il tavolo e bacchettato dalla mia cara Carla che fa di tutto per farmi stare tranquilla ma in realtà anche lei teme qualcosa di nefasto…Ora son nel pieno della mia tempesta ormonale e c’ho voglia di merluzzo…sarà l’influenza del Capitano…Findus, sofficini…
    l’uomo del monte…la banana…ora voglio mirtilli …poi seme e lupini….e noccioline…chesia la scimmia che cresce in me a scatenare queste voglie???
    Ora mi meto al lavoro ..così mi svago e ascolto quella musica rimata che mi calma e ricarica la mente sgangherata a troppe domande…
    Mirkino♥ caro un mi fa sta in pena..che a nove mesi è sempre lunghina arrivare incolume…fallo per il nostro amore…a proposito , hofatto pure lesame, tranquillo è un solo figlio…t’è andata bene…ma non voglio sapè se maschio o femmina…sarà una bella sorpresa…
    mi sgancio per un po’…ma vi osservo!
    baci
    ventolina gonfia.

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  199. aurelio

    Ciao…. ve lo lascio un raccontino? 🙂

    Gita sul gommone del 12 agosto 2012

    “L’amico siciliano è colui che si offende se non accetti quello che ti offre.”
    Se ti invita a prendere un caffè, accettalo … altrimenti lui si offende. Se ti arriva a casa con un piatto di pasta infornata, calata appositamente in più per te per fartela assaggiare, accettala … altrimenti lui si offende. Se decide di prestarti un libro che ha trovato particolarmente avvincente e vuole condividere con te la stessa sua emozione, leggilo … altrimenti lui si offende.
    Se il tuo amico decide di prestarti il suo gommone per farti trascorrere una giornata diversa, accetta il gesto … altrimenti lui si offende.
    Per non offendere il mio amico siciliano io faccio la qualunque.
    Salvatore (Salvo per gli amici) è il mio amico siciliano, lo è diventato per interposta persona perché quando sei vero amico di una persona diventi automaticamente amico di tutti i suoi amici.
    E’ un tassativo, come la pubblicità. Nel bene e nel male.
    Salvo possiede un natante a motore con pochi cavalli che puoi guidare anche senza patente nautica. Quella domenica del dodici agosto Salvo aveva un impegno improrogabile a Messina ma aveva messo a nostra disposizione il suo gommone per l’intera giornata. “Fatevi un giro, perché sennò mi offendo….” così aveva detto la sera prima al cellulare. E ci aveva comunicato che il suo gommone era ancorato alla grande boa gialla di fronte ad uno dei più conosciuti ristoranti di Lipari.
    Mattina presto, solita colazione al borgo, ha inizio la nostra avventura.
    Arrivati davanti al famoso ristorante…. una distesa di gommoni si palesa alla nostra vista. Uno più bello dell’altro, di lunghezze diverse, di colori diversi, di equipaggiamenti diversi.
    Ma qual è il gommone di Salvo? Iniziamo a fantasticare: guarda quello bianco col tendalino blu, guarda quello arancione che linea filante, guarda quello giallino che bei sedili, guarda i tubolari che possiede quello a sinistra, guarda che scaletta pieghevole su quello bianco a destra, guarda che canestro quel gommone color verde militare.
    Taglio corto: il gommone di Salvo è quello verde militare, senza tendalino, senza scaletta, senza sedili, con i tubolari tutti rattoppati. Il canestro, insomma.
    Non cominciate a ridere che ancora non ho raccontato nulla, ho solo descritto lo scenario di una grottesca domenica d’agosto al mare.
    Per far salire a bordo la ciurma, raggiungo a nuoto il gommone e portarlo a riva. Salire con l’acqua alta, senza scaletta è una bella impresa, faccio forza sulle braccia e m’isso a bordo. Uno sguardo generale quasi mi convince a ributtarmi di corsa in mare per dimenticare ciò che i miei occhi hanno visto. Acqua che sfiora le caviglie di un marroncino salmastro, forse riflette il colore del canotto, i tubolari rappezzati con mille colori, una coperta patchwork., il posto di guida mezzo scardinato e i fili elettrici che escono a vista. C’è un piccolo stereo fermato con nastro adesivo con accanto un biglietto che avvisa: il disco s’inceppa ma in quelle condizioni generali mi sembra il male minore. Cerco i remi per pagaiare ed arrivare a riva perché sottocosta non si può andare a motore, ma dove sono? Poi li trovo. All’epoca devono essere stati due manici d’ombrellone di quelli in legno belli pesanti con due pinne blu inchiodate all’estremità. Penso che se la Guardia Costiera vedesse quei prototipi non saprebbe neppure come commutare la pena, se ergastolo o pena di morte. Remare con quei cosi la dovrò ricordare come una delle imprese più difficili compiute nella mia vita. Da riva gli amici si sbracciano a chiamarmi, si stanno incocciando sotto il sole, devo sbrigarmi a raggiungerli, non sanno ancora quello che li aspetta…..
    Penosamente raggiungo i magnifici quattro.

    Viene a tutti da ridere, inutile negarlo e vedo che anche a voi che state leggendo è quello il primo sintomo che si scatena. E ridiamo, tanto per un giorno si può fare st’americanata, in fondo siamo in vacanza che c’importa?
    Ad uno ad uno salgono sul poderoso gommone di Salvo ed io aiutato da Mirko -che evito accuratamente di guardare per non perdere le ultime forze che mi ritrovo per remare- ci spingiamo al largo. Senza bagnarci, su quella bagnarola, sotto il sole cocente d’agosto, sembra d’impazzire. E siamo circondati a 360 gradi dal mare azzurro. Apriamo l’ombrellone che avevamo con noi e sembra andare meglio. Quindi immaginate un gommone verde scuro con un ombrellone aperto di colore rosso fiamma. Da lontano sembriamo mezzo cocomero aperto a metà. Spettacolare, da finire sul Giornale di Sicilia in prima pagina.
    Le donne, operose come non mai, con i bicchieri di carta iniziano a raccogliere l’acqua che salmastra giace sul fondo del gommone e la buttano continuamente a mare. Nel farlo ridono come matte perché scoprono che ci sono anche tanti capelli, o sono peli, e la cosa fa alquanto schifo. Penzolando dai tubolari si lavano continuamente le mani a mare ma ne approfittano pure per bagnarsi un po’ per il troppo caldo. Iniziamo a bordesare costa costa. Il motore emette un rumore infernale ma cantiamo e cerchiamo di coprirlo in qualche modo. E lì vai con Battisti, Baglioni, Cocciante. Il peggio sembra essere passato. O almeno lo pensavamo tutti. Sbagliavamo di grosso. Mirko seduto al centro del tubolare alla mia destra comincia ad assumere una posizione che a me veniva “strana” ma lui sembrava non accorgersene. Le ragazze, sempre avanti rispetto alla mente maschile, se ne accorgono immediatamente e afferrano al volo il futuro naufrago. Il tubolare sotto il suo sedere si stava miseramente sgonfiando ed eravamo ormai al largo. Mirko aveva assunto una posa papale con le punte del tubolare che iniziavano ad andare verso il cielo e noi eravamo destinati a finire tutti in acqua. Spengo il motore, cala il silenzio, cerchiamo la pompa. La che? Cosa essere “la pompa”? Vorrei dirvi “non è vero” ma non posso. Non c’è pompa a bordo, solo i nostri polmoni. Stuppiamo la valvola modello antidiluviano e iniziamo a gonfiare a bocca manco fosse la ciambella a paperella del pupo. Gonfiamo a turno perché la testa presto ci gira e vi assicuro pure qualche altra cosa. Si dice che nei ricordi le cose brutte vengono rimosse, vi hanno detto una cazzata, io mi ricordo tutto. Mi alterno con Mirko e dopo un’ora il tubolare riprende consistenza, occorre però cercare il foro per non rendere inutile il mazzo appena fatto. Tutto questo sempre mentre siamo al largo, sul gommone verde, il sole cocente e l’ombrellone rosso aperto. I motoscafi che ci passano vicino ci salutano festosi ma noi non rispondiamo, troppo occupati in faccende non cediamo a nessuna distrazione. Buttando l’acqua di mare sul tubolare troviamo finalmente il foro: quante bollicine si vedono. Il foro è laterale verso il mare. Occorre tenerci la mano sopra per impedire all’aria di uscire. E in questa posizione scomoda e fantozziana sacrifichiamo una delle tre donne di bordo; sembra una sirena che si specchia nell’acqua del mare, pancia sotto e sedere al cielo.
    Di comune accordo per non rovinarci la giornata decidiamo di arrivare ad una caletta e lì farci il bagno a turno, quattro in acqua e uno a tappare il buco. Riaccendo il motore, infernale con quel suo rumore, e stavolta anzichè cantare noi – spompati per l’improvviso gonfiaggio- per raggiungere la caletta aziono la musica dello stereo. Dentro c’è un cd inserito e appena acceso si leva una musica a tutto volume con Alan Sorrenti che canta “noi siamo figli delle stelle, noi siamo figli delle stelle, noi siamo figli delle stelle, noi siamo figli delle stelle……” disco incantato su quel ritornello. Non sappiamo se sono lacrime di riso o di pianto ma tutti abbiamo sulla faccia tanta acqua. Con una botta assestata bene lo spengo perché con tutti quei figli delle stelle un figlio di put…. c’era pure scappato. Meglio prevenire che curare.
    Arriviamo alla caletta, notare che per quella folle velocità da crociera raggiunta abbiamo dovuto navigare con l’ombrellone chiuso altrimenti Eolo se lo scippava, quindi eravamo incocciati per bene e non vedevamo l’ora di buttarci. Mirko giustamente mi ricorda di buttare l’àncora prima di allontanarci dal natante, sempre però con uno di noi che rimane a bordo a tappare il buco. L’àncora. La che?

    Non solo non esiste l’àncora ma neppure un metro di cima. Non abbiamo giubbotti, segnalatori, nulla di ciò che dovrebbe essere a bordo nel caso di avarìa. Il panico comincia a serpeggiare.
    Dobbiamo però bagnarci per tornare indietro, rischiamo davvero l’insolazione e quindi tutti in acqua. Mirko resta a tappare il buco.
    In quello splendido mare d’Italia, a metà agosto, in una domenica con un tempo stupendo chi ha la fortuna di possedere una barca sta in acqua. All’ora di pranzo si avvicina alle calette per fare il bagno, avvicinarsi agli scogli, tirare fuori il pranzo. E’ quello che avviene. Le barche si avvicinano sempre più agli scogli e quel viavai sull’acqua scatena onde che fanno oscillare paurosamente il “nostro” gommone e lo fanno avvicinare sempre più agli scogli con Mirko a bordo. Il vichingo non si perde d’animo, smette di tenere la mano sul buco, prende un remo di quelli di cui sopra e tiene lontano in quel modo il gommone dagli aguzzi scogli. Sembrava Nettuno col tridente in un’immaginazione comica. Nuotiamo come forsennati per raggiungerlo, le meduse non le sentiamo neppure più, lo raggiungiamo e lo tranquillizziamo per come possiamo. Ci siamo noi adesso. Sì però siamo a mollo, come risaliamo con quell’acqua alta e in movimento per le troppe barche che transitano? Che dirvi… ho azionato la catapulta. Una ad una l’ho catapultate letteralmente a bordo, salivano sulle mie spalle e via a pesce dentro la bagnarola.
    Di nuovo gonfiaggio a bocca del tubolare, motore acceso pronto per schizzare via. Riprendiamo la via del ritorno esausti dalla stanchezza e dal ridere, dal troppo ridere.
    Tornati davanti il famoso ristorante riporto la ciurma a riva e vado a lasciare il gommone alla boa gialla. Mentre nuoto a ritorno guardo la riva, i miei amici sono seduti sotto l’ombrellone rosso, nuoto lentamente e canto “noi siamo figli delle stelle, noi siamo figli delle stelle….”
    Giornata bestiale…. ma adesso ve lo posso dire… “quanto ci siamo divertiti” con quel gommone verde militare tutto sgarruppato 🙂

    Per non offendere Salvo il mio amico siciliano… ho fatto la qualunque.:-)
    Lo rifarei ancora mille volte e non chiamatemi “scemo” 😆

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  200. 🙂 avrei barattato la mia serietà di donna per essere lì in quel momento!
    m’hai fatto sentire la pancia…..e il pupo dopo vari calcetti si è assopito per il tanto dondolio!
    Comunque ho imparato una cosa….Mirkino♥ mio non si scompone mai!!!
    da bravo Vichingo (c’ha i capelli biondi e lunghi?) sa affrontare le situazioni di petto ( e che petto se è un marcantonio e pure vichingo).
    Se hai qualche altra storia…è gradita 🙂
    Mi fai venire in mente la mia di gita sul gommone…ma è stata così serafica che la pace regnava alta alta…pure io la rifarei….anche perchè mancava la musica con i suoi figli delle stelle Per il resto c’era tutto …ombrellone compreso! 🙂

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  201. aurelio

    @ Ivana
    baci, baci, baci ♥♥♥
    Il Mirkino è un capolavoro in tutto… hai detto proprio bene!
    Tu però sei l’unica capace a colorare le nuvole, a colorare la vita quando sembra un pò sbiadita 🙂
    Sicuramente ti piacerà “Il piccolo principe”.
    Ti scrivo le ultime strofe che chiudono il libro, tradotte da Carla in siciliano.
    Te le dedico col cuore ♥:

    “Questo è per me il più bello e il più triste paesaggio del mondo.
    E’ lo stesso paesaggio della pagina precedente, ma l’ho disegnato un’altra volta perché voi lo vediate bene.
    E’ qui che il piccolo principe è apparso sulla Terra e poi è sparito.
    Guardate attentamente questo paesaggio per essere sicuri di riconoscerlo se un giorno farete un viaggio in Africa, nel deserto.
    E se vi capita di passare di là, vi supplico, non vi affrettate, fermatevi un momento sotto le stelle!
    E se allora un bambino vi viene incontro, se ride, se ha i capelli d’oro, se non risponde quando lo si interroga, voi indovinerete certo chi è.
    Ebbene, siate gentili!
    Non lasciatemi così triste: scrivetemi subito che e’ ritornato…”

    Traduzione

    “Chistu pi mia è u chiù beddu e u chiù tristi paisaggiu du munnu.
    E’ u stessu paisaggiu dà prima pagina, ma u disignai n’autra vota picchì vuautri u putissi virili bonu.
    E’ ccà chi u principe picciriddu appariu supra a Terra e poi spariu.
    Taliate attentamenti stu paisaggiu pi essiri sicuri di raccanuscilu si ‘n jornu faciti ‘n viaggiu ‘n Africa, no’ disertu.
    E si vi capita di passari di ddà, vi suppricu, ‘unn’aviti prescia, firmativi ‘n momentu sutta i stiddi!
    E si allura ‘n picciriddu vi veni ‘ncontru, si riri, si avi i capiddi r’oru, si ‘unn’arrispunni quannu s’interroca, vuautri ‘ndovinati di sicuru cu è.
    Allura, vi raccumannu di essiri gintili!
    ‘Un lassatimi accussì tristi: scrivitimi subitu chi turnau…”

    Un piccolo pensiero per Te 🙂

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  202. carla

    @ Aurelio
    la colpa non è Tua, è della balia che non t’ha strozzato 🙂
    mi gira troppo bene, di gran lusso, per innervosirmi ma ce ne sarebbero di cosine da dirti!
    Ma mulinare le braccine in cose più consone no? Non ti garba? Non ti stuzzica le meningi?
    Ma è mai possibile non riuscire ad accompagnare a scuola quei due neuroni che vagabondeggiano nella tua testolina? Non chiedo di laurearli ma almeno la scuola dell’obbligo … e che diamine! Sei indisciplinato da morire! 😦
    A chiusura di questa filippica…. un bacio! Casto, s’intende e proprio perchè è “un giorno speciale” da festeggiare! 😉

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  203. Eddai Carla, non strapazzare troppo il mio caro Socio che non se lo merita. ‘nnagg… !!! 🙂

    A proposito, caro Socio Aurelio, come promesso, ho messo i tuoi due bellissimi racconti nel post “Sicilia”, e nella pagina “Il racconto”, ho inserito il link per poterlo leggere con più facilità.
    Mi è piaciuto molto anche il secondo racconto, quello di Salvo e vi ho immaginato alle prese con quel gommone, sei stato troppo forte soprattutto nel raccontarlo, bello, bello, bello davvero.

    ‘notte.

    A domani!

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  204. carla

    @ Arthur
    “buongiorno Comandante!” 🙂
    “buongiorno a chiunque si affacci alla porta di questa casetta virtuale….” 🙂
    Ebbene sì, mi sono divertita molto a tradurre “Il piccolo principe”. Scendendo ho fatto leggere la copia a un amico “siciliano DOC G” che me lo ha perfezionato. 🙂
    (Tradurlo pi mia avi tanta ‘mpurtanza ma è u me sicretu) 😳
    buona giornata e … al lavoro! 😆

    Mi piace

  205. @ Carla: mi fa piacere che tu ti sia divertita a tradurre il piccolo principe, ma come tu sai, è un progetto a cui io tenevo tantissimo, visto che l’avevo intrapreso almeno quattro anni fa e che per mancanza di tempo non avevo mai potuto finirlo e perfezionarlo, magari per poi pubblicarlo.

    Infatti, e te lo avevo anche detto, malgrado fosse rimasta on line per parecchio tempo, avevo tolto la pagina dal blog per timore che qualcuno mi copiasse l’idea ma, vabbè, a questo punto forse avrei fatto meglio a lasciarla.

    Buona giornata a tutti.

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  206. Buona giornata Capitano, buona giornata a tutti!!
    A quanto pare siamo tutti impegnati, non c’è nessuno oggi, ma beh, capita, ovviamente ci sono giorni nei quali le priorità si danno ad altre cose.
    A presto, Pat

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  207. Buongiorno Capo!!!! ♫ metto la musica!!
    Vedo che c’è calma piatta, o bene bene o male male!!! 😉
    …… son propensa al BeneBene!
    E ora passiamo ai saluti più specifici.
    Con la patrizia mi ritrovo sempre sul blog, io e lei siamo due birbone,
    ci divertiamo e intanto si colgono le sfumature dei nostri caratterini ♥
    che vanno alla grande, se non fosse che lei ama da morire tutti gli insetti anche quelli innoqui…
    a me fanno schifo..per il resto lei vagabonda per le praterie in cerca di grillicecati e scorpionicelli, io l’aspetto sul cucuzzolo della montagna con gli stivali “altezza ascella”! Lei insegue le farfalle ed io fotografo le foglie. stazionando vigile su ogni puntino che si muove. Poi la sera ci dividiamo i compiti….lei tagli e zumma sulle foto ed io le cerco informazioni su wiki 🙂 , si fa prima..
    Come società penso possa funzionare…poi contatto pure focus, un si sa mai che scora qualche razza incrociata tra un serpentello ed una zanzara. Incrocio difficile ma tutto è possibile!
    ….pensaci eh…
    un bacino .
    E’ il turno di Carla… quella bella signora tanto serafica e che poco pensa a se e molto agli altri…
    E’ andata di lusso e che lusso!!! ieri sera sono andata a letto prestissimo e mi sono addormentata di botto.
    Ero esausta….tanta tensione accumulata….faticoso poi scacciare i cattivi pensieri e imporsi a tutti i costi di essere positiva. tanto positiva. Ci siamo riusciti tutti…l’unione fa la forza.
    mi son svegliata alle 5 stamani..m’ha svegliato il silenzio…roba da matti…ma son rimasta nel lettone sino alle 6..accanto alla mia ciospina…ma sai quanto è bella quendo dorme??? è indescrivibile…quel viso s’illumina e m’illumina anche nella notte…come farei senza di lei????? sicuramente inciamperei nelle scarpe che lascia sempre in giro!
    Adesso un grande macigno è rotolato giù dala montagna….ed io mi sento un fuscellino…e Lei ha riscoperto la tranquillità.
    Grazie del sostegno ricevuto da tutti voi….la Bella Ciurma Tutta!
    Manca all’appello la nostra amata cuoca , Carlitass…speriamo ci raggiunga prestissimo!
    ♫ Aurelio….quel pezzo è stupendo….posso rubartelo???
    lo tengo come un dono….prezioso. Io faccio molto caso a queste cose perchè mi commuovono, è più forte di me…..sarà l’età che avanza…sarà questo mio animo ventoso che tutto vuole accarezzare…..ma va così!!!
    sto imparando ogni giorno piccole cose ..su di voi e su come questa ciurma mi sia di aiuto , anche inconsapevolmente. Non sto a fare tanti complimenti perchè poi potrebbero semrare ciò che non sono…e allora va bene un grazie di cuore??? 🙂 spero basti a farti sentire apprezzato e coccolato!

    il mio Mirkino♥ dov’è?
    tesoro per stasera ricordati le pappardlle alla lepre….le ho ordinate on line alla rosticceria a 30 km da casa…ma loro le fanno così buone!!! …lo sai che son modesta….5 porzioni, una a te e 4 a me…io valgo doppio in questo periodo di forte stress….e passa anche dal fruttivendolo…..
    ..ho voglia di polpette ma mi manca lo zenzero 🙂

    coraggio amorino mio♥…5 mesi son corti da passare quando l’amore stuzzica il nostro cuore….VERO?????? 😆

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  208. carla

    …….Storie… storie che dopo essersi incontrate, affidano al silenzio la parola “fine”.

    Permettimi soltanto di salutarTi con un forte abbraccio, senza polemica.
    E’ stato per me un vero onore conoscerTi.
    Buon proseguimento Arthur, grazie di tutto, davvero.

    carla con Aurelio, Mirko, Daniela, Laura, Mariagrazia e Marcello.

    Mi piace

  209. No, Carla, nessuna polemica, non ho mai messo la parola fine tra di noi, me e te, e tanto meno con gli altri tuoi amici, Aurelio (ho spostato i suoi racconti nel post Sicilia giusto ieri sera, mi pare), Mirko, Daniela, Laura, Mariagrazia e Marcello, che tra l’altro pur essendo voi tutti per uno e uno per tutti cosa c’entrano in questo discorso, io ho solo detto ciò che tu sapevi già, nulla di più.

    E comunque, al di là dell’onore e dei ringraziamenti fatti in maniera così spettacolare, vorrei dirTi, o forse è meglio dirVi che la mia disponibilità nei vostri confronti è sempre stata senza alcun secondo fine, se non un pezzetto di strada da percorrere insieme, null’altro. Infatti non a caso, giusto ieri sera avevo scritto una cosa a Aurelio, che poi ho cancellato, per evitare fraintendimenti e cioè mi chiedevo come mai, malgrado venissi da Voi spesso e volentieri magnificato, non avevo il piacere dei loro commenti nei post che pubblicavo, se non qualche volta, tant’è che quasi mi chiedevo se per caso non piacesse loro ciò che scrivevo. Malgrado questo la mia “casa” è sempre stata a loro disposizione.

    Nel riportare le mie parole, (Storie… storie che dopo essersi incontrate, affidano al silenzio la parola “fine”.) non hai tenuto conto che le ho scritte allora con tutt’altre intenzioni, ed è strano che anche tu me le riporti, l’aveva fatto anche quella cara donna che conosciamo entrambi e da un lato mi vien da ridere, perché probabilmente sono state scritte così bene che non potete fare a meno di citarle (che ganzo che sono!) ma, non erano un addio, ma una richiesta di chiarimento che, in ogni caso, sono sempre disponibile a fare, se è necessario, non ho mai girato le spalle a nessuno e quanto meno lo farò con te. Le parole non vanno mai lette per quello che sono realmente, ma per quello che sanno e vogliono intendere.

    Quindi, l’addio a quanto pare siete voi a farmelo e se l’onore di conoscermi è stato davvero tale, vorrei capirne il perché.

    Beh, se non altro, sarà motivo di godimento per la cara signora di cui sopra che, ancora una volta, potrà dire, anzi, potrà gridare, che anche Carla e i suoi amici mi hanno abbandonato. Se lo è sempre augurato, d’altronde.

    Che tristezza!

    Nessun ringraziamento quindi, non dovete ringraziarmi di nulla. Sono io che ringrazio voi, per essere passati da qui.

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  210. CIAO ARTHUR..Allora..dove eravamo rimasti??Ho preso un passaggio in elicottero(in realtà in barchetta a remi ma non lo diciamo a nessuno..) e sono appena salita a bordo..Buona serata a tutti!!Ventù..dove stai ramazzando ..poppa o prua??Ti raggiungo…… 🙂

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